III Domenica di Quaresima anno B

“Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!” (Gesù)

Il Vangelo di questa terza domenica di Quaresima riferisce – nella redazione di Giovanni – il celebre episodio di Gesù che scaccia dal tempio  di Gerusalemme i venditori di animali e i cambiamonete (Gv 2,13-25). Il fatto, riportato da tutti gli Evangelisti, avvenne in prossimità della festa di Pasqua, della sua passione e risurrezione, e destò grande

La cattiveria quotidiana 1342

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, ma un regime basato sulla menzogna quanto può durare?” “Per sempre, Terenzio, finché ci sono imbecilli pronti a credergli”.

Cosa dice il Beato Newman alla Chiesa di oggi?

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Desidero riflettere con voi su alcuni aspetti della vita di Newman, che considero importanti per le nostre vite di credenti e per la vita della Chiesa oggi. Permettetemi di cominciare ricordando che il Cardinale Newman, secondo il suo stesso racconto, ha ripercorso il cammino della sua intera vita alla luce di una potente esperienza di conversione, che ebbe quando era giovane. Fu un’esperienza immediata della verità della Parola di Dio, dell’oggettiva realtà della rivelazione cristiana quale era stata trasmessa nella Chiesa. Tale esperienza, al contempo religiosa e intellettuale, avrebbe ispirato la sua vocazione ad essere ministro del Vangelo, il suo discernimento della sorgente di insegnamento autorevole nella Chiesa di Dio ed il suo zelo per il rinnovamento della vita ecclesiale nella fedeltà alla tradizione apostolica. 

La cattiveria quotidiana 1341

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, cosa sarei se tirassi un calcio a un gradito ospite extracomunitario?” “Uno sporco razzista, Terenzio. “E se il calcio lo appioppasse lui a me?” “Allora è tutta un’altra faccenda, Terenzio, bisogna valutare che lui ha un’altra cultura, che è un povero profugo anche se viene da un paese dove non c’è nessuna guerra, che ha subito il colonialismo anche se quando lui è nato il colonialismo era finito da un pezzo, e che ha la nonna orfana”.

La cattiveria quotidiana 1340

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, se l’apostata è un cretino può inventarsi una rivelazione privata contro se stesso per passare da vittima?” “Lui no, ma il diavolo che lo consiglia sì, Terenzio”.

“Elisabetta, regina delle circostanze” di Belloc e la profezia sul ritorno della tortura

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La censura intellettuale del “politicamente corretto” ha rimosso dall’orizzonte letterario e artistico figure di notevole importanza che, ancora fino a tempi recenti, godevano di visibilità di pubblico e apprezzamenti della critica. Se uno scrittore cattolico come Chesterton tutto sommato è riuscito a scamparla, probabilmente grazie alla popolarità di Padre Brown, al suo sodale Hilaire Belloc (1870-1953) non è andata altrettanto bene; amico di Chesterton al punto di essere considerati indivisibili e quindi soprannominati “Chesterbelloc” da G.B.Shaw, di Belloc oggi, soprattutto in Italia, si sono perse le tracce. 

La cattiveria quotidiana 1339

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, è possibile che una falsa rivelazione privata contro di sé la fabbrichi l’apostata?” “Sarebbe un’astuzia degna del diavolo, Terenzio”.

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...