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Visualizzazione dei post da 2010

Il Concilio Vaticano II - Una storia mai scritta

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Riportiamo il testo integrale della recensione di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro sul libro Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta di Roberto de Mattei, apparso in versione ridotta su “Il Foglio” del 7 dicembre e poi a seguire la recensione critica di Massimo Introvigne.

Pare strano perché è la prima volta che accade, ma, dopo decenni di vulgata progressista sul Vaticano II e il suo spirito, l’effetto è innegabilmente benefico: saliti in cima alle 632 pagine del saggio che Roberto de Mattei ha opportunamente intitolato Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta, si può finalmente guardare negli occhi da pari a pari la decennale produzione sull’argomento messa in circolazione dalla scuola di Bologna. Nello studio dello storico romano ci sono documenti, metodo e criteri per misurarsi senza complessi di inferiorità con quella gioiosa macchina da guerra storiografica che, guidata prima da Giuseppe Alberigo e poi da 8Alberto Melloni, aveva prodotto fino ad oggi l’unica seri…

Premio Giuseppe Sciacca a Fede & Cultura

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Città del Vaticano, sabato 11 dicembre 2010 Nella stupenda cornice della Pontificia Università Urbaniana, nell'Aula Magna, sotto l'alta presidenza del Cardinale Darìo Castrillòn Hoys, del Rev. Prof. Mons. Bruno Lima e alla presenza del Segretario particolare di Sua Santità Papa Benedetto XVI, di autorità civili, militari e religiose, il Direttore di Fede & Cultura Prof. Giovanni Zenone Ph.D., accompagnato dalla consorte e responsabile amministrativa Prof.ssa Camilla Viola, ha ricevuto dalla mani del Vescovo di L'Aquila Mons. D'Ercole il premio speciale per l'editoria della IX edizione del Premio Internazionale Giuseppe Sciacca con questa motivazione:
“Docente di straordinaria perizia e qualità pedagogiche, ha dato impulso alla diffusione di una sana cultura teologica e storica, scevra da compromessi ideologici e unicamente orientata a superiori finalità spirituali nel rispetto della verità oggettiva, secondo il perenne insegnamento del Magistero della Chiesa”…

Concilio Vaticano II la vera storia

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Dopo le bubbole monumentali dell'Alberigo e della scuola bolognese (che ha partorito - dopo concezione adulterina - i cattolici adulti) finalmente esce una storia del Concilio Vaticano II non modernista. "Il Concilio Vaticano II - Una storia mai scritta" di Roberto De Mattei recensito da Cristina Siccardi. Dopo le bordate all'eresia modernistica post-conciliare che si rifà al cosiddetto "spirito del Concilio" di pensatori autorevolmente cattolici come Mons. Brunero Gherardini con "Concilio ecumenico Vaticano II - Un discorso da fare" "Ecumene tradita", "Quale accordo fra Cristo e Beliar?", come Ralph MacInerny con "Vaticano II - Che cosa è andato storto?", o come il gigante Romano Amerio con "Iota unum" e Giovanni Tortelli con "Tradizione profetica" finalmente si apre una revisione storica e una discussione onesta sul tema scottante del Concilio dopo che è stato usato per oltre quarat'anni come…

Storia di un editore ottimista

Il settimanale L'Ottimista parla di Fede & Cultura sul n. 40 dell'8 dicembre 2010. Clicca qui per leggere l'articolo di Antonio Padovano.

Fede & Cultura premiata in Vaticano!

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Un grande riconoscimento della Chiesa!!! sabato 11 dicembre Città del Vaticano ore 17,30 - Pontificia Università Urbaniana Fede & Cultura nella persona del Direttore Prof. Giovanni Zenone Ph.D. riceverà dalla mani del Cardinale Darìo Castrillòn Hoyos il premio speciale Giuria per l'Editoria alla IX edizione del premio internazionale "Giuseppe Sciacca" (www.premiosciacca.it). Grazie a Dio e alla Chiesa per questo graditissimo riconoscimento del nostro apostolato dell'intelligenza e della carità intellettuale.

Contro la post-religione

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A Cristina Siccardi il premio Bonifacio VIII

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In data 26 novembre 2010 la Dott.sa Cristina Siccardi - Autrice del nostro testo "Nello specchio del Cardinale John Henry Newman" è stata insignita del Premio Nazionale Bonifacio VIII - Città di Anagni 2010”, pregevole opera scultorea del maestro Egidio Ambrosetti, assegnatole dal Legale Rappresentante e Presidente dell’Accademia Bonifaciana – Associazione Culturale Onlus, Cav. Dott. Sante De Angelis, sentito il Consiglio Direttivo dell’Accademia ed il Comitato Scientifico del Premio Internazionale e Nazionale Bonifacio VIII, presieduto da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Edward Nowak, Arcivescovo, Segretario em. della Congregazione delle Cause dei Santi e Canonico della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano; la Giuria, insieme agli Enti patrocinatori.
La Cerimonia di consegna si è svolta presso la medievale e storica Sala della Ragione del Comune di Anagni (FR), alla presenza dei Signori Cardinale Francesco Marchisano e Walter Brandmuller in rappresenta…

Domenica 5 dicembre no all'aborto!

DOMENICA 5 DICEMBRE 2010 ORE 17
CONFERENZA SUL TEMA
ABORTO : ETERNA TRAGEDIA E NUOVO REFERENDUM
INTERVERRANNO
PIETRO GUERINI AVVOCATO Promotore nuovo referendum abrogativo L. 194 Portavoce nazionale comitato no194 (www.no194.org)
PAOLO DEOTTO Storico, saggista. Direttore del periodico on line Riscossa Cristiana (www.riscossacristiana.it)
Compagnia Figlie di Sant’ Angela Centro Mericiano
Via Crispi 23 Brescia
Messa domenicale nel Santuario di S. Angela Merici ore 16.00
Per maggiori informazioni http://www.riscossacristiana.it/ - http://www.no194.org/

Prima giornata Chestertoniana

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Culto esterno

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Perchè dobbiamo fare atti di culto esterno? Non basta adorar Dio, che è Spirito, internamente nel cuore? Non basta adorar Dio internamente nel cuore, ma dobbiamo anche rendergli il culto esterno comandato, perchè siamo soggetti a Dio in tutto l'essere, anima e corpo, e dobbiamo dare buon esempio; e anche perchè altrimenti si perde lo spirito religioso. (San Pio X, Catechismo della Dottrina Cristiana n. 185)

Gilbert Keith Chesterton

Nasce il 29 Maggio 1874 a Kensington. Una vita immeritatamente felice, dirà egli stesso, ed immensamente prolifica, uno spreco d’arte e di genio, dirà Emilio Cecchi, il suo mentore in Italia, che lo presenta così: «padre della Chiesa, obbligato dalle necessità dei tempi e del ministerio, a predicare in stile burlesco alle turbe degli scettici e dei gaudenti». Una personalità frizzante, amabilmente polemica, umoristica e gioiosa. Eccezionale. Figlio di Edward, agente immobiliare, e di Marie Louise Grosjean (madre scozzese, padre svizzero predicatore calvinista), Chesterton visse un’infanzia allegra ed affettuosa nella sua famiglia assieme al fratello Cecil, più giovane di lui di cinque anni. Inizia a scrivere molto presto; da bimbo non ancora di dieci anni tenta di imitare George McDonald. Forte il senso della meraviglia e il gusto delle favole. Primo giornale in cui si

Malattia

Una delle malattie più diffuse è la diagnosi.

(Karl Kraus, Detti e contraddetti, Adelphi 1999, p. 240)

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Leone XIII

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La dottrina sociale di Leone XIII”, di Massimo Introvigne (Fede & Cultura, 153 pp., 15 euro) da Il Foglio, 24 novembre 2010 p. 2
Il 2010, aveva esortato Benedetto XVI, avrebbe dovuto essere celebrato come “anno di Leone XIII”, che era nato il 2 marzo del 1810. Una vita fra l’altro lunghissima, che iniziò al tempo di Napoleone e si concluse nel 1903 facendo in tempo a essere il primo Papa registrato su pellicola e su disco. E altrettanto fondamentale fu la sua enciclica “Rerum novarum”, spesso posta a base della Dottrina sociale della chiesa. Eppure, osserva Introvigne, il rilievo dato al bicentenario è rimasto “sostanzialmente modesto”. Tre, secondo lo stesso Introvigne, “le ragioni di questo disinteresse”. “La prima è la riduzione del ricchissimo magistero di Leone XIII a un unico documento, l’enciclica Rerum novarum del 1891 che, però, letta al di fuori del contesto complessivo dell’insegnamento di Papa Pecci, non può che essere da un lato fraintesa, e dall’altro celebrata sempre…

Il Papa, il preservativo e gli imbecilli

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In settimana, quando esce il libro-intervista del Papa, ne parleremo come merita. Oggi invece parliamo di imbecilli. Dalle associazioni gay a qualche cosiddetto tradizionalista, tutti a dire che il Papa ha cambiato la tradizionale dottrina cattolica sugli anticoncezionali. Titoli a nove colonne sulle prime pagine. Esultanza dell’ONU. Commentatori che ci spiegano come il Papa abbia ammesso che è meglio che le prostitute si proteggano con il preservativo da gravidanze indesiderate: e però, se si comincia con le prostitute, come non estendere il principio ad altre donne povere e non in grado di allevare figli, e poi via via a tutti? Peccato, però, che – come spesso capita – i commentatori si siano lasciati andare a commentare sulla base di lanci d’agenzia, senza leggere la pagina integrale sul tema dell’intervista di Benedetto XVI, che pure fa parte delle anticipazioni trasmesse ai giornalisti. Il Papa, in tema di lotta all’AIDS, afferma che la «fissazione assoluta sul preservativo implic…

Distacco dai beni e servizio

“La gente si tiene stretti in genere i propri beni fino a quando non è in punto di morte, e nemmeno allora se ne distacca serenamente. Io invece li ho distribuiti adesso, mentre sono ancora sano e giovane”.
Questa frase è tratta dal celebre libro: “Utopia” di Tommaso Moro (1478-1535) ed è attribuita a Raffaele Itlodeo, il quale per conoscere il mondo se ne andò per mare al seguito di Amerigo Vespucci, lasciando ai fratelli tutto ciò che aveva. Questo fantasioso marinaio portoghese (Itlodeo vuol dire contafrottole) seguì Vespucci nel quarto viaggio, ottenendo da lui di rimanere, con altri 24 compagni di ventura, in un fortino costruito dove erano approdati. Perché ritengo molto significativa la frase riportata? Interviene lo stesso Thomas More ad illuminarne la portata: “Mio caro Raffaele, è chiaro che il denaro ed il potere non vi interessano, ed io non potrei rispettarvi più di adesso se voi foste il più potente re della terra”. Viene qui riassunto il profondo insegnamento evangelico de…

Storia del Movimento per la Vita

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Francesco Agnoli
Storia del Movimento per la Vita Fra eroismi e cedimenti

Recensione
Verso la metà degli anni '70 in Italia i radicali e le sinistre lanciano una forte offensiva contro la famiglia e la vita. Piano piano persone di ogni ceto e di ogni provenienza si organizzano per contrastare la nuova cultura imperante: sono i pro life, come si dice in America, o i pro vita, come amano definirsi molti di loro, in Europa. Sono per lo più cattolici, ma non solo. Sono ostracizzati e spesso malvisti persino in ambienti ecclesiastici. Sono la spina nel fianco di un partito, la Dc, che sta sempre più dimenticando i valori cui dovrebbe richiamarsi. Hanno entusiasmo, volontà, idee nuove, ma sono economicamente deboli, politicamente piuttosto soli e divisi tra loro: aderiscono all' "Unione delle iniziative civili", ad "Alleanza Cattolica", al "Movimento per la Vita", al "Criv"... Promuoveranno un referendum, quello del 1981, da cui usciranno sconfit…

Progresso

- Quel che non si può negare, disse quando venne il suo turno - è che la storia dell'uomo ha seguito e segue una linea di progressione... - Ah,-ah! Finalmente lo riconosce?, disse Lucio. - Di progressione discendente, concluse Adàn - e non ascendente come vorrebbe il modernismo. (Leopoldo Marechal, Adàn Buenosaires, ed. Vallecchi 2010, p. 143)

Buon vino ed allegria

“Che regni fra i cattolici buon vino ed allegria. In linea di massima è l’esperienza mia: Benedicamus Domino e sempre così sia!”.
Questa frase dello scrittore anglo-francese Hilaire Belloc (1870-1953) condensa una verità profonda in un modo molto arguto e piacevole. Il buon vino (consumato ovviamente con sobrietà) e l’allegria sono ingredienti essenziali per la vita cristiana. Ricorda l’altra celeberrima frase: “Un santo triste è un tristo santo” ed ammonisce noi tutti a non soccombere alle tristezze del mondo ed a lasciarci tentare dal Maligno. Il Diavolo è un essere personale serio e razionalista poco incline al sorriso e ad una amichevole bevuta. Egli è troppo impegnato con le sue trame diaboliche per essere a sua volta … tentato dal bene! Come si può allora benedire il Signore se, come recita il Salve Regina,viviamoin “questa valle di lacrime”? Lo sconforto che potrebbe derivare dall’assunzione di questo profondo concetto teologico ed esistenziale ci potrebbe indurre a pensare che sa…

Sulla bellezza

Lo vedo bene, Sancio, che non son bello; ma riconosco anche che non sono mostruoso; e a un uomo per bene gli basta non essere un mostro per essere amato”. 
Don Chisciotte raccontava a Sancio Panza, nel capolavoro di Miguel de Cervantes, delle bellezze dell’anima e del corpo. Per il cavaliere errante della Mancia la bellezza dell’anima trionfava e si manifestava nell’intelligenza, così come si specchiava nell’onestà e nella generosità. In un mondo, come il nostro, che ostenta forme e corpi modellati e palestrati, le qualità umane proposte dal Cervantes paiono cozzare contro la mentalità moderna, così come fragorosamente cozzavano le lance spuntate del Don Chisciotte contro i mulini a vento. La trasfigurazione operata dal Cervantes aveva trasformato quei mulini a vento in giganti insuperbiti contro cui un cavaliere cristiano come Don Chisciotte avrebbe dovuto lottare. Avrebbe dovuto lottare, e così di fatto fece, contro la superbia e contro tutti i vizi che negavano la dignità umana ed …

Martiri a Baghdad

MESSAGGIO DI MONS. LUIGI NEGRI PER L’ECCIDIO DI 37 CRISTIANI MASSACRATI ALL’INTERNO DI UNA CHIESA DI BAGHDAD
Al termine della Celebrazione Eucaristica di tutti i Santi, nella Cattedrale di Pennabilli, Mons. Luigi Negri ha rivolto ai fedeli presenti un messaggio che è anche il contenuto di questo comunicato.
“Senza nessuna esitazione ed incertezza, fruendo dell’autorevolezza che viene ad un Vescovo della Chiesa particolare ma che vive il sentimento profondo della Chiesa universale, io mi sento di ascrivere alla moltitudine dei Santi questi 37 nostri fratelli, fra i quali due sacerdoti, che sono stati massacrati all'interno di una chiesa cattolica in Iraq per un atto di terrorismo il cui bilancio provvisorio però, secondo una prima stima, fa salire a 50 il numero complessivo delle vittime e ad oltre 80 quello dei feriti.

Carlo Maria Martini chiederà d'entrare nella Chiesa luterana

Si dimette il vescovo emerito di Milano Milano, 18. «Miei cari fedeli, prima della fine dell'anno ho intenzione di dimettermi dall'attuale carica di  vescovo emerito di Milano. Inoltre spero di poter entrare a  far parte dell'Ordinariato luterano non appena sarà stabilito»: questo l'annuncio fatto, venerdì scorso, da Carlo Maria Martini nel suo intervento  davanti all'Assemblea nazionale di «Forward in Concilium» a Milano. Questo movimento, del quale Martini è presidente, è costituito da fedeli cattolici che, tra l'altro,  si oppongono alle decisioni prese dal Concilio di Trento sui Sacramenti e la Gerarchia.
Nel corso dell'intervento davanti all'assemblea,  Martini ha auspicato che, per quanto riguarda il futuro Ordinariato luterano, il procedimento per la sua istituzione possa avvenire nel modo più semplice possibile. Inoltre, ha affermato di «essere ansioso di sapere se la sua richiesta d'adesione verrà accolta». L'esponente modernista ha tutta…

Impossibile

“Una cosa è impossibile fino a quando non arriva uno che non lo sa e la fa”.
(Albert Einstein)

Adultèri

Tutti i matrimoni degli intellettuali con il partito comunista finiscono in adultèri.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, Adelphi 2005 p. 150

Strano ma vero

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Anche Avvenire fa propria - ma con un trafiletto minimo, che però è meglio di niente - l'iniziativa del Movimento Europeo Difesa della Vita e di Fede & Cultura. Per avere le magliette con Oscar Elìas Biscet - l'anti Che Guevara, il medico in galera a Cuba perchè difende la vita dei bambini non nati - andate alla pagina web http://fedecultura.com/Oscar_Elias_Biscet.aspx
Per visualizzare in grande l'articolo di Avvenire cliccalo.

