La cattiveria quotidiana 1557

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, ma gli scrittori satirici che inventano tutte queste cattiverie finiranno all’inferno?” “Credo che ci andranno piuttosto i degenerati creatori scandali che attirano le inevitabili correzioni satiriche, Terenzio”. 

Portare la talare non è una moda, Santità...

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Pubblichiamo una lettera pervenuta al giornalista cattolico Marco Tosatti dall'abate Faria da uno sperduto eremitaggio abruzzese, in cui il mittente si rivolge a Papa Francesco. Infatti l'abate nella lettera manifesta rispettosamente tutte le sue perplessità e riflessioni critiche intelligenti riferendosi a una recente esternazione del Papa sulla talare dei consacrati in cui ha detto testualmente: "Grazie a Dio questa moda non c'è più".

La cattiveria quotidiana 1556

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, dov’è quel nuovo affresco che mostra i “ghei” che vanno in paradiso?” “Nel duomo di Portapazienza, Terenzio. Infatti finora il Padreterno porta pazienza. Poi vedrai che sberla”. 

La cattiveria quotidiana 1555

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, hai visto che splendida carriera ha fatto monsignor Fanculotti?” “È naturale, Terenzio, con tutti gli alti prelati che ha fatto divertire”. 

Tre per sposarsi

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"Il loro amore può diventare immortale. Basta che lo sommergano in Dio. Dio è Vita e Amore Eterno, e quegli amanti che siano uniti a Lui sono presi dall'incessante corrente di amore che circola tra le persone della Trinità. Povera cosa davvero sarebbe l'amore se consistesse soltanto in due fiamme entro due lanterne chiuse! In nessun luogo della terra può appagarsi il nostro anelito all'eternità!".

La cattiveria quotidiana 1554

dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, è vero che ci sono seminari dove s’accoppiano e si chiamano con nomignoli da fidanzatini?” “Così si vocifera, Terenzio, e purtroppo di solito dove c’è fumo c’è arrosto”. 

La cattiveria quotidiana 1553

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, come mai tanti preti hanno perso la Fede?” “Dopo che il vizio ha sfondato la barriera, la miscredenza entra sul velluto, Terenzio”. 

In difesa della Scolastica

di padre Giovanni Cavalcoli
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Da diversi giorni il quotidiano La Verità lancia opportunamente l’allarme sulla vasta diffusione nelle scuole elementari e medie di libri di testo diseducativi, che denigrano l’amor di patria, la religione, la morale e la Chiesa, propugnando la licenza sessuale, in particolare la pratica dell’omosessualità, ed esaltando l’Islam, un’immigrazione indiscriminata e il relativismo laicista. 
È interessante, e deplorevole, invece, come Avvenire, che è il quotidiano della CEI, ignori totalmente questa grave emergenza educativa. Abbiamo un’ulteriore prova di come laici cattolici zelanti, opponendosi alla dittatura del relativismo, stanno sopperendo coraggiosamente alla negligenza dei Vescovi nel prendersi cura dell’educazione cattolica scolastica, nonostante il gravissimo argomento sia stato a suo tempo trattato in un lungo documento del Concilio Vaticano II, il Gravissimum Educationis. 

La cattiveria quotidiana 1552

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, cos’è successo quando è caduto lo sbarramento della preghiera a San Michele Arcangelo?” “È stato come abitare in una casa nella palude e togliere la zanzariera, Terenzio”. 

La cattiveria quotidiana 1551

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, com’è cominciata la dittatura gender?” “È bastato abolire la preghiera esorcistica a San Michele Arcangelo alla fine di ogni Messa, Terenzio”. 

