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Visualizzazione dei post da Luglio, 2021

Uomo innamorato di Dio

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  Francesco è stato un uomo innamorato di Dio e della Creazione, un poeta che si sentiva piccolo e cantava la gloria delle piccole cose e dei piccoli esseri viventi. Tutti i suoi gesti terreni erano rivolti al Cielo e la sua mistica semplice è qualcosa di assolutamente scandaloso per il mondo cinico di oggi. Da "San Francesco d'Assisi" di Chesterton

Cosa vuol dire riposare alla presenza di Dio

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Il riposo non consiste nell’ozio, ma nell’attingere alla fonte della nostra vita e della nostra gioia. Rendi felice Gesú, confida in Lui!

Bisogna dire sempre di sì alla Chiesa?

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Alcuni ritengono che il buon cristiano debba sempre dire di sì al Papa, al vescovo, al parroco e a tutte le decisioni della Chiesa. Ma ne siamo proprio sicuri? Gli esempi di san Paolo e di sant'Agostino.

Custodes Traditionis siamo noi!

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Chi sono i veri custodi della Tradizione Liturgica Cattolica? Quelli che si inventano cose alla moda e fanno ridurre la presenza in Chiesa? Cos’è veramente che affascina i giovani cristiani? Le parole accorate di Mons. Schneider di prefazione al libro “Nobile bellezza, sublime santità” di Peter Kwasniewski che ha come sottotitolo "Perché la modernità ha bisogno della Messa tradizionale". Un canto alla bellezza che attrae e che salva. Partecipa anche tu alla pubblicazione del Messale Festivo Tradizionale Summorum Pontificum! https://www.paypal.com/pools/c/8xknEqa8b0 . Con bonifico bancario all'iban di Fede & Cultura Associazione - Banco Posta IBAN: IT57V0760111700001013008808. Per donazioni dall'estero Codice Bic/Swift BPPIITRRXXX

Come a Cana di Galilea

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Come a Cana di Galilea, lei è una madre sollecita: si preoccupa che non venga mai a mancare il buon vino della fede e della speranza in un mondo che è continuamente bersagliato dagli attacchi del nemico; è lei che ci spinge a obbedire alla volontà del Figlio che dalla croce ci ha affidati a lei. Da "Testimone dell'amore" di Ugo Sauro

Motu Proprio Summorum Pontificum un tesoro per la Chiesa

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La Messa Antica nelle intenzioni di Papa Benedetto XVI secondo le spiegazioni dei più importanti liturgisti, in primis il Cardinale Raymond Leo Burke e il Cardinale Gerhard Ludwig Müller. Una luce per comprendere Traditionis Custodes di Papa Francesco, che, come tutti i testi più recenti va accolto e compreso alla luce della Tradizione cattolica. Come accoglierlo? Nel video alcune indicazioni dal prof. Giovanni Zenone. Il Motu proprio “Summorum Pontificum” di S.S. Benedetto XVI - 4 Salviamo la messa di sempre. Iscriviti al nostro canale Telegram senza censura ➜   https://t.me/fedecultura

Comincerà una nuova vita

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  Lina è una ragazza della media borghesia di Verona, con genitori assenti, vive con sua nonna. Improvvisamente e tragicamente, muore a causa di un incidente in moto: una ragazza migrante algerina sua sosia con alle spalle un doloroso vissuto di violenze, Leila, si sostituisce a lei prendendone l’identità senza che nessuno se ne accorga. Per Leila comincerà una nuova vita, troverà una nuova famiglia e scoprirà l’amore. Da "Svegliarsi con Lina" di Maurizio Munzi

Salviamo la Messa di sempre

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"Custodes traditionis" limita duramente la Santa Messa di sempre? Noi cosa possiamo fare? Innanzitutto conservare e tramandare quello che abbiamo ricevuto. Sostieni anche tu la nuova edizione del Messale Festivo Tradizionale "Summorum Pontificum", aiutaci a fare l'ultimo passo! Dio te ne renda merito! Con Paypal o carta di credito alla pagina https://www.paypal.com/pools/c/8xknEqa8b0 . Con bonifico bancario all'iban di Fede & Cultura Associazione - Banco Posta IBAN: IT57V0760111700001013008808. Per donazioni dall'estero Codice Bic/Swift BPPIITRRXXX

Relazione con Dio basato sulla benedizione

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  Attraverso una storia di purificazione lunga e dolorosa, la liturgia d’Israele è arrivata a uno stile di relazione con Dio basato sulla benedizione (berakāh). Ogni tipo di preghiera personale o liturgica non poteva che iniziare e terminare così. Da "L'origine ebraica della liturgia cristiana" di Maurizio Munzi.

