La cattiveria quotidiana 1155

dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, quando l’Italia diventerà una succursale dell’Arabia, che ne sarà delle chiese?”, “Che importa, Terenzio? Per l’uso che ne hanno fatto, usandole per concerti rock, voltando gli altari, distruggendo le balaustre, celebrando messe sacrileghe con chitarre e blaterazioni aberranti, vendendo arredi sacri, dipingendo affreschi osceni e blasfemi, tanto vale che diventino moschee, visto che troppi preti non ne se ne sono dimostrati degni”.

Nessun commento: