Visualizzazione post con etichetta Liturgia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Liturgia. Mostra tutti i post

Motu Proprio Summorum Pontificum un tesoro per la Chiesa

La Messa Antica nelle intenzioni di Papa Benedetto XVI secondo le spiegazioni dei più importanti liturgisti, in primis il Cardinale Raymond Leo Burke e il Cardinale Gerhard Ludwig Müller.

Una luce per comprendere Traditionis Custodes di Papa Francesco, che, come tutti i testi più recenti va accolto e compreso alla luce della Tradizione cattolica. Come accoglierlo? Nel video alcune indicazioni dal prof. Giovanni Zenone.


Il Motu proprio “Summorum Pontificum” di S.S. Benedetto XVI - 4


Salviamo la messa di sempre.


Iscriviti al nostro canale Telegram senza censura ➜ https://t.me/fedecultura

Ricevere la comunione sulla lingua è un diritto inalienabile dei fedeli.

Quando un prete si permetterà ancora di importi di ricevere la Comunione in mano col pretesto che la CEI ha dato questa raccomandazione o altre banalità di questa portata, digli che è un diritto inalienabile dei fedeli riceverla in ginocchio e sulla lingua e che sia obbediente alla Chiesa! Lo ha confermato "Notitiae", la "Gazzetta Ufficiale" delle leggi ecclesiastiche!

Responsum de Communione super linguam recipienda (Sul diritto di ricevere la Comunione sulla lingua)

(pubblicata su Notitiae, 392-393 1999)

Responso - Se nelle diocesi in cui è permesso distribuire la comunione nella mano dei fedeli sia lecito al sacerdote
ovvero ai ministri straordinari della comunione obbligare i comunicandi a ricevere l’ostia esclusivamente in mano, e
non sulla lingua.
Risulta per certo dagli stessi documenti della Santa sede che nelle diocesi ove il pane eucaristico è posto nella mano dei
fedeli, resta intatto il loro diritto di riceverlo sulla lingua.
Pertanto agiscono in violazione delle norme sia coloro che obbligano i comunicandi a ricevere la comunione
esclusivamente in mano sia coloro che rifiutano ai fedeli la comunione in mano nelle diocesi che godono di questo
indulto.

Per approfondire la questione leggi il libro sul retto modo di ricevere la Comunione: Non è pane, è Gesù

È lecito pregare il nuovo Padre nostro a Messa?


Il Prof. Giovanni Zenone si domanda se sia lecito durante la Messa recitare il "Padre nostro" secondo la CEI. Leggi gli autorevoli di Mons. Athanasius Schneider, Christus vincit https://www.fedecultura.com/?store-page=Christus-vincit-p250909373

La Babele liturgica della CEI

Il nuovo messale pubblicato dalla CEI oltre ad essere un colossale affare commerciale è una mescolanza di traduzioni erronee, immagini non-sacre, profanazioni delle parole stesse di Gesù, sudditanza nei confronti del pensiero gay-friendly e me-too, e confusione liturgica. Quanto di peggio sia stato fatto finora, ma a cui forse seguiranno altri passi nella direzione del baratro.
L'accorata requisitoria del prof. Zenone.

Come ricevere Gesù Eucaristia?


Col pretesto del virus si impedisce di ricevere Gesù Eucaristia con il dovuto rispetto e devozione? Come comportarsi di fronte ai cambi liturgici che ci lasciano stupiti i perplessi?

Una parola del prof. Giovanni Zenone

Non è pane, è Gesù!

Cosa c'entrano gli Ebrei con la Santa Messa?


Lo studioso Maurizio Munzi presenta il suo testo sull’origine ebraica della Liturgia Cristiana. La Berakah, euloghìa, benedizione nella Santa Eucaristia e il Sacrificio dell’agnello pasquale. Un libro per capire il profondo legame spirituale tra fede cristiana e Gesù ebreo che ha portato a perfezione e compimento tutta la Legge i Profeti.

