La cattiveria quotidiana 1724

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, cos’è la democrazia?” “È quando ti ricattano con le speculazioni finanziarie se non voti come ordinano lorsignori, Terenzio.”

La cattiveria quotidiana 1723

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, tuttavia dev’essere una grande soddisfazione essere membro di tante illuminate società scientifiche, come la Società Reale di Gran Bertugna e l’Accademia delle Scienze di Nova Yocca.” “Certo, Terenzio, e il piacere maggiore è mandarli aff… cioè… mandare una bella lettera di dimissioni a loro e a tutte le simili congreghe.”

La cattiveria quotidiana 1722

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, adesso che i signori crucchi e franciosi hanno rovinato la Grecia, faranno di tutto per rovinare anche l’Italia?” “Certo, Terenzio solo che l’Italia è un boccone troppo grosso e gli resterà in gola.”

La cattiveria quotidiana 1721

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, visto che i signori crucchi e franciosi ci tenevano tanto all’Europa unita, perché, insieme alla moneta non hanno messo in comune anche il bilancio e i relativi debiti?” “Perché con un bilancio comune i paesi più forti avrebbero dovuto aiutare i più deboli, mentre così possono sfruttarli e rovinarli, Terenzio. È sempre stata quella l’ambizione crucca e franciosa: rovinare i vicini.”

5 anni dalla morte di Mario Palmaro


Da 5 anni quanto ci manca l'amico Mario Palmaro, un vero eroe della fede e della difesa della vita! Alla sua morte, il 9 marzo 2014, ci siamo presi l'impegno morale di sostenere per 20 anni la sua famiglia, in modo che la moglie Annamaria potesse far crescere i suoi quattro figli. Finora abbiamo mantenuto l'impegno con un mensile sostitutivo dello stipendio mancante di Mario. Oggi ti chiediamo di aiutarci ancora, magari con un piccolo impegno mensile continuativo, in modo che dall'unione di molte gocce possiamo continuare quest'opera buona.
Se già non fa una donazione mensile può impostarla - per la cifra mensile che desidera  - con bonifico bancario sul conto corrente bancario della BCC Valpolicella Benaco IBAN IT58C0831511701000000230691 Bic-Swift BIC: ICRAITRR8R0 intestato a Associazione  San Giuseppe con causale “Per famiglia Palmaro”.
Per donazioni una tantum può usare preferibilmente l'Iban bancario sopra indicato, oppure Paypal alla pagina paypal.me/AssosanGiuseppe
Il sito dell'Associazione san Giuseppe a sostegno della famiglia di Mario Palmaro è www.sangiuseppeassociazione.com
(il video è stato realizzato e © don Andrea Brugnoli - Le Sentinelle del mattino che ringraziamo per avercene concesso l'uso)
https://www.andreabrugnoli.it/
http://www.sentinelledelmattino.org/it/

La cattiveria quotidiana 1720

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, chi sono i furbastri?” “Sono quelli che si servono dei  loro malguadagnati miliardi per schiavizzare le nazioni, come fanno oggi i signori crucchi e franciosi nella cosiddetta Unione europea, Terenzio.”

Lavoro


Lavorate, lavorate perché in Paradiso bisogna arrivare stanchi... là si vive di rendita.
(S. Vincenzo Grossi) 

La cattiveria quotidiana 1719

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, ma allora cos’è l’economia?” “È un abracadabra per giustificare i trucchi dei furbastri, Terenzio.”

Morire

È difficilissimo morire per un amico, ma morire per dei nemici è ancora più difficile. Cristo però è morto per noi quando noi eravamo ancora suoi nemici. Dio ci rimane sempre accanto, è la costanza dell'amore fino all'estremo limite, anzi senza limiti. Ecco il motivo della nostra gioia. (B. Pino Puglisi) 

Intrighi di Corte - di Robert Hugh Benson

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di Gianandrea de Antonellis (Radici Cristiane, agosto-settembre 2018)
La casa editrice Fede & Cultura di Verona prosegue la sua encomiabile opera di riscoperta dei romanzi di Benson, affidati alla cura di Luca Fumagalli [a dire il vero sono curati da Paolo Nardi, anche se è vero che Luca Fumagalli è un amico che recensisce spesso e volentieri con grande competenza i nostri libri, N.d.E.], che per lo stesso editore ha pubblicato qualche anno fa la monografia Robert Hugh Benson. Sacerdote, scrittore, apologeta (2014, p.396, E 17). L'ultimo parto dei tipi veronesi è il romanzo storico Intrighi di Corte (Oddsfish!, 1914), l'ultimo scritto prima della sua scomparsa durante la prima guerra mondiale. La vicenda, tradotta in italiano per la prima volta, viene narrata in prima persona dal protagonista: siamo nella

La cattiveria quotidiana 1718

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, ma la scienza economica non ci aiuta a risolvere i problemi e a vivere meglio?” “Che cacchio dici, Terenzio? Se l’economia è una scienza, io sono il Gran Khan dei tartari.”