Nobel al genocidio

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Robert Edward ha ricevuto, dall'ineffabile Comitato Nobel, il premio per la medicina. I suoi meriti sarebbero l'aver inventato la fecondazione artificiale. Per suo merito - si dice - sono nati 4 milini di bambini. Si tace però che per suo merito sarebbero stati uccisi trentasei milioni di bambini. Infatti la proporzione di "riuscita" della fecondazione artificiale, o meglio, la proporzione fra i bambini che nascono e coloro che invece vengono soppressi perchè "soprannumerari" è di uno a nove. Che il premio Nobel fosse ormai espressione mondiale dell'ideologia anti-umana e anti-cristina era una certezza cosolidata da quando l'aveva ricevuto Dario Fo per la letteratura e addirittura l'abortista Obama per la pace. Con questo Nobel il Comitato Nobel persevera diabolicamente sulla via del male. Robert Edward meriterà forse fra breve (ha 84 anni) il premio eterno per essere il padre dell'aborto, il più grande genocidio occultato. Colui che è omicida…

Cronache da Babele: imperdibile!

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Cari Amici,
fra i libri di Fede & Cultura mi permetto di suggerirvi lo spassoso e duro Cronache da Babele della coppia consolidata e vincente Palmaro e Gnocchi. Un libro indispensabile per resistere al laicismo e al cattolaicismo imperante. Un libro per riodere, arrabbiarsi, formarsi, combattere e uscire vincitori. Sempre. Sino alla vittoria finale di cui siamo certi. Ora siamo noi a dirlo: Hasta la Victoria, siempre!
Qui di seguito l'indice.
Prof. Giovanni Zenone Ph.D. Direttore Fede & Cultura
SpedizioneItalia €15,00Estero €25,00

PRIMA PARTE
Attenzione! Cattolicesimo per adulti.
Le luci del progressismo sono sempre rosse

Introduzione 5
Le urla di Babele e la carezza della Grazia 5
Fratel Enzo, priore ma non troppo 8
Manco le basi del mestiere c’hanno. Io, loro, Lara e i cattolici di celluloide 15
Più che adulti, quei cattolici sono adulterati 18
Figli di Maritain e Dossetti cattocomunisti perfetti 21
Qui lo “dico”, qui lo nego 24

SECONDA PARTE
Quelli che… il Vaticano II
era solo la …

Da Roma a Londra rinasce l’Europa Cristiana

La visita in Inghilterra di Benedetto XVI è stata un grande successo per il dialogo ecumenico e per la rievangelizzazione di un intero continente

di Antonio Gaspari (L'Ottimista)
Dicevano che era troppo intransigente e che avrebbe distrutto decenni di dialogo ecumenico. Invece nessuno come Papa Benedetto XVI sta riuscendo a mettere insieme i Cattolici, i Protestanti e gli Ortodossi, superando secoli di scismi e di ostilità. Dicevano che il suo rigore dottrinale, la sua pretesa di riportare Dio nella società, la sua denuncia del relativismo morale, avrebbe cancellato ogni possibilità di dialogo con il mondo moderno. Invece, anche nelle società più secolarizzate, la popolazione accorre ad ascoltarlo.

Fede & Cultura in diretta TV su Rai International

Domenica 19 settembre potrete vedere il nostro Direttore Prof. Giovanni Zenone Ph.D.  in diretta Tv su Rai International dalle ore 10,30 alle 13,30 al programma "Cristianità" diretto da Suor Myriam Castelli in occasione della beatificazione del Card. Newman prima, durante e dopo la Santa Messa di beatificazione celebrata da Papa Benedetto XVI. Con l'occasione sarà presentato il volume edito da Fede & Cultura "Nello specchio del Cardinale John Henry Newman" di Cristina Siccardi.

Newman Beato

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Un quasi secolare luogo comune fa del Cardinale John Henry Newman (1801-1890) il precursore, quasi il padre nobile, del modernismo classico e, quindi, della nouvelle theologie, fino ad attribuirgli le radici degli elementi più novativi del Concilio Vaticano II. Niente di più falso e di più distante dalla granitica, lucida e razionale Fede cattolica del grande convertito inglese, beatificato da Benedetto XVI il 19 settembre 2010: risposta alta e forte a quei vasti settori della Chiesa cattolica, non solo inglese, che antepongono il dialogo ecumenico alla riaffermazione del dogma. Il Cardinale Newman, infatti, combatté, sinceramente e lealmente il liberalismo, tracciando, con metodo sistematico e analitico, uno dei profili più reali dell’Europa in fase di corruzione, di abbandono della civiltà cristiana, di incalzante apostasia. Dal ponte della propria nave riuscì a identificare i connotati secolarizzanti e relativistici dei nostri giorni, anteponendo i luoghi comuni alla ragionevolezza…

Viva le Crociate!