Non voltiamo le spalle a Dio

Noi non voltiamo le spalle a Nostro Signore presente nel Tabernacolo. Santa Messa domenica mattina all’Oratorio di san Grato a Cellio (VC). Don Angelo celebra sull’unico altare coram Deo. Perché la Messa non è un fatto sociologico, un incontro della comunità, ma Dio presente e operante in mezzo a noi che si dona rinnovando il suo Santo Sacrificio e la sua Resurrezione. https://www.fedecultura.com/Una-foresta-di-simboli-p140491793

Il senso mistico-allegorico della Messa spiegato

Clicca per info
di Luca Fumagalli (Radio Spada 23 giugno 2019)
A otto anni dalla pubblicazione in Francia, vede finalmente la luce, per i tipi di Fede & Cultura, l’edizione italiana del volume Una foresta di simboli, a firma del reverendo Claude Barthe. Il libro, il cui titolo rimanda alla nota poesia Corrispondenze di Charles Baudelaire, è ben documentato, accessibile a tutti, e tratta del significato mistico-allegorico della Messa di San Pio V secondo uno stile eminentemente dottrinale e spirituale.

Del resto, come sottolinea il cardinale Robert Sarah, autore della prefazione, in seguito al declino del commento mistico della Messa dopo la fine del XVII secolo e anche a causa della catechesi contemporanea – dal razionalismo al metodo

Un salto in un ordine completamente nuovo - Benedetto XVI

"La risurrezione di Cristo è un fatto avvenuto nella storia, di cui gli Apostoli sono stati testimoni e non certo creatori. Non è un semplice ritorno alla nostra vita terrena; è invece la più grande "mutazione" mai accaduta, il "salto" decisivo verso una dimensione di vita profondamente nuova, l'ingresso in un ordine decisamente diverso, che riguarda Gesù di Nazareth, ma con Lui anche noi, tutta la famiglia umana, la storia e l'intero universo".
Omelia di Benedetto XVI nella Veglia di Pasqua del 15 aprile 2006
"Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui" (Mc 16, 6). Così il messaggero di Dio, vestito di luce, parla alle donne che cercano il corpo di Gesù nella tomba. Ma la stessa cosa dice l'evangelista in questa notte santa

Domenica di Pasqua Messa del giorno

Oggi celebriamo la risurrezione del Signore che ha inaugurato una nuova dimensione della vita e della realtà, dalla quale emerge un mondo nuovo, che penetra continuamente nel nostro mondo, lo trasforma e lo attira a sé
di Mons. Gino Oliosi
Il Vangelo ci riferisce gli eventi del mattino della domenica di Pasqua. Il giorno dopo il sabato, Maria di Magdala si reca al sepolcro di buon mattino, quando è ancora buio. Di sabato non ci si può muovere, secondo un precetto molto rigido della legge. Il giorno però finisce con la sera; pertanto, quando è ancora buio, Maria si muove per andare al sepolcro.
Maria è piena di amore, ma anche piena di dolore. Quando

Domenica di Pasqua Veglia pasquale

 In questa santa notte di Pasqua la Chiesa ci fa rivivere la gioia battesimale di figli nel Figlio offrendoci un cibo abbondante dalla Sacra Scrittura e soprattutto dall'Eucaristia pasquale
di Mons. Gino Oliosi
Tutta una  serie di letture – a partire dal racconto della creazione fino a una splendida profezia di Ezechiele – scandisce il tempo di questa veglia pasquale. Come epistola ci viene proposto un brano della Lettera ai Romani sul battesimo, che è partecipazione al mistero pasquale di Cristo

Venerdì Santo Celebrazione della Passione del Signore

Gesù audacemente chiede di essere glorificato. Ma sa bene che questa glorificazione passa attraverso le sofferenze della passione. Anche noi con Lui chiediamo la vita veramente vita sapendo di dover passare (Pasqua) attraverso le sofferenze e la morte
di Mons. Gino Oliosi
Siamo nel venerdì santo, un giorno tenebroso e luminoso. Tutta la Chiesa ricorda la passione, la morte e la sepoltura di Gesù. La liturgia ci offre testi splendidi, che possono nutrire molte ore di meditazione nel silenzio del Venerdì Santo. Li presentiamo attingendo da Albert Vanhoye Letture bibliche delle Domeniche Anno C (pp.104-109).
La prima lettura, tratta dal libro del profeta Isaia, è il canto del Servo sofferente, una profezia stupenda. La seconda

Una nuova giovinezza per la Chiesa

Clicca per info
Per chi credeva che la Chiesa sia morta: una smentita operata da Dio stesso! Quello che si credeva morto e da seppellire, considerato vecchio e da dimenticare, è diventato uno strumento di evangelizzazione, mostrando la bellezza del sacro e dell'incontro con Dio. Scopri anche tu un grande tesoro della Chiesa che si è voluto occultare per oltre 50 anni! Con interventi del Card Robert Sarah e Raymond Leo Burke!

