La cattiveria quotidiana 1672

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, l’Italia è un paese sovrano?” “L’Italia, malamente unificata, grazie alle infamie della massoneria anglosassone e nostrana che ha guidato il mefitico ‘risorgimento’, è un paese più diviso che mai e pieno di traditori nei posti chiave, pronti a compiacere gli usurai mondiali, Terenzio.”

La cattiveria quotidiana 1671

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, quand’è che un paese è sovrano?” “Quando è unito, e quindi può difendersi.”

La cattiveria quotidiana 1670


dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, è possibile che un paese sovrano non possa chiudere i suoi porti ai visitatori che nessuno ha invitato?” “Quale paese sovrano, Terenzio?”

La cattiveria quotidiana 1669

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, a che serve vincere le elezioni?” “A farsi commissariare da Soros, Ue, Onu, e tutto il resto della ghenga, Terenzio.”

La cattiveria quotidiana 1668

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma li maiali ponno crede davero che a-a giustizia divina sparisce perché loro nun ce credeno?” “Finché so’ in bona salute nun je ne frega na mazza. Quanno stanno pe tirà e-e cuoia po’ darsi che je venga strizza, ma a quer punto nun vorrei esse ar posto loro, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1667

dei coniugi Biagini
A Pasquì, in do nasce l’eresia?” “Da-a coscienza lurida, Romolé. Li maiali se fanno a-a dottrina che je fa comodo: niente giudizio, niente inferno, l’anime dannate se squajano, satanasso è solo ‘n idea che ce inventamo noi dint’a-a capoccia, eccetera.”

Il senso del mistero di Réginald Garrigou-Lagrange

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Una guida chiara e sicura per attraversare i regni della fisica e della metafisica e giungere al cuore del mistero che è la vita stessa di Dio. La realtà che circonda e coinvolge l’uomo è avvolta dal mistero. Mossi da un “sesto senso” siamo portati a investigare e ad aprirci a un mistero più grande di noi. In questa ricerca Garrigou-Lagrange offre una guida chiara e sicura. Attraverso un crescendo che parte dal senso comune, attraversa la conoscenza fisica e metafisica, culminando nella conoscenza di fede e in particolar modo nella mistica, giungiamo al cuore del mistero che è la vita stessa di Dio. Per la prima volta in lingua italiana e corredato da note critiche esplicative e traduzioni dei testi latini, questo testo ci fa riscoprire la bellezza e la generosità della grazia divina e la vocazione di ogni uomo alla visione di Dio. In esso possiamo attingere alla sapienza filosofica illuminata dalla fede e presentata da uno dei più grandi teologi del XX secolo.

La cattiveria quotidiana 1666

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma che stann’a fa li maiali dint’a-a Chiesa?” “A distruggerla, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1665

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, come mai sti maiali nun credeno a gnente?” “Pe crede ce vonno due cose, Romolé: coscienza pulita e umiltà, e quelli nun sanno manco indo stanno de casa.”

La cattiveria quotidiana 1664

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma come fa ‘n vescovo, che dovrebbe sapé a-a dottrina sua, a nun pensà che quanno more va all’inferno?” “Ma che te credi, che quelli credeno a quarcosa, Romolé?”

La cattiveria quotidiana 1663

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, a proposito de li vescovi maiali, che differenza ce sta tra finocchiaggine e pedofilia?” “Poca, Romolé, dato che e-e vittime so’ quasi tutti maschietti. Però a-a pedofilia è ancora più schifosa, perché fa preda de li piccoli che nun se ponno difenne.”

