Malignità occasionale: metamorfosi

di Emilio Biagini
Danny der Fuchslein (Danielino il Volpacchiotto) si arrampicò sul seggiolone di fronte al computer e cominciò a smanettare. Lo schermo traslucido gli rimandava la sua immagine come gli piaceva immaginarsi: alto, biondo, bello e di gentile aspetto. Sentiva l’urgente bisogno di rintuzzare, in nome del pensiero dominante politicamente corretto, i rigurgiti di assurdità e di razzismo che pullulavano sul
network. Così, dal riparo della sua tana, mandava messaggi per educare il mondo. Fieramente indignato da quanto aveva creduto di aver capito, una sera dichiarò che i neri vanno in paradiso e i bianchi all’inferno, un’altra suggerì che l’invisibile interlocutore era un fascista, un’altra definì Beppe Grillo un “paladino dell’onestà”, un’altra ancora suggerì di praticare l’aborto sui cani. Forse non abbiamo esattamente interpretato il suo alato pensiero, ma ci siamo attenuti al suo singolare modo di interpretare il pensiero altrui, in modo da restare allo stesso livello di intelligenza. Terminata l’ennesima battaglia della sua sagace e soprattutto utile crociata, Danielino lo Smanettone strisciò giù dal seggiolone e uscì dalla tana zampettando con le sei lunghe zampette e tastando continuamente il terreno davanti a sé con le lunghe e vibratili antenne.

8 commenti:

daniele volpe ha detto...

Piu' scrivete e piu' dimostrate di essere razzisti intolleranti e verbalmente violenti. Nello scritto sull'aborto per i cani c'era la stessa ironia che usate voi ma meno greve

Emilio Biagini ha detto...

Complimenti per la fantasia e la ricchezza di vocabolario del commento precedente. Scommetto che nemmeno si è accorto che si trattava di una parodia del racconto "Verwandlung" di Frank Kafka.

Emilio Biagini ha detto...

Del resto cosa c'entra il razzismo? Chi ha parlato di razze? Costui non fa che attingere al misero vocabolario di insulti della sinistra. Per capire cos'è il razzismo dovrebbe leggersi il mio romanzo LA NUOVA TERRA, ambientato nel Sud Africa dell'apartheid. Ma ci capirebbe qualcosa? Ho i miei dubbi.

daniele fox ha detto...

Prima mi ha descritto come la nipote di Fantozzi poi mi ha dato del demente credo proprio di non aver niente da imparare da lei professore

La Voce di don Camillo ha detto...

E invece hai un sacco da imparare da Biagini, proprio perché, forse per la prima volta nella vita, senti qualcuno che ti dice la verità.

Anonimo ha detto...

Bisognerebbe dargli un premio a questo affezionato lettore. E' così divertente, poverino.

Emilio Biagini ha detto...

Macché nipote di Fantozzi. Costui, al solito, non ha letto bene e non ha capito niente. Non deve conoscere il tedesco e non ha letto Kafka neppure in traduzione. Quando mai la nipote di Fantozzi ha avuto sei zampe e le antenne?

fantozzi ha detto...

kome osi paragonarti a mia nipote?