Buona Pasqua da Fede & Cultura

Cristo è veramente risorto! La morte è vinta, il peccato non trionfa, le eresie non l'avranno vinta! La vittoria sulla croce e sulla morte è irreversibile e nessuno potrà mai riportare indietro l'orologio della storia a prima della redenzione. Felice colpa, che meritò un così grande Salvatore! Rallegriamoci, la vittoria di chi sta con Cristo è garantita.

Lunedì dell'Angelo

In questi otto giorni come un unico giorno è importante rileggere le narrazioni della risurrezione di Cristo che troviamo nei quattro Vangeli e leggerle con il nostro cuore

di Mons. Gino Oliosi
In questi otto giorni come fossero liturgicamente un unico giorno è importante rileggere le narrazioni della risurrezione di Cristo che troviamo nei quattro Vangeli e leggerle con il nostro cuore. Si tratta di racconti che, in modi diversi, presentano gli incontri dei discepoli con Gesù risorto, e ci permettono di meditare, di ruminare secondo san Benedetto, questo evento stupendo che ha trasformato al storia e dà

Domenica di Pasqua Messa del giorno

Il Signore risorto c’illumina, mette nei nostri cuori un’immensa gioia, e li riempie anche di amore

di Mons. Gino Oliosi
Il Vangelo ci riferisce gli eventi del mattino della domenica di Pasqua. Il giorno dopo il sabato Maria di Magdala si reca al sepolcro di buon mattino, quando è ancora buio. Di sabato non ci si può muovere, secondo un precetto molto rigido

La cattiveria quotidiana 1397

dei coniugi Biagini 
Lieve preoccupazione. Ma se i lemuri di Roma si togliessero dalle scatole e fosse eletto un Papa autentico, noi poi come facciamo a scrivere le cattiverie?

Quali tempi viviamo?


del Cardinale Raymond Leo Burke 



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Osservando il centenario delle apparizioni di Nostra Signora di Fatima, dobbiamo ricordare come il suo messaggioo, come viene chiamato: il suo segreto, è destinato principalmente ad affrontare l'apostasia diffusa nella Chiesa e il fallimento dei suoi pastori nel correggerlo. Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è, innanzitutto e principalmente, il trionfo della Fede che ci insegna qual è il giusto rapporto con Dio e con gli altri.


La cattiveria quotidiana 1396

dei coniugi Biagini 
Programma di governo. Ammazzare più bambini non nati e anche già nati, ammazzare tutti i vecchi che gravano sull’Inps, aumentare (se possibile) i lacci e i vincoli all’economia, far scappare all’estero tutti i giovani italiani che non trovano lavoro, indagare sulle vittime dei crimini mai sui criminali, accogliere tutti i delinquenti dal resto del mondo, tassare il consumo dell’aria. Geniale piano elaborato da George Soros per conto del suo padrone Belzebù e fedelmente applicato dai lemuri del governo di Roma.

La cattiveria quotidiana 1395


dei coniugi Biagini 
Durante la guerra i partigiani facevano saltare i binari ferroviari per paralizzare i treni dell’invasore. Adesso i loro discendenti pagano due euro per finanziare il treno che porta in giro per l’Italia il Pinocchio sostenitore dell’invasione.

Il tesoro della grazia

di Don Ferdinando Maria Di Maio
"La preghiera, ovvero l'incontro con Gesù ogni giorno e quando vuoi, è davvero il tesoro della tua vita. O, per essere più precisi e conformi alle parole di Gesù, 'la parte migliore che non ti sarà tolta'. Se tu hai sperimentato la forza della preghiera, puoi dire di aver trovato la 'perla preziosa' della gioia.
Chi prega, anche nelle prove, non perde la gioia. Dal 'tesoro della grazia', che apri con la chiave della preghiera, prelevi - proprio come da una cassaforte o da un Bancomat - la fiducia in un momento di confusione, la fortezza per sopportare un dolore, una malattia. Ma, come prelevi una somma cospicua dalla banca, puoi trovare nel tesoro del Regno di Dio anche grazie più particolari".
(Da Ferdinando Maria Di Maio, Maria Regina guida i suoi apostoli: un valido aiuto non solo per partecipare fruttuosamente alle messe domenicali e festive, ma anche per farci diventare, con l’aiuto della Madonna e sulle orme di Cristo, apostoli e pescatori di uomini).
Per approfondire:
Ferdinando Maria Di Maio, Consacrati a Maria (meditazioni sul ruolo della Madonna nel combattimento del cristiano contro il male in questi tempi di confusione).

La cattiveria quotidiana 1394

dei coniugi Biagini 
Il guaio è che troppe donne leggere occupano posizioni di peso.

La cattiveria quotidiana 1393

dei coniugi Biagini
Ed ora, fratelle e sorelli, un brindiso alla Boldrini.

Per chi è fatto il matrimonio?