Natale, evento centrale della storia - Benedetto XVI

Il culmine della misericordia del Padre, la vicinanza del Figlio nell'assumere un volto umano, per opera dello Spirito, nel grembo verginale di Maria

Di Benedetto XVI
Udienza 17 dicembre 2008

Cari fratelli e sorelle!
Iniziano proprio oggi i giorni dell'Avvento che ci preparano immediatamente al Natale del Signore: siamo nella Novena di Natale che in tante comunità cristiane viene celebrata con liturgie ricche di testi biblici, tutti orientati ad alimentare

La Messa Tridentina


"L’offerta della Messa secondo l’’antiquior usus’, l’uso più antica nella Chiesa, ci rende evidente come la grazia divina scorre incommensurabilmente e incessantemente dal glorioso cuore trafitto di Gesù e viene a noi nel più alto e più perfetto modo nella Santa Eucaristia".
Cardinale Raymond Leo Burke, autore dell'introduzione all'opera:

La Divina Liturgia


di don Nicola Bux
Clicca qui per info e acquisti
La liturgia è per sua natura d’istituzione divina, essa si impernia su parti immutabili volute dal suo Divin Fondatore. Proprio in ragione di questo suo fondamento si può affermare che la liturgia è di “diritto divino”. Gli orientali non a caso usano il termine di “Divina liturgia”, poiché essa è opera di Dio, “opus Dei” dice San Benedetto. La liturgia non è una cosa umana. Nel documento conciliare sulla liturgia, si dice chiaramente che nessuno, anche se sacerdote, può aggiungere togliere o mutare alcunché. Il motivo? La liturgia appartiene al Signore.

Riscoprire la Messa tradizionale

Clicca qui per info e acquisti
Il Messale Festivo Tradizionale "Summorum Pontificum" in lingua latina con traduzione a fronte in italiano, uno strumento utilissimo a tua disposizione per seguire ogni domenica e nelle principali festività la Messa tradizionale, in applicazione delle indicazioni per seguire la messa tridentina del motu proprio Summorum Pontificum di Papa Benedetto XVI.
Un'opera pregiatissima realizzata con una qualità artistica eccellente e raffinata e una copertina morbida in similpelle con cucitura perimetrale.

Ricordando Maria

Clicca qui per info e acquisti
"La nascita di Maria è dunque causa di gioia e la gioia è sentimento che oggi tutto assorbe e tutto penetra. La Chiesa ci invita alla gioia perché Maria è la madre della divina grazia e, nel pensiero divino, già la Madre del Verbo incarnato. Le parole grazia e gioia hanno in greco una stessa radice, vanno sempre a fianco e si richiamano a vicenda: Maria essendo piena di grazia, è anche piena di grazia per sé e per noi".
Le più sublimi meditazioni spirituali sulla liturgia delle feste e memorie dei Santi (11 aprile - 29 settembre) nell’ultimo volume della riproposizione del capolavoro di dom Prosper Guéranger (1805-1875) abate del priorato benedettino di Solesmes e fondatore della Congregazione di Francia dell'Ordine di San Benedetto.

Il Rito degli esorcismi


ll Rito degli esorcismi e preghiere per circostanze particolari in latino: De exorcismis et supplicationibus quibusdam, (abbreviato: DESQ) è un testo del Rituale romano per l'esorcismo nella Chiesa cattolica. Riformato a norma dei decreti del Concilio Ecumenico Vaticano II è stato approvato dal pontefice Giovanni Paolo II che ne ha autorizzato la promulgazione avvenuta con decreto della Sacra Congregazione per il culto divino in data 22 novembre 1998.

La crisi liturgica nella Chiesa


Quali sono le cause all'origine della crisi liturgica in cui oggi versa la Chiesa?
In un breve saggio dal titolo Segno e simbolo nella Liturgia padre Giovanni Cavalcoli (teologo domenicano, noto al pubblico per le sue trasmissioni condotte su Radio Maria e le sue battaglie in difesa della Verità) individua le ragioni della crisi liturgica può derivare da una mentalità "mondana" che squalifica la religione e riduce il culto liturgico da segno efficace della grazia a mero simbolo convenzionale ed esteriore, sia pur sempre della grazia.

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...