La cattiveria quotidiana 1568

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, quando gli islamici imporranno la sharìa, che diranno lesbiche, invertiti, pederasti, ambientalisti, animalisti, laicisti, mondialisti, abortisti, relativisti, scientisti, radical chic e radical buzzurri, atei, ladri, lettori del Repubblicao meravigliao e dell’Espressao Caffesiñao, damazze dei salotti buoni col birignao, pretazzi del fondoschiena che negano il diavolo e l’inferno,  costruttori di ponti e non di muri, ed altri non conformati alla legge islamica?” “Diranno: ‘Oooh, chi se l’aspettava?’, mentre quelli preparano le fruste e affilano i coltelli, Terenzio”. 

Nessun commento: