La cattiveria quotidiana 1836

dei coniugi Biagini
“Preti e prelati amici miei, amate l’ambiguità, coltivatela come pianta preziosa che vi darà molto frutto. Ricordate che l’inferno non esiste, che le anime si dissolvono, che non siete lì per giudicare, che la Chiesa non ha mai classificato la gente in base a quello che fa a letto, e che gli sgranarosari meritano calci in culo. Fate così e saremo sempre amici. Vi aspetto. Vostro affezionatissimo Belzebù.”

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