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"Il matrimonio è fatto perché quelli che lo contraggono vi si santifichino e santifichino gli altri per mezzo di esso; perciò i coniugi hanno una grazia speciale, che viene conferita dal sacramento istituito da Gesù Cristo. Chi è chiamato allo stato matrimoniale trova in esso, con la grazia di Dio, tutti i mezzi per essere santo, per identificarsi ogni giorno con Gesù e per condurre verso il Signore le persone con cui vive". 
(San Luigi Maria Escrivà in Don Ferdinando Rancan, Ricevi questo anello)

La cattiveria quotidiana 1392

dei coniugi Biagini
Le tasse sono buone, le tasse sono belle. Parola di tasso.

Audio Libri Fede & Cultura

Da oggi puoi acquistare gli Audio Libri di Fede & Cultura! Fatti leggere un buon libro dal cellulare, dal computer o dal tablet con la Buona Stampa in audio libro! Per ora sono solo 2, ma presto saranno di più. Al momento c'è il best-seller Il Padrone del mondo di Robert Hugh Benson e Anguera aveva ragione sulle apparizioni di Anguera in Brasile. A mano a mano che saranno resi disponibili li potrai trovare nell'apposita sezione "Audio Libri".

La cattiveria quotidiana 1391

dei coniugi Biagini
Mangiare insetti è sano, mangiare insetti fa bene. Parola di formichiere.

Napoleone - di Hilaire Belloc

Veglia pasquale nella notte santa

Gesù non è un personaggio del passato. Egli vive, e come vivente, liturgicamente si fa continuamente presente e operante, cammina con noi fraternamente, ci chiama a seguire Lui, il vivente, e a raggiungere così anche noi il di più  della vita nell’amore

di Mons. Gino Oliosi
“Voi cercate Gesù Nazareno, il crocefisso. E’ risorto, non è qui” (Mc 16,6). Così il messaggero di Dio, vestito di luce, parla alle donne che cercano il corpo di Gesù nella tomba. Ma la stessa cosa dice l’evangelista in questa notte santa anche a noi convenuti comunitariamente e a ciascuno di noi: Gesù non è un personaggio del passato. Egli vive oggi come

Celebrazione della Passione del Signore

Il Vangelo della Passione del Signore secondo Giovanni: non è un racconto triste, ma un racconto che manifesta la gloria di Gesù di rivelare la larghezza, l’altezza, la lunghezza, la profondità dell’amore di Dio

di Mons. Gino Oliosi
Siamo nel Venerdì Santo, un giorno tenebroso e luminoso. Tutta la Chiesa ricorda la passione, la morte e la sepoltura di Gesù. La liturgia ci offre testi splendidi, che possono nutrire davanti alla Croce molte ore di meditazione. 
La prima lettura, tratta dal libro del profeta Isaia, è il canto del Servo sofferente, una stupenda profezia. La seconda lettura, tratta dalla Lettera agli Ebrei, ci ricorda l’offerta di Cristo con

Non si ha più diritto a un'assistenza per vivere?

di Benedetta Frigerio
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Ciò in cui si trasforma un sistema sanitario nel caso in cui preveda come via d’uscita alla malattia l’omicidio (eutanasia, suicidio assistito, dat), lo esemplifica bene il caso di un cittadino canadese. Roger Foley, canadese di 42 anni, affetto da una patologia neurodegenerativa, ha denunciato il sistema sanitario del suo paese che gli ha offerto come soluzione alla malattia l’eutanasia gratuita. Ma quando Foley ha rifiutato chiedendo aiuto a vivere, e non a morire, le cose si sono complicate.

La cattiveria quotidiana 1390

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, di chi è la colpa se, in seguito al delitto di un caro ospite rifugiato da un paese non c’è nessuna guerra, un italiano perde la testa e si mette a sparare contro gli africani?” “È colpa delle bieche forze fasciste della reazione, Terenzio”.

La catastrofe della demitizzazione della fede

La cattiveria quotidiana 1389

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, di chi è la colpa se un caro rifugiato da un paese africano (dove, fra l’altro, non c’è nessuna guerra) ammazza e fa a pezzi una ragazza italiana?” “È colpa delle bieche forze fasciste della reazione, Terenzio”.

La salvezza della croce di Cristo

di Antonio Papparella
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"Gesù vero Dio e vero uomo, con l'aver accettato e accolto la Croce fa comprendere che Dio non considera colpa quando si compie un comportamento con cui si muove un passo di allontanamento da Lui in quanto non si ha la consapevolezza di quello che si fa, vale a dire non si pensa che con quel comportamento ci si allontana da Dio che è dono di Bene supremo per ogni uomo e donna.
Questo però non vuol dire che con quel comportamento non si è compiuto un passo di allontanamento da Dio. Bensì vuol dire che Dio ama anche chi compie questi passi inconsapevoli, che lo allontanano da Lui, e quindi Gesù è morto anche per loro per offrire anche a loro, la salvezza dal male della mancanza di Dio dalla loro vita".

La cattiveria quotidiana 1388

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, perché i benefattori della patria girano con la scorta?” “Perché temono che la gente cominci a bombardarli di uova marce, Terenzio”.

La cattiveria quotidiana 1387


dei coniugi Biagini 

“Dimmi, Fulgenzio, dato che spasimano per eliminare i pensionati troppo costosi per l’Inps, perché non cominciano dalle pensioni d’oro dei bonzi di regime?” “Perché quelli sono i benefattori della patria, Terenzio”.

