Il male fisico e il castigo


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Il male è un grandissimo problema, filosofico, teologico ed esistenziale. E' per tanti aspetti un mistero, che il cristiano vive alla luce di Cristo e della sua scelta di abbracciare la croce. Più che comprendere possiamo capire con l'esperienza. Quella che forse abbiamo in tanti: l'amico malato, fisicamente meno fortunato di noi, che ha una vitalità e una gioia di vivere che superano di gran lunga quella dei celebri, ricchi, e belli attori di Hollywood... Detto questo, ho provato a parlare brevemente del problema male-Dio, senza nessuna presunzione di completezza, partendo dall'ultimo libro di Roberto de Mattei:

Esce in questi giorni, per i tipi di “Fede & Cultura”, un testo intitolato Il mistero del male e i castighi di Dio” che ha per tema le famose catechesi sul male di Roberto de Mattei a radio Maria. Il libro consta

La Messa negata

La Diocesi di Bergamo non ha consentito la celebrazione della S. Messa in rito gregoriano
in occasione del funerale del padre di Alessandro Gnocchi.

di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro

Qui si parla di un fatto personale, ma il lettore non tema importune ondate emotive. Il vantaggio di lavorare in due è che uno racconta quanto gli è accaduto e l’altro ci mette le opinioni, così si salvaguarda il necessario distacco professionale.

Il fatto
Ci fosse stato il Peppone di Guareschi, mio padre avrebbe compiuto l’ultimo viaggio con la sua Messa, quella in latino ricamata di Oremus, Dominusvobiscum e Kyrieleison splendidi e secolari. Ma ci voleva giusto quel Peppone che, infischiandosene del consiglio comunale al completo, in piena Repubblica, come capo dei comunisti ordinò di portare al cimitero la vecchia maestra del paese nella bara coperta dalla sua bandiera, quella ricamata con lo stemma del re.
Purtroppo, mio padre non ha avuto la fortuna di morire sotto l’amministrazione del comunista Giuseppe Bottazzi. Mio padre è morto nella bianca e cattolica terra bergamasca, parrocchia di Sant’Andrea apostolo in Villa d’Adda. E così si è imbattuto in un certo don Diego, il quale non ha

Ecumenismo

Il progetto dell'ecumenismo-relativismo di cui è gravida (per via adulterina) la Chiesa, è già tutto esplicitamente progettato in questa frase di Melchiorre Gioia, prete nel 1793 che - come Vito Mancuso - dopo aver abbracciato l'ideologia rivoluzionaria, ben presto aveva abbandonato l'abito ecclesiastico, pur continuando a fare il "teologo", ovvero l'eretico che demolisce tutte le verità e la morale in spregio a Cristo, alla Chiesa e all'umanità. Va notato il fatto che la cattiva fede, la volontà di fare il male e di spargere l'errore dell'eresia non è dovuto semplicemente al fatto che costui - e con lui i moderni ecumenici - non sapesse, si ingannasse o altra scusa morale, ma era (ed è) proprio cattiva fede. Qualcosa, insomma, che attiene alla sfera della cosciente malvagità, il cui padre e ispiratore sappiamo bene chi sia.

"Conviene far credere che l'uomo possa essere buon cristiano anche senza essere cattolico; e  di questi buoni cristiani giova servirsi come d'una autorità per spargere degli utili errori contro la fede"
Melchiorre Gioia (in Antonio Rosmini, Sulla felicità, Città Nuova 2011, p. 270)

Giovanni Zenone

Assassinio della Cattedrale

Venerdì 11 novembre a Reggio Emilia è stato presentato il volume della nostra Biblioteca Rosmini "Assassinio della Cattedrale" dell'Arch. Stefano Maccarini Foscolo. Era presente l'Autore, il giornalista Andrea Zambrano e il nostro Direttore Prof. Giovanni Zenone Ph.D. La bellissima sala del Capitano finemente affrescata dell'Hotel Posta era stracolma di persone. Il prof. Zenone ha messo in evidenza come la crescente protestantizzazione della Chiesa Cattolica ha portato al paradosso che si scarti a priori il Magistero del Papa in favore delle mode umorali di teologi, vescovi o preti in odor di eresia e che hanno fatto del loro pulpito il megafono del dissenso contro il Papa, il "dolce Cristo in terra", come lo chiamava Santa Caterina da Siena. Persone ecclesiastiche che preferiscono la Costituzione italiana alla nostra vera

La dittatura giacobina dei “poteri forti”. Ci sarà una nuova “Vandea”?

(di Roberto de Mattei - Corrispondenza Romana) Le vicende italiane ed estere dell’anno che si conclude rendono sempre più evidente la presenza di “poteri forti”, come oggi si usa dire, che operano dietro le quinte della scena internazionale. Un tempo questi poteri venivano chiamati “forze occulte”. Oggi essi non hanno bisogno di nascondersi: mostrano il loro volto, e dialogano e interferiscono con le istituzioni politiche.
Uno dei principali centri di potere è la Banca Centrale Europea (BCE), con sede a Francoforte, un organismo di carattere privato, con propria personalità giuridica, incaricato dell’attuazione della politica monetaria per i diciassette paesi dell’Unione europea che aderiscono all’ “area dell’euro”. La BCE, ideata dal Trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992 e istituita  il 1º giugno 1998, ha assunto, di fatto, la guida della politica non solo monetaria, ma economica  e sociale europea, espropriando progressivamente gli Stati nazionali della loro sovranità in questo campo.
In una lettera inviata al presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi il 5 agosto 2011, Mario Draghi

Chi ha assassinato la Cattedrale di Reggio Emilia?

Venerdì 11 NOVEMBRE 2011 ore 21.00
Sala del Capitano - Hotel posta - Piazza Del Monte, 3 - REGGIO EMILIA
presentazione del libro
ASSASSINIO DELLA CATTEDRALE
di Stefano Maccarini Foscolo
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con la partecipazione di
Andrea Zambrano - caposervizio del Giornale di Reggio
e collaboratore del giornale on line "labussolaquotidiana.it"
Giovanni Zenone - direttore editoriale di "Fede & Cultura"
e dell'autore - Stefano Maccarini Foscolo

per informazioni:
info@soscattedrale.re.it / http://www.soscattedrale.re.it / 342-3207911

Il male fisico e il castigo


da Il Foglio, 3/11/2011 di Francesco Agnoli
Il male è un grandissimo problema, filosofico, teologico ed esistenziale. E' per tanti aspetti un mistero, che il cristiano vive alla luce di Cristo e della sua scelta di abbracciare la croce. Più che comprendere possiamo capire con l'esperienza. Quella che forse abbiamo in tanti: l'amico malato, fisicamente meno fortunato di noi, che ha una vitalità e una gioia di vivere che superano di gran lunga quella dei celebri, ricchi, e belli attori di Hollywood...Detto questo, ho provato a parlare brevemente del problema male-Dio, senza nessuna presunzione di completezza, partendo dall'ultimo libro di Roberto de Mattei:

Esce in questi giorni, per i tipi di “Fede & Cultura”, un testo intitolato Il mistero del male e i castighi di Dio” che ha per tema le famose catechesi sul male di Roberto de Mattei a radio Maria. Il libro consta non solo degli interventi del celebre storico, ma anche degli articoli scritti da alcune personalità cattoliche proprio in seguito al divampare della polemica. Sto parlando di padre Serafino

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...