La cattiveria quotidiana 1821

dei coniugi Biagini
“Mama, ze difitile andar all’inferno?” “No, Alvise. Basta kréder che no existe.”

Avere una fede chiara è fondamentalismo?


Avere una fede chiara, secondo il credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo... (Card. Ratzinger, nella messa per l'elezione del pontefice a seguito della quale fu fatto Papa). Oggi puoi avere tutto il pensiero della Chiesa attraverso le parole di Papa Benedetto con lo sconto di 22 euro! Dizionario antologico Dottrinale di Benedetto XVI, in due tomi. https://www.fedecultura.com/Collezione-Magistero-Benedetto-XVI-p97954122

La cattiveria quotidiana 1820

dei coniugi Biagini
“Mama, cossa gh’ha dito Bergojo sui migranti?” “Gh’ha dito che ocore resever tuti a brasa averte, Alvise.” “E lu dà el bon esempio de acogliensa?” “Macché, lu no ze miga cojon, Alvise.”

La cattiveria quotidiana 1819

dei coniugi Biagini
“Mama, chi ze i nemighi dei populisti?” “Ze quei che gh’han stremìda de perder el cadreghin, Alvise.”

Le claustrali condannate a uscire dalla clausura?

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Entro maggio, stando al diktat vaticano, le congregazioni contemplative di clausura dovranno "aprirsi" al mondo. L'operazione fu già provata al tempo della Rivoluzione Francese, con la violenta esclautrazione degli ordini contemplativi. Ma a quel tempo era chiaro che si trattava del Nemico. Oggi il tentativo viene dall'interno della stessa Chiesa Cattolica nelle sue più alte gerarchie. Il tempo è brevissimo per salvare il polmone della Chiesa dall'"aggiornamento" e dall'"apertura", dalla pastorale dei ponti invece di quella dei muri. La clausura ha bisogno di muri, non di ponti!!! Leggi La città sopra il monte, grido di dolore e di battaglia del monaco americano Francis Templar sul rischio della contemplazione nella Chiesa oggi. Bisogna agire subito!

La cattiveria quotidiana 1818

dei coniugi Biagini
“Mama, cossa ze un populista?” “Ze un che gh’ha perso la pasiensa, Alvise.”

Perseveranza e ostinazione nella condotta umana

di P. Giovanni Cavalcoli

Il mistero delle nostre scelte

Una cosa che stupisce nella condotta umana è la forza della volontà: capita quasi sempre che una volta che un uomo, generalmente nella fanciullezza o nella gioventù, ha deciso che direzione da dare alla sua vita, generalmente rimane fermo e inamovibile in questa decisione per tutto il corso seguente della sua vita, anche se, dato il suo libero arbitrio, compirà scelte diverse e anche opposte, ma sempre

Fede & Cultura per la Vita!



Ieri, Lunedì dell'Angelo, dalle 9 alle 11 del mattino abbiamo fatto due ore di preghiera davanti alla storica porta dell'Ospedale di Borgo Trento di Verona con la preghiera di due corone del santo Rosario come riparazione per gli aborti che si compiono. Abbiamo il sanguinoso primato di cinquemila aborti circa all'anno. Quasi 14 esecuzioni di innocenti e indifesi al giorno compiuti nel nome della legge.
Il sangue di questi innocenti grida vendetta al cospetto di Dio e noi abbiamo pregato per compiere un atto di riparazione agli occhi di Dio per questo orrendo crimine. Abbiamo chiesto che il sangue di questi piccoli Cristi immolati al demone della lussuria, dell'egosimo, del femminismo, del consumismo, del satanismo, delle creme di bellezza fatte con carne di feti umani, scendesse su Verona per purificarla, perdonarla, redimerla. 
Eravamo in nove, ma sappiamo che quando siamo almeno in due o tre riuniti nel nome di Cristo lì c'è Dio con noi. 

Apocalisse di Michael D. O'Brien

Tra pochi giorni sarà disponibile l'ultimo libro di Michael D. O'Brien, autore di bestseller mondiali come Il Nemico, Il Libraio, L'inviato, L'isola del mondo, Halcyon!
Di tutte le dimensioni della fede, l'escatologia è oggi forse la più trascurata, soprattutto dai credenti. C’è chi la nega e chi invece ne fa un’ossessione, in un crescente dilagare di opere sulla fine del mondo che pongono l’accento sulla paura e la distruzione. Partendo dall’Apocalisse biblica e riportando le parole di Gesù, delle Scritture, del Catechismo della Chiesa Cattolica, di John Henry Newman, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Madre Teresa di Calcutta e di scrittori moderni come C.S. Lewis, G.K. Chesterton e J.R.R. Tolkien, questo libro ci invita a prestare attenzione ai “segni dei tempi” e a interrogarci sul nostro modo di vivere la dimensione escatologica: la missione dei cristiani è infatti guardare avanti con speranza, accettando la propria croce e rispondendo ogni giorno alla chiamata al pentimento e alla conversione.

La cattiveria quotidiana 1817

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, cos’è er buonismo?” “Veleno coperto de zucchero, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1816

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, come se giustifica er mondialismo?” “Co tanta melassa de buonismo, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1815

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma che vor dì mondialismo?” “Che nun semo più padroni a casa nostra, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 1814

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, noi semo populisti?” “Qualunque cosa, Romolé, basta no esse mondialisti.”

La cattiveria quotidiana 1813

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma cos’è un populista?” “È quarcuno che fa incazzà er sor Giorgio Sorosse, e quindi è bo-no.”