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A Verona 15 febbraio: mondopiccolo


Ti invitiamo a incontrare la redazione della nuova rivista diretta da Alessandro Gnocchi, "Mondopiccolo", sabato 15 febbraio 2020 alle ore 17 presso la libreria L'Isola del Tesoro di Verona, in via Marconi 60a. Il primo numero è una monografia dedicata a Guareschi.
Per saperne di più su Mondopiccolo: https://www.fedecultura.com/Mondopiccolo-1-p168419343

Guareschi a Verona il 14 giugno

Vita, morte e miracoli letterari del padre di Peppone e don Camillo: giovedì 14 giugno sarà possibile toccarli con mano nella libreria “L’isola del tesoro” (in via Marconi 60A - 37122 VERONA). A partire dalle ore 18,00 verrà inaugurata e illustrata al pubblico una mostra che celebra Giovannino Guareschi nel cinquantesimo anniversario della morte.
Fotografie, disegni, scritti e testimonianze che ripercorrono, come dice il titolo Vita, morte e miracoli dello scrittore italiano più tradotto e più amato nel mondo. Faranno da guida i curatori della mostra, Alessandro Gnocchi e Paolo Gulisano, assieme a Fabio Trevisan. Grazie alla loro profonda conoscenza della vita e dell’opera di Guareschi, sarà possibile scoprire la vera anima di questo grande scrittore che continua a farci divertire, a farci commuovere e a farci pensare con le storie di Mondo piccolo e le avventure domestiche del Corrierino delle famiglie. Sarà come avere tra noi don Camillo, Peppone, Margherita, Albertino e la Pasionaria, per un indimenticabile incontro tra amici. Con l’occasione il libro di Alessandro Gnocchi “Lettere ai posteri di Giovannino Guareschi” è scontato del 15% sia sul nostro sito che per i convenuti alla mostra. Offerta valida solo fino a domenica 17 giugno 2018.

Fede & Cultura - Le cose di sempre non passano di moda

Tutto il mondo di Guareschi - a Verona

“Tutto il mondo di Guareschi – Mostra antologica dedicata a 
Giovannino Guareschi (1908-1968)”
presso Villa Spinola a
 Bussolengo (VERONA)

Nel 50° anniversario della morte di Giovannino Guareschi, Bussolengo farà memoria del grande scrittore emiliano con una mostra antologica e una conferenza con i maggiori studiosi delle sue opere.

Giovedì 17 maggio alle ore 15.30 presso il Teatro Parrocchiale di Bussolengo (VR) (Teatro di S. Maria Maggiore, Piazza Nuova, 3) si terrà una conferenza di presentazione aperta al pubblico con i migliori esperti, scrittori e saggisti dell’opera di Giovannino Guareschi, tra i quali Alessandro Gnocchi, suo principale biografo (autore del recente volume: “Lettere ai posteri di Giovannino Guareschi” Edizioni Marsilio), Paolo Gulisano, Abbondio Dal Bon e Fabio Trevisan. Sarà presente Katia Facci, Assessore alla cultura di Bussolengo, che ha cooperato alla realizzazione degli eventi guareschiani. Durante la presentazione si tratteggeranno tutti i profili dello scrittore, da quello letterario a quello politico, da quello di giornalista a quello di artista. Alla conferenza sarà presente anche Fede & Cultura nella persona del prof. Giovanni Zenone.
Venerdì 18 maggio alle ore 10.30 presso Villa Spinola (Via Citella, 52 a Bussolengo) ci sarà l’inaugurazione della mostra antologica: “Tutto il mondo di Guareschi”, che rimarrà a disposizione del pubblico anche nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 maggio (orario mostra: dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00). Nel 50° anniversario della morte, il Comune di Bussolengo ha voluto rendere omaggio al “creatore” dei personaggi immortali di Don Camillo e Peppone, che ancora destano in tante parti del mondo simpatia e ammirazione.
Appuntamento quindi a Bussolengo per poter apprezzare e gustare meglio l’opera grandiosa di Giovannino Guareschi scrittore, giornalista, caricaturista e umorista.

Sono Freddy dal whisky facile

di Fabio Trevisan
“Sono Freddy dal whisky facile, son criticabile ma son fatto così. Non credete, non sono un debole, m’han fatto abile, e la guerra finì”.


L’autore dei testi delle canzoni di Fred Buscaglione (1921-1960), come quella di cui riportiamo alcuni versi sopra (Whisky facile del 1957), è stato il meno famoso Leo Chiosso (1920-2006). L’inossidabile duo Buscaglione-Chiosso iniziarono la loro reciproca conoscenza e  collaborazione fin dal 1936, quando Buscaglione si esibiva come cantante e musicista influenzato dallo swing e dal jazz americano, genere di cui Chiosso era molto

La preghiera di don Camillo


di Lorenzo Bertocchi
Signore, una volta c'era S. Michele e satanasso, il cattolico e l'eretico. Adesso, invece, è diventato liberale anche lo Smilzo.  L'altro giorno mi ha detto che sono rimasto indietro perchè ormai ci son pastori d'anime “in comunione di fede” con i mussulmani, pastori per cui il Corano è un libro sacro disceso dal Cielo. Oh, buon Gesù, forse son proprio rimasto indietro... qui, però, non si tratta di accoglienza del fratello, ma di confusione su tutta la linea. Lo Smilzo però insiste, dicendomi

