Al Family Day io c'ero

di Giovanni Zenone
Ai menagrami, ai comunisti travestiti da progressisti, da cattolici, da tradizionalisti, da democratici, da moderati, a quelli che criticano sempre e non sono mai davvero al lavoro in prima linea, ma si limitano a fare i commentatori e gli spettatori alla finestra io dico, con circa altri due milioni di italiani che al Family Day io c'ero, e ne sono fiero, come sono fiero della famiglia che Dio
mi ha donato, dei sei figli che sono un vero dono del Cielo, tutti avuti da una donna e mia unica moglie. Oltre ad essere depredato da uno stato vampiro ho speso denaro per viaggiare, dormire, mangiare due giorni e mezzo in otto e manifestare quello che, nonostante le menzogne, e le porche ideologie assassine tutti sanno: la famiglia è una sola! Quella fatta da una mamma e un papà, e ogni bambino ha diritto ad avere una mamma e un papà. Le sordide voglie di quattro sporcaccioni non possono diventare legge che infanga e profana i bambini, che umilia e impoverisce la famiglia, che attira sull'Italia la maledizione di Dio riservata a sodomiti, effemminati, menzogneri, trafficanti di bambini e assassini. La #famiglia è una sola, tutto il resto sono bugie. Viva il #FamilyDay, viva #Gandolfini, abbasso il governo che deve andare tutto a casa senza pensione nè stipendio. 

4 comments:

Anonymous said...

E allora? Siccome lei ha fatto 6 figli con la stessa donna (al contrario di Berlusconi e Salvini)non bisogna riconoscere le unioni civili, ma che ragionamento è?
Dato che le idee sulla sacralitá del rapporto uomo/donna le attingete dalla Bibbia avreste dovuto prendere a pietrate la Meloni che non ha rispettato la castitá prematrimoniale.
Ipocriti.

Anonymous said...

Grazie per aver fatto chiarezza sui reali scopi della manifestazione. In molti credono ancora che il movimento del Family Day sia gestito da persone ragionevoli, oneste e interessate al rispetto di tutti, anziché da un branco di fanatici integralisti con la bava alla bocca. Finalmente si chiarisce l'equivoco.

Giovanni Zenone said...

Gentile anonimo,
lei stabilisce un nesso causale che non c'è nel mio articolo e vi si scaglia contro. Le manca la funzione della logica evidentemente. Se vuole criticare quello che ho scritto lo critichi con argomenti, ma non critichi quello che non c'è scritto e che si inventa lei. (so già che il mio è inchiostro sprecato, non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere...)

Ignazio Carabellese said...

Coraggio prof. Zenone,
sappia che,a differenza dei lettori anonimi, molti coloro che non sono disposti a lasciarsi ingannare. Come ha detto sabato Simone Pillon, il sangue sparso dai martiri proprio al Circo Massimo si è impastato con quella sabbia e ha germinato una moltitudine che ogni giorno mostra l'Amore. Quello vero, che dà la vita per l'altro, anche quando, anzi proprio quando l'altro è nemeico. I suoi figli siano fieri di genitori come Lei e Sua moglie.
Non praevalebunt