La cattiveria quotidiana 1814

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, noi semo populisti?” “Qualunque cosa, Romolé, basta no esse mondialisti.”

La cattiveria quotidiana 1813

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma cos’è un populista?” “È quarcuno che fa incazzà er sor Giorgio Sorosse, e quindi è bo-no.”

La cattiveria quotidiana 1812

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, hai sentito che er sor Giorgio Sorosse è preoccupato pa-a svorta populista?” “Finalmente na bona notizia, Romolé.”

Un salto in un ordine completamente nuovo - Benedetto XVI

"La risurrezione di Cristo è un fatto avvenuto nella storia, di cui gli Apostoli sono stati testimoni e non certo creatori. Non è un semplice ritorno alla nostra vita terrena; è invece la più grande "mutazione" mai accaduta, il "salto" decisivo verso una dimensione di vita profondamente nuova, l'ingresso in un ordine decisamente diverso, che riguarda Gesù di Nazareth, ma con Lui anche noi, tutta la famiglia umana, la storia e l'intero universo".
Omelia di Benedetto XVI nella Veglia di Pasqua del 15 aprile 2006
"Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui" (Mc 16, 6). Così il messaggero di Dio, vestito di luce, parla alle donne che cercano il corpo di Gesù nella tomba. Ma la stessa cosa dice l'evangelista in questa notte santa

2 ore a pregare per la Vita

Il direttore di Fede & Cultura prof. Giovanni Zenone
Fede & Cultura ha organizzato il momento veronese della manifestazione nazionale "40 giorni per la Vita" di Ora et labora in difesa della vita" in vista della Marcia nazionale per la Vita. Ci troveremo lunedì dell'Angelo dalle 9 alle 11 davanti all'ingresso principale e storico dell'ospedale di Borgo Trento in piazzale Stefani a pregare il Rosario per due ore in riparazione del crimine che si compie con l'aborto.
Nel tradizionale momento per fare una scampagnata noi cominceremo la giornata con un grande atto di riparazione.
Se anche lei vuole partecipare le chiedo una mail di conferma all'indirizzo lavocedidoncamillo @gmail.com

Prof. Giovanni Zenone Ph.D.
direttore di Fede & Cultura
La Tradizione non passa di moda

La cattiveria quotidiana 1811

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, hai sentito ch’ar Mondiale li tedeschi l’hanno prese da-a Corea e mo’ se ne vanno a casa? “Spero che je sarà rimasto ner gozzo insieme allo spread, Romolé.”

Domenica di Pasqua Messa del giorno

Oggi celebriamo la risurrezione del Signore che ha inaugurato una nuova dimensione della vita e della realtà, dalla quale emerge un mondo nuovo, che penetra continuamente nel nostro mondo, lo trasforma e lo attira a sé
di Mons. Gino Oliosi
Il Vangelo ci riferisce gli eventi del mattino della domenica di Pasqua. Il giorno dopo il sabato, Maria di Magdala si reca al sepolcro di buon mattino, quando è ancora buio. Di sabato non ci si può muovere, secondo un precetto molto rigido della legge. Il giorno però finisce con la sera; pertanto, quando è ancora buio, Maria si muove per andare al sepolcro.
Maria è piena di amore, ma anche piena di dolore. Quando

Domenica di Pasqua Veglia pasquale

 In questa santa notte di Pasqua la Chiesa ci fa rivivere la gioia battesimale di figli nel Figlio offrendoci un cibo abbondante dalla Sacra Scrittura e soprattutto dall'Eucaristia pasquale
di Mons. Gino Oliosi
Tutta una  serie di letture – a partire dal racconto della creazione fino a una splendida profezia di Ezechiele – scandisce il tempo di questa veglia pasquale. Come epistola ci viene proposto un brano della Lettera ai Romani sul battesimo, che è partecipazione al mistero pasquale di Cristo

La cattiveria quotidiana 1810

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma perché poi sti franciosi ce l’hanno co noi? “A Romolé, amo cercato du’ vorte de civilizzal-li, prima colle legioni, poi co li missionari, ma c’è annata buca.”