Indipendenza dall’Inghilterra

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Nel 1300 gli scozzesi cercavano (e ottenevano) l’indipendenza dall’Inghilterra con la spada in sanguinose ed eroiche battaglie iscritte nell’epopea nazionale, come si vede nel kolossal cinematografico Braveheart. Nel 1707, attraverso l'Atto di Unione approvato dai Parlamenti inglese e scozzese, la Scozia cessava di essere una nazione libera ed indipendente, ricadendo sotto il governo di Londra. Non è però stato possibile mettere da parte le spinte indipendentiste della regione, basate su una forte e persistente identità culturale e religiosa. Da "Il cardo e la croce" di Paolo Gulisano.

NUOVA USCITA! Nobile bellezza, sublime santità

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La liturgia tradizionale della Chiesa cattolica è un rituale altamente codificato che si svolge secondo ben definiti gesti, simboli, formule e canti. Nonostante in molti, dopo il Concilio Vaticano II, l’abbiano ritenuta irrilevante per l’uomo moderno, la Messa in latino è sopravvissuta ed è divenuta sempre più familiare nel panorama cattolico odierno. Quali sono le ragioni di questo risveglio, soprattutto fra i giovani? E perché questo sviluppo è così importante per il rinnovamento del cattolicesimo? Questo libro parla della bellezza, della santità e del misticismo della Messa in latino, dimostrando come questo tesoro sia inscindibile dalla storia della Chiesa e dalla sua essenza teologica. Se ci sarà una nuova primavera nella Chiesa, essa potrà passare solo per la restaurazione della liturgia tradizionale.

Volgiamoci a Cristo nella Santa Messa!

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Cosa dice sant'Agostino su dove si debba guardare durante la Messa? Cosa si fa adesso? Perché è mancanza di rispetto voltare le spalle a Dio in chiesa? A cosa ci chiamano Dio e i santi? Cosa possiamo fare noi laici, visto che cambiar la testa al clero è più difficile che cavare il sangue dalle pietre?

NUOVA USCITA! Il prossimo papa

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La Chiesa cattolica è sull’orlo di un cambiamento significativo: il prossimo papa potrebbe essere stato un adolescente, se non addirittura un bambino, durante il Concilio Vaticano II. Sarà una figura di transizione in modo diverso dai suoi immediati predecessori, e per questo è necessario riflettere ora su ciò che la Chiesa ha appreso durante i pontificati di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e di Francesco. Questo libro propone cosa dovrà fare il nuovo papa per rispondere alle sfide del XXI secolo, per rimanere fedeli all’appello dello Spirito Santo, alla testimonianza evangelica e al fervore missionario. Ma soprattutto affrontare una riforma della Chiesa incentrata su Gesù Cristo a seguito dei gravi fallimenti istituzionali e della confusione liturgico-dottrinale degli ultimi decenni.

NUOVA USCITA! Le verità di fede

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I dogmi sono le verità di fede che la Chiesa ci dona per vivere coscientemente la nostra fede e pienamente la nostra vita. Non sostituiscono le Sacre Scritture ma le illuminano e sono il risultato di un millenario processo di comprensione passato attraverso i concili e le decisioni magisteriali. Questo libro li racchiude tutti, sottolineandone i diversi livelli di importanza: solo attraverso la mediazione fatta dalla Chiesa cattolica durante i secoli sarà possibile evitare fraintendimenti e interpretazioni sbagliate.

Santo Rosario contro il ddl Zan

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Oggi alle 15,00 in diretta sul canale telegram di Fede & Cultura https://t.me/fedecultura partecipa anche tu con il prof. Giovanni Zenone al Santo Rosario per scongiurare l'approvazione della satanica legge Zan. Ci troviamo sul canale cinque minuti prima per spartirci le decine del Rosario tra chi vuole dirigere. Grazie!

