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Traduzione spagnola di Colloqui minimi

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Appena uscita l'edizione spagnola del nostro libro di Ettore Gotti Tedeschi "Colloqui minimi
L'edizione Coloquios minimos, edita da Homo Legens, si può trovare qui: https://amzn.to/2NkMTbv

8° Festival nazionale di Fede & Cultura


Iscriviti adesso all'8° Festival nazionale di Fede & Cultura che sarà a Verona domenica 17 novembre 2019! Aldo Maria Valli, Mons. Nicola Bux, Don Ernesto Zucchini, Stefano Fontana, Ettore Gotti Tedeschi e molti altri grandi cattolici e apologeti per una giornata di Fede, cultura e spiritualità!!! Prenotazioni da ora stesso! https://associazione.ecwid.com/Contributo-8°-Festival-nazionale-di-Fede-&-Cultura-p121587993

Ettore


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Ettore di Troia

(XII? sec. A.C.)

Domanda

Caro Ettore, se fossi venuto al mondo, diciamo 1.500 anni dopo, oggi saresti “santo” nel calendario cristiano. Saresti santo per la tua eroica abnegazione, per le tue eroiche virtù di padre, marito, difensore dei valori, della tua patria, valoroso e compassionevole con i nemici. Invece sei personaggio mitico dell’epica omerica. Ma permettimi di sognare di proporti santo mitico e virtuale. Peraltro, lo stesso divin poeta Dante ti mette nel Limbo con Enea. Anche perché sei stato sconfitto, essendo certo che ciò avvenisse, perciò sacrificandoti, da quell’arrogante guerriero (semi-invulnerabile) greco di nome Achille.

Risposta (interpretata)

Grazie caro Ettore, vorrei solo ricordare le bellissime considerazioni che fece il poeta Ugo Foscolo nei Sepolcri: “E tu onore di pianti, Ettore, avrai, ove fia santo e lacrimato il sangue per la patria versato, e finché il sole splenderà su le sciagure umane”. Ma chi ti dice poi che io sia stato solo un personaggio mitico creato da Omero? Hai mai letto delle ricerche fatte dall’archeologo tedesco Schliemann nel 1873 (quello che ha ispirato le storie di Indiana Jones)?


Ettore Gotti Tedeschi, Colloqui minimi, p. 19

31 maggio a Verona con Gotti Tedeschi, Fontana e Zenone

Venerdì 31 maggio 2019 Ettore Gotti Tedeschi, Stefano Fontana e Giovanni Zenone presenteranno il volume di Luca Del Pozzo "Filosofia cristiana e politica in Augusto Del Noce". Un filosofo cattolico che ha fatto uscire dal senso di inferiorità la cultura cattolica. Un evento da non perdere. Possibilità di cenare con i presentatori e l'Autore per chi si prenota.

Gotti Tedeschi e don Cecotti a Belluno l'11 maggio

FEDE, SCIENZA ED ECONOMIA
possono convivere in tempi di gnosi trionfante?

intervengono:

PIERO BENVENUTI
Professore Emerito di Astrofisica, Commissario dell'Agenzia Spaziale Italiana

don SAMUELE CECOTTI
Teologo

ETTORE GOTTI TEDESCHI
Economista e Banchiere

SABATO 11 maggio 2019 ore 17,30 sala TEATRO
Centro Congressi - piazza Piloni - Belluno

Gotti Tedeschi e Cecotti a Belluno 11 maggio

Sabato 11 maggio 2019 ore 17,30 

Piero BENVENUTI

Professore Emerito di Astrofisica, Commissario dell'Agenzia Spaziale Italiana

don Samuele CECOTTI

Teologo

Ettore GOTTI TEDESCHI

Economista e Banchiere
Sala "TEATRO" - Centro Congressi - piazza Piloni - Belluno

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5 euro di omaggio per armare la tua libertà

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Ci sono tre modi per affrontare i tempi difficili che viviamo: 1) Va tutto bene, evviva il progresso! 2) Va tutto male, è finito tutto, non c'è più speranza. 3) Va tutto male, e perciò c'è speranza. Ma il male va conosciuto e riconosciuto per quello che è!
Ettore Gotti Tedeschi fa parte di quelli dell'opzione n. 3: è uno che il male lo ha conosciuto, e per davvero, anche là dove c'è il grande bene, cioè nella Chiesa. E che non fa finta che tutto sia bellissimo. Da banchiere di Dio e da grande uomo di una cultura quasi inesauribile ci offre un piccolo capolavoro che già è in testa alle vendite: Colloqui minimi - L'arte maieutica della polemica. Un libro nel quale pone domande a grandi personaggi della storia, da san Michele ad Aristotele, da Seneca a san Tommaso, da Cartesio a Rousseau, per

Amare Dio e fare money?