Le grandi eresie - di Hilaire Belloc

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Come l’arianesimo, islam, catarismo, Riforma protestante e modernismo hanno frammentato l’unità religiosa europea e portato allo smarrimento del presente.
L’Europa è nata dal cristianesimo ma la sua storia è stata caratterizzata dall’affermazione di diverse eresie che si sono susseguite e ne hanno frammentato l’originaria unità: l’arianesimo, l’islam, il catarismo, la Riforma protestante e il modernismo (di cui un risultato è il comunismo). Il tramonto della teologia, il trionfo dell’opinione personale, la mania dell’innovazione, la messa in discussione di tutto, il rifiuto del dogma e del principio di autorità hanno portato a un regime di eresia generalizzato che ha conseguenze pratiche sulla politica, la società e l’economia di oggi. Lo storico Hilaire Belloc dice che solo identificando e chiamando con il proprio nome ogni deviazione dalla retta dottrina sarà possibile contrastare efficacemente ogni attacco anticristiano.

La cattiveria quotidiana 1662

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma tutta sta misericordia a pioggia, senza mai parlà de giustizia, che dall’arto der sojo riversa Bergojo, fusse ca fusse ‘n trucco pe coprì e-e schifezze loro?” “Vedi, Romolé, a pensà male se fa peccato, ma ce s’azzecca.”

La cattiveria quotidiana 1661

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, chi denuncia e-e schifezze de li vescovi maiali fa er lavoro de satanasso, come dall’arto der sojo insegna Bergojo?” “Niente affatto, Romolé, è ‘n eroe che s’espone a-e vendette der gran capo e de li colleghi assatanati.”

La cattiveria quotidiana 1660

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, dimme un po’: a-a colpa è de chi fa e-e schifezze o de chi e-e denuncia?” “A-a colpa è de chi fa e-e schifezze e de chi e-e copre, Romolé.”

Un classico della spiritualità sul matrimonio del Vescovo Sheen: Tre per sposarsi

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di Mitchell Kalpakgian (Vita umana Internazionale)
Mentre la crisi della famiglia nel ventunesimo secolo continua ad aggravarsi, le parole di Suor Lucia dos Santos, la più anziana dei testimoni delle apparizioni della Santa Vergine a Fatima nel 1917, continuano ad essere più che mai attuali. Ella ha scritto in una lettera al Cardinal Carlo Caffara nel 1983 che “la battaglia decisiva tra il regno di Cristo e Satana si combatterà sul matrimonio e sulla famiglia”. “Tre per sposarsi” (Three to Get Married), uno dei grandi classici spirituali del ventesimo secolo, offre una visione lucidissima dell’attacco moderno al matrimonio e alla famiglia e spiega con acuta profondità le

La cattiveria quotidiana 1659

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, hai sentito ch’ha detto Bergojo? Che satanasso cerca de ‘rivelà li peccati de li vescovi pe scandalizzà a-a gente’?” “Ma guarda mo’! E dire che lui l’aveva coperti così bene, Romolé.”

Don Antonio Livi è vivo!

Un leone della Fede
Notizia ufficiale datami da Amanda Chipana che lo segue personalmente: don Antonio Livi non è affatto morto. Chi ha messo questa notizia falsa in circolazione ha fatto uno scherzo di dubbio gusto. Don Antonio è vivo, gravemente malato ma vivo e ben cosciente. La battaglia per la fede autenticamente cattolica non è finita e un leone come don Antonio Livi è ancora sulla breccia.
Prof. Giovanni Zenone Ph.D.
Direttore

Fede & Cultura

Lettera di P. Cavalcoli a Don Minutella

Caro Don Alessandro,
il tuo scritto pubblicato su blog di Stilum Curiae in risposta ad osservazioni che Ti avevo fatto mi spinge a riprendere il dialogo.
Tu parli di una «massoneria ecclesiastica, la quale, con l’avallo di poteri occulti, ha condotto alle forzate dimissioni di Benedetto XVI e al golpe del marzo 2013, con l’avvento del cardinale Bergoglio, scelto in anticipo, come ha sostenuto il desaparecido cardinale Danneels, esponente di spicco del partito riformista e della cosiddetta “mafia di san Gallo”».
Ti rispondo dicendo che non c’è nessun motivo di parlare di

La cattiveria quotidiana 1658

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, hai sentito che l’Onu ci ha na nova cassa de risonanza pa-a propaganda sua da-a negazione de l’Umanità?” “Sì, se chiama Vatigatto, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1657

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma che vor dì Onu?” “Vor dì Organizzazione Negazione Umanità, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1656

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, l’Onu nun doveva difenne a-a pace?” “Sì, cor fischio… Sostiene l’assassinio de li pupi e de li vecchi e o sfascio da-a famija, e che pace voi che porti? Guerra e morte semina, Romolé.”

