Visualizzazione post con etichetta Bioetica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bioetica. Mostra tutti i post

Non si ha più diritto a un'assistenza per vivere?

di Benedetta Frigerio
Clicca qui per info e acquisti
Ciò in cui si trasforma un sistema sanitario nel caso in cui preveda come via d’uscita alla malattia l’omicidio (eutanasia, suicidio assistito, dat), lo esemplifica bene il caso di un cittadino canadese. Roger Foley, canadese di 42 anni, affetto da una patologia neurodegenerativa, ha denunciato il sistema sanitario del suo paese che gli ha offerto come soluzione alla malattia l’eutanasia gratuita. Ma quando Foley ha rifiutato chiedendo aiuto a vivere, e non a morire, le cose si sono complicate.

Il naufragio di un cattolicesimo senza croce, che ha perso per strada l’amore per la Verità

Clicca qui per info e acquisti
Ogni tanto capita, con la stessa ripetitività delle stagioni. Una personalità del mondo cattolico rilascia un’intervista nella quale prende le distanze dall’insegnamento della Chiesa. A questo punto i giornali – giustamente – rilanciano con grande fragore la notizia, gli intellettuali discutono, il mondo cattolico ufficiale soffre in silenzio per non alimentare scandali. E il popolo dei fedeli rimane disorientato, stordito. Come un gregge nel quale qualche pecora si mettesse a contestare l’affidabilità del pastore.
In realtà, questi episodi hanno alcuni elementi fra loro comuni, che permettono di smascherarli per

Testamento biologico: è giusto fare resistenza

Clicca qui per info e acquisti
Di fronte all’approvazione definitiva della legge sul testamento biologico, la prima osservazione, amara, è che la Chiesa italiana ha perso una battaglia che peraltro non ha neanche combattuto. Più in generale non si può evitare un confronto con quanto accadde solo pochi anni fa quando Eluana Englaro è stata uccisa dallo Stato con una operazione infame: allora la realtà popolare cattolica aveva accompagnato questo martirio con una presenza viva e attiva, cercando di impedirlo. Oggi prevale una sostanziale

Vita e morte a duello

Clicca qui per info e acquisti
Segnaliamo un libro del nostro collaboratore Renzo Puccetti. Si tratta di un testo completo sulla bioetica che tutti dovrebbero avere e regalare.
Segnaliamo un breve brano: Recentemente è uscita negli Stati Uniti l’autobiografia di Abby Johnson, una donna premiata dalla nota organizzazione abortista Planned Parenthood – che significa ‘genitorialità pianificata’ – per il suo alto rendimento come responsabile di una clinica per aborti affiliata all’organizzazione. Il titolo del libro è Unplanned, che vuol

Umberto Veronesi

di Patrizia Stella
(Mi complimento con Stefano Lorenzetto per aver tracciato sul quotidiano “La Verità” di domenica 13 novembre un profilo del defunto prof. Umberto Veronesi diciamo pure, coraggioso, perché fuori dei soliti cori di elogi sperticati, ma rispettoso della verità storica, come d’altronde tutti noi possiamo comprovare per averlo sentito direttamente più volte in conferenze o interviste varie.)

  
Se al defunto prof. Veronesi va il merito di aver sconfitto una parte di quella brutta bestia che è il tumore soprattutto quello femminile al seno, possiamo dire, d’altro lato, che passerà

Dialogo fra bebè


di Gianni Toffali
Nel ventre di una donna incinta si trovavano due bebè. Uno di loro chiese all’altro: - Tu credi nella vita dopo il parto? - Certo. Qualcosa deve esserci dopo il parto. Forse siamo qui per prepararci per quello saremo più tardi. - Sciocchezze! Non c’è una vita dopo il parto. Come sarebbe quella vita? - Non lo so, ma sicuramente... ci sarà più luce che qua. Magari cammineremo con le nostre gambe e ci ciberemo dalla bocca. -Ma è assurdo! Camminare è impossibile. E mangiare dalla bocca? Ridicolo! Il cordone ombelicale è la via d’alimentazione … Ti dico una cosa: la vita dopo il parto è da escludere. Il cordone ombelicale è troppo corto. - Invece io credo che debba esserci

I cattolici e quel buchino nella diga


di Mario Palmaro
Giustamente il direttore della Nuova Bussola Quotidiana ha espresso su queste pagine (La Nuova Bussola Quotidiana n.d.r.) con molta chiarezza tutte le sue perplessità di fronte a una strana posizione che nel mondo cattolico italiano va facendosi strada in materia di unioni gay. Si tratta di una nuova dottrina che si può riassumere nello slogan: no al matrimonio tra omosessuali, ma sì al riconoscimento dei diritti civili e di forme di unioni diversamente denominate. 

Ora, la faccenda è di notevole portata, quando si pensi che a sostenere questa posizione sono, fra gli altri, monsignor Vincenzo Paglia, monsignor Piero Marini, il quotidiano della CEI Avvenire, il portavoce della sala Stampa vaticana padre Federico Lombardi, il filosofo del diritto e presidente dell’Unione Giuristi cattolici Francesco D’Agostino.

Fino a qualche decennio fa, quando fra i cattolici qualcuno sbandava e la sparava grossa, ce la si cavava dicendo: beh, è una posizione isolata, è una voce stonata fuori dal coro. Succedeva così con

No alla Bonino al Quirinale

di Stefano Fontana
Clicca per info e acquisti
È ormai da tempo che tra i papabili ad essere eletti alla Presidenza della Repubblica circola il nome di Emma Bonino. Ora, per una serie di contingenze politiche la cosa si sta facendo ancora più insistente. E preoccupa. Sulla prossime elezioni del sostituto di Napolitano si gioca un’importante partita politica. Anzi, la vera partita politica. Tutto il resto ne dipende, compreso il futuro governo. Tutti lo sanno ed è per questo che la tattica e il surplace hanno la meglio. Il Pd ha due spinte interne. Una è la tentazione di Bersani di eleggere Romano Prodi con il “metodo Grasso”, ossia alla chetichella, senza accordi previ di natura organica. In questo modo si eleggerebbe un Presidente “di parte” e non rappresentativo della maggioranza degli italiani. Dal punto di

Emma for Never!!!

No alla Bonino al Quirinale!  Le perversioni non possono essere istituzionalizzate fino a questo punto. Contribuisci a far sapere a ogni parlamentare chi e che razza di persona sia Emma Bonino! Fai la tua donazione perché ad ogni parlamentare arrivi martedì prossimo il libro scritto dall'ex tesoriere dei radicali Danilo Quinto. Scopri e poi svela le trame diaboliche che vorrebbero portare la Bonino nel palazzo  dei Papi.
Acquista il libro e scoprirai che i film horror a confronto sono rose e fiori...
Fai la tua parte!

Clicca per info e acquisti

La crociata di Vendola contro gli obiettori

di Danilo Quinto (*)
Glielo dareste in adozione un maschietto?
I maggiori nemici di Nichi Vendola, non sono i ricchi, che vuole all’inferno, né Monti, al quale indirizza lettere di “apertura”, per poi accusarlo dei peggiori misfatti. I suoi nemici sono gli obiettori di coscienza all’applicazione della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza. “Sui consultori dobbiamo portare avanti una battaglia politica e culturale. Dobbiamo lottare perché si possa ripristinare il diritto alla salute della donna. C’è un sistema pubblico

Emma Bonino ha trovato la sua urgenza e si candida ancora

di Danilo Quinto
Bonino che pratica un aborto - per filantropia!
Dopo 35 anni di ininterrotta presenza parlamentare, salvo la parentesi di 5 anni di Commissaria europea, prima delle vacanze di Natale Emma Bonino aveva dichiarato di voler fare politica in altro modo e di non candidarsi più. La notizia, che aveva fatto rattristare molti, era delle più incredibili che si potesse immaginare sulla faccia della terra e lasciava presagire un’altra campagna radicale per portarla a sedere su uno scranno prestigioso, nazionale o internazionale.

Invece, la Bonino stupisce tutti. Trascorsi i giorni del ricovero ospedaliero del Digiunatore, messa contestualmente

Chiara Corbella: esempio per le nostre vite

di Danilo Quinto
Sul sito www.culturacattolica.it, Don Gabriele Mangiarotti propone Chiara Corbella come “Uomo dell’anno 2012”. La storia di Chiara (la si può conoscere nello stesso sito, attraverso il racconto del suo papà) è la storia di una persona che ha santificato la sua vita e che ci propone una riflessione profonda sulla nostra vita.
Don Gabriele riporta le parole di Benedetto XVI, all’Udienza del 5 dicembre 2012: “Noi esistiamo, fin dall’eternità nella

Monti e la corona di ferro di Napoleone


di Danilo Quinto
È il 26 maggio 1805. Napoleone è davanti all’altare principale del Duomo di Milano, dove sta per essere incoronato Re d’Italia. Non è nuovo alle incoronazioni, il generale. Un anno prima, il Papa Pio VII era andato di persona a Parigi per porre sul suo capo la corona di Imperatore dei francesi. A Milano, c’è solo un Cardinale, che tergiversa a concludere la cerimonia. La leggenda narra che Napoleone s’infastidisce. Fa un passo verso la corona. Afferra il simbolo del potere, se

Il potere della tenebre


Pubblichiamo la relazione tenuta dal Dott. Luca Poli alla presentazione del volume "Da servo di Pannella a figlio libero di Dio" nella sede della Provincia di Bari alla presenza della massime cariche civili locali.