Uniti nella preghiera contro il ddl Zan - 13 luglio 2021 - ore 15

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Morte dell'eremita Manfredo Settala

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Gli ultimi momenti di vita e la morte di un eremita. Lo sguardo di compassione sul mondo e le parole di Cristo come missione e viatico: solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, Lui solo adorerai. Leggi la biografia romanzata di Manfredo Settala scritta dall'eremita Padre MIchele Di Monte.

Rimettiamo l'acqua santa in chiesa!

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Ciò che contamina l'uomo viene da dentro l'uomo, non da fuori. Basta con l'uso magico di elementi non propri della liturgia. In Chiesa dobbiamo trovare gli strumenti spirituali e non la scimmiottatura di quelli umani. Qual è il significato dell'acqua santa? Perché è importante nella Chiesa? Perché non deve essere eliminata?

Falso medievale?

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La Sindone è davvero il lenzuolo funebre di Gesù oppure si tratta di un falso medievale? I Vangeli narrano fatti realmente accaduti oppure sono semplici leggende? La risposta a queste domande non è secondaria, perché coinvolge profondamente la nostra vita. Di certo la Sindone è il reperto archeologico più studiato al mondo e i Vangeli ne costituiscono l’unica chiave interpretativa. Da "Luce dal sepolcro" di Marinelli e Fasol.  

NUOVA USCITA! Purezza senza compressi

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Tante volte la masturbazione è stata definita un "problema maschile" che le donne devono affrontare in silenzio, ma la realtà è ben diversa: anche molte ragazze e giovani donne hanno bisogno di aiuto per uscire da questa dipendenza, davanti alla quale spesso si sentono sole. Portando finalmente un argomento considerato tabù, questo libro fornisce incoraggiamento e strategie pratiche per superare questa e altre dipendenze (prima fra tutte la pornografia) che impediscono alle persone di vivere nell’autentica libertà e nel vero amore per cui siamo stati creati.

La dittatura LGBT del disegno di legge Zan

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L'appello del Senatore Simone Pillon per manifestare la libertà di dire la verità contro una legge che vuole imporre il male e la menzogna per legge. L'11 luglio chiamata in Piazza del Popolo a Roma.

Robert Hugh Benson - Il padrone del mondo

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di Paolo Nardi è arrivato il momento della pubblicazione della nuova edizione per Fede & Cultura de  Il padrone del mondo  di Robert Hugh Benson con la traduzione curata dal sottoscritto, nuova traduzione quanto mai necessaria soprattutto alla luce del fatto che l’edizione Jaca Book (a opera di Paola Eletta Leoni del 1987) era di molto superiore a quella di Fede & Cultura (di Corrado Raspini del 1920). Inoltre, un romanzo come questo (distopico, futuristico e visionario) necessitava di una lingua contemporanea perché se ne potesse cogliere l’attualità: come dice Luca Fumagalli, autore della biografia  Robert Hugh Benson: sacerdote, scrittore, apologeta , il particolare inconsapevolmente geniale del romanzo è che, essendo stato scritto nel 1907, è completamente estraneo alle ideologie che hanno dominato il Novecento. La distopia che Benson realizza è quella di un mondo aideologico (almeno secondo le ideologie tradizionali) e quindi, inconsapevolmente, ci catapulta nella stretta

Ma non era il papa più amato dai progressisti?

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di Sandro Magister Nell'omelia di lunedì 18 novembre a Santa Marta papa Francesco ha preso spunto dal primo libro dei Maccabei – di cui è iniziata la lettura in questo scorcio dell'anno liturgico – per dare una micidiale lavata di capo a quel "progressismo adolescenziale" disposto a sottomettersi alla "uniformità egemonica" del "pensiero unico frutto della mondanità". Un pensiero che legalizza anche "le condanne a morte", anche "i sacrifici umani". "Ma voi – ha chiesto il papa – pensate che oggi non si facciano, i sacrifici umani? Se ne fanno tanti, tanti! E ci sono delle leggi che li proteggono”. Difficile non vedere in questo grido di dolore di papa Francesco anche le innumerevoli vite falciate sul nascere dall'aborto. Nel deprecare l'avanzata di "questo spirito di mondanità che porta all'apostasia" il papa ha citato un romanzo "profetico" d'inizio Novecento che è una delle sue letture

