Lottare contro l'ingiustizia è di sinistra?

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Poiché la sinistra lotta contro l’ingiustizia e anche il Cristianesimo lotta contro l’ingiustizia, si è arrivati nel ventesimo secolo a confonderli. E non è la sinistra a creare, per lo più, questa confusione, sono i cristiani e ciò è già un indizio; se il Cristianesimo fosse sostanzialmente di sinistra, la sinistra finirebbe per accettare i cristiani, non fosse altro che per occasione, per tattica, per eccezione.
Sinistra e Cristianesimo lottano entrambi contro l’ingiustizia e talvolta anche contro la stessa ingiustizia, ma mai nella stessa maniera; mai salvo contaminazione del metodo cristiano con quello della sinistra. I due sistemi non possono, d’altronde, associarsi in quanto essi non sono né paralleli né convergenti; essi sono in verità contrari. La sinistra combatte l’ingiustizia mediante la ribellione delle vittime, il Cristianesimo combatte l’ingiustizia mediante la conversione dei peccatori. Questi due metodi si escludono sempre in diritto e spesso in fatto.
(Jean Madiran, La destra e la sinistra, Fede & Cultura, pp. 33-34)

L'azione del maligno

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Dal maggiore esorcista italiano ed esperti del settore un libro rivelazione sull’azione del diavolo e su come contrastarla efficacemente. C’è diversità tra le manifestazioni dovute all’azione del maligno e i soli problemi psicologici, episodi avvenuti durante terapie di liberazione tramite esorcismi e tramite preghiere di liberazione: questo libro di approfondimento medico, pratico, biblico, antropologico, è una panacea per coloro che vogliono capire meglio come portare il Regno di Dio nel mondo attraverso l’insegnamento di Gesù liberatore e redentore.
Un libro bellissimo, impressionante ma pieno di pace nello stesso tempo. Cristo ha vinto il male!

Gabriele Amorth - Angela Musolesi
Tonino Cantelmi - Rinaldo Fabris
Gustavo Sànchez Ardila - Chiara Zanusi
Come riconoscerla e liberarsene

Schiavo ben pasciuto

Come uno schiavo ben pasciuto, l'uomo contemporaneo ha accettato una definizione che ha drasticamente ridotto il valore della sua vita. Ha accettato una confortevole schiavitù come fosse il suo premio. Ha dato per scontato che tutto ciò sia normale. Ma nel momento in cui la profonda ferita interna che si genera dando credito a questa bugia comincia a dolere, ecco che l'uomo è posto di fronte a una scelta. Potrà dare ascolto al dolore della ferita e imparare da ciò, o potrà alzare il volume del rumore, aumentare la velocità e la quantità di consumo per far finta di non sentirla. Se noi discepoli di Cristo ci troviamo accanto a lui nel momento di questa scelta, e se scegliamo di dare ascolto alla voce dell'anima che parla al suo cuore, dobbiamo esser pronti a parlagli del vero valore della sua vita. Non dobbiamo annuire e sorridere in modo "tollerante" se si riempie la bocca delle vecchie e trite bugie di cui è stato imbottito dalla nostra società. La nostra intolleranza verso la menzogna sarà questione di vita o d morte.
(Michael D. O'Brien, L'attesa, pp. 83-84)

Silenzio

Niente ha cambiato la natura dell'uomo più della perdita del silenzio. L'invenzione della stampa, la tecnica, l'istruzione obbligatoria: niente ha maggiormente alterato l'uomo più di questa assenza di rapporto col silenzio, questa evidenza che non è più scontato considerare il silenzio come qualcosa di naturale quanto il cielo sopra di noi e l'aria che respiriamo. L'uomo che ha perso il silenzio non ha semplicemente perso una qualità dell'essere umano, ma la sua stessa struttura complessiva ne è stata modificata.
(Max Picard, La conoscenza del tempo, cit. in Michael D. O'Brien, L'attesa, p. 69)

Funerale dello stato nazionale

(di Roberto de Mattei) Chi avrebbe mai immaginato che il 150esimo anniversario dell’unità italiana si sarebbe concluso con un pesante esproprio di sovranità nazionale? E come immaginare che il principale artefice del commissariamento del nostro Paese da parte di “poteri forti” sovranazionali sarebbe stato quello stesso presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, più di ogni altro, si era adoperato per celebrare la nascita dello Stato nazionale italiano?
Per risolvere la situazione di “emergenza economica” in cui versa il nostro Paese, il

Presentazione di Fins Austriae

Martedì 6 dicembre Verona
Tavola rotonda sul libro di
Romana de Carli Szabados
Finis Austriæ
La santità dell’ultimo imperatore
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ed. Fede & Cultura
martedì 6 dicembre 2011 ore 17.00

Circolo Ufficiali
Corso Castelvecchio, 4 - Tel. 045 8002868 

L'arte di alleggerire le miserie e cangiarle in dolcezze

L'uomo nemico di Dio è infelice e malcontento, anche possedendo tutti i beni del mondo.
L'uomo amico di Dio è pago e contento anche in mezzo a tutti i mali del mondo.
(Antonio Rosmini, in G.B.Pagani-G.Rossi, Vita di Antonio Rosmini, Tomo 1 p. 219)

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...