La filosofia è semplice, quindi per tutti

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Immaginate di avere davanti a voi una scatola, di aprirla, e una volta guardato il suo contenuto provare un senso di meraviglia.
Si potrebbe sintetizzare così il tentativo del prof. Stefano Fontana con la sua recente opera: “Filosofia per tutti” – Una breve storia del pensiero da Socrate a Ratzinger”.
Il libro offre un percorso – seppur contenuto in appena 159 pagine – di 2500 anni di storia del pensiero. L’esordio potrebbe spiazzare i più: “la filosofia è semplice”. Come può essere semplice contenere 2500 anni di pensiero, di grandi domande, di dispute infinite? Lo è perché “le verità

La cattiveria quotidiana 911

dei coniugi Biagini
“Compagno governatore, nel parco naturale di Caccalafurca hanno scoperto un immenso giacimento di titanio: è manna per il nostro bilancio disastrato.” “Niente da fare; noi abbiamo la decrescita felice.” “Va bene, siamo felici, ma per il bilancio come facciamo?” “Aumentiamo le tasse.”

Decisione

di Benedetto XVI
La fede non è mai stata semplicemente un adattamento spontaneo all'inclinazione dell'esistenza umana; è stata invece sempre una decisione che chiama in causa il nucleo più profondo dell'esistenza, che ha sempre richiesto dall'uomo una conversione, ottenibile unicamente tramite una risoluta determinazione.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 910

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma te pare giusto pagà e’e tasse?” “Certo, Romolé, bisogna da’ er contributo nostro ar legittimo governo.” “E s’è’n governo de magna-magna?” “Ma Romolé, che stai a dì: o’o sai che mo’ semo liberi e li muri ci hanno orecchi.”

In cammino con Tolkien 11

“Bilbo era a un punto cruciale della sua vita, ma non lo sapeva. Si mise in tasca l’anello quasi senza pensarci”

di Fabio Trevisan
Tolkien ci ha raccontato la paura di Bilbo Baggins che, nello sfuggire ai terribili Orchi, era caduto in un tunnel misterioso e oscuro e aveva iniziato a conoscere da vicino la tentazione del male, da solo, nelle tenebre: “Bilbo si sedette sul pavimento freddo abbandonandosi alla più completa disperazione”. Egli fu rinfrancato dall’aver ritrovato, cercando

Invisibile e reale

di Benedetto XVI
La fede ha rappresentato da sempre qualcosa come una rottura e un salto avventuroso, perché esprime in ogni tempo il rischio di accettare un valore invisibile, accogliendolo come genuinamente reale e basilare. 
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 910

dei coniugi Biagini
 “A Pasquì, ma te la sai che differenza ce sta tra er paganesimo de li antichi e quello nostro?” “Che quello nostro fa molto, ma molto più schifo, Romolé.”

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...