Misericordia e condanna eterna

di Padre Giovanni Cavalcoli

E se ne andranno, questi, al supplizio eterno,
  i giusti alla vita eterna.  Mt 25,46

Una convinzione diffusa
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A molti oggi sembra inconcepibile, contradditorio e falso un Dio che premia alcuni con la vita eterna e castiga altri con una condanna eterna. Per questo si è molto diffusa l’idea messa in giro da Rahner che Dio perdona a tutti, e dà a tutti la grazia che salva. Dio fa misericordia a tutti. Come si concilia un Cristo “mite ed umile di cuore” con un Cristo che maledice i suoi nemici e li manda nel “fuoco eterno”? (Mt 25, 41).
La sua giustizia, rispondeva Lutero (cf commento a Rm 3,21), non è giustizia punitiva, ma coincide con la sua misericordia. Ora, l’esistenza di dannati è incompatibile con la misericordia divina. Dio è buono.  Il punire eternamente, invece, come dice Schillebeeckx, manifesta uno spirito vendicativo, che non si addice a Dio. Dio è amore. Ma l’amore dice tenerezza e pietà. Schillebeekx preferisce credere che i malvagi vengono annullati.

La cattiveria quotidiana 1489


dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, cosa alimenta l’ideale americano della libertà?” “Il petrolio, Terenzio”. 

La cattiveria quotidiana 1488

dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, come mai l’America è il faro della libertà e della democrazia?” “Perché ha i bombardieri più grossi, Terenzio”. 

Il fascino di Cristo

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Perché il cristianesimo è una fede viva fondata sulla persona di Gesù Cristo?
Un indagine affascinante sulla figura di Gesù Cristo, che tanto è riuscito a conquistare il cuore di molti uomini e donne lungo i secoli della storia della Chiesa intitolata:
"La qualifica specifica di Dio è il suo essere, in maniera del tutto singolare, 'il Padre del Signore nostro Gesù Cristo'. Gli scritti di san Paolo lo dimostrano in termini inequivocabili. La rivelazione non è un astrazione intellettuale, ma possiede un impatto sensoriale che trasforma la vita.

La cattiveria quotidiana 1487

dei coniugi Biagini
Delirio post-concilio. “Fregnacce, non dogmi".

La cattiveria quotidiana 1486

dei coniugi Biagini
Delirio post-concilio. “Ponti, non muri”. 

Lo sguardo a Fatima


Quale funzione hanno le apparizioni? 
il breve saggio del sacerdote ed esorcista veronese don Gino Oliosi affronta sapientemente e dettagliatamente ogni aspetto relativo alle richieste divine e alle tre parti del Segreto, oltre alle devozioni suggerite dalla Vergine del Rosario in difesa della fede, l’urgenza più importante oggi.

La cattiveria quotidiana 1485

dei coniugi Biagini
Delirio post-concilio. “Gesù si è fatto diavolo".

La cattiveria quotidiana 1484

dei coniugi Biagini 
Delirio post-concilio. “Gesù non era uno pulito”. 

Come rimediare alla separazione tra cattolici e luterani

di padre Giovanni Cavalcoli
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Che cosa è successo con Lutero? E’ nata – si dice spesso – una divisione o separazione fra cattolici e luterani. Ci sono stati condanne, malintesi, rancori e ingiustizie reciproci, dall’una e dall’altra parte; per cui oggi, con l’ecumenismo, siamo tutti addolorati di questa divisione che si trascina da cinque secoli e desideriamo tutti porvi rimedio. Ottima idea. Ma qual è la via, quali i metodi e i modi per porre a tanta sciagura, a tanto scandalo, un rimedio efficace e risolutivo?
Innanzitutto, quando si parla di separazioni, non bisogna confondere la separazione tra con la separazione da. Due sposi si separano: lui lascia lei e lei lascia lui; l’uno si allontana dall’altra. Essi si separano tra di loro. Un tralcio invece si separa dalla vite. Non si dice che la vite si separa dal tralcio. Ora il problema dell’ecumenismo riguarda questo secondo tipo di separazione. Come dice l’Unitatis redintegratio: “comunità non piccole si sono staccate dalla piena comunione della Chiesa cattolica” (n.3).

La cattiveria quotidiana 1483

dei coniugi Biagini
Delirio post-concilio. “La Madonna si era sbagliata”. 

Il caso Viganò

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È il 26 agosto 2018 quando appare nei media la rivelazione dell’arcivescovo ed ex nunzio negli Stati Uniti Carlo Maria Viganò: da cinque anni papa Francesco sapeva che il cardinale Theodor McCarrick aveva commesso reati sessuali con seminaristi e sottoposti, e che c’erano sanzioni nei suoi confronti imposte da Benedetto XVI. Una notizia shock, che entra nel merito dei gravi casi recentemente venuti alla luce, approfondisce il ruolo di autorità ecclesiastiche che hanno coperto e protetto reati sessuali da parte di sacerdoti e mette sotto accusa direttamente il papa. Tra i giornalisti ai quali Viganò consegna il suo memoriale c’è Aldo Maria Valli, che in questo libro ripercorre i giorni dei contatti fra lui e il monsignore, la sofferenza interiore, il senso di lacerazione tra l’amore per la Chiesa, il desiderio di non scandalizzare i semplici e l’esigenza di far emergere la verità. Sullo sfondo di un pontificato che, pur esaltato dalla grande stampa, suscita in molti uno sconcerto crescente.

La cattiveria quotidiana 1482

dei coniugi Biagini
Delirio post-concilio. “San Martin Lutero, prega per noi”. 

Perché l’economia deve corrispondere alla morale

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Lo scopo del  recente saggio La culla vuota della civiltà – All’origine della crisi (Gondolin, Verona 2018, con prefazione di Matteo Salvini) di cui sono autori, l’attuale ministro per la famiglia Lorenzo Fontana e l’economista Ettore Gotti Tedeschi, è la dimostrazione del collegamento diretto fra incremento della natalità, tutela e incoraggiamento alla formazione della famiglia e sviluppo economico, in modo che l’economia possa ritrovare nella crescita demografica e nella famiglia «l’investimento degli investimenti», come lo definisce Fontana nell’introduzione.
Obiettivo non facile da raggiungere, visto che i “cattivi maestri” dell’economia globalizzata che si sono succeduti sulla cattedra di Malthus hanno sempre creduto vera l’equazione per cui il prodotto interno lordo di un Paese cresce col decrescere della popolazione: quando la popolazione cresce troppo, gli individui della stessa specie entrano in competizione l’uno con l’altro per lo sfruttamento delle risorse disponibili: da qui la presunta necessità del controllo (o inibizione) delle nascite.

La cattiveria quotidiana 1481

dei coniugi Biagini
Delirio post-concilio. “Aboliamo pure la preghiera esorcistica a san Michele Arcangelo. Tanto, a cosa serve?”