Messa vespertina in Coena Domini

Il Giovedì Santo è il giorno dell’istituzione della Santissima Eucaristia il cui splendore si irradia su tutto il resto e lo attira dentro di sé

Il Giovedì Santo non è solo il giorno dell’istituzione della Santissima Eucaristia, il cui splendore certamente si irradia su tutto il resto e lo attira, per così dire, dentro di sé. Fa parte del Giovedì Santo, da memorizzare nella notte in adorazione davanti al tabernacolo della riposizione, anche la notte

Messa del crisma - anno B

Il mistero del sacerdozio della Chiesa sta nel fatto che noi, miseri esseri umani, in virtù del Sacramento dell’Ordine, possiamo parlare con il suo Io vivo: in persona di Cristo per il bene di tutti e di tutto 

Il Giovedì Santo è il giorno in cui il Signore diede ai Dodici il compito sacerdotale di celebrare, nel pane e nel vino, il Sacramento cioè l’attualizzazione nello spazio e nel tempo, fino al suo ritorno, quello che è avvenuto una volta per sempre sulla Croce: attraverso la diversità sacramentale il suo corpo offerto in sacrificio, il suo sangue versato in

La comunione in mano

Ecco come è stata “imposta” la comunione in mano
Di Luisella Scrosati in la Nuova Bussola 25-03-2018
Un sacerdote compie lo studio più approfondito su come si è arrivati a concedere la distribuzione della comunione in mano che Paolo VI e la maggioranza dei vescovi bocciò. Anzitutto con un indulto che doveva essere rivolto solo a quelle diocesi dove si commettevano abusi. Ma poi la "moda" è dilagata. Resta il fatto che la ricezione della comunione in ginocchio e

Scienza e fede

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Scienza e fede, scienza e Sacre Scritture, scienza e miracoli. Temi spesso al centro di grandi dibattiti, che altrettanto spesso finiscono per trasformarsi in polemiche e reciproche incomunicabilità. Per molti scienziati è però possibile far convivere queste due dimensioni, essere ricercatori rigorosi e credere in Dio, dare dignità sia alle proprie convinzioni metafisiche che alle capacità intellettive, come già invitava a fare S. Agostino, secondo cui se non avessimo “un’anima razionale, non potremmo credere”. L’esegeta James Barr sostiene che quando scienza e Sacre Scritture sono messe in contrapposizione si verifica un’incomprensione della prima o un’errata interpretazione delle seconde. Lo storico della scienza Pierre Duhem considera anzi la fede cattolica culla che ha accolto la nascita della scienza moderna nel XIV secolo.
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A fine ‘900 il fisico Antonino Zichichi espose il suo ‘outing’ religioso in un libro uscito per Il Saggiatore, ‘Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo’, mentre è di ormai 20 anni fa la prima edizione de ‘La scienza e i miracoli – Conversazioni sui rapporti tra scienza e fede’ di Russell Stannard, una raccolta di 37 interviste a personaggi del mondo scientifico e umanistico da cui si evince la diffusa convinzione dell’utilità di una collaborazione tra i due mondi. Certo, queste posizioni non vanno confuse con altre discutibilmente radicali, come quelle del concordismo, cioè il tentativo di far apparire l’Antico Testamento in pieno accordo con geologia, paleontologia, astronomia e fisica, pretendendo di attribuire a ogni passaggio evidenti pretese scientifiche e pretendendo leggere la Bibbia astraendola completamente dal contesto storico-culturale nel quale quei testi vennero scritti.
La questione sembra tornata di particolare attualità nel dibattito culturale. Gianfranco Ravasi ha sostenuto in un suo recente intervento che “la ricerca della verità empirica può convivere con la ricerca teologica, così come in musica linee melodiche diverse possono armonizzarsi”. Molto attiva sul tema la casa editrice cattolica Fede & Cultura, che ha pubblicato tra le altre La forza della preghiera nelle parole degli scienziati di Francesco Agnoli e Bibbia e scienza di padre Stanley Jaki. 

La cattiveria quotidiana 1386


dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, hai sentito che il regime vuole imporre ai sudditi l’inserzione di un microchip sottopelle?” “Sarebbe comodissimo, Terenzio. Appena qualcuno comincia a costare troppo all’Inps, gli mandano un piccolo impulso dal cervellone centrale e il problema è risolto”.

La cattiveria quotidiana 1385

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, come si fa oggi a diventare presidente della repubblica?” “Basta essere abbastanza incolore, insapore e pronto a ripetere le solite banalità che non danno fastidio alla finanza usuraia e a quelli di Bruxelles, Terenzio”.

