Un testo tratto da una lettera di San Giovanni Calabria (grande santo veronese del secolo scorso, il cui carisma era incentrato nella fede illimitata nella paterna provvidenza di Dio) ai suoi religiosi della Congregazione dei poveri Servi della Divina Provvidenza del 25 marzo 1945, con cui li spronava fortemente alla santità, con una limpida sincerità e onestà, che oggi è virtù rara incontrare:
"Datemi, diceva S. Filippo Neri, dieci preti santi ed io vi convertirò il mondo. Un religioso solo, un sacerdote secondo lo spirito vale per cento; e perciò temo che la quantità non abbia a portare gli inconvenienti soliti a verificarsi là dove c’è il gran numero, ma difetta la santità.
L’umanità, la povera umanità, con tutta la sua scienza, il suo progresso, i suoi uomini dalle grandi vedute terrene, come è ridotta! Tutti lo vediamo, lo costatiamo, in pieno secolo di civiltà ha fatto completo fallimento, e perché?