Divinità e infanzia del Santo Natale

Non permettiamo al lume umano più fioco di accantonare quello soprannaturale più vivido

Nel saggio L’uomo eterno del 1925, Gilbert Keith Chesterton ci parla in modo incantevole e penetrante del Santo Natale, di come questo sia avvenuto in una caverna (preferibile alla stalla in cui si colloca generalmente la nascita del Redentore). Similmente a quanto avvenne con il cosiddetto “uomo preistorico”- rileva Chesterton - l’uomo lascia il posto a Dio, ora come allora, nella caverna. «Anche Dio – affermerà lo scrittore inglese – fu un uomo della caverna e aveva tracciato strane forme di creature, colorate curiosamente, sulle pareti del mondo; ma alle sue figure aveva infuso la vita». Ecco che così viene ripresentato un semplice e

Il raffreddore pandemico dei trinariciuti

Guareschi coniò la parola “trinariciuto” per indicare chi sul naso ha una terza narice da cui espelle la materia grigia pensante e vi inspira i dettami della mentalità egemone. Sarà che i raffreddori sono di stagione ma sempre più persone hanno infiammata questa terza narice.
Leggete ad esempio la pagina dell’enciclopedia Wikipedia dedicata ad Eluana: donna scomparsa per «morte naturale sopraggiunta a seguito della sospensione della nutrizione artificiale» La vicenda “ha portato alla luce alcune gravi lacune del sistema giuridico italiano per quanto riguarda vicende bioetiche analoghe”. Etcì!
Quanti starnuti dalla terza narice!
Etcì, primo starnuto: se la morte è sopraggiunta a seguito della sospensione di idratazione e alimentazione, come fa ad essere”naturale”?
Etcì, secondo starnuto: in italiano “sospendere” significa interrompere solo momentaneamente mentre quando l’interruzione è definitiva si dice appunto “interrompere”.
Etcì, terzo starnuto, “gravi lacune del sistema giuridico italiano”: come la mettiamo con questi articoli del codice penale? Possono non piacere ma sono legge vigente:- Chiunque cagiona la morte di un uomo, col consenso di lui, è punito con la reclusione da sei a quindici anni. (Art.579- omicidio del consenziente)- Chiunque determina altri al suicidio o rafforza l'altrui proposito di suicidio, ovvero ne agevola in qualsiasi modo l'esecuzione, è punito, se il suicidio avviene, con la reclusione da cinque a dodici anni (Art. 580 – aiuto al suicidio).
Pur essendo un'enciclopedia partecipata, un certo realismo mi spinge a pensare che questi chiarimenti non troveranno mai spazio. Così che milioni di visitatori continueranno a leggere, ad annuire e, starnutendo, a soffiarsi il naso. Dalla terza narice ovviamente.
PS: se si prova a modificare la pagina di Wikipedia non si riesce, è vietato “perché i contenuti sono protetti”. Persino le pagine su Giovanni Paolo II e Madre Teresa sono modificabili ma quella su Eluana no...
Etcì! Quarto starnuto...

Diffidate, anzi meglio, incoraggiate le imitazioni!

Chi si è letto e gustato il “Candido” di Giovannino Guareschi ed ha un’onesta e cristiana coscienza, non può che esultare dinanzi a tanta scuola di giornalismo critico ed umoristico. Le rubrichette: “Visto da destra, visto da sinistra”, “Giro d’Italia”, le strisce “Contrordine compagni” e tanto tantissimo altro testimoniano l’altezza e genialità di questo grande scrittore cattolico emiliano. Inimitabile! Nessuno ha la pretesa (ridicola) di salire a tali elevatissime vette. Nessuno, tantomeno noi. Ciononostante ci piace occuparci di Guareschi e delle sue indimenticabili “creature” (Don Camillo in primis). Indegnamente, certo, ma con un autentico spirito di persone che faticosamente tentano di seguire il suo ineguagliabile umorismo. Non ci vergogniamo di imitarlo, quindi, e speriamo, grazie a Dio, di non scimmiottarlo. Cercheremo quindi di stare nei binari guareschiani senza scadere in gratuite volgarità, turpiloquio e disquisizioni prolisse. Solamente brevi argomentazioni serie e serene, aperte ad un dibattito serrato ma all’insegna (si spera) di un sano umorismo cristiano. Ogni cosa che si rispetti, sia scienza o sia arte, ci insegna un altro grande, Gilbert Keith Chesterton, deve porsi dei limiti. Tanto che l’essenza del quadro artistico è appunto la sua cornice! Quindi noi imitiamo e ci limitiamo (ad imitare). Non abbiamo altra pretesa che, attraverso La Voce di don Camillo, si possa far parlare Cristo, la Chiesa, la tradizione dei Santi. Ci rendiamo conto che non è una pretesa da poco, ma cercheremo di fare del nostro meglio, magari anche con il vostro aiuto. Possa questo umile e modesto strumento (il sito La Voce di don Camillo) cercare di far capire l’orizzonte nel quale ci muoviamo ed il proposito di provocare nelle persone un’attenzione maggiore alle sfide dell’evangelizzazione nell’ora presente.
Fabio Trevisan

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...