Papa Francesco: L’uniformità egemonica del progressismo adolescenziale porta all’apostasia

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da Redazione Papa Francesco nella Messa oggi a Santa Marta, prendendo spunto dal Libro dei Maccabei, ha parlato della «radice perversa» della mondanità. Come accaduto alle guide del popolo di Israele che, volendo evitare l’isolamento dalle altre nazioni, abbandonano le proprie tradizioni entrando in compromesso con il re. È come se questi, ha spiegato il Pontefice, dicessero «siamo progressisti, andiamo con il progresso dove va tutta la gente». Questo è «spirito del progressismo adolescente» che «crede che andare avanti in qualsiasi scelta è meglio che rimanere nelle abitudini della fedeltà». Questo, ha detto papa Francesco, «si chiama apostasia, adulterio», perché si negozia e mercanteggia «l’essenziale: la fedeltà al Signore». PENSIERO UNICO.  Scelte gravide di conseguenze, ha detto il Santo Padre. Parlando ancora del popolo di Israele, egli ha notato che il loro cedimento li portò a farsi imporre le usanze dagli altri: «È la globalizzazione dell’uniformità egemonica, è proprio il pe

Il Papa: col progressismo arrivano i sacrifici umani

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di Massimo Introvigne «Lo spirito della mondanità anche oggi c’è, anche oggi ci porta con questa voglia di essere progressisti sul pensiero unico». Il Papa addita chi «negozia la fedeltà in Dio», aprendo la strada, come nel Libro dei Maccabei, ai sacrifici umani» . Di solito  La nuova Bussola Quotidiana  non commenta le omelie di Papa Francesco a Santa Marta , non perché un'omelia pontificia non sia Magistero - lo è -, ma perché non ne sono diffusi testi ufficiali ma solo riassunti giornalistici. Ogni regola però ha le sue eccezioni, e l'omelia del 18 novembre - di cui traiamo citazioni da Radio Vaticana - è così significativa che merita di non essere ignorata. Si tratta di una fortissima denuncia, nel solco di Benedetto XVI, di un «progressismo» che «negozia» la fedeltà al Signore, cede a diabolici «padroni del mondo» e finisce per appoggiare «leggi che proteggono sacrifici umani». Il Pontefice parla spesso della mondanità spirituale  - che non è l'amore del lusso (quella

No al pensiero unico

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di Andrea Galli È la perenne lotta tra la fedeltà a Dio e lo spirito del mondo, quella richiamata ieri mattina dal Papa. Nell’omelia della Messa a Casa Santa Marta, divulgata in sintesi dalla Radio Vaticana, Francesco si è soffermato sulla prima lettura, tratta dal primo libro dei Maccabei, con l’arrivo sulla scena di Antioco Epifane, «radice perversa», nuovo sovrano del regno seleucide, colui che cercò di ellenizzare Israele; e accanto a lui la comparsa di israeliti «scellerati», che propongono di svendere la propria identità per un’alleanza con le nazioni pagane vicine, «perché, da quando ci siamo separati da loro, ci sono capitati molti mali». Le guide del popolo, ha detto il Papa, abbandonano le proprie tradizioni per andare a trattare con il re, con entusiasmo. Come se dicessero: «Siamo progressisti, andiamo con il progresso dove va tutta la gente». Ma negoziare con il re «la fedeltà al Dio sempre fedele» è «apostasia», «adulterio». «Questo – ha rimarcato – è proprio il frutto del