Perché credere a ciò che non si vede è ragionevole

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Pubblichiamo in anteprima la lezione sull'Invisibile contenuta nel libro in uscita, Dieci brevi lezioni di filosofia. L'essenziale è invisibile agli occhi (Gondolin, p.105, euro 14), di Francesco Agnoli.
Quando si parla di filosofia, e soprattutto di storia della filosofia, accade talvolta che qualche alunno, dopo che il divino è comparso sotto varie forme (l'archè di qualche filosofo presocratico, i numeri divini di Pitagora, il Motore Immobile di Aristotele, il "daimon" di Socrate, il Dio-Verità e Amore di Agostino, il Sommo Musico di Keplero...) chieda candidamente: "In filosofia si parla tanto di Dio, di anima, di spirito... ma sono tutte realtà che non vediamo... Cosa serve tutto cio?". E magari aggiunge: "Io non credo in Dio, nè nell'anima, perchè non li ho mai visti. La filosofia non mi interessa, perchè si occupa di cose astratte". 

La cattiveria quotidiana 1550

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, a che è servita alla Chiesa tutta questa fregola di andare incontro al mondo?” “A insudiciarsi abbracciando un cadavere, Terenzio”. 

Domenica XXXIII anno B

Poco importa se la fine del mondo, che senz'altro avverrà, è vicina o lontana: occorre essere sempre pronti alla venuta del Signore e nell'attesa sempre intenti a progredire nell'amore
di Mons. Gino Oliosi
Ci avviciniamo alla fine dell'anno liturgico; per questo la Chiesa ci fa leggere testi che sono in relazione con la distruzione di Gerusalemme e con la fine non solo degli ultimi tempi, che stiamo vivendo, ma con il compimento della storia, la fine del mondo.
Nel Vangelo il discorso di Gesù narrativamente prende le mosse dalla domanda di un discepolo che resta ammirato di fronte alla magnifica costruzione del tempio di Gerusalemme.

La cattiveria quotidiana 1548

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, ci sono state conversioni grazie all’apertura postconciliare al mondo?” “Eccome, Terenzio, una fuga di cattolici come non s’era mai vista”. 

Invito a Verona il 25 novembre Festival di F&C


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7° Festival nazionale di Fede & Cultura
Raccogliersi nel solo bene immutabile e vero (S. Alberto Magno)Verona, domenica 25 novembre 2018
Sala polifunzionale del Centro "Fortunata Gresner"
Stradone A. Provolo, 18
37123 Verona
Programma:
9,00 Accoglienza, registrazione e visita al Banco libri 
10,00 Stefano Fontana: Dalla grandezza della filosofia medievale alla Chiesa gnostica
10,45 Rino Cammilleri: Immortale Odium, la Chiesa e la Massoneria
11,30 Ettore Gotti Tedeschi: Il giudizio della storia sul presente
12,15 Buffet con gli Autori: specialità delle valli bresciane
14,15 Silvana De Mari: La mia battaglia
15,30 Francesco Agnoli: La Filosofia che salva la ragione
16,15 Alessandro Gnocchi: Guareschi, don Camillo, Padre Pio: fonti cristalline per la fede
17,15 Santa Messa
Per il pranzo è NECESSARIA l'iscrizione. Il costo è di 16,00 euro per gli Adulti e GRATIS per i Bambini. Senza pranzo solo € 7. Per iscriversi pagare direttamente qui con Paypal o carta di credito mandare una e-mail a: ordini@fedecultura.com specificando il numero di adulti e bambini. Ulteriori dettagli saranno forniti via e-mail in risposta all'iscrizione. GRAZIE! Servizio baby-sitter gratuito.

L’Islam politico e il nuovo compito della Dottrina sociale della Chiesa

di Stefano Fontana
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La Dottrina sociale della Chiesa è chiamata in questa fase a svolgere un nuovo compito. Non sembra che la cosa sia avvertita e per questo vale la pena segnalarla. La presenza dell’islam in Europa, sia nella forma del fondamentalismo terroristico, sia nella forma della conquista per via demografica e culturale sostenuta dai fenomeni immigratori, sia per gli investimenti di alcuni Paesi arabi e soprattutto l’Arabia Saudita, è destinata entro breve tempo a creare una situazione esplosiva che molti osservatori, a dire il vero, preannunciano inascoltati da molto tempo.

La cattiveria quotidiana 1547

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, con tutti questi ribaltoni, dove sta l’imbroglio? O ci hanno imbrogliato prima o c’imbrogliano adesso”. “Ma Terenzio, millenni di dottrina non si cancellano con qualche decennio di sbandamenti”.