La cattiveria quotidiana 1702

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che la salamandra vivesse nel fuoco. Oggi si crede che l’ambiente sia l’unico problema dell’umanità.

La cattiveria quotidiana 1701

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che il Sole girasse intorno alla Terra. Oggi si crede che i paesi anglosassoni siano fari di libertà.

La cattiveria quotidiana 1702

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che l’araba fenice rinascesse dalle sue ceneri. Oggi si crede che l’uomo sia nato da una scimmia.

La cattiveria quotidiana 1700

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che la Terra fosse immobile al centro dell’universo. Oggi si crede che il “risorgimento” abbia liberato l’Italia.

Quando il giudice condanna il proprio complice

Quando il giudice condanna il proprio complice scomodo ed eleva il suo complice che gli fa comodo che fiducia possiamo avere del giudice e della sua giustizia?
Lorenzo Penotti

Colloqui minimi di Ettore Gotti Tedeschi


Ettore Gotti Tedeschi stesso presenta con umorismo il suo ultimo lavoro "Colloqui minimi - L'arte maieutica della polemica". Una serie di colloqui con grandi e piccoli personaggi della storia dei quali Gotti Tedeschi interpreta le risposte per illuminare il presente - forse perché il presente è oscuro? Un libro consigliato da Marco Tosatti su Stilum Curiae, recensito da Aldo Maria Valli, da Telelibertà con un'intervista all'Autore, e da Una Vox. I diritti di traduzione sono richiesti in USA e già dati Spagna. Un grande successo inaspettato, ma ci sarà un perché! Ordinalo subito qui https://fedecultura.com/Colloqui-minimi-p125380188

La cattiveria quotidiana 1699

dei coniugi Biagini
Superstizioni. Un tempo si credeva che la Terra fosse piatta. Oggi si crede che l’inferno non esista.

Mai contro

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"Per il cristiano ecclesialmente corretto (EC) c’è una cosa inconcepibile: compiere un’azione che sia contro qualcuno o qualcosa. A parole lui deve sempre operare per qualcosa, in favore di qualcuno, a sostegno di qualcun altro, a beneficio di un grande ideale.
Tutte balle. Il cristiano EC, parente stretto del cattolico adulto di prodiana memoria, quando c’è da andare a una manifestazione antifascista, cioè contro il fascismo, ci va di corsa. Quando c’è da inveire contro il populismo, si salvi chi può. Quando c’è da tirare pietre contro i sovranisti o lanciare improperi contro i presunti razzisti, eccolo lì in prima fila. Se poi si imbatte in un euroscettico non gli si

La cattiveria quotidiana 1698

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma chi è che martirizza er prete che ce crede?” “So’ li stessi confratelli, Romolé.” “Ma che confratelli e confratelli! Allora so’ conflagelli, Pasquì.” “Proprio a-a definizione giusta, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1697

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, in mezzo a tutto ‘sto sale insipido, un prete che ce crede, che fà?” “O se barcamena e finisce pe perde a-a Fede, o diventa martire, Romolé.”

Un libro sapienziale da non perdere



Giovanni Zenone incontra Francesco Montignani, autore di Punti cardinali. Una narrativa sapienziale sulla linea di Gibran. Una piccola perla da non perdere. https://fedecultura.com/Punti-cardinali-p129628020

Gotti Tedeschi intervista la storia. Anteprima su Telelibertà

Ettore Gotti Tedeschi Nicoletta Bracchi, direttore di
Telelibertà e Pietro Visconti, direttore di Libertà
Da San Michele arcangelo al filosofo contemporaneo Oderberg, passando per Aristotele, San Francesco, Maometto, Mussolini e Picasso: oltre 200 interviste immaginarie sono state ideate dall’economista Ettore Gotti Tedeschi e raccolte nel suo ultimo libro: “Colloqui minimi. L’arte maieutica della polemica”. L’illustre piacentino presenterà in anteprima il volume a Telelibertà nell’intervista in onda stasera, giovedì 14 febbraio alle 20.30, di cui anticipiamo alcuni passaggi. “L’idea dei colloqui con i personaggi che mi

Senza parole...

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Quando la realtà supera la fantasia: il compagno dell'omosessuale ed efebofilo McCarrick, card. Farrel nominato Camerlengo di santa Romana Chiesa! https://www.marcotosatti.com/2019/02/14/kevin-farrell-nominato-camerlengo-i-protetti-di-mccarrick-fanno-carriera/ Non lo dimenticate: camerlengo. Fra qualche mese saprete perché; dopo l'estate! Intanto scoprite cosa c'è dietro. Dietro. https://www.fedecultura.com/Il-caso-Viganò-p117815410


La cattiveria quotidiana 1696

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, che è sto sale insipido?” “È quello che comanna, Romolé.”

La controstoria (polemica) di Gotti Tedeschi

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di Aldo Maria Valli
Si intitola Colloqui minimi il nuovo libro di Ettore Gotti Tedeschi, edito da Fede & Cultura. Si tratta di una serie di chiacchierate, chiamiamole così, tra l’autore e personaggi del calibro (per citarne solo alcuni) di San Michele Arcangelo, Abramo, Isacco, Giacobbe,  Mosè, il re Davide, il profeta Isaia, Pitagora, Confucio, Socrate, Platone, Ponzio Pilato, San Paolo, Sant’Ambrogio, Sant’Agostino, San Francesco d’Assisi, papa Bonifacio VIII, Tommaso Moro, Martin Lutero, Calvino, Shakespeare, Galileo,  Rousseau, Kant…

Va bene, mi fermo qui, perché l’elenco è veramente lungo e ripercorre l’intera storia del pensiero e delle religioni. Dico solo che, per arrivare a tempi più vicini ai nostri, Gotti Tedeschi chiacchiera anche con Hitler, Mao, Kruscev, papa Paolo VI, Marcel Lefebvre, il Dalai Lama.

