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| Apertamente ideologica |
L'ultima dimostrazione dell'impegno ideologico e anticattolico oltre che antiumano di Famiglia Cristiana e di La Civiltà Cattolica, oltre che della CEI, impegnati a ostacolare, sbeffeggiare, denigrare e offendere il governo voluto dagli italiani, l'unico che ha il coraggio di difendere la famiglia e i confini dello stato, ci induce a un appello chiaro: basta soldi alla CEI, basta soldi alla Chiesa Cattolica con l'8 per mille, smettiamo di sostenere chi non ha né la nostra fede (propugnano l'invasione islamica dell'Italia e dell'Europa), né la retta ragione ma è governato solo dall'ideologia umanitaria dei potentati sovranazionali che vogliono l'appiattimento delle culture e l'amalgama delle religioni. Con la prossima dichiarazione dei redditi diamo l'8 per mille agli ortodossi, agli ebrei, allo stato, a chiunque tranne alla CEI e ai musulmani. Non sosteniamo più in alcun modo economicamente né con la partecipazione entità che hanno ormai dimostrato di non essere cattoliche: la CEI, Famiglia Cristiana, La Civiltà Cattolica, gran parte delle diocesi... Quando questi traditori moriranno d'inedia e di perdita totale delle vocazioni allora la Chiesa fedele, di retta dottrina e morale emergerà dalle ceneri.
Riportiamo qui di seguito la lettera di dissenso rispetto alla posizione CEI del vescovo di Ventimiglia Mons. Antonio Suetta.
“Come garantire ai popoli la possibilità di non emigrare, di vivere nella propria terra e offrire là dove si è nati il proprio contributo al miglioramento sociale” (Mons. Antonio Suetta)
Il Vescovo di Ventimiglia risponde alla lettera della CEI sull’immigrazione
Carissimi,
leggendo con attenzione la Vostra lettera, ho ritenuto di dover rispondere alle Vostre riflessioni innanzitutto a partire dall’esperienza della Chiesa di Ventimiglia San Remo, da qualche anno fortemente coinvolta dal fenomeno dell’immigrazione, passando da qui una delle principali rotte dei migranti prevalentemente africani e provenienti dal Sud