IN DIFESA DELLE GLORIOSE CROCIATE il vero spirito del cristianesimo è combattere per la verità (ecco perché la Chiesa ha sempre rifiutato il pacifismo)
di Roberto de Mattei
L’irenismo ecumenico è una distorsione della dottrina della chiesa e della sua storia. Il vero spirito del cristianesimo è combattere per la verità e per difendere le radici che affondano nei secoli luminosi del medioevo "L’addio della chiesa allo spirito di crociata” è un refrain che ricorre da almeno quarant’anni e che condensa la concezione del mondo di un certo cristianesimo, che ha fatto del dialogo ecumenista il suo vangelo. Questa visione si basa su di una distorsione storica e su di un’altrettanto grave deformazione della dottrina della chiesa. Nel caso dell’articolo di Giancarlo Zizola su Repubblica del 7 giugno, si aggiunge a ciò un impervio tentativo di attribuire allo stesso Papa regnante questo slittamento storico e dottrinale. Benedetto XVI, come egli disse nella sua prima udienza del 27…

Guerre

L’altra sera, vedendo al tg il solito servizio sulla situazione in Afghanistan (i talebani in forte ripresa; anzi, mai così forti), pensavo: è dal tempo della guerra di Corea che i media partecipano ai conflitti in cui sono implicate forze occidentali. Queste ultime, rette da governi democratici, abbisognano del consenso popolare in patria, dal quale consenso dipendono i finanziamenti (le guerre costano, tanto). E’ dalla guerra di Corea, infatti, che gli occidentali sono costretti a combattere con una mano legata (regole d’ingaggio, rispetto per i civili, limitazione allo spasimo dei caduti…) contro un nemico che, invece, ne approfitta, un nemico per il quale i diritti umani sono solo una debolezza occidentale. E, infatti, è dalla guerra di Corea che gli occidentali perdono un conflitto dietro l’altro (pur essendo in grado di letteralmente asfaltare Corea, Vietnam, Afghanistan eccetera). Bastò un’auto-bomba per far scappare gli americani dal Libano, e due cadaveri di marines trascinat…

I padri (conciliari) del '68 (Tempi)

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Clicca sull'immagine per leggere le due pagine di Tempi per intero

Kirghizistan

Mentre scrivo (17 giugno 2010) i morti negli scontri (con stupri e pulizia etnica) tra kirghizi e minoranza uzbeka sono più di 170 e i profughi 250mila. Scrive l’agenzia Zenit.org: «Nonostante la Chiesa cattolica conti appena 500 fedeli su quasi cinque milioni di abitanti, molte persone hanno chiesto aiuto alle strutture cattoliche. Dopo i saccheggi dei negozi delle città, il governo ha chiesto aiuti umanitari anche alle varie confessioni cristiane presenti nel Paese». Così va il mondo: comunisti ed ex, laicisti e islamisti, induisti e omosessualisti, relativisti e –isti vari, quando sono nei guai ricorrono ai soli che hanno l’amore del prossimo nel loro statuto. Poi, passato il bisogno, ricominciano. Rino Cammilleri

Parlano di noi

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Venerdì vi aspetto alle ore 19,00 in viale della repubblica, 15 all'inaugurazione della Libreria Fede & Cultura! Per l'occasione ho avuto la grazia di essere intervistato da Zenit. Vi allego l'intervista.
http://www.zenit.org/article-22866?l=italian
L’editrice Fede & Cultura apre le prime librerie
Intervista del direttore, il prof. Giovanni Zenone di Antonio Gaspari
ROMA, martedì, 15 giugno 2010 (ZENIT.org).- L’editrice Fede & Cultura (http://fedecultura.com), sorta nel 2005, pur essendo piccola, dedicata a un mercato di nicchia, e pur pubblicando titoli scomodi, non omologati alla cultura dominante, è già fin dal primo anno di nascita in attivo. La casa editrice è passata dalla pubblicazione di pochi titoli, a 50 novità annue. Parte dei profitti viene investita in pubblicità e soprattutto in un progetto per aprire una rete di librerie con le stesse caratteristiche di coerenza e coraggio. Venerdì 18 giugno alle ore 19:00 verrà inaugurata e benedetta la prima libreria…

