Sei mesi di Biaginate

di Giovanni Zenone
Da sei mesi l'intrepida coppia dei coniugi Biagini tiene la rubrica La cattiveria quotidiana, e gliene sono grato. Uno spassoso, graffiante, intelligente esercizio di sana critica satirica autenticamente cattolica - non nello stile blasfemo di Charlie Hebdo, con ogni evidenza - che aiuta in questi momenti di fine impero e di prodromi della catastrofe finale ecclesiastica e mondiale a vedere le cose con realismo ma anche sorridendo. Perché la Fede ci aiuta anche in questo, a tener presente che nonostante tutto lo schifo, la corruzione, le eresie, le infamie clericali, i tradimenti della Fede e della Sacra Tradizione divenuti ormai sistematici e programmatici, Dio è più grande di queste meschinerie umane, Dio guarda gli stolti da lontano e ride dei loro piani e complotti. La Madonna ha già vinto, perché il sangue di Cristo versato (dai preti, non dimentichiamolo!) può lavare tutte le viltà, i tradimenti, i peccati del mondo. A condizione - ovviamente - che
ci si penta e si chieda perdono. Io proporrei che tutti i preti, dopo il breviario mattutino (ma lo recitano ancora? o sono troppo impegnati a imbrattar scartoffie, "accogliere il diverso", fare programmi pastorali (sardi?), informarsi (davanti alla TV, internet o Repubblica, non c'era nemmeno bisogno di dirlo, noh?), che tutti i preti dopo le preghiere leggessero la cattiveria quotidiana dei Coniugi Biagini, e ci riflettessero un pochino. Poi, nella vecchia e salubre tradizione cattolica, prendessero la disciplina, il frustino, e se le dessero sulla schiena senza risparmiarsi. Poi una mezz'ora di lettura meditata di Iota Unum di Romano Amerio, in edizione Fede & Cultura, ovviamente, dopo di che potrebbero riprendere a fare, con ben altro spirito, tutto quello che devono fare.
Per tirarsi poi su nel corso della giornata sarebbe d'obbligo la lettura di una delle strepitose Satire clericali, sempre degli instancabili e sempre armati di benefica cattiveria Biagini. Satire clericali che con l'occasione sono in mega offerta a € 10,20 invece di 15, per i patiti della carta, e a 6, solo fino a mercoledì, per i fanatici degli eBook.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Cosa c'entrano i sardi?