La cattiveria quotidiana 1142

dei coniugi Biagini 
“Che bello!” esclamò Giorgetto “Il Web ci è servito moltissimo. Twittando e messaggiando abbiamo scatenato le primavere arabe e le rivoluzioni arancioni, abbiamo buttato all’aria mezzo mondo, e i cristiani sono perseguitati dappertutto. È davvero un grande successo che dobbiamo alla Rete… ai vantaggi di sfuggire alle censure…” “Guarda però, lo interruppe il capo hacker “che se ne servono anche i nemici. Il Web è pieno di loro messaggi contro di noi e contro il nostro affezionato sedicente vescovo di Roma. “Per tutti i diavoli che quotidianamente adoro,” proruppe Soros “quand’è così la Rete è un pericolo! Bisogna imporre una censura! Spargete un po’ di fake news, così giustifichiamo la repressione.

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