Il senso della vita

Clicca qui per info e acquisti
Che senso ha la vita? Credi che la vita è un dono di Dio di cui Lui stesso si prende cura in ogni momento, se ci affidiamo al Suo amore? Quale è lo scopo a cui Dio vuole orientare la nostra vita?
Scrive padre Serafino Lanzetta nel suo libro Avrò cura di te: "La vita a cui Dio mi chiama è un 'mistero'. Mi accorgo che quello che sono, che quello che ho, mi è stato donato. Se ho scoperto che Dio è il principio di quello che sono, la vita è così una vocazione divina a partecipare al Suo dono, affinché mentre vivo possa scoprire Lui. Mi ha
fatto Lui, e mi ha fatto per Lui, mi vuole con Sè per sempre. [...] La vita senza Dio si risolve in un mero utilitarismo individualista". Con semplicità materna la Beata Vergine Maria ad Anguera ha detto: "Aprite il vostro cuore al Signore. Lui si prenderà cura di voi". Con la profondità della soavità francescana, in queste pagine veramente ispirate, padre Serafino M. Lanzetta riesce a mostrare a credenti e non credenti che vivere è davvero una cosa grande, e che iniziare a vivere è vivere per sempre la via maestra per ricostruire una società a in cui l’uomo venga veramente rispettato sta nel rimettere al primo posto il bene della vita: Gesù Cristo. Se vuoi riscoprire che la tua vita è amata, voluta e curata dalla presenza di Dio che vuole abitare dentro di te, ordina subito Serafino M. Lanzetta, Avrò cura di te.

1 commento:

Karl ha detto...

Un modo mediante il quale il Signore si prende cura di noi sono le rivelazioni private che, secondo la Lumen gentium, andrebbero accolte con gratitudine. Purtroppo molti chierici hanno l'abitudine di trinciare giudizi sulle rivelazioni private soltanto in base ai loro privatissimi gusti e a conoscenze del tutto superficiali di quello che un determinato veggente ha scritto. In questo modo si riesce solo a generare confusione, meritandosi una bella Medaglia Gramaglia, perché gli estremi (estremo razionalista e virtuoso conservatore) si toccano. Anzi, Gramaglia è meglio, perché almeno, prima di parlare, si documenta. Poi le fregnacce che scrive dimostrano che non ha capito niente, ma almeno si è preso la briga di leggere con attenzione quello di cui parla. Le dice niente il caso della grande veggente Maria Valtorta? Mi sembra da Facebook che Lei ci abbia avuto qualcosa a che fare e, secondo il mio modesto avviso, non troppo brillantemente. Non sarebbe il caso di prendere finalmente in mano i libri che vanno sotto il nome della Valtorta e leggerli sul serio?