Il giudizio di Dio

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Oggi da parte di tanti si crede e si insegna che non vi è giudizio di Dio alla fine della vita e tutti si salvano. Questi sono insegnamenti e comportamenti contrari alla Rivelazione e al magistero della Chiesa, che è chiarissimo in questi punti. Ogni anima personalmente si presenterà dinanzi a Dio e sarà giudicata da Lui. Questo giudizio spetta solo a Dio che è l’unica Verità e l’Amore infinito, vero, puro e perfetto. L’anima, dinanzi a Dio che è l’unica Verità, comprende in un istante tutti i peccati della sua vita, le vere intenzioni del suo cuore e il grado di Amore verso Dio, verso il prossimo e verso se stessa con cui ha vissuto, pensa-to, scelto e operato. Ma è sempre Dio che conosce tutti i cuori e che decide, nella sua infinita e infallibile Misericordia e Giustizia, la sorte eterna di ogni persona.
(da P. Daniele Maria Nicosia, Due anni con l'eremita)

Accogliere

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"Accogliamo senza criterio tutti, orde di popoli che portano con sé culture e religioni incompatibili con le nostre, alimentando false illusioni e perseverando nell’utopia boldriniana del multiculturalismo autoinflitto, così come accogliamo le diversità LGBT al nostro interno, spacciandole per normalità o al limite per gaie eccentricità. Entrambe queste accoglienze stanno facendo esplodere la nostra società, la prima letteralmente, la seconda dalle retrovie.
Non occorre essere profeti, ma dopo anni di invasioni c’è ancora qualcuno che non se n’è accorto. La maggioranza degli italiani per fortuna sì, e ha pensato bene di mandare a casa chi era al governo fino a pochi anni fa.
Il sinonimo onesto di questo termine può essere “Farsi invadere, conquistare o travolgere” se si parla di immigrazioni; “Fingere che la perversione e l’inversione siano cose naturali” se parliamo di

La cattiveria quotidiana 1717

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, la scienza non è una grande e poderosa impresa a gloria dell’umanità?” “Certo, Terenzio, solo che il novanta per cento delle scoperte scientifiche fa danno. Vedi la bomba atomica e le manipolazioni degli embrioni.”

La storia del pensiero anti-cattolico raccontata da Hilaire Belloc

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di Luca Fumagalli (Radio Spada, 24/2/2019)
La casa editrice Fede & Cultura di Verona è da tempo impegnata nella pubblicazione dei testi più interessanti di molti dei grandi apologeti anglosassoni del Novecento. Negli ultimi anni si è distinta soprattutto per la ristampa di varie opere di mons. Robert Hugh Benson e di alcuni dei saggi storici di Hilaire Belloc (1870-1953).

Se Benson e il suo capolavoro, il romanzo distopico Il padrone del mondo, sono ormai noti al pubblico italiano, non così Belloc. Questi, oltre a essere stato giornalista e polemista, fu uno scrittore di pregio, straordinariamente prolifico, che si cimentò nei generi più disparati. Con l’inseparabile amico G. K. Chesterton condivise un certo gusto per l’anticonformismo

La cattiveria quotidiana 1716

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Io sono il pastore e non devo rendere conto a nessuno.”

La cattiveria quotidiana 1715

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Il gregge è mio e ne faccio quello che voglio.”

La cattiveria quotidiana 1714

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Chi parla degli abusi agli agnelli è nemico del gregge.”

La cattiveria quotidiana 1713

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Sugli abusi la parola è d’argento, il silenzio è d’oro.”

È lecito pagare le tasse?


Scarica l'evento con Stefano Fontana e don Samuele Cecotti. Un incontro per chiarire sulla visione cristiano-cattolica sulla questione tasse, fisco, uso dei beni comuni, limiti dello stato, libertà dei cittadini. Un grande momento di formazione cristiana perché la nostra fede non rimanga inoperosa ma attiva e luminosa! Insieme a questa video lezione puoi anche ricevere scontato il volume curato da Stefano Fontana e don Samuele Cecotti "Le chiavi della questione sociale". https://www.fedecultura.com/È-lecito-pagare-le-tasse-p131984901

Dono della fortezza

Ciò che impedisce a molti d'essere forti è la presunzione d'essere forti. Nessuno riceverà da Dio il dono della fortezza, se non è persuaso della propria debolezza. (S. Agostino) 

Domenica VII

"Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano". Cristo ci chiede non soltanto di avere un sentimento di affetto nei confronti dei nemici, bensì una disposizione concreta di far loro del bene.