Presentato così, il libro può sgomentare e far girare un po’ la testa. Ma Gotti Tedeschi è abile. I confronti sono rapidi, mai

La truffa della Comunità di Bose

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di Padre Giovanni Cavalcoli
La Comunità di Bose non ottempera alle disposizioni conciliari circa l’ecumenismo.

Il Papa ha recentemente inviato una Lettera alla Comunità di Bose nel 50° anniversario della sua fondazione, con la quale ha elogiato il suo noto stile di vita evangelica monastica interconfessionale, nonché di accoglienza e di ospitalità di persone alla ricerca delle più diverse vie dello spirito, appartenenti a differenti confessioni religiose ed anche non credenti.
Nella Lettera, tuttavia, sono del tutto assenti quelli che avrebbero potuto e, a nostro giudizio, dovuto essere alcuni opportuni richiami a correggere un grave fraintendimento

La cattiveria quotidiana 1695

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma è proprio sicuro che nun s’ha da convertì a-a gente?” “Certo, l’ha detto er sale insipido, Romolé.”

Il significato della fratellanza universale

di Padre Giovanni Cavalcoli
Dal punto di vista umano siamo tutti fratelli
Papa Francesco ha recentemente richiamato con forza in due importanti circostanze il valore della fratellanza umana come fattore di uguaglianza, di collaborazione reciproca, di concordia, di libertà e di pace fra tutte gli uomini della terra, al di là delle varie culture e religioni. 
La prima circostanza è data dal messaggio di Natale del 21 dicembre scorso, un discorso che ha suscitato un’eco favorevole negli ambiti massonici e in particolare nella Gran Loggia di Spagna, secondo la notizia che ne dà Aldo Maria Valli nel suo blog del 10 gennaio scorso. 
Queste le parole più significative del Papa:
«Dio è Padre buono e noi siamo tutti fratelli. Fraternità tra persone di ogni nazione e cultura. Fraternità tra persone di idee diverse, ma capaci di rispettarsi e di ascoltare l’altro. Fraternità tra persone di diverse religioni. Gesù è venuto a

L'ABC dell'ordine sociale

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di Giuseppe Tires
È in libreria “Le Chiavi della Questione sociale. Bene comune e sussidiarietà: storia di un equivoco” (Fede & Cultura, Verona 2018) curato da Stefano Fontana e con contributi di Danilo Castellano, Samuele Cecotti, Giampaolo Crepaldi, Stefano Fontana, Arturo Ruiz, Giovanni Turco. Si tratta di un testo importante per chiarire due principi che fanno parte dell’ABC della Dottrina sociale della Chiesa ma che sono solitamente equivocati e riempiti di contenuti che con essi non hanno niente a che fare. Il bello del libro sta proprio qui, nella precisazione, ricostruzione, riconfigurazione dei due principi secondo la loro vera natura.
Il principio di sussidiarietà c’è anche nel trattato di Maastricht o nel riformato titolo V della Costituzione italiana, ma non si

Stilum Curiae ve lo consiglia

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Cari Stilumcuriali, oggi vogliano parlarvi di un libro in uscita in questi giorni per i tipi di Fede & Cultura. Il suo titolo è “Colloqui minimi”, il suo autore un nome noto: Ettore Gotti Tedeschi. Si tratta di colloqui – ovviamente immaginari – dell’autore con personaggi – a partire da San Michele Arcangelo, fino ai giorni nostri – che hanno avuto un ruolo, grandissimo in alcuni casi, minore in altri, ma sempre influente e consistente, nella vicenda umana. L’ultimo dei colloquianti con Ettore Gotti Tedeschi è David Oderberg, filosofo australiano. Ma sono decine e decine i personaggi che si succedono nell’immaginario salotto dell’autore per scambiare con lui una, due battute fulminanti. Come scrive nella presentazione il prof. Giovanni Zenone, “Questo libro è un saggio dell’enorme cultura di

Colloqui minimi di Ettore Gotti Tedeschi

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di Giovanni Servodio (Una Vox, febbraio 2019)
Ci sono molti modi per mettere per iscritto le critiche alla falsa realtà che modernamente si pretende di sostituire alla vera. Ettore Gotti Tedeschi ne ha adottata una che alleggerisce un po’ la pesantezza dell’argomento e tuttavia riesce ad essere ugualmente caustica e insieme avvincente.
Egli ha pensato bene di dar vita ad uno scambio di osservazioni con vari personaggi della storia profana e sacra che, come afferma lui stesso nella presentazione, “han fatto la storia del mondo, della cultura e della morale”. Certo, è lui che pone la

La cattiveria quotidiana 1693

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, con tanta letiziosità e ambientosità. li puzzoni se converteno?” “Nun credo, Romolé, è piuttosto a-a puzza che se spanne.”