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Il nostro best-seller scritto da Ettore Gotti Tedeschi "Amare Dio e fare soldi" è stato pubblicato in USA da Gondolin Press col titolo "Love God, make money!". Un altro passo nella direzione dell'apostolato globale della Buona Stampa! Aiutaci a diffondere la conoscenza del bene, sostieni l'apostolato dell'intelligenza, della Bellezza e della Verità! Perché il denaro e l'economia, come insegna Ettore Gotti Tedeschi, non sono il male, ma sono solo uno strumento: che siano bene o male dipende da come e perché vengono usati. E il benessere non si può generare se si smette di generare figli (vedi il testo del ministro della famiglia Lorenzo Fontana con Ettore Gotti Tedeschi "La culla vuota della civiltà" e non si produce il profitto necessario per diffondere il bene e il benessere.

In Vaticano stavo per perdere la fede


In Vaticano c'è gente che è disposta a uccidere. Stavo per perdere la fede. Là dentro si fanno cose che non si dovrebbero neanche immaginare. Gotti Tedeschi scatenato a Le Iene! Scopri tutto leggendo il suo ultimo libro cult "Colloqui minimi"!!! https://www.fedecultura.com/Colloqui-minimi-p125380188

Colloqui minimi di Ettore Gotti Tedeschi


Ettore Gotti Tedeschi stesso presenta con umorismo il suo ultimo lavoro "Colloqui minimi - L'arte maieutica della polemica". Una serie di colloqui con grandi e piccoli personaggi della storia dei quali Gotti Tedeschi interpreta le risposte per illuminare il presente - forse perché il presente è oscuro? Un libro consigliato da Marco Tosatti su Stilum Curiae, recensito da Aldo Maria Valli, da Telelibertà con un'intervista all'Autore, e da Una Vox. I diritti di traduzione sono richiesti in USA e già dati Spagna. Un grande successo inaspettato, ma ci sarà un perché! Ordinalo subito qui https://fedecultura.com/Colloqui-minimi-p125380188

Gotti Tedeschi intervista la storia. Anteprima su Telelibertà

Ettore Gotti Tedeschi Nicoletta Bracchi, direttore di
Telelibertà e Pietro Visconti, direttore di Libertà
Da San Michele arcangelo al filosofo contemporaneo Oderberg, passando per Aristotele, San Francesco, Maometto, Mussolini e Picasso: oltre 200 interviste immaginarie sono state ideate dall’economista Ettore Gotti Tedeschi e raccolte nel suo ultimo libro: “Colloqui minimi. L’arte maieutica della polemica”. L’illustre piacentino presenterà in anteprima il volume a Telelibertà nell’intervista in onda stasera, giovedì 14 febbraio alle 20.30, di cui anticipiamo alcuni passaggi. “L’idea dei colloqui con i personaggi che mi

La controstoria (polemica) di Gotti Tedeschi

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di Aldo Maria Valli
Si intitola Colloqui minimi il nuovo libro di Ettore Gotti Tedeschi, edito da Fede & Cultura. Si tratta di una serie di chiacchierate, chiamiamole così, tra l’autore e personaggi del calibro (per citarne solo alcuni) di San Michele Arcangelo, Abramo, Isacco, Giacobbe,  Mosè, il re Davide, il profeta Isaia, Pitagora, Confucio, Socrate, Platone, Ponzio Pilato, San Paolo, Sant’Ambrogio, Sant’Agostino, San Francesco d’Assisi, papa Bonifacio VIII, Tommaso Moro, Martin Lutero, Calvino, Shakespeare, Galileo,  Rousseau, Kant…

Va bene, mi fermo qui, perché l’elenco è veramente lungo e ripercorre l’intera storia del pensiero e delle religioni. Dico solo che, per arrivare a tempi più vicini ai nostri, Gotti Tedeschi chiacchiera anche con Hitler, Mao, Kruscev, papa Paolo VI, Marcel Lefebvre, il Dalai Lama.

Presentato così, il libro può sgomentare e far girare un po’ la testa. Ma Gotti Tedeschi è abile. I confronti sono rapidi, mai

Stilum Curiae ve lo consiglia

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Cari Stilumcuriali, oggi vogliano parlarvi di un libro in uscita in questi giorni per i tipi di Fede & Cultura. Il suo titolo è “Colloqui minimi”, il suo autore un nome noto: Ettore Gotti Tedeschi. Si tratta di colloqui – ovviamente immaginari – dell’autore con personaggi – a partire da San Michele Arcangelo, fino ai giorni nostri – che hanno avuto un ruolo, grandissimo in alcuni casi, minore in altri, ma sempre influente e consistente, nella vicenda umana. L’ultimo dei colloquianti con Ettore Gotti Tedeschi è David Oderberg, filosofo australiano. Ma sono decine e decine i personaggi che si succedono nell’immaginario salotto dell’autore per scambiare con lui una, due battute fulminanti. Come scrive nella presentazione il prof. Giovanni Zenone, “Questo libro è un saggio dell’enorme cultura di

Colloqui minimi di Ettore Gotti Tedeschi

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di Giovanni Servodio (Una Vox, febbraio 2019)
Ci sono molti modi per mettere per iscritto le critiche alla falsa realtà che modernamente si pretende di sostituire alla vera. Ettore Gotti Tedeschi ne ha adottata una che alleggerisce un po’ la pesantezza dell’argomento e tuttavia riesce ad essere ugualmente caustica e insieme avvincente.
Egli ha pensato bene di dar vita ad uno scambio di osservazioni con vari personaggi della storia profana e sacra che, come afferma lui stesso nella presentazione, “han fatto la storia del mondo, della cultura e della morale”. Certo, è lui che pone la

Denatalità, il problema cruciale

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Se chiediamo a un campione di cittadini mediamente informati e di buona istruzione quale sia il problema più grave dell’Italia, otterremo una notevole varietà di risposte. Alcuni parleranno dell’immigrazione, moltissimi della disoccupazione, altri della perdita dei diritti sociali, qualcuno del declino dei principi morali, della corruzione e così via. La nostra tesi è diversa: la questione più rilevante è la denatalità. Un popolo che non fa figli è destinato a finire per consunzione biologica. Si trascina nell’egoismo, nella sfiducia del futuro, nella chiusura mentale, nel rifiuto stesso della vita. Poiché la natura ha orrore del vuoto e altrove la pressione demografica è immensa, qualcuno, fatalmente, ci sostituirà. La civiltà in cui siamo nati sparirà e l’Italia diventerà un concetto del passato. La studieranno sui libri di storia.

Perché l’economia deve corrispondere alla morale

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Lo scopo del  recente saggio La culla vuota della civiltà – All’origine della crisi (Gondolin, Verona 2018, con prefazione di Matteo Salvini) di cui sono autori, l’attuale ministro per la famiglia Lorenzo Fontana e l’economista Ettore Gotti Tedeschi, è la dimostrazione del collegamento diretto fra incremento della natalità, tutela e incoraggiamento alla formazione della famiglia e sviluppo economico, in modo che l’economia possa ritrovare nella crescita demografica e nella famiglia «l’investimento degli investimenti», come lo definisce Fontana nell’introduzione.
Obiettivo non facile da raggiungere, visto che i “cattivi maestri” dell’economia globalizzata che si sono succeduti sulla cattedra di Malthus hanno sempre creduto vera l’equazione per cui il prodotto interno lordo di un Paese cresce col decrescere della popolazione: quando la popolazione cresce troppo, gli individui della stessa specie entrano in competizione l’uno con l’altro per lo sfruttamento delle risorse disponibili: da qui la presunta necessità del controllo (o inibizione) delle nascite.

L'ONU è la nuova santa sede


La distruzione della famiglia è uno degli obiettivi dell'ONU? 
L'Italia è condannata all'estinzione? E' vero che la denatalità progressiva aggrava sempre più la crisi economica in cui versa l'Occidente?
Scrive il ministro della famiglia Lorenzo Fontana nel volume scritto con l'economista Ettore Gotti Tedeschi  La culla vuota della civiltà:

La denatalità è crisi di civiltà?

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"Il più grande demografo Alfred Sauvy, che sempre difese l'esigenza e l'opportunità di crescita economica per produrre benessere, ricorda che il crollo dell'Impero Romano fu anche dovuto al crollo della sua popolazione: del 50% in due secoli".
Nel libro i due autorevoli autori (il primo banchiere ed economista, il secondo ministro della Famiglia) spiegano perché il terribile inverno demografico di un popolo rischia di cancellarne il futuro e l'identità rappresentando inoltre la principale causa del declino economico di una nazione.

All'origine della crisi

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Ma è vero che la denatalità degli ultimi decenni è una tra le principali cause che ha originato la crisi economica che stiamo vivendo? Questo può portare al tempo anche al crollo della civiltà?
"Il più grande demografo Alfred Sauvy, che sempre difese l'esigenza e l'opportunità di crescita economica per produrre benessere, ricorda che il crollo dell'Impero Romano fu anche dovuto al crollo della sua popolazione: del 50% in due secoli".

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...