Cercare Dio

di Don Gino Tedoldi
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"San Benedetto sapientemente prescrive all'Abate di preoccuparsi e di verificare se chi bussa alla porta del Monastero "cerchi Dio". Ecco il punto. "Chi cercate?", chiede Gesù a quelli che saranno i suoi primi discepoli; farà la medesima domanda nel giardino della crocifissione e della risurrezione alla Maddalena. E tu che cerchi veramente? La struttura profonda dell'uomo è da sempre la ricerca. Lo testimoniano Ulisse e l'Eneide, ma soprattutto quel genio universale che fu Dante. L'uomo è pellegrino  e viaggiatore per natura, cerca la patria del cuore, che non può essere né Itaca né gli inferi, né una donna che verrà a mancare, né nessuno e niente, se non Dio. Il quale - precisa sant'Agostino - appena trovato, bisogna ancora cercarlo, perché è immenso è infinito".
Per approfondire:

La cattiveria quotidiana 1384


dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, la finanza usuraia di Wall Street e i massoni di Bruxelles, chi servono?” “Se stessi, Terenzio”.

La cattiveria quotidiana 1383


dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, se per caso il centrodestra vincesse le elezioni, cosa succederebbe?” “L’Italia sarà commissariata dalla finanza usuraia di Wall Street e dai massoni di Bruxelles, Terenzio”.

Culle vuote,... la famiglia fa paura perché deve sparire

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Un intervista rilasciata dall'ex Presidente dello IOR ed economista Ettore Gotti Tedeschi su Intelligo News prova con dati statistici alla mano e fatti concreti come la denatalità sia una delle cause che ha determinato la crisi economica odierna. Le soluzioni auspicabili da Gotti Tedeschi sono il ritorno alle leggi naturali e la centralità delle politiche famigliari quale mezzo per incentivare il tasso di crescita.





La cattiveria quotidiana 1382


dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, cos’è l’antifascismo?” “È l’ultima risorsa del regime che non sa più cosa dire, Terenzio”.

La cattiveria quotidiana 1381


dei coniugi Biagini 
La mattina le signore che salgono sulla bilancia sperano di essere donne leggere. Di solito si accorgono di essere invece donne di peso.

La profezia del Card. Ottaviani

Oro, incenso e mirra

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"Figlio mio: oro, incenso e mirra. Fa che nella tua vita non manchi l'oro del lavoro ben fatto e santificato, l'incenso della tua orazione, e la mirra del tuo sacrificio. Così anche tu professerai la tua fede in Gesù, vero Dio, perfetto uomo, unico Redentore del mondo".


Per approfondire: 

La cattiveria quotidiana 1380

dei coniugi Biagini 

“Dimmi, Fulgenzio, perché il diavolo e i suoi lacché umani vogliono apparire più buoni di Dio? “Perché vogliono portarci con loro in perdizione”.

La cattiveria quotidiana 1379

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, chi è che vuole apparire più buono di Dio?” “Il diavolo e i suoi lacché umani, Terenzio”.

Non ci indurre o non ci abbandonare?

Fulton Sheen e la crisi del post-concilio

Monsignor Hilary Franco, ha avuto la grazia di essere per molto tempo  l'assistente personale del venerabile mons. Fulton Sheen. Nel testo seguente Mons. Franco racconta come il Venerabile sapeva cogliere con capacità profetica e sapienza i segni dei tempi e le problematiche della Chiesa che iniziavano a emergere negli anni che seguirono al Concilio Vaticano II, quale atteggiamento assunse e quali rimedi propose. Una testimonianza illuminante, preziosissima, da leggere e meditare.
Fulton Sheen è stato come san Giovanni Battista "voce di uno che grida nel deserto", un profeta dei nostri tempi rimasto inascoltato.

La cattiveria quotidiana 1378

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, perché certi preti dicono che l’eternità dell’inferno non è compatibile con la divina misericordia?” Perché vogliono apparire più buoni di Dio”.

La cattiveria quotidiana 1377

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, come giustificano certi preti l’idea che l’inferno non sarebbe eterno?” “Dicono che non è compatibile con la misericordia divina, Terenzio.

I cristiani oggi in gran parte si sentono smarriti...

di papa San Giovanni Paolo II 
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"Bisogna ammettere realisticamente e con profonda e sofferta sensibilità che i cristiani oggi in gran parte si sentono smarriti, confusi, perplessi e perfino delusi, si sono sparsi a piene mani idee contrastanti contro la verità rivelata e da sempre insegnata; si sono propalate vere e proprie eresie, in campo dogmatico e morale, creando dubbi, confusioni e ribellioni, si è manomessa anche la Liturgia; immersi nel 'relativismo' intellettuale e morale e perciò nel permissivismo, i cristiani sono tentati dall'ateismo, dall'agnosticismo, dall'illuminismo vagamente moralistico, da un cristianesimo sociologico, senza dogmi definiti e senza morale oggettiva".
(San Giovanni Paolo II in Lorenzo Ventrudo, Fatima Medjugorje linguaggio del Cielo, p. 107)
Per approfondire:
Arturo Mari, Robert Skrzypczak, Toccare la sanità (il cammino spirituale e umano di san Giovanni Paolo II).

La cattiveria quotidiana 1376


dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, come mai tanti preti dicono che l’inferno non può essere eterno?” “Perché vogliono che ci andiamo a finire dentro, Terenzio.

La cattiveria quotidiana 1375

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, ma se credessimo che l’inferno non è eterno, non dovremmo più averne paura?” “Sì, Terenzio, e proprio per questo ci finiremmo dentro.

