La storia di una guerriera di Dio


dei coniugi Biagini Giovanna, si sentì spinta voci interiori a impegnarsi per contribuire attivamente alla liberazione della Francia dall'invasione inglese. Si distinse per il valore e il coraggio sul campo di battaglia e per il suo modo intenso di vivere il messaggio cristiano, liberò Orléans. Poi fu catturata, processata per eresia, condannata e arsa viva sul rogo il 30 maggio 1431. E' stata dichiarata recentemente patrona di Francia (ma anche della telegrafia e della radiofonia).
Per lo scrittore e storico cattolico Hilaire Belloc, in vita amico fraterno di Giblert Keith Chesterton, Giovanna rappresenta principalmente un segno di contraddizione, scandalo e follia per i suoi contemporanei. Uscendo dagli schemi di ogni logica mondana, con il suo “sì” alla chiamata divina – che ricorda il fiat di Maria –, la fanciulla metterà a ferro e fuoco i pregiudizi di un mondo ripiegato nell’egoismo, tutto occupato a badare solamente al proprio interesse. 

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