La cattiveria quotidiana 1583

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, se di notte, in casa, vedo uno sconosciuto che si avvicina alla stanza dei miei figli, cosa devo fare?” “Devi accertarti se abbia cattive intenzioni interrogandolo con voce sommessa e atteggiamento umile per non farlo spaventare, e poi chiedergli urbanamente di uscire, Terenzio”. “E se quello spara e ammazza me e i miei figli?” “In quel caso, la legge ti autorizza a prendere opportune contromisure, e la magistratura forse non ti farà arrestare, Terenzio”.  

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