La cattiveria quotidiana 1656

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, l’Onu nun doveva difenne a-a pace?” “Sì, cor fischio… Sostiene l’assassinio de li pupi e de li vecchi e o sfascio da-a famija, e che pace voi che porti? Guerra e morte semina, Romolé.”

Terza domenica

La non esperienza di Dio che ogni giorno, attraverso la Scrittura, mi parla è ignoranza o freddezza di amore in rapporto a  Cristo e di unità con i fratelli
di Mons. Gino Oliosi
Dio si fa presente spiritualmente attraverso la Bibbia (Antico e Nuovo Testamento, Antica e Nuova Storia di amore di Dio con l'umanità e con ciascuno) per raggiungerci sacramentalmente a cominciare dalla Celebrazione eucaristica. Il silenzio mortale è quello con Dio.
La prima lettura ci riferisce che Esdra, lo scriba, tornato dall'esilio assieme a molti ebrei, ha organizzato un ascolto

Punti cardinali - a Verona giovedì 24 alle 18,30

Giovedì 24 gennaio alle ore 18,30 nella libreria di Fede & Cultura. l'Isola del Tesoro, a Verona in via Marconi 60A il prof. Giovanni Zenone presenterà il volume "Punti cardinali - 52 Principi per vivere con più serenità" di Francesco Montignani, Europa Edizioni. In un dialogo con l'Autore, che sarà presente in sala, si scopriranno i prìncipi/princìpi che ci possono aiutare ad affrontare tutte le piccole o grandi sfide della vita. Qui di seguito la quarta di copertina.
Immaginate di trovarvi ad un colloquio di lavoro, oppure in automobile durante un lungo viaggio. Siete soli. E se invece ci fosse qualcuno con voi? Ma non un qualsiasi "qualcuno"... un'intera schiera di cavalieri e principi che vi sostengono e vi proteggono! La stessa circostanza assumerebbe due connotazioni completamente diverse. E sapete perché? Perché sareste voi ad essere diversi, non la circostanza. Ecco la chiave che apre le porte di questo libro. I concetti prendono forma, s'incarnano in formepensiero che assumono le sembianze di veri e propri Principi. Cinquantadue, per l'esattezza, ognuno "specializzato" in un particolare insegnamento che, se avete la mente aperta ed il cuore sufficientemente capiente, vi sarà di grande aiuto nell'affrontare ogni sfida che incontrerete, dalla più piccola alla più impegnativa. A proposito! Avevate notato che la parola Principi cambia significato in modo sostanziale in base a dove mettete l'accento? Ecco. Tutta la vostra vita cambia in modo sostanziale in base a dove mettete l'accento.

La cattiveria quotidiana 1655

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, cos’è a-a papolatria?” “È quanno se dà ragione all’omo vestito de bianco qualunque cosa dica, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1654

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, che vor dì ‘compromesso cor monno’?” “Vor dì bijetto de sola annata pe l’inferno, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1653

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, in che somiglia ‘n demonio a chi vo’ insabbià li scandali?” “Tutt’e due fanno e-e pentole ma nun sanno fa li coperchi, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1652

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, a che serve insabbià li scandali?” “A falli diventà più sconci, Romolé.” 

Formazione

Quando i ragazzi impareranno a dedicare una piccola parte della giornata ai compiti e alla lettura, la scuola avrà svolto il suo compito più alto, ovvero avrà instillato nei propri alunni il senso del dovere e soprattutto avrà insegnato a trovare, nella società del “non ho tempo”, uno spazio quotidiano per la propria formazione.
L. Sanna e M. Bramati, “Basta studiare!”, p. 112

La cattiveria quotidiana 1651

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma è vero che se ‘n prete denuncia ‘n scandalo, finisce castigato lui da li superiori?” “Ma certo, Romolé, e vojono pure comannà, insegnà e cuccasse l’otto pe mille.”

La cattiveria quotidiana 1650

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, che distingue ‘n vescovo che s’approfitta de li regazzini da ‘n maiale?” “Che armeno der maiale è bono da magnà, Romolé.”

Un somarello e la sua storia

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S. Ecc.za il Vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti, nel bellissimo salone dentro la Curia chiamato “Sala dei Vescovi” perché sono rappresentate in alto come dentro a una balaustra che fa da corona le figure degli oltre 300 Vescovi di Verona, al momento di iniziare la presentazione del libro autobiografico di don Ferdinando Rancan “UN SOMARELLO E LA SUA STORIA”, ha esordito dicendo che “Quel salone prestigioso affrescato prima del 1500 viene di solito riservato per eventi straordinari, e in effetti la vita di don Ferdinando Rancan è stata un evento straordinario per tutta la diocesi”.
 Con questa premessa del Vescovo e con gli ulteriori interventi di Mons. Ezio Falavegna, Vicario episcopale, di don Ermanno Tubini, guida spirituale di don Ferdinando nell’ultimo decennio, e della signora Marisa Bommartini che ha potuto godere della guida spirituale di don Ferdinando per

La cattiveria quotidiana 1649

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma perché li prelati nun danno er bon esempio de amore fraterno?” “Perché so troppo occupati a amà in quell’antro modo, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1648

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, com’è possibile che li traditori der Vatigatto finischeno in ta-a cacca?” “Perché a Quello lassù non la si fa, Romolé.”