Il Vangelo di questa domenica contiene una delle parole più tipiche e forti della predicazione di Gesù: "Amate i vostri nemici" (Lc 6,27). E' tratta dal Vangelo di Luca, ma questo amore agapico si trova anche in quello di Matteo (5,44), nel discorso programmatico che si apre con le famose

La cattiveria quotidiana 1712

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Sugli abusi agli agnelli non dirò una sola parola.”

La cattiveria quotidiana 1711

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “I lupi sono gli unici simpatici e intelligenti.”

Fango e cielo

L'uomo non è soltanto terra e fango, ma cielo e luce; non solo carne e pesantezza, ma coscienza segnata dalla vocazione di un'incomparabile ascesa. «Ospitiamo in noi delle bestie selvagge; ma ogni creatura ragionevole, uomo o donna che sia, possiede la capacità di amare Dio e gli esseri». (S. Antonio abate) 

La cattiveria quotidiana 1710

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Il gregge mi fa schifo.”

I fratelli Karamazov

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A volte si viene risucchiati in un buco nero e non si riesce più a uscirne, anche quando parliamo di libri: a me è successo con I fratelli Karamazov di Dostoevskij, uno dei romanzi più importanti e sviscerati di ogni tempo, capace di risultare appassionante e allo stesso tempo letale, grandioso nella sua architettura e nella caratterizzazione psicologica dei personaggi ma troppo lontano dai nostri gusti e dalle nostre consuetudini di lettori contemporanei. Ci ho litigato a lungo, imponendomi di portarlo a termine, e lo sforzo è stato ampiamente ripagato. E se pensate che sia un libro lungo, vi basti sapere che doveva avere un seguito (e infatti termina con quello che oggi si chiamerebbe cliffhanger), ma il progetto naufragò per la morte di Dostoevskij. Racconta la storia di Fëdor Pavlovič Karamazov, vecchio malvagio e dissoluto, e dei suoi tre figli avuti da due mogli, più un quarto nato da una relazione extraconiugale (gira la leggenda che, per scherzo, abbia messo incinta una pazza semibarbona del (continua a leggere)

La cattiveria quotidiana 1709

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Nostra preoccupazione preminente è il riscaldamento globale che potrebbe far male ai cari lupi.”

La cattiveria quotidiana 1708

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Misericordia, misericordia sui cari lupi che sbranano le pecore!”

Se anche Maria Stuarda diventa un'eroina liberal


di Paolo Nardi

Un tempo ci si accapigliava sulle differenze di religione tra cattolici e protestanti, ma è interessante vedere come l’epoca nella quale viviamo abbia cancellato tutto sull’altare del politicamente corretto, del #metoo e dell’identità di genere. Il film Maria regina di Scozia con Soairse Ronan nei panni di Maria Stuarda e Margot Robbie in quelli di Elisabetta d’Inghilterra è un ottimo esempio dello stato in cui versa il cinema di oggi: a un comparto visivo affascinante (ottimi interpreti, costumi meravigliosi, scenografie cupe ed evocative, belle immagini dell’aspra natura scozzese) corrisponde un’impostazione multietnica e politicamente corretta che deforma il passato a uso e consumo del presente, in sprezzo a qualsiasi realtà storica.

La cattiveria quotidiana 1707

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Il mondo ha bisogno di lupi. Lo dice anche l’ecologia.”

La cattiveria quotidiana 1706

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che da una camicia sporca nascessero vermi. Oggi qualcuno crede ancora che passare all’euro sia stato un buon affare.

La cattiveria quotidiana 1705

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva nei vampiri. Oggi si crede nel diritto all’aborto.

La cattiveria quotidiana 1705

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva nella pietra filosofale. Oggi si crede in quello che trasmette la televisione.

Oggi a Verona con Stefano Fontana e don Cecotti

Partecipa all'evento con Stefano Fontana "È lecito pagare le tasse?" con don Samuele Cecotti, prete triestino. Oggi Lunedì 18 febbraio 2019 alle ore 18,30 a Verona nella sede di Fede & Cultura presso la libreria L'isola del Tesoro in via Marconi 60A.

La cattiveria quotidiana 1704

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva nel moto perpetuo. Oggi si crede che la democrazia funzioni.