La massoneria è nata sotto l'influsso ideologico del protestantesimo?


di Gerlando Lentini
La massoneria è sorta davvero all'interno dagli influssi culturali del protestantesimo? 
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"Un frate senza vocazione, Lutero, col suo libero esame delle scritture; un laico, Calvino ossessionato da un suo dio che predestina chi deve andare in paradiso e chi all'inferno; un re dissoluto Enrico VIII d'Inghilterra, che diventa capo della chiesa anglicana per autoinvestitura, dopo aver frantumato la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica del nord-Europa; tutti questi personaggi hanno creato il contesto culturale nel quale poté nascere la massoneria, l'insidia più subdola contro la Chiesa Cattolica. Il protestantesimo, infatti, proclamando il libero esame delle coscienze delle Scritture ed escludendo, perciò, nella sua interpretazione la guida della Chiesa, finì per sottoporre le verità divinamente rivelate all'insindacabile giudizio della ragione individuale, con la conseguenza che la ragione diventa guida infallibile di qualsiasi uomo, al posto della Chiesa, voluta da Cristo e considerata da sempre Madre e Maestra".

La cattiveria quotidiana 1374

dei coniugi Biagini
“Et j’entend siffler le train…”. Però non è il treno a fischiare, ma il comitato di accoglienza per Renzi.

La cattiveria quotidiana 1373

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, cosa rimane dei grandi ideali democratici?” “I soldi dell’Anpi e delle Coop, le banche e la retorica antifascista, Terenzio”.

Gli ebrei messianici

di Piero Vassallo
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Fu Marx autore del paradosso secondo cui solamente l’apostasia dal monoteismo, cioè la soppressione dell’identità religiosa, poteva garantire agli ebrei della diaspora la pacifica convivenza e l’integrazione con gli alti popoli.
Freud, avanzando nella direzione indicata da Marx e anticipando Simone Weil, arrivò al punto di affermare che il monoteismo ebbe origine dall’intrusione della teologia professata dall’egiziano Mosé nell’universo di un popolo di consolidata tradizione politeista.
Al seguito di Freud, alcuni esponenti della più rovente eterodossia ebraica, Walter Benjamin, Ernst Bloch, Simone Weil, Herbert Marcuse, Jacob Taubes, facendosi interpreti dell’avanguardia ultracomunista e precursori dell’anarchismo sessantottino, proposero addirittura il rovesciamento della teologia monoteista in un politeismo conforme al pensiero di Nietzsche (il filosofo nel quale Freud riconosceva il proprio ispiratore).

La cattiveria quotidiana 1372

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Osservazioni cliniche. Grave crisi di astinenza nell’industria bellica americana, a causa della scarsità (secondo loro) di guerre.

La cattiveria quotidiana 1371

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Osservazioni cliniche. Curioso e non ben chiarito aumento della febbre terroristica nei paesi che godono di un particolare interessamento da parte americana.

Il dialogo del monaco

di Beniamino Lucis
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"L'eremita è isolato, nascosto, perché realizza l'unione con Dio nell'atto di fede per il quale raggiunge il mondo intero. Il termine 'dialogo' non è mai esistito nella cultura monastica. Il monaco di sempre annuncia la fede che professa, sia ai non cattolici (chiamati eretici nella terminologia classica) sia ai non cristiani (chiamati pagani, senza che questi termini siano offesa per alcuno). Sant'Antonio Abate, primo monaco, lasciò la solitudine del deserto due sole volte nella vita: la prima sperando di subire il martirio, quando un imperatore pagano aveva cominciato a perseguitare i cristiani, la seconda per andare a confutare l'eresia degli ariani. Ecco il 'dialogo' del primo grande monaco con gli uomini del mondo! L'unico dialogo del monaco è quello con Dio".

La cattiveria quotidiana 1370

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Osservazioni cliniche. Grave epidemia di orticaria fra i docenti di storia in presenza del minimo grano di verità sul cosiddetto “risorgimento”.

Inglese per bambini a Verona

La cattiveria quotidiana 1369

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Osservazioni cliniche. Lo “spread” viene colto da violente convulsioni tetaniche appena un governo liberamente eletto cerca di affermare la propria indipendenza e la dignità del proprio paese.

Le élite ci hanno ridotto a colonie, un crimine di cui sarà chiesto conto

di Angela Pellicciari
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Nel 1844 Marx iniziava i suoi Manoscritti economico filosofici con una domanda seria: come mai le quantità di merci prodotte non fanno che aumentare mentre la popolazione diventa sempre più povera? Invece di rispondere, lui ebreo, nell’unico modo possibile, e cioè perché l’uomo, avendo ripudiato Dio, si è abituato a trattare i poveri come bestie per produrre ricchezza, Marx si è inventato una risposta gnostica grazie alla quale, riscrivendo il DNA della natura umana, presumeva di risolvere i problemi della società liberale: la causa della palese contraddizione di una ricchezza sempre maggiore cui corrispondeva una povertà sempre più generalizzata, l’origine di tanta ingiustizia, andava individuata nella proprietà privata dei mezzi di produzione. Col risultato di trasformare in despoti satanici quanti hanno guidato il processo di spogliazione dell’uomo di tutto quello che ha di più caro, e lo hanno fatto, per di più, in nome della giustizia e della libertà.