Il pensiero unico e “Il padrone del mondo ” di Robert H. Benson

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di Caterina Maniaci All’inizio del Novecento un certo numero di autori e di libri si sono concentrati su un mito e su una profezia: quella dell’Anticristo, dell’utopia che si trasforma in incubo, il pensiero unico dominante, la fine dell’uomo. Prima fra tutti il racconto  L’Anticristo , contenuto nei   Tre dialoghi  di Vladimir Soloviev, nel 1900. Profezie angoscianti, che di lì a pochi decenni si sarebbero, almeno in parte, storicicizzate in regimi disumani e criminali, come il nazifascismo e la dittatura comunista. Ma le profezie non si sono compiute solo in queste incarnazioni storiche delle aberrazioni denunciate. E forse il peggio deve ancora arrivare.   Nell’omelia del 18 novembre a Santa Marta papa Francesco ha preso spunto dalla rivolta dei Maccabei contro le potenze dominanti dell’epoca per vibrare un gran colpo a quel   progressismo adolescenziale , anche cattolico, disposto a sottomettersi alla   uniformità egemonica  del   pensiero unico frutto della mondanità . Il pensiero

Ecco il libro consigliato da Papa Francesco

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di Giuseppe Frangi Ne aveva già parlato in occasione di una messa mattutina a Santa Marta il 19 novembre 2013. Nella predica quella volta papa Francesco aveva ricordato il libro “Il padrone del mondo” di Robert Hugh Benson , figlio dell'arcivescovo di Canterbury, Edward White Benson, nel quale l'autore parla dello spirito del mondo e – parole di Bergoglio - «quasi come fosse una profezia, immagina cosa accadrà. Quest'uomo, si chiamava Benson, si convertì poi al cattolicesimo e ha fatto tanto bene. Ha visto proprio quello spirito della mondanità che ci porta all'apostasia». “Il Padrone del mondo” era uscito nel 1907 e come il celebre 1984 di Orwell è sempre stato ritenuto uno dei libri più realisticamente futuristici scritti nel 1900.  Pensate che Benson immaginando il mondo del 2000, lo dota di mezzi di comunicazione globale che assomigliano in modo stupefacente a Internet. Ma non è questo il motivo che rende interessante questo libro per Bergoglio. E non è neppure il t

Solo una presenza può salvarci dall’Anticristo soft. L’introduzione di Negri a “Il padrone del mondo”

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di Luigi Negri Papa Francesco ne ha parlato  diverse volte , l’ultima sul viaggio di ritorno dalle Filippine, consigliandone caldamente la lettura. Si tratta de  Il padrone del mondo,  romanzo distopico scritto nel 1907 da Robert Hugh Benson (1867 – 1914). Il suo autore, figlio di anglicani, si convertì al cattolicesimo e divenne sacerdote nel 1904. Il suo romanzo, ambientato nel futuro, narra la presa del potere da parte di Julian Felsenburgh, sotto la cui figura si cela l’Anticristo, che in nome dell’umanitarismo e del comunismo, abbatte la Chiesa cattolica e conquista il mondo. In occasione del centenario della scomparsa dell’autore, il romanzo è stato ripubblicato da  Fede e cultura  in una nuova traduzione. Per gentile concessione della casa editrice, ripubblichiamo di seguito la prefazione scritta da monsignor Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara-Comacchio. Carissimi amici, sono lieto di accompagnare con poche parole la riedizione de  Il padrone del mondo , uno dei libri che ha in

Benson, folgorato sulla via di Luxor

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di Mattia Ferraresi Il cardinale John Henry Newman paragonava l’esperienza di chi, come lui, ha abbandonato la chiesa d’Inghilterra per passare al cattolicesimo alla passeggiata notturna di un personaggio delle fiabe attraverso un villaggio incantato. Al sorgere del sole improvvisamente i prodigi meravigliosi che avevano intrattenuto il viaggiatore per tutta la notte scompaiono, come liquefatti dalla luce del giorno, tanto che il protagonista si chiede se siano davvero esistiti o fossero soltanto i frutti di una grandiosa allucinazione. Il cardinale John Henry Newman paragonava l’esperienza di chi, come lui, ha abbandonato la chiesa d’Inghilterra per passare al cattolicesimo alla passeggiata notturna di un personaggio delle fiabe attraverso un villaggio incantato.  Al sorgere del sole improvvisamente i prodigi meravigliosi che avevano intrattenuto il viaggiatore per tutta la notte scompaiono, come liquefatti dalla luce del giorno, tanto che il protagonista si chiede se siano davvero es