La cattiveria quotidiana 1809

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, hai sentito ch’ha detto er sor Mikròn, capo da-a provincia nostra de Gallia?” “No, ch’ha det-to?” “Ha detto che noi italiani semo lebbrosi.” “E vor dì che ci ha attaccato lui er mal francese, Romolé.”

Venerdì Santo Celebrazione della Passione del Signore

Gesù audacemente chiede di essere glorificato. Ma sa bene che questa glorificazione passa attraverso le sofferenze della passione. Anche noi con Lui chiediamo la vita veramente vita sapendo di dover passare (Pasqua) attraverso le sofferenze e la morte
di Mons. Gino Oliosi
Siamo nel venerdì santo, un giorno tenebroso e luminoso. Tutta la Chiesa ricorda la passione, la morte e la sepoltura di Gesù. La liturgia ci offre testi splendidi, che possono nutrire molte ore di meditazione nel silenzio del Venerdì Santo. Li presentiamo attingendo da Albert Vanhoye Letture bibliche delle Domeniche Anno C (pp.104-109).
La prima lettura, tratta dal libro del profeta Isaia, è il canto del Servo sofferente, una profezia stupenda. La seconda

Giovedì Santo Messa in Cena Domini

La nostra vocazione è una vocazione a divenire perfetti come il Padre cioè amare fino al perdono e servire rimodellati dal Signore Gesù nella Nuova Alleanza, nella Nuova Storia di amore ricevendolo nella Comunione eucaristica di questo giovedì santo
di Mons. Gino Oliosi
In questo giorno tutta la Chiesa rievoca l'Ultima Cena di Gesù, che viene resa presente nell'Eucaristia che attualizza con Lui risorto nel dono del Suo Spirito in anticipo il sacrificio della Croce, la Nuova Alleanza, la Nuova Storia di amore fino al perdono, come ci ama perfettamente il Padre.
Secondo i Sinottici, l'Ultima Cena è avvenuta nella ricorrenza della Pasqua ebraica il 14 di Nisan. Perciò la

La Chiesa in "rivoluzione permanente"


La "teologia" di Karl Rahner con una contorsione intellettuale elimina Do Creatore per sostituirlo con il continuo cambiamento e l'ansia di novità di matrice marxista-hegeliana. La Chiesa entra in uno stato di rivoluzione permanente che profana e distrugge volutamente tutta la tradizione cattolica e si trasforma in una scimmia delle mondanità ideologiche del momento. Il penultimo capitolo della lettura commentata dal prof. Giovanni Zenone del libro di Stefano Fontana "La nuova Chiesa di Karl Rahner" https://www.fedecultura.com/La-nuova-Chiesa-di-Karl-Rahner-p81906827 le cui conseguenze sono poi una Chiesa gnostica e secolarizzata https://www.fedecultura.com/Chiesa-gnostica-e-secolarizzazione-p108675443 21esima lezione sul libro di Stefano Fontana.

La cattiveria quotidiana 1808

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, che è sto gruppo Bilderbergo?” “So e-e sanguisughe der monno, Romolé.” “E a-a Sacra Corona nun s’oppone co li furmini?” “Ma che stai a scherzà? Li furmini so pe li sgranarosari, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1807

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, chi comanna a sto monno?” “Quarche decina de satanassi der gruppo Bilderbergo che ci han-no li miliardi come noccioline, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1806

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, com’è nato questo liquame di fogna?” “Vedi, Terenzio, bisogna risalire a un certo convento agostiniano tedesco, dove un monaco stitico  di nome Martino passava moltissimo tempo nel cesso, e lì nel cesso ebbe “l’illuminazione” che gli permise di scaricarsi. Da allora il liquame non ha fatto altro che salire.”