Le grandi eresie - Hilaire Belloc

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Come l’arianesimo, islam, catarismo, Riforma protestante e modernismo hanno frammentato l’unità religiosa europea e portato allo smarrimento del presente. L’Europa è nata dal cristianesimo ma la sua storia è stata caratterizzata dall’affermazione di diverse eresie che si sono susseguite e ne hanno frammentato l’originaria unità: l’arianesimo, l’islam, il catarismo, la Riforma protestante e il modernismo (di cui un risultato è il comunismo). Il tramonto della teologia, il trionfo dell’opinione personale, la mania dell’innovazione, la messa in discussione di tutto, il rifiuto del dogma e del principio di autorità hanno portato a un regime di eresia generalizzato che ha conseguenze pratiche.
Hilaire Belloc, La grandi eresie, Pagine 192, € 19

La cattiveria quotidiana 1703

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che l’amianto fosse innocuo per la salute. Oggi si crede che la massoneria non si occupi di politica.

La cattiveria quotidiana 1702

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che la salamandra vivesse nel fuoco. Oggi si crede che l’ambiente sia l’unico problema dell’umanità.

La cattiveria quotidiana 1701

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che il Sole girasse intorno alla Terra. Oggi si crede che i paesi anglosassoni siano fari di libertà.

La cattiveria quotidiana 1702

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che l’araba fenice rinascesse dalle sue ceneri. Oggi si crede che l’uomo sia nato da una scimmia.

La cattiveria quotidiana 1700

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che la Terra fosse immobile al centro dell’universo. Oggi si crede che il “risorgimento” abbia liberato l’Italia.

Quando il giudice condanna il proprio complice

Quando il giudice condanna il proprio complice scomodo ed eleva il suo complice che gli fa comodo che fiducia possiamo avere del giudice e della sua giustizia?
Lorenzo Penotti

Colloqui minimi di Ettore Gotti Tedeschi


Ettore Gotti Tedeschi stesso presenta con umorismo il suo ultimo lavoro "Colloqui minimi - L'arte maieutica della polemica". Una serie di colloqui con grandi e piccoli personaggi della storia dei quali Gotti Tedeschi interpreta le risposte per illuminare il presente - forse perché il presente è oscuro? Un libro consigliato da Marco Tosatti su Stilum Curiae, recensito da Aldo Maria Valli, da Telelibertà con un'intervista all'Autore, e da Una Vox. I diritti di traduzione sono richiesti in USA e già dati Spagna. Un grande successo inaspettato, ma ci sarà un perché! Ordinalo subito qui https://fedecultura.com/Colloqui-minimi-p125380188

La cattiveria quotidiana 1699

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che la Terra fosse piatta. Oggi si crede che l’inferno non esista.

Mai contro

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"Per il cristiano ecclesialmente corretto (EC) c’è una cosa inconcepibile: compiere un’azione che sia contro qualcuno o qualcosa. A parole lui deve sempre operare per qualcosa, in favore di qualcuno, a sostegno di qualcun altro, a beneficio di un grande ideale.
Tutte balle. Il cristiano EC, parente stretto del cattolico adulto di prodiana memoria, quando c’è da andare a una manifestazione antifascista, cioè contro il fascismo, ci va di corsa. Quando c’è da inveire contro il populismo, si salvi chi può. Quando c’è da tirare pietre contro i sovranisti o lanciare improperi contro i presunti razzisti, eccolo lì in prima fila. Se poi si imbatte in un euroscettico non gli si

La cattiveria quotidiana 1698

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma chi è che martirizza er prete che ce crede?” “So’ li stessi confratelli, Romolé.” “Ma che confratelli e confratelli! Allora so’ conflagelli, Pasquì.” “Proprio a-a definizione giusta, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1697

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, in mezzo a tutto ‘sto sale insipido, un prete che ce crede, che fà?” “O se barcamena e finisce pe perde a-a Fede, o diventa martire, Romolé.”

Un libro sapienziale da non perdere



Giovanni Zenone incontra Francesco Montignani, autore di Punti cardinali. Una narrativa sapienziale sulla linea di Gibran. Una piccola perla da non perdere. https://fedecultura.com/Punti-cardinali-p129628020

Gotti Tedeschi intervista la storia. Anteprima su Telelibertà

Ettore Gotti Tedeschi Nicoletta Bracchi, direttore di
Telelibertà e Pietro Visconti, direttore di Libertà
Da San Michele arcangelo al filosofo contemporaneo Oderberg, passando per Aristotele, San Francesco, Maometto, Mussolini e Picasso: oltre 200 interviste immaginarie sono state ideate dall’economista Ettore Gotti Tedeschi e raccolte nel suo ultimo libro: “Colloqui minimi. L’arte maieutica della polemica”. L’illustre piacentino presenterà in anteprima il volume a Telelibertà nell’intervista in onda stasera, giovedì 14 febbraio alle 20.30, di cui anticipiamo alcuni passaggi. “L’idea dei colloqui con i personaggi che mi

Senza parole...