Terza domenica

La non esperienza di Dio che ogni giorno, attraverso la Scrittura, mi parla è ignoranza o freddezza di amore in rapporto a  Cristo e di unità con i fratelli
di Mons. Gino Oliosi
Dio si fa presente spiritualmente attraverso la Bibbia (Antico e Nuovo Testamento, Antica e Nuova Storia di amore di Dio con l'umanità e con ciascuno) per raggiungerci sacramentalmente a cominciare dalla Celebrazione eucaristica. Il silenzio mortale è quello con Dio.
La prima lettura ci riferisce che Esdra, lo scriba, tornato dall'esilio assieme a molti ebrei, ha organizzato un ascolto

Punti cardinali - a Verona giovedì 24 alle 18,30

Giovedì 24 gennaio alle ore 18,30 nella libreria di Fede & Cultura. l'Isola del Tesoro, a Verona in via Marconi 60A il prof. Giovanni Zenone presenterà il volume "Punti cardinali - 52 Principi per vivere con più serenità" di Francesco Montignani, Europa Edizioni. In un dialogo con l'Autore, che sarà presente in sala, si scopriranno i prìncipi/princìpi che ci possono aiutare ad affrontare tutte le piccole o grandi sfide della vita. Qui di seguito la quarta di copertina.
Immaginate di trovarvi ad un colloquio di lavoro, oppure in automobile durante un lungo viaggio. Siete soli. E se invece ci fosse qualcuno con voi? Ma non un qualsiasi "qualcuno"... un'intera schiera di cavalieri e principi che vi sostengono e vi proteggono! La stessa circostanza assumerebbe due connotazioni completamente diverse. E sapete perché? Perché sareste voi ad essere diversi, non la circostanza. Ecco la chiave che apre le porte di questo libro. I concetti prendono forma, s'incarnano in formepensiero che assumono le sembianze di veri e propri Principi. Cinquantadue, per l'esattezza, ognuno "specializzato" in un particolare insegnamento che, se avete la mente aperta ed il cuore sufficientemente capiente, vi sarà di grande aiuto nell'affrontare ogni sfida che incontrerete, dalla più piccola alla più impegnativa. A proposito! Avevate notato che la parola Principi cambia significato in modo sostanziale in base a dove mettete l'accento? Ecco. Tutta la vostra vita cambia in modo sostanziale in base a dove mettete l'accento.

La cattiveria quotidiana 1655

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, cos’è a-a papolatria?” “È quanno se dà ragione all’omo vestito de bianco qualunque cosa dica, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1654

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, che vor dì ‘compromesso cor monno’?” “Vor dì bijetto de sola annata pe l’inferno, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1653

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, in che somiglia ‘n demonio a chi vo’ insabbià li scandali?” “Tutt’e due fanno e-e pentole ma nun sanno fa li coperchi, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1667

dei coniugi Biagini
A Pasquì, in do nasce l’eresia?” “Da-a coscienza lurida, Romolé. Li maiali se fanno a-a dottrina che je fa comodo: niente giudizio, niente inferno, l’anime dannate se squajano, satanasso è solo ‘n idea che ce inventamo noi dint’a-a capoccia, eccetera.”

La cattiveria quotidiana 1652

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, a che serve insabbià li scandali?” “A falli diventà più sconci, Romolé.” 

Formazione

Quando i ragazzi impareranno a dedicare una piccola parte della giornata ai compiti e alla lettura, la scuola avrà svolto il suo compito più alto, ovvero avrà instillato nei propri alunni il senso del dovere e soprattutto avrà insegnato a trovare, nella società del “non ho tempo”, uno spazio quotidiano per la propria formazione.
L. Sanna e M. Bramati, “Basta studiare!”, p. 112

La cattiveria quotidiana 1651

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma è vero che se ‘n prete denuncia ‘n scandalo, finisce castigato lui da li superiori?” “Ma certo, Romolé, e vojono pure comannà, insegnà e cuccasse l’otto pe mille.”

La cattiveria quotidiana 1650

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, che distingue ‘n vescovo che s’approfitta de li regazzini da ‘n maiale?” “Che armeno der maiale è bono da magnà, Romolé.”

Un somarello e la sua storia

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S. Ecc.za il Vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti, nel bellissimo salone dentro la Curia chiamato “Sala dei Vescovi” perché sono rappresentate in alto come dentro a una balaustra che fa da corona le figure degli oltre 300 Vescovi di Verona, al momento di iniziare la presentazione del libro autobiografico di don Ferdinando Rancan “UN SOMARELLO E LA SUA STORIA”, ha esordito dicendo che “Quel salone prestigioso affrescato prima del 1500 viene di solito riservato per eventi straordinari, e in effetti la vita di don Ferdinando Rancan è stata un evento straordinario per tutta la diocesi”.
 Con questa premessa del Vescovo e con gli ulteriori interventi di Mons. Ezio Falavegna, Vicario episcopale, di don Ermanno Tubini, guida spirituale di don Ferdinando nell’ultimo decennio, e della signora Marisa Bommartini che ha potuto godere della guida spirituale di don Ferdinando per

La cattiveria quotidiana 1649

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma perché li prelati nun danno er bon esempio de amore fraterno?” “Perché so troppo occupati a amà in quell’antro modo, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1648

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, com’è possibile che li traditori der Vatigatto finischeno in ta-a cacca?” “Perché a Quello lassù non la si fa, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1647

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma se li traditori der Vatigatto ci hanno er bastone der comanno, semo rovinati.” “No, Romolé, finiranno loro in ta-a cacca.”

La cattiveria quotidiana 1646

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, se l’inferno nun ce sta, che ce sta a fa a-a Grazia, a-a Redenzione e tutto l’antro cucuzzaro clericale?” “Ce sta a fa niente, sarebbe solo a-a fine da-a Chiesa, er trionfo de li traditori che stanno ner Vatigatto, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1645

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, hai sentito che a-a nova Chiesa ha abolito l’inferno?” “Gliel’ha suggerito er padrone loro Berzebù, che lavora mejo quanno l’imbecilli credono che lui nun esiste, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1644

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma che è st’intercomunione?” “È quanno vai a fa a-a Comunione co li retici, e li retici vanno a falla da noi, Romolé.” “E perché?” “Perché così semo tutti retici e ce n’annamo tutti quanti all’inferno, Romolé.”

Intransigente e tollerante

"La Chiesa è intransigente sui principi, perché crede, è tollerante nella pratica, perché ama. I nemici della Chiesa sono invece tolleranti sui principi, perché non credono, ma intransigenti nella pratica, perché non amano. La Chiesa assolve i peccatori, i nemici della Chiesa assolvono i peccati."
Réginald Garrigou-Lagrange (1877-1964)

Ordina i video del Festival 2018


Scarica tutti i video del VII Festival nazionale di Fede & Cultura! Una giornata di spiritualità, cultura, arte narrativa, economia, letteratura, apologetica, liturgia e tanta, tanta fede cattolica, quella di sempre, quella che non cambia, quella che salva! Ordina su https://www.fedecultura.com/7°-Festival-Fede-&-Cultura-2018-video-p128459524

La cattiveria quotidiana 1643

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, mo che’n prete s’è sposato l’amico finocchio, credi che a-a nova moda attecchirà?” “Nun saprei, ma de sicuro all’inferno stanno già facendo festa, Romolé.”

