Il Cardinale Müller (3)


Di Danilo Quinto
Ecumenista o cattolico?
Durante un discorso in onore del vescovo luterano Johannes Friedrich, l’11 ottobre 2011, il Cardinale Müller ha affermato: "Il Battesimo è il carattere fondamentale che ci unisce sacramentalmente in Cristo davanti al mondo in una sola Chiesa visibile. Noi come cristiani, cattolici e protestanti, siamo dunque già uniti in ciò che chiamiamo la Chiesa visibile.
In un senso stretto esistono dunque non tante Chiese, cioè, una accanto all’altra, ma esistono divisioni e spaccature all’interno di un unico popolo e di un’unica casa di Dio."
Signor Cardinale, le divisioni e le spaccature di cui lei parla non esistono. Cattolicesimo e Protestantesimo sono cose diverse, non hanno nulla in comune e non dobbiamo certo insegnare a lei quali sono le diversità. L’ecumenismo di cui lei si fa portavoce e interprete ha fatto e fa più danni degli uomini di Chiesa che si comportano senza tener conto dei Dieci Comandamenti. Gesù Cristo non è venuto sulla terra per salvare tutti, ma solo coloro che credono in Lui e nella Chiesa che ha fondato. Lei ha il dovere di spiegare le sue posizioni, oggetto di libri da lei firmati, per correggerle. Se lei, Signor Cardinale, non ritiene di fare questa cosa semplice e chiara, ne tragga le conseguenze: si dimetta dal suo incarico. Non può, per decenza, esprimersi contro la Verginità sostanziale della Madonna, mettere in dubbio la transustanziazione, sulla quale si fonda il credo cattolico, dire che le Chiese sono tutte eguali e contemporaneamente essere Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede (Cattolica).

1 commento:

martina ha detto...

La vicenda del Cardinale Müller mi lascia perplessa e nel contempo sconcertata. Ammetto di non aver letto nulla dei suoi scritti e i pochi concetti che qui leggo mi addolorano profondamente, in quanto contrari al credo cattolico. Lungi da me suscitare polemiche (amo il Papa Benedetto XVI e la Chiesa cattolica, sono cattolica, praticante ed osservante) ma le chiedo: il Santo Padre, che lo ha nominato Prefetto, conosce il suo pensiero? I libri sono stati scritti dopo la sua nomina? Com'è possibile che il suddetto cardinale possa scrivere eresie e ricoprire ancora l'incarico?