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Quando la realtà supera la fantasia: il compagno dell'omosessuale ed efebofilo McCarrick, card. Farrel nominato Camerlengo di santa Romana Chiesa! https://www.marcotosatti.com/2019/02/14/kevin-farrell-nominato-camerlengo-i-protetti-di-mccarrick-fanno-carriera/ Non lo dimenticate: camerlengo. Fra qualche mese saprete perché; dopo l'estate! Intanto scoprite cosa c'è dietro. Dietro. https://www.fedecultura.com/Il-caso-Viganò-p117815410


La cattiveria quotidiana 1696

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, che è sto sale insipido?” “È quello che comanna, Romolé.”

La controstoria (polemica) di Gotti Tedeschi

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di Aldo Maria Valli
Si intitola Colloqui minimi il nuovo libro di Ettore Gotti Tedeschi, edito da Fede & Cultura. Si tratta di una serie di chiacchierate, chiamiamole così, tra l’autore e personaggi del calibro (per citarne solo alcuni) di San Michele Arcangelo, Abramo, Isacco, Giacobbe,  Mosè, il re Davide, il profeta Isaia, Pitagora, Confucio, Socrate, Platone, Ponzio Pilato, San Paolo, Sant’Ambrogio, Sant’Agostino, San Francesco d’Assisi, papa Bonifacio VIII, Tommaso Moro, Martin Lutero, Calvino, Shakespeare, Galileo,  Rousseau, Kant…

Va bene, mi fermo qui, perché l’elenco è veramente lungo e ripercorre l’intera storia del pensiero e delle religioni. Dico solo che, per arrivare a tempi più vicini ai nostri, Gotti Tedeschi chiacchiera anche con Hitler, Mao, Kruscev, papa Paolo VI, Marcel Lefebvre, il Dalai Lama.

Presentato così, il libro può sgomentare e far girare un po’ la testa. Ma Gotti Tedeschi è abile. I confronti sono rapidi, mai

La truffa della Comunità di Bose

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di Padre Giovanni Cavalcoli
La Comunità di Bose non ottempera alle disposizioni conciliari circa l’ecumenismo.

Il Papa ha recentemente inviato una Lettera alla Comunità di Bose nel 50° anniversario della sua fondazione, con la quale ha elogiato il suo noto stile di vita evangelica monastica interconfessionale, nonché di accoglienza e di ospitalità di persone alla ricerca delle più diverse vie dello spirito, appartenenti a differenti confessioni religiose ed anche non credenti.
Nella Lettera, tuttavia, sono del tutto assenti quelli che avrebbero potuto e, a nostro giudizio, dovuto essere alcuni opportuni richiami a correggere un grave fraintendimento

La cattiveria quotidiana 1695

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma è proprio sicuro che nun s’ha da convertì a-a gente?” “Certo, l’ha detto er sale insipido, Romolé.”

Il significato della fratellanza universale

di Padre Giovanni Cavalcoli
Dal punto di vista umano siamo tutti fratelli
Papa Francesco ha recentemente richiamato con forza in due importanti circostanze il valore della fratellanza umana come fattore di uguaglianza, di collaborazione reciproca, di concordia, di libertà e di pace fra tutte gli uomini della terra, al di là delle varie culture e religioni. 
La prima circostanza è data dal messaggio di Natale del 21 dicembre scorso, un discorso che ha suscitato un’eco favorevole negli ambiti massonici e in particolare nella Gran Loggia di Spagna, secondo la notizia che ne dà Aldo Maria Valli nel suo blog del 10 gennaio scorso. 
Queste le parole più significative del Papa:
«Dio è Padre buono e noi siamo tutti fratelli. Fraternità tra persone di ogni nazione e cultura. Fraternità tra persone di idee diverse, ma capaci di rispettarsi e di ascoltare l’altro. Fraternità tra persone di diverse religioni. Gesù è venuto a

L'ABC dell'ordine sociale

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di Giuseppe Tires
È in libreria “Le Chiavi della Questione sociale. Bene comune e sussidiarietà: storia di un equivoco” (Fede & Cultura, Verona 2018) curato da Stefano Fontana e con contributi di Danilo Castellano, Samuele Cecotti, Giampaolo Crepaldi, Stefano Fontana, Arturo Ruiz, Giovanni Turco. Si tratta di un testo importante per chiarire due principi che fanno parte dell’ABC della Dottrina sociale della Chiesa ma che sono solitamente equivocati e riempiti di contenuti che con essi non hanno niente a che fare. Il bello del libro sta proprio qui, nella precisazione, ricostruzione, riconfigurazione dei due principi secondo la loro vera natura.
Il principio di sussidiarietà c’è anche nel trattato di Maastricht o nel riformato titolo V della Costituzione italiana, ma non si

