Todi uno, due e tre. Dove sono i cattolici?

di Danilo Quinto
Sosteniamo e invitiamo a sostenere l’appello diffuso da Cultura Cattolica (www.culturacattolica.it) a favore di Roberto Formigoni. Condividiamo, parola per parola, l’analisi di Gianfranco Amato, espressa nell’articolo “Eliminate Formigoni!”. “Quello che è in gioco – scrive Amato – non è solo il destino personale e politico di Formigoni”. Questo è il cuore del problema, espresso in maniera esemplare da Angela Pellicciari nella sua lettera a “Tempi”. La Pellicciari
scrive: “Il problema al di là di tutto non è Formigoni. A rendergli giustizia e a consolarlo penserà lo Spirito Santo. Il problema siamo noi. Noi cattolici italiani. Non cattolici liberali, né democratici, né sociali, né progressisti. Cattolici e basta. Abbiamo lasciato Formigoni solo. Completamente solo. Todi uno, Todi due, Todi tre: dove stanno i cattolici, quando il più importante di loro, l’unico di loro che in politica conti qualcosa, il governatore della regione Lombardia, viene fatto a pezzi? A cosa servono cattolici come questi? Che vengano i matrimoni omosessuali, le adozioni omosessuali, le sperimentazioni genetiche di ogni tipo! Noi che siamo puri e in grado di giudicare le persone (non gli atti di un governo, non i risultati di un governo), passiamo evidentemente il tempo a baloccarci con le camicie a fiori o con qualche giorno di vacanza ai Caraibi. Se le cose stanno così, è giusto che venga la fine della civiltà cristiana e, con essa, la fine del rispetto per l’uomo, per i figli, per la famiglia: ce lo meritiamo”. Tanto basta, per comprendere che è necessario schierarsi e agire.

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