La cattiveria quotidiana 1758

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, perché all’università di Fungorifungo scarseggia l’intelligenza?” “È il politicamente corretto ateneo dell’illustre Valerio Ragazzo Troppo Serio, campione mondiale di politicallicorrettume, Terenzio.”

Auguri a Papa Benedetto


Auguri Papa Benedetto Joseph!!!
Dio e san Giuseppe ti conservino a lungo per il bene della Chiesa! Prega per noi che ci sentiamo soli e abbandonati!

Esaudire i desideri di Dio

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di Stefano Biavaschi
Pregare è esaudire i desideri di Dio. Nella preghiera, quando è vera, non ci s’incontra con ciò che vogliamo, ma con ciò che Dio vuole da noi.
La preghiera è dunque figliolanza perfetta.
È un viaggio interiore in cui ci si arrende all’amore.
(da Stefano Biavaschi, Guida alla preghiera)

La cattiveria quotidiana 1757

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, come mai il professor Pigreco si è dimesso dalla cattedra di Analisi infinitesimale all’università di Fungorifungo ed è andato all’estero per sviluppare i suoi studi sull’intelligenza artificiale?” “Perché nella sua università non riusciva a trovare quella naturale, Terenzio.”

La preghiera

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di Stefano Biavaschi
Che cos’è la preghiera? E, in particolare, che cos’è la preghiera cristiana? È atto dell’uomo o è atto di Dio? In verità, nessun uomo può pregare se ciò non è suscitato da Dio; recitare formule è un conto, essere nella preghiera è un altro. E questo perché la preghiera, prima di ogni altra cosa, prima ancora che si esprima nelle sue varie modalità, di lode o di ringraziamento, di supplica o di intercessione, è uno stato d’essere. Pregare è riporre la propria vita in Dio. San Giovanni Damasceno (VII sec.) scriveva: “La preghiera è elevazione dell’anima a Dio”. Pregare è quindi un atteggiamento del cuore, in particolare un atteggiamento di umiltà: una rinuncia al proprio orgoglio, per porre la propria fiducia in Dio.
(da Stefano Biavaschi, Guida alla preghiera)

La neo-religione ecologista

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L’ideologia contemporanea dell’ecologismo trasforma la natura in un culto: non è una natura umanizzata dall’uomo, con la sua conoscenza e il suo lavoro, ma un’entità che esiste prima dell’uomo e che può esistere senza di lui. Il pianeta viene visto come un essere spirituale divino, la famosa divinità madre terra, Gaia, a cui ci rivolgiamo attraverso diversi canali, forze ctonie e forze vitali. La determinazione a diventare un tutt’uno con il cosmo e a perdere qualsiasi distinzione porta a un rifiuto della ragione e del pensiero critico, ritenuti fattori responsabili dei danni procurati al pianeta. In questo modo trionfa il non razionale e, di conseguenza, l’uomo celebra l’istinto, l’emozione, l’intuizione e, infine, l’irrazionalità. 
(Dominique Rey, Cattolicesimo, ecologia e ambiente, p. 23)

La cattiveria quotidiana 1756

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Se un lupo mangia una pecora, io che c’entro?”

La cattiveria quotidiana 1755

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Non c’è nessun pregio speciale a far parte del gregge. I lupi hanno lo stesso diritto di farne parte.”

Quando la patologia diventa virale

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Quando la patologia diventa virtù! Una ragazzina con ossessioni compulsive che diventa l’icona delle bugie ambientaliste (incrocio tra patologia mentale e criminalità socioculturale). E ovviamente i gran sacerdoti del politicamente corretto si affrettano a proporla per il Nobel... Fra un po’ daranno il nobel per la purezza alle prostitute è quello per la difesa degli embrioni a Emma Bonino

'Germain Grisez scrive che "molte persone non credenti immaginano che gli esseri umani siano l’unica fonte di significato e di valore nell’universo. Queste persone, presumendo che le realtà sub-personali siano prive di intelligibilità e valore proprio, che gli umani invece sono in

Certezza

Il fatto che la maggioranza delle persone sia (stata) convinta di qualcosa è indice, con una ragionevole certezza, che quella cosa sia falsa. Al contrario, quando una certezza è insita naturalmente, cioè non per via mediatica, di qualcosa, è indice di una quasi certezza di verità.
G.Z.

La cattiveria quotidiana 1754

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Tanti ponti per meglio accedere al gregge.”

La cattiveria quotidiana 1753

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Non riesco tanto bene a distinguere i lupi dagli agnelli; chi sono io per giudicare?”

La cattiveria quotidiana 1752

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “I muri sono dannosi per i lupi.”

La cattiveria quotidiana 1751

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Il riscaldamento globale fa male ai lupi.”

Uovo e gallina

Non tocca all’uovo far lezione alla gallina.
(Israel Joshua Singer, La famiglia Karnowski)

Immortale odium

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di Pietro Licciardi
Siamo nell’Italia da poco unificata da massoni e garibaldini, in cui si sono infine calmati gli eccessi e gli odi anticlericali della prima ora, pur rimanendo inalterata da parte dei circoli unitari che hanno ormai il monopolio del nuovo Stato l’ostilità per i preti e i cattolici. Cattolici i quali, dopo aver subìto le angherie e i soprusi patiti durante il “glorioso” Risorgimento, sembrano ormai aver fatto buon viso a cattiva sorte, rassegnandosi a nuovi destini comuni all’ombra del nuovo e infame tricolore.

Un deputato, noto massone, viene assassinato di ritorno da una conviviale cena in loggia. Non sarà l’unico a morire, altri

La cattiveria quotidiana 1750

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “La sicurezza dei lupi è indispensabile, quella del gregge un po’ meno.” 

La prima ora è di Dio

La prima ora è tutta di Dio! Allora Iddio parla, Iddio ara le anime, Iddio lavora in noi, plasma il nostro spirito: ... Ma per sentire questo, è necessario, fin dal mattino, gettarti umilmente ai piedi di Gesù, nel silenzio e nella solitudine, e disporre almeno di una mezz'ora al giorno: è allora che Iddio, parlandoci, si fa maestro.
(S. Luigi Orione) 

La cattiveria quotidiana 1749

dei coniugi Biagini
Dalle cronache del falso pastore. “Bisogna che i lupi siano ben nutriti.”