Stilum Curiae ve lo consiglia

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Cari Stilumcuriali, oggi vogliano parlarvi di un libro in uscita in questi giorni per i tipi di Fede & Cultura. Il suo titolo è “Colloqui minimi”, il suo autore un nome noto: Ettore Gotti Tedeschi. Si tratta di colloqui – ovviamente immaginari – dell’autore con personaggi – a partire da San Michele Arcangelo, fino ai giorni nostri – che hanno avuto un ruolo, grandissimo in alcuni casi, minore in altri, ma sempre influente e consistente, nella vicenda umana. L’ultimo dei colloquianti con Ettore Gotti Tedeschi è David Oderberg, filosofo australiano. Ma sono decine e decine i personaggi che si succedono nell’immaginario salotto dell’autore per scambiare con lui una, due battute fulminanti. Come scrive nella presentazione il prof. Giovanni Zenone, “Questo libro è un saggio dell’enorme cultura di

Colloqui minimi di Ettore Gotti Tedeschi

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di Giovanni Servodio (Una Vox, febbraio 2019)
Ci sono molti modi per mettere per iscritto le critiche alla falsa realtà che modernamente si pretende di sostituire alla vera. Ettore Gotti Tedeschi ne ha adottata una che alleggerisce un po’ la pesantezza dell’argomento e tuttavia riesce ad essere ugualmente caustica e insieme avvincente.
Egli ha pensato bene di dar vita ad uno scambio di osservazioni con vari personaggi della storia profana e sacra che, come afferma lui stesso nella presentazione, “han fatto la storia del mondo, della cultura e della morale”. Certo, è lui che pone la

La cattiveria quotidiana 1693

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, con tanta letiziosità e ambientosità. li puzzoni se converteno?” “Nun credo, Romolé, è piuttosto a-a puzza che se spanne.”

È lecito pagare le tasse?

Partecipa all'evento con Stefano Fontana "È lecito pagare le tasse?" con don Samuele Cecotti, prete triestino. Lunedì 18 febbraio 2019 alle ore 18,30 a Verona nella sede di Fede & Cultura presso la libreria L'isola del Tesoro in via Marconi 60A.

La cattiveria quotidiana 1694

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma er Vatigatto converte l’infedeli?” “Ma che stai a dì, Romolé? Er proselitismo è veleno – così dicheno.”

La cattiveria quotidiana 1692

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma er Vatigatto nun cerca de fà quarcosa?” “Er Vatigatto spanne amorevolizia letiziosità e laudazievole ambientosità, specie su li puzzoni.”

Benson racconta la gloria e la disperazione dei Tudor

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di Luca Fumagalli (Radio Spada 10 febbraio 2019)
La casa editrice Gondolin ha appena dato alle stampe Gloria e disperazione dei Tudor, volume che raggruppa Il trionfo del re e La tragedia della regina, due dei romanzi storici più belli di mons. Robert Hugh Benson (1871-1914), noto al grande pubblico per aver firmato quel capolavoro della letteratura cattolica che è Il padrone del mondo.

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Il trionfo del re (1905) tratta con acutezza psicologica il dramma di una nazione chiamata a scegliere tra l’eresia e la Fede dei padri. Il motivo unificante delle vicende che, a mosaico, compongono la trama, è la spoliazione dei monasteri causata dall’ambizione e dell’avidità di Enrico VIII, l’ex defensor fidei rivoltatosi contro Roma. L’esito è una

La cattiveria quotidiana 1691

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, e se dopo er monno è annato a foco nun ce restano manco li cocci?” “È annerà proprio così, Romolé. Quelli so’ speciali per segà er ramo indo stanno assettati.”

La cattiveria quotidiana 1690

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, e quanno han dato foco ar monno che ce guadagneno?” “Sperano de raccoje li cocci, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1689

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, perché fora der Rockefello Centro a Nova Yocca c’è sta ‘na statua de Prometeo co a-a fiaccola?” “È pe dar foco ar monno, Romolé.”