Inaugurazione Libreria Fede & Cultura

Cari Amici di Fede & Cultura,
in quasi cinque anni di attività di apostolato culturale Fede & Cultura è diventata il punto di riferimento dei Cattolici, di quelli cioè che desiderano essere fedeli in modo intransigente alla Verità, cioè a Gesù Cristo, quindi al Papa. Ora la Provvidenza ci ha concesso di aprire due librerie Fede & Cultura, librerie dove chi entra sia certo di trovare solo cose valide, buone, formative, orientative, cioè cattoliche. Cosa non da poco! Siete tutti invitati venerdì 18 giugno 2010 alle ore 19,00 all'inaugurazione e benedizione della prima Libreria Fede & Cultura a Verona, in viale della repubblica, 16 (in Borgo Trento, dietro all'Arsenale) (clicca qui per le indicazioni). Con un po' d'orgoglio mi sento di dire "La prima libreria cattolica del terzo millennio". Credo che altre ne seguiranno, tutte con il marchio doc Fede & Cultura. L'invito è esteso a tutti Voi e ai Vostri amici per ringraziare il Signore per l…

"Pacifisti" che spaccano le ossa

Queste immagini parlano più di mille parole. I cosiddetti pacifisti (filo-islamici) spaccano le ossa alle forze dell'ordine israeliane con tubi di ferro e gettano in mare i soldati. Sparano, accoltellano... ecco la non-violenza! Diffidiamo dei pacifisti, delle Ong "umanitarie" e di tutti quelli che si riempiono la bocca di "pace".
G.Z.

Pedofilia nella Chiesa?

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Da tempo i media insistono sullo stesso tema: la pedofilia nella Chiesa. Sembra che la Chiesa cattolica sia divenuta il luogo per eccellenza degli abusi sui minori. Notizie di 20-30-40 anni fa, vengono lanciate e rilanciate, così da creare un effetto di “panico morale”. Il cittadino medio viene convinto del fatto che i sacerdoti cattolici siano anzitutto dei molestatori. Ma cosa è successo veramente? Quanti sono i casi di pedofilia nella Chiesa? E nella società? Chi promuove davvero la pedofilia? Qual è il confine tra realtà e propaganda? Questo libro vuole rispondere appunto a tali e ad altre domande importanti e attuali. Per acquisti visita il link http://fedecultura.com/IndaginesullapedofilianellaChiesa.aspx, clicca sulla copertina o sul bottone qui sotto.
OpzioniItalia €6,00Estero e corriere €16,0010 copie €51,00

Ignoranza anticristiana

Ernesto Galli Della Loggia, in un editoriale sul Corsera: «Sempre più diffusi l’ignoranza della storia, dei contenuti reali delle questioni, e l’antistoricismo, l’applicazione dei criteri di oggi ai fatti di ieri: da cui la ridicola condanna di tutte le malefatte, le uccisioni e le incomprensioni addebitabili al Cristianesimo, a maggior gloria di un eticismo presuntuoso che pensa di avere l’ultima parola su tutto». (da Rino Cammilleri)

Invito a Bergamo con S.A.I.R. arciduca Martino d'Austria-Este

sabato 15 maggio a Bergamo
alle ore 17

Chiesa del monastero di san Benedetto
via sant'Alessandro n. 51

Messa solenne vigilia dell'Ascensione accompagnata dall'ensemble Cadenza Pikkarda
S.E. Mons Gaetano Bonicelli arcivescovo emerito di Siena
al termine S.A.I.R. arciduca Martino d'Austria-Este (figlio dell'arcidica +Roberto d'Austria e di S.A.R.la principessa Margherita di Savoia-Aosta) donerà al monastero una reliquia ex ossibus del nonno beato Carlo I ultimo imperatore d'Austria, innalzato agli onori degli altari il 3 ottobre 2004
da Papa Giovanni Paolo II
per info cell. 348-0346419
Con l'occasione sarà presente un banco libri di Fede & Cultura che presenterà un volume inedito sull'Imperatore Carlo I d'Austria e la Massoneria