Contribuisco con questo intervento – come ne sono capace – alla presentazione del libro di Danilo Quinto: non senza una doverosa premessa di carattere personale, solo perché la ritengo indispensabile a render più chiari senso, contesto e provenienza di quanto sto per dire sul libro, ed anche per giustificare la mia presenza qui (per certi versi “atipica”). Il fatto è che questo libro, al di là dei suoi evidenti pregi oggettivi (e come tali fruibili da tutti), assume dal mio punto di vista un “valore aggiunto” che mi aveva fatto nascere il vivo desiderio di conoscere libro, ed ancor più Autore, quando appena ne avevo appreso, dal web, null’altro che la mera esistenza.
Affollatissima sala del Consiglio Provinciale di Bari per ascoltare Danilo Quinto

Sono un Medico Specialista in Neurologia, vivo e lavoro come Medico di Famiglia in un paese di 4000 anime sui monti del Trentino, dove sono anche nato, e dove rivesto la Vicepresidenza del MPV di Baselga di Pinè (così si chiama il

Cardinal Martini, ovvero l'antipapa

di Patrizia Stella
Da vivo lo chiamavano l’Antipapa, per le sue posizioni in totale, chiaro e netto contrasto con le direttive papali.  Ora che è morto, come per tutti i defunti, ma in particolare per quegli ecclesiastici montati e sostenuti da certa corrente massonica, è stato immediatamente canonizzato e il suo operato enfatizzato come se avesse salvato l’umanità da pericoli mortali. Si! Mi riferisco al Card. Martini, ovviamente e lo dico con le lacrime agli occhi tanta è l’amarezza che mi pervade il cuore.
Avevamo sperato in questi ultimi anni ad un suo

Io non sono martiniano, sono cattolico...

di Antonio Socci
Vedendo il mare di sperticati elogi ed esaltazioni sbracate del cardinale Martini sui giornali di ieri, mi è venuto in mente il discorso della Montagna dove Gesù ammonì i suoi così:  “Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi” (Luca 6, 24-26).  

I veri discepoli di Gesù infatti sono segno di contraddizione: “Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo (…) il mondo vi odia. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi” (Gv 16, 18-20).

Poi Gesù indicò ai suoi discepoli questa beatitudine: “Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v’insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nei cieli” (Luca 6,20-23).

Una cosa è certa, Martini è sempre stato portato in trionfo sui mass media di tutto il mondo, da decenni, e incensato specialmente su quelli più anticattolici e più ostili a Gesù Cristo e alla sua Chiesa.

Che vorrà dire? Obiettate che non dipendeva dalla sua volontà? Ma i fatti dicono che Martini ha sempre cercato l’applauso del mondo, ha sempre carezzato il

I comitati etici

di Danilo Quinto
Accade a Bari ed è la prima volta in Italia. Una donna si rivolge ad una struttura pubblica e chiede di diventare uomo. Aggiunge di voler far congelare le sue cellule (ovociti e un pezzo di ovaie) per il futuro, per non precludersi la possibilità di avere figli. Questa possibilità è prevista dalle linee guida della Transgender Europe (la rete europea di organizzazioni a tutela dei diritti dei transessuali) – redatte sulla base di un

Obiettate, medici, obiettate

di Danilo Quinto
I radicali dell’Associazione Coscioni dichiarano che “l’obiezione di coscienza è un diritto – bontà loro! - che però non può diventare una pandemia che impedisce di fatto il servizio di IVG nelle modalità e nei tempi previsti dalle legge”; chiedono ai presidenti e agli assessori regionali alla salute di “operare affinché le strutture sanitarie bandiscano concorsi

Giocare con la vita


di Danilo Quinto
Capita dai barbieri di sfogliare, nell’attesa di una sforbiciata, le riviste. La copertina di un settimanale popolare uscito in questi giorni, pubblica la foto di due donne che hanno costituito una famiglia con due figli. Le due raccontano di amarsi da qualche anno e una di loro spiega all’interno che, in ragione del loro amore, si è sottoposta a fecondazione eterologa. Volevano dei figli. Il parto è stato gemellare e sono nate due bambine.

Il bambino di sette anni che lo accompagna, vede la foto, capisce e al padre che legge, chiede: “Come faranno senza un papà? Ma è normale?”. 
Il padre risponde: “Per il direttore di questa rivista sembra di

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...