La cattiveria quotidiana 1368

dei coniugi Biagini
Osservazioni cliniche. Intensa agitazione psicomotoria dei sinistri che si manifesta in marce, urla incomposte e democratico spaccamento di vetrine; questa la patologia principale della sinistra in declino.

La cattiveria quotidiana 1367

dei coniugi Biagini
Osservazioni cliniche. Altissima febbre di accaparramento di seggi “sicuri” nella sinistra man mano che le prospettive elettorali sinistrorse appaiono sempre più grigie.

Il mimetismo sociale

Partecipa anche tu al Progetto Purezza!
"L'immaturità psicologica dei soggetti si evidenzia anche nella facilità a cadere nel mimetismo sociale, inteso quale nascondimento delle proprie azioni dietro l'adeguamento al comportamento generale: 'Lo fanno tutti, io non posso non essere come gli altri'. Il confronto con gli altri diviene il criterio di valutazione delle proprie azioni, in particolare quelle legate alla sessualità. E la percezione - che in virtù dell'adeguamento sociale diventa convinzione - è che avere rapporti sessuali in adolescenza sia normale; pertanto se si vuole essere normali bisogna adeguarsi".
Per approfondire:
Collezione Progetto Purezza (una forma inedita di apostolato della purezza).

La cattiveria quotidiana 1366

dei coniugi Biagini
Osservazioni cliniche. Un’improvvisa epidemia di “antiberlusconite” nella magistratura si manifesta appena l’indignazione del popolo è incontenibile, e le prospettive elettorali della sinistra appaiono grigie.

Oggi a Ravenna Gotti Tedeschi

Incontro oggi venerdì 16 marzo con l'ex presidente della banca vaticana Ior.
"La crisi finanziaria deriva dalla decadenza morale della società?". Questo il tema che sarà svolto, oggi, venerdì 16 marzo alle ore 18 a Ravenna, da Ettore Gotti Tedeschi, durante l’incontro pubblico che si terrà presso la sala “Severino Ragazzini” del Centro Dantesco, spiegano i promotori dell'iniziativa.
L’economista, che dal 2009 al 2012 ha ricoperto l'incarico di presidente dell'Istituto per le Opere di Religione (IOR), interverrà infatti al primo dei due convegni organizzati dall’Associazione Culturale San Michele Arcangelo in onore del Cardinale Carlo Caffarra, l’Arcivescovo emerito di Bologna scomparso il 6 settembre scorso.
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Durante la conferenza, il banchiere, che dal 1996 al 2006 è stato docente di Strategia finanziaria all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, poi di Etica economica all'Università di Torino presenterà anche il suo libro Amare Dio e fare i soldi. Massime di economia divina (Edizioni Fede & Cultura).
L’incontro sarà moderato dal giornalista e scrittore ravennate Paolo Gambi.

La cattiveria quotidiana 1365

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Osservazioni cliniche. La cecità della stampa diventa totale appena vengono alla luce le associazioni a delinquere fra “migranti” e membri delle coop.

Dai dubbi di Pilato alla rivolta d'Ungheria: il mondo visto con gli occhi di un "Kattolico"

di Matteo Sacchi
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Il Vangelo fa parte del paesaggio? Il Kattolico 4. Spunti e riflessioni per riscoprire la meraviglia (pagg. 224, euro 19). In questo volume Cammilleri spazia ampiamente e sceglie del cattolicesimo, ma non solo, i versanti meno noti e li racconta con grande acume. Tanto da divertire e da fornire materiale di studio anche a chi cattolico praticante non è, come nel caso dello scrivente.


La cattiveria quotidiana 1364

dei coniugi Biagini
Osservazioni cliniche. Si riscontra nella grande stampa una diffusa cecità di fronte a violenze e stupri commessi dai cosiddetti “migranti”.

La cattiveria quotidiana 1363

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Osservazioni cliniche. A un certo Bergoglio, residente (si spera per poco) a Roma, è stata diagnosticata una grave forma cronica di “migrantite”, evidente conseguenza di intossicazione da Soros, che lo spinge a blaterare ad ogni pié sospinto di accoglienza agli invasori.

Stephen Hawking: un genio che ha fatto un passo falso

Oggi è morto Stephen Hawking, l'astrofisico geniale che però confondendo fisica e metafisica disse che non c'era bisogno di Dio per dare ragione dell'esistenza dell'universo. Leggi i libri che invece danno tutte le conferme scientifiche della Fede e addirittura di tante parti della stessa Bibbia! https://shop.fedecultura.com/Dio-il-Big-Bang-e-i-buchi-neri-p62551244 https://shop.fedecultura.com/Bibbia-e-scienza-p62551269

V Domenica di Quaresima anno B

di Mons. Gino Oliosi
La diffusione anche tra i pagani della fede in Cristo, il Dio che ha assunto un volto umano e che Risorto continua la sua presenza e azione sacramentale nella Chiesa e attraverso la Chiesa
In questa domenica la liturgia ci presenta un ascolto di Lui con un brano evangelico suggestivo, che annuncia la diffusione della fede in Cristo cioè di Dio che ha assunto un

