Silenzio

Niente ha cambiato la natura dell'uomo più della perdita del silenzio. L'invenzione della stampa, la tecnica, l'istruzione obbligatoria: niente ha maggiormente alterato l'uomo più di questa assenza di rapporto col silenzio, questa evidenza che non è più scontato considerare il silenzio come qualcosa di naturale quanto il cielo sopra di noi e l'aria che respiriamo. L'uomo che ha perso il silenzio non ha semplicemente perso una qualità dell'essere umano, ma la sua stessa struttura complessiva ne è stata modificata.
(Max Picard, La conoscenza del tempo, cit. in Michael D. O'Brien, L'attesa, p. 69)

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