Eraclito Mancuso

di Giovanni Zenone
Perdonami Eraclito per l'accostamento
Il prete spretato Vito Mancuso, non a caso ordinato prete dal Cardinal Martini, che di quella sciagurata ordinazione ha la responsabilità - ricordo la raccomandazione di san Paolo di non aver fretta di imporre le mani su un uomo, ordinandolo prete: "Non aver fretta di imporre le mani ad alcuno, per non farti complice dei peccati altrui" (1Tm 5,22) - viene chiamato a manca (non a destra) da falsi cattolici (che siano preti, suore, vescovi o frati è del tutto ininfluente) a pontificare le sue bestialità che mandano in visibilio questi
imbecilli che credono di aver finalmente trovato qualcosa di "nuovo" dopo il vecchiume di 2000 anni di cattolicesimo. Non si accorgono,  poveri ignoranti, come nemmeno Mancuso si accorge, tutto preso dal proprio successo mediatico mondano quanto effimero, che di nuovo non c'è niente. Solo la solita trita banalità di Eraclito in salsa politicamente corretta del "Panta rei". Tutto scorre, non c'è nulla di stabile, soprattutto non c'è verità stabile né un essere afferrabile dalla ragione. Quindi, entrando nel campo in cui Mancuso si arroga diritti che non ha, non esiste un Magistero stabile che ci possa essere garanzia della Verità, non c'è morale stabile, non c'è dogma ma tutto muta col tempo e le consuetudini. Basterebbe studiare la filosofia fino ad Aristotele - e lì fermarsi - per evitare tutte le cialtronate pseudo-culturali che ammorbano il mondo e arricchiscono questi neo sofisti. Per risolvere poi del tutto le questioni sarebbe sufficiente studiare san Tommaso e non ci sarebbe bisogno di altro. Ma sai che fatica... più facile sparare quattro bordate fecali contro la Chiesa e la verità per fare successo... Ma una cosa consolante almeno Eraclito ce la dice: passerà anche Mancuso, seppelliremo anche Enzo Bianchi, come il Cardinal Martini - Tettamanzi è già sepolto e dimenticato da tutti come una velina d'una sola serata - mentre la croce, Cristo, la Verità rimarranno.

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