Peccatore e peccato

Una pillola di sapienza cristiana per la tua giornata del venerabile Fulton John Sheen estratta da una sua opera, La vita merita di essere vissuta:

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"Quello che amate in voi stessi è l'immagine di Dio impressa dentro di voi, quello che non amate è la degenerazione di questa immagine. Allo stesso modo bisogna amare il prossimo. Dobbiamo amare il peccatore e odiare il peccato, e amarlo sempre come peccatore bisognoso di Dio. Noi amiamo i comunisti, ma odiamo il comunismo; amiamo i nostri nemici, ma odiamo la loro inimicizia nei riguardi della giustizia e della verità. L'errante lo riceviamo nel tesoro delle nostre anime, ma non riceviamo mai l'errore nel tesoro dei nostri giudizi".
Per approfondire:
Fulton John Sheen, Il Sacerdote non si appartiene (un vademecum indispensabile per formare preti santi!)

La cattiveria quotidiana 1362

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“A Pasquì, ma che d’è sto razzismo?” “È l’etichetta da appiccià a tutti quelli che dan fastidio a-a gentaccia sinistra e a li mortacci sua, Romolé”.

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La cattiveria quotidiana 1361

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma se ce vonno controllà in tutti i modi, perché nun controllano anche ‘sti migranti?” “Perché sarebbe razzismo, Romolé”.

Anguera aveva ragione

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"I messaggi di Anguera, così come ogni profezia cristiana, non implicano un destino statico e ineluttabile, bensì avvertono di quello che potrebbe accadere se non ci convertiamo, o che potrebbe essere evitato grazie alla nostra conversione: il futuro, in parole povere, dipende dalle nostre azioni e le profezie possono non avverarsi, dato che sono condizionate dal nostro agire. Il problema dell'avveramento delle predizioni può affliggere gli autori di oroscopi, non un genuino profeta cristiano. L'interpretazione definitiva di profezie enunciate nel corso di un'apparizione soprannaturale spetta al Magistero"
Libro disponibile pure in formato audiolibro.

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La cattiveria quotidiana 1360

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma allora che d’è a-a libertà?” “È a-a libertà de l’illuminati de montà su a-a capoccia nostra, Romolé”.

La sensibilità diversamente religiosa

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"Ci sono momenti in cui la tentazione del sorriso non sfiora lontanamente neppure lo spettatore più smaliziato. Fra tutti, spicca quello in cui ogni ministro della Religione della Casa Comune mostra sulla sua mano il simbolo della propria 'sensibilità diversamente religiosa' in una specie di 'uno per tutti e tutti per uno'. Naturalmente il ministro di 'sensibilità cattolica' non mostra il Crocifisso, troppo drammatico e divisivo, ma il Bambinello appena nato, così facile da lordare e da umiliare. Senza pensare quanto fosse terribile e tremenda, nel senso vero dei termini, la manifestazione di Dio nella carne dell'uomo. Così terribile e tremenda che quando la Sacra Famiglia fuggì in Egitto, al passaggio di Gesù Bambino, come aveva profetato Isaia, gli idoli crollavano nei templi e nessuno avrebbe osato avvicinarli al Dio incarnato".

Zelo

Lo zelo senza riflessione non è cosa buona, e chi va a passi frettolosi inciampa.
(Proverbi, 19,2)

La cattiveria quotidiana 1359

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma dimme un po’, chi è a-a persona giusta?” “Quella ch’ha mannato a-a loggia de l’illuminati, Romolé”.

La matematica, via allo splendore del trascendente

di Alessandra Scarino
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Considerato da molti il più grande matematico del XX secolo, Alexander Grothendieck appartiene a quella luminosa schiera di geni del secolo scorso che, operando nei più diversi ambiti della scienza, seppero intuire gli inscindibili legami tra fede e scienza e ricercarono nel campo loro proprio una visione unitaria della molteplicità della vita nelle sue componenti materiali e spirituali. Una visione contraddistinta da un’apertura, a partire dalle cose create, allo “splendore che ci trascende”.

La cattiveria quotidiana 1358

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma dimme un po’, allora che d’è a-a democrazia?” “A-a democrazia? È quanno comanna a-a persona ‘giusta’, Romolé.

La cattiveria quotidiana 1357

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma perché ce dovrebbero arrestà? Nun c’è libertà e democrazia?” “Appunto per quello, Romolé.

Intenzioni e metodi dell'eutanasia

di Renzo Puccetti
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Avvertenza per il lettore: questo articolo è rivolto a coloro che sono interessati a ricevere un sussidio che li aiuti a giudicare le azioni che portano a morte le persone per interruzione di sostegni vitali. Tenterò di rendere il più semplice e chiaro possibile ciò che invece è molto complesso, il tutto nello spazio di un articolo, anziché come faccio normalmente, in un ciclo di lezioni universitarie.



La cattiveria quotidiana 1356

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma che vor dì ‘queer’?” “Vor dì li finocchi, Romolé.” “E come mai Bergojo se fa predicà a-a ‘teologia queer’?” “Romolé, statte bono ca si no ce arresteno”.

Nel ricordo di Mario Palmaro

Clicca per sostenere la sua famiglia
di Fabio Trevisan
Ho conosciuto Mario Palmaro una quindicina di anni fa, quando organizzai sul lago di Garda un convegno dedicato a Giovannino Guareschi. Fece da tramite Alessandro Gnocchi, che in precedenza avevo invitato per un convegno su Gilbert Keith Chesterton. Mario Palmaro e Alessandro Gnocchi costituivano per me un binomio cattolico e culturale indissolubile, non solo per i numerosi e apprezzati libri ma

La cattiveria quotidiana 1355

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma che vor dì ‘queer’?” “Vor dì li finocchi, Romolé.” “E come mai Bergojo se fa predicà a-a ‘teologia queer’?” “Romolé, statte bono ca si no ce arresteno”.

Il mio amico Mario Palmaro

di Alessandro Gnocchi

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Alla fine ce l’ho fatta, ma sono stati necessari due anni. Ieri ho avuto il coraggio di riaprire la mail con cui Mario mi mandava la solita metà di articolo che, appiccicata alla mia solita metà, ne faceva un intero da mandare al Foglio. “Sandro ecco il file, taglia e procedi. Mario”. Poi non ha scritto più nulla. Era martedì 4 marzo 2014. Il giorno dopo, Mercoledì delle ceneri, sarebbe uscito il nostro ultimo articolo firmato insieme, titolato “Assedio e bandiera bianca”. Era un commento alla relazione con cui il cardinale Walter Kasper, su richiesta di papa Francesco, aveva anticipato in concistoro le ombre fosche che già si allungavano sul Sinodo per la famiglia.

La cattiveria quotidiana 1354

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma che vor dì Cinque stelle?” “Vor dì cinque vorte pentacolo de-e streghe, Romolé”.

Quattro anni senza Mario Palmaro

Un grande appello per ricordare la famiglia di Mario Palmaro a quattro anni dalla morte. Diffondi e fai conoscere il libro "Mario Palmaro - Il buon seme fiorirà" scontato dell'80% e l'opera buona dell'Associazione san Giuseppe a sostegno della famiglia di Mario.

La cattiveria quotidiana 1353

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma che vor dì Pd?” “È a-a abbreviazio’ de ‘na bestemmia, Romolé”.

Se la Chiesa non educa, abbandona il popolo a se stesso

Un intervento di Monsignor Luigi Negri, arcivescovo emerito della Diocesi di Comacchio-Ferrara:

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Non ho certamente né la competenza né la presunzione di aggiungere una mia particolare interpretazione alla vicenda elettorale che si è conclusa. Preferisco invece fare una serie di osservazioni a un livello più fondamentale della vita politica che richiama inevitabilmente una concezione dell’esistenza o - come diceva san Giovanni Paolo II - la cultura.

Vincitori e vinti sono per me accomunati da una totale assenza di cultura, cioè di una concezione dell’esistenza e quindi di una concezione dei rapporti sociali. In fondo la concezione della politica è uguale, sia in chi è stato scalzato dal potere sia in chi lo sostituisce. È una concezione sostanzialmente materialistica e consumistica.

La confessione e il discernimento vocazionale

XXIX CORSO SUL FORO INTERNO
Roma, Palazzo della Cancelleria 5 marzo 2018 - ore 15.30

LECTIO MAGISTRALIS
Card. Mauro Piacenza, Penitenziere Maggiore


Carissimi Amici,
In questi mesi che ci separano dalla celebrazione del Sinodo dei Vescovi sul tema dei giovani voluto da Santo Padre Francesco, mi è parso particolarmente congruo, in questo 29° Corso sul Foro interno, riflettere sul rapporto tra “Confessione sacramentale e discernimento vocazionale”. Tale rapporto, se riguarda oggettivamente tutti i fedeli, ha

La cattiveria quotidiana 1353

dei coniugi Biagini
Slogan. Siate fecondi, fate figli! Ringhio del regime: “Fate tacere quello sporco individuo che usa lo slogan di Mussolini!” “Psst, capo, ma è Erdogan…” “Oh, scusate, perdonate, altezza, mi prostro e vi lecco gli stivali”.

La cattiveria quotidiana 1352

dei coniugi Biagini
Slogan. Saremo inesorabili contro gli italiani colpevoli di reati contro gli africani. Voce dal fondo: “E quando gli africani ammazzano gli italiani e li fanno a pezzi?” Ringhio del regime: “Arrestate quel fascista!”.

La culla vuota della civiltà

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di Emilio Biagini
L’Italia è un Paese condannato all’estinzione per il tragico crollo della natalità. La distruzione della famiglia, il divorzio, la contraccezione, l’aborto stanno assassinando l’Italia, derubandola del futuro. La sinistra, maestra di chiacchiere inconcludenti, ha finto di rendersi conto del problema ma ha saputo proporre solo penosi palliativi di sostegno alla “famiglia”. Ma quale famiglia? Se la famiglia non è chiaramente definita, secondo quanto detta la natura e la legge divina, come unità fondamentale della società e frutto di un matrimonio il cui fine è la procreazione, non si va da nessuna parte.