Il raffreddore pandemico dei trinariciuti

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Guareschi coniò la parola “trinariciuto” per indicare chi sul naso ha una terza narice da cui espelle la materia grigia pensante e vi inspira i dettami della mentalità egemone. Sarà che i raffreddori sono di stagione ma sempre più persone hanno infiammata questa terza narice. Leggete ad esempio la pagina dell’enciclopedia Wikipedia dedicata ad Eluana: donna scomparsa per «morte naturale sopraggiunta a seguito della sospensione della nutrizione artificiale» La vicenda “ha portato alla luce alcune gravi lacune del sistema giuridico italiano per quanto riguarda vicende bioetiche analoghe”. Etcì! Quanti starnuti dalla terza narice! Etcì, primo starnuto: se la morte è sopraggiunta a seguito della sospensione di idratazione e alimentazione, come fa ad essere”naturale”? Etcì, secondo starnuto: in italiano “sospendere” significa interrompere solo momentaneamente mentre quando l’interruzione è definitiva si dice appunto “interrompere”. Etcì, terzo starnuto, “gravi lacune del sistema giuridico itali…

Comunicazione

Questo sito offre un servizio culturale cattolico e non è un mezzo per sterili polemiche e informazioni personali - peraltro ricercabili con facilità su internet. I troll che insistono a postare commenti con richieste personali e private, oppure offensivi,  o semplicemente insensati, sappiano che non saranno pubblicati. Inoltre è buona norma firmarsi con nome e cognome se si desidera essere presi in cosiderazione con maggiore interesse.
Il Direttore di Fede & Cultura Prof. Giovanni Zenone Ph.D.

Invito a Rovereto: La centralità della Liturgia nella storia della salvezza

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Carissimi, desidero proporvi un'importante iniziativa di carattere culturale. Il grande Antonio Rosmini, recentemente beatificato dal santo padre Benedetto XVI (2007), osservava  nel famoso scritto  "Le cinque piaghe della Santa Chiesa" che il dinamismo del cristianesimo non sta tanto nella persuasione teoretica o nella tensione morale ma nella "forza del Sacramento". Secondo il Roveretano è infatti il Sacramento che permette di piegare, poco a poco, i cuori e le menti delle genti al messaggio evangelico. Oggi, in un momento di grande disorientamento anche nell?ambito ecclesiale, dove sembrano prevalere analisi e soluzioni di carattere puramente sociologico, si avverte il bisogno di tornare all'essenziale per imparare nuovamente ad affrontare i problemi alla luce della fede. Il libro di don Enrico, "LA CENTRALITÀ DELLA LITURGIA NELLA STORIA DELLA SALVEZZA -  Le sorti dell'uomo e del mondo tra il primato della Liturgia e il suo crollo", va in q…

Le "prove"

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“Fino a quel periodo, la cosiddetta Scienza Fisica aveva così tiranneggiato le menti umane da persuaderle ad accettare la sua pretesa che un’evidenza che non potesse essere ridotta ai suoi termini non fosse, propriamente parlando, un’evidenza. Gli uomini richiesero che le questioni puramente spirituali fossero, così dicevano, ‘provate’, con la qual cosa intendevano dire ridotte a termini fisici. Poco a poco, comunque, la natura irragionevole di questa pretesa fu compresa. La gente cominciò a percepire che ogni ordine di vita aveva sue evidenze proprie – che c’erano cose, per esempio, come prove morali, prove artistiche, e prove filosofiche; e che queste prove non erano intercambiabili. Richiedere prove fisiche per ogni articolo di fede era fantasioso come richiedere, diciamo, una prova chimica della bellezza di un dipinto, o evidenza in termini di luce o di suono per il profilo morale di un amico, o prove matematiche per l’amore di una madre verso il suo bambino. Quest’idea davvero el…

Tutta colpa di Hegel...

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È questo il vero sintomo dello sfascio. Ragazzini, adolescenti, giovanotti e persino trenta o quarantenni in età da figli che corrono verso il baratro perché nessuno gli ha mai spiegato come si vive. Perché i genitori ci provano qualche volta e poi, vinti dalla stanchezza e dall’isolamento, cedono. È questo il vero tarlo della cultura che domina il mondo moderno: il male accettato come prassi e come norma di vita. Tutta colpa di Hegel e della sua dannata dialettica. Basta prendere un qualsiasi manuale di filosofia dei licei per arrivare al cuore del problema: la deforme trinità composta da tesi, antitesi e sintesi. (Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro, Cronache da Babele)