Luce dal sepolcro da Papa

Francesco ascolta la presentazione del libro
Gli Autori del volume Luce dal Sepolcro, Emanuela Marinelli e Marco Fasol, hanno presentato a Papa Francesco il loro libro ricevendone lodi. Un testo che conferma la storicità dei Vangeli grazie anche alla storicità della Sindone. Un libro di divulgazione e facile lettura che ci conferma nella Fede diventando così uno strumento di Apologetica fortissimo. Dalla maggiore sindonologa italiana e dall'Autore del best-seller Il Codice svelato.
Luce dal Sepolcro è stato tradotto e pubblicato in USA sia in Inglese che in spagnolo.

La cattiveria quotidiana 1642

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma che predica er Vatigatto pe rabbercià fede e morale?” “Sempre più migranti, Romolé, sempre più migranti. Pare che e-e Ong nun hanno ancora sganasciato abbastanza, e così a-a predica se sbrodola.”

Indagine sull’autenticità della Sindone e dei Vangeli

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“Quinto Vangelo” o “Vangelo scientifico”: questa la definizione della Sindone, la più affascinante e la più importante delle reliquie cristiche, prova schiacciante della Resurrezione.

Non esiste, infatti, come scrivono gli autori, una spiegazione alternativa soddisfacente a quella di una resurrezione miracolosa: «Come ha fatto il corpo martoriato del crocifisso a sparire da quel telo, senza lasciare tracce di spostamenti, senza strappi o sbavature? Un’ipotetica estrazione manuale avrebbe inevitabilmente prodotto queste alterazioni nel tessuto e nell’immagine. Perché il processo di fibrinolisi del sangue

La cattiveria quotidiana 1641

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, sai indo er sor Saviansozzo scaja furminacci democratici contro li razzisti-fassisti-populisti?” “No, indo sta?” “Inte’n lussuoso attico de’n grattacielo de Nova Yocca, Pasquì.” “Tutto chiaro … tanto pagamo noi, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1640

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, hai sentito ch’ha detto er Sor Ambientazzo Ambientalozzi, che a-a natura ce ama, ce sostiene e ce coccola?” “E ci ha proprio raggione, Romolé; ce coccola co li terremoti, le ruzioni vorcaniche, l’alluvioni, l’epidemie, li serpenti, le mignatte, le zanzare, li scorpioni, li bacherozzi …”

Don Minutella a Padre Cavalcoli

Il nostro caro amico e Autore Padre Giovanni Cavalcoli ci ha chiesto di pubblicare questo scambio di comunicazioni e volentieri lo facciamo.
Fede & Cultura

BREVE DICHIARAZIONE A RIGUARDO DELLE AFFERMAZIONI DI PADRE CAVALCOLI. (di don Minutella)

Non ho predicato me stesso, mie teorie, miei proclami, ma sempre e solo il messaggio di Cristo. Questo dà una libertà interiore e una gioia, che non si fanno sconvolgere nè dagli applausi, nè dagli insulti, una libertà e una gioia che mi

La cattiveria quotidiana 1639

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, hai visto come i citrulli se so’ fatti in quattro pe sarvà quer gabbianetto caduto dar nido?” “Ho visto, e tante beccate se so pure preso da-a bestia pe ringraziamento. Erano quelli stessi che stavano in piazza a dimostrà pa-a legge de l’aborto pe ammazzà li pupi, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1628

dei coniugi Biagini
Reminiscenze universitarie. La facoltà doveva eleggere il preside. Fu eletto il fesso che rimase col fiammifero acceso in mano.

La cattiveria quotidiana 1627

dei coniugi Biagini
Reminiscenze universitarie. Era una facoltà molto agreste: il corpo accademico era formato, in assoluta prevalenza, da oche, cornacchie, galline, stercorari. avvoltoi e finocchi.