Islam religione di pace?

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di Vittorio Porta Frigieri
I soliti "islamofobi" saranno pronti a criticare i fastosi festeggiamenti turchi in ricordo del trionfo dell'islam con la presa di Costantinopoli. 
Farebbero invece bene ad apprezzare come l'islam, con grande signorilità, "non infierisca sul cadavere", evitando di ricordare e celebrare anche  l'anniversario del saccheggio di Roma e delle sue basiliche nell'846... 
Probabilmente pero', gli islamici ritengono che sollevare questo "insignificante episodio", tra l'altro sottoposto a rigida autocensura europea, potrebbe richiamare l'attenzione dell'Occidente distratto sulla
costante minaccia esercitata su Roma e sul litorale romano fino al 915 (quando Papa Giovanni X guido' di persona la riscossa contro la base degli arabi alla foce del fiume Garigliano) come pure sulle altrettanto costanti aggressioni esercitate nel Mediterraneo e sulle coste italiane ed europee fino almeno alla metà dell' '800 (senza contare l'occupazione plurisecolare di intere nazioni europee, dalla Bulgaria alla Spagna), e potrebbe quindi indebolire la vulgata dell'islam "religione di pace e di tolleranza".
Nelle annebbiate ed impaurite menti occidentali solo le crociate devono restare come esempi e dimostrazioni di aggressività e bellicosità, naturalmente del mondo cristiano. 
Ma che due palle la Storia, passiamo alla cronaca spicciola d'oggigiorno! 
Dal "Figaro"del 28/29 maggio, pag. 7, quindici brevi righe nel quinto "colonnino", si apprende che, nella città di Qazvin in Iran, 30 tra ragazzi e ragazze sorpresi a ballare nella festa di consegna dei diplomi di studio sono stati arrestati, e, dopo giudizio immediato, hanno subito, nello stesso giorno, 99 colpi di frusta ciascuno/a, da parte di agenti della "polizia dei costumi". Questo si' che è un esempio per l'Occidente un tempo cristiano: i giovani non vengono abbandonati a se stessi, la giustizia è rapida e non vi sono discriminazioni tra i sessi.

Per una lettura brevissima ma chiarificatrice su cosa sia l'islam si legga il pregevole eBook di Patrizia Stella "Islam cultura e legge - storia e dottrina di un castigo divino".

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