V Domenica

Oggi la liturgia si propone la vocazione di Pietro con gli Apostoli e quindi dei suoi successori
di Mons. Gino Oliosi
Il Vangelo ci presenta Gesù che sta predicando sulla riva del lago e che, per non essere oppresso dalla folla, decide di salire su una barca, quella di Simone, avviando con i gesti un ministero petrino perenne per tutta la  Chiesa di ogni tempo e di ogni luogo con una continuità diacronica, la Tradizione, e sincronica, la comunione cattolica. Alla fine della predica Gesù dice a Simone: "Prendi il largo!" (in latino Duc in

La cattiveria quotidiana 1688

dei coniugi Biagini
Indovinello. Uno parla senza pensare a quello che dice, l’altro ascolta senza capire quello che sente. Chi sono? Un indizio: il primo è noto come Francesco, il secondo come Eugenio. Tra coloro che forniranno la risposta esatta sarà sorteggiato un abbonamento al “Repubblicao meravigliao” o dieci chili di pillole lassative. Consigliamo le pillole.

La cattiveria quotidiana 1687

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, è vero che il concilio ha smontato l’idea che Onorio II e Giovanni XXII siano stati eretici?” “Quale concilio, Terenzio? Quello che ha fatto scappare a gambe levate migliaia di preti e milioni di fedeli?”

Theodore McCarrick sarà ridotto allo stato laicale

Theodore McCarrick, secondo fonti vaticane che includono New Life, sarebbe sul punto di essere ridotto allo stato laicale. La Congregazione della dottrina della fede, guidata dal cardinale gesuita spagnolo Luis Ladaria, sembra che stia concludendo il processo contro l'ex cardinale con l'obbiettivo della pena massima  prevista dal diritto canonico: la dimissione dallo stato clericale.

Theodore McCarrick nel luglio 2018 è stato espulso, da Papa Francesco, dal Collegio cardinalizio. Il processo canonico sarebbe in dirittura d'arrivo con informazioni molto chiare sulle accuse di pedofilia e rapporti con seminaristi e giovani sacerdoti. Secondo una fonte che cita Nueva Vida, tutto si dovrebbe concludere nei prossimi giorni, anche in considerazione della imminente conferenza sugli abusi che si terrà in Vaticano per affrontare il tema degli abusi sessuali con la presenza di tutti i presidenti delle Conferenze episcopali del mondo.

Se la dimissione dallo stato clericale sarà fatta, Papa Francesco si presenterà con la testa di McCarrick su un vassoio d'argento per mostrare intransigenza nel castigare i corrotti. Peccato che la stampa farà finta di aver dimenticato che sullo scandalo Theodore McCarrick è cresciuto l'altro scandalo, forse peggiore, detto "Il caso Viganò", dato alle stampe grazie alla penna del vaticanista della Rai Aldo Maria Valli, punito con una sospensione dal lavoro a tempo indeterminato per aver fatto emergere questo caso. Cioè lo scandalo delle coperture fatte - secondo Mons. Viganò - dallo stesso papa nei confronti di McCarrick. Ma sul caso Viganò papa Francesco non ha voluto dire una parola.

La cattiveria quotidiana 1686

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, visto che i fedeli non ne possono più, cosa fa un lacché papolatra del sedicente papa per difenderlo?” “Mette su un gruppo internet dove non è permesso nemmeno dire che il papa può essere eretico, negando i vistosi precedenti di Onorio II e Giovanni XXII, Terenzio.”

La cattiveria quotidiana 1685

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, può un papa dire sciocchezze da privato senza impegnare la papìa?” “Sì, se è ubriaco.”

Cristo o l'India: incontro con l'Autore a Ravenna

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"Cristo o l'India", presentazione del libro con l'autore Roberto Dal Bosco OGGI dalle ore 21 alla taverna San Romualdo di via Badarena I a San Romualdo (RA) si terrà la presentazione del libro "Cristo o l'India I pericoli di una conciliazione impossibile" di Roberto Dal Bosco (Edizioni Fede & Cultura). Sarà presente l'autore. La cena con l'autore stesso inizierà alle 20 (cena romagnola, tutto compreso euro 20), e a seguire dalle 21 (euro 5, con dolce, calice di vino e caffè) la presentazione del libro. L'iniziativa è organizzata dall'associazione culturale 'San Michele Arcangelo'. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il 338-9333071 (Taverna San Romualdo). 

La cattiveria quotidiana 1684

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, se un papa dice pubblicamente una sciocchezza sulla fede (come ‘le anime peccatrici si dissolvono’, ‘l’inferno non esiste’) è infallibile?” “Certamente no, Terenzio, ma per salvargli la faccia i papolatri dicono che è stato mal interpretato, oppure che parlava come privato senza impegnare la papìa.”

La cattiveria quotidiana 1683

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, cos’è un papolatra?” “È uno che idolatra il pastore al punto da crederlo un idolo infallibile in tutto e per tutto, Terenzio.”

La cattiveria quotidiana 1682

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, secondo te Bergoglio crede in qualcosa? “Non saprei, Terenzio, ma temo che non lo sappia nemmeno lui.”

La cattiveria quotidiana 1681

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, perché tanta gente chiama Bergoglio soltanto per cognome e non dice che è papa?” “Forse perché non sembra proprio un papa, Terenzio.”

La cattiveria quotidiana 1680

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, dato che il Vangelo dice che non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio, perché Bergoglio condanna il proselitismo e non parla che di pane da dare ai poveri?” “Perché, nel suo orizzonte spirituale, al di là del pane al massimo riesce a vedere il formaggio, Terenzio.”

Lo spiritismo e i suoi pericoli

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di Luca Fumagalli (Radio Spada 3 febbraio 2019)
I necromanti (1909) è l’unico romanzo della vasta produzione di mons. Robert Hugh Benson (1871-1914) – l’autore del capolavoro Il padrone del mondo – ad affrontare il tema dello spiritismo.

Ambientato tra il 1901 e il 1902, il testo narra la vicenda di Laurie Baxter, ex universitario di Oxford convertito al cattolicesimo e ora tirocinante presso uno studio legale a Londra. La sua carriera è orientata al meglio, ma Amy Augent, la promessa sposa, muore improvvisamente e il ragazzo è preda di una cupa disperazione. Maggie Deronnais, la sorella adottiva, cerca di aiutarlo a sostenere il peso del lutto facendo leva sulla

La cattiveria quotidiana 1679

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, che differenza c’è tra evangelizzazione e proselitismo?” “Nessuna, Terenzio; infatti un nuovo convertito alla Luce di Cristo è un proselite.” “E allora perché Bergoglio si scaglia contro il proselitismo?” “Forse perché gli piace il buio, Terenzio.”

La cattiveria quotidiana 1678

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, come mai Marte si sta scaldando? “Si vede che la Fiat è arrivata anche lì, Terenzio.”

La cattiveria quotidiana 1677

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, l’ambiente è minacciato? “Sì, Terenzio, dagli ambientalisti.”

La cattiveria quotidiana 1676

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, cos’è la democrazia?” “È quando ti fanno votare e poi continuano a farsi gli affari loro, Terenzio.”

La cattiveria quotidiana 1675

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, chi sono i padroni del vapore?” “Sono quelli che restano in sella anche se perdono le elezioni, Terenzio.”

Karl Rahner: teologia o progressismo diabolico?

Cosa significa l'opposizione fra natura e storia in Rahner? Che conseguenze ha portato nella storia e nella Chiesa? Si può davvero opporre l'una all'altra? Qual è l'origine dei mantra teologici che continuiamo a sentire? Quale la contiguità fra comunismo e cattolicesimo progressista?

La cattiveria quotidiana 1674

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, come mai tanti siti controcorrente non si riesce ad aprirli?” “È la democrazia, Terenzio. Non si devono disturbare i padroni del vapore.”

La cattiveria quotidiana 1673

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, secondo te gli ungheresi hanno motivo di amare il cosiddetto ‘Occidente’?” “Giudica tu, Terenzio: prima li abbiamo lasciati soli di fronte al mostro comunista, adesso li sanzioniamo perché non si piegano al mostro mondialista.”

Quando l'abito fa il monaco

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di Camillo Langone (il Foglio 1 febbraio 2019)
Sia lodato don Michele De Santi, autore de “La talare sacerdotale. Segno di fedeltà a Cristo e di rinuncia al mondo” (Fede & Cultura), un libro sulla “estrema convenienza di un abito specifico che contraddistingua il sacerdote”. Un libro che non tralascia alcun aspetto, antropologico, sociologico, simbolico, teologico, della delicata faccenda, fitto di riferimenti storici e canonici che spaziano dal concilio di Macon del 581, il primo “concilio a proibire esplicitamente al clero l’uso di indumenti secolari”, fino ai tanto numerosi quanto vani interventi di Giovanni Paolo II. Di suo, l’autore aggiunge una ragionevole avversione al clergyman, che “avvicinando maggiormente al modo di vestire del mondo di oggi, porta con sé il rischio di una confusione con esso”. Dopo la lunga lista dei codici, dei canoni, dei documenti, dei decreti rimasti o divenuti lettera morta, a pagina 200 finalmente la lettera viva ossia la lezione proveniente da Porto Novo (Benin) dove il vescovo ha recentemente imposto la talare a tutti i suoi sacerdoti. Sia lodato il sacerdote genovese don Michele De Santi ma sia lodato ancora di più il vescovo africano monsignor Aristide Gonsallo.