Assassinio della Cattedrale

Venerdì 11 novembre a Reggio Emilia è stato presentato il volume della nostra Biblioteca Rosmini "Assassinio della Cattedrale" dell'Arch. Stefano Maccarini Foscolo. Era presente l'Autore, il giornalista Andrea Zambrano e il nostro Direttore Prof. Giovanni Zenone Ph.D. La bellissima sala del Capitano finemente affrescata dell'Hotel Posta era stracolma di persone. Il prof. Zenone ha messo in evidenza come la crescente protestantizzazione della Chiesa Cattolica ha portato al paradosso che si scarti a priori il Magistero del Papa in favore delle mode umorali di teologi, vescovi o preti in odor di eresia e che hanno fatto del loro pulpito il megafono del dissenso contro il Papa, il "dolce Cristo in terra", come lo chiamava Santa Caterina da Siena. Persone ecclesiastiche che preferiscono la Costituzione italiana alla nostra vera

La dittatura giacobina dei “poteri forti”. Ci sarà una nuova “Vandea”?

(di Roberto de Mattei - Corrispondenza Romana) Le vicende italiane ed estere dell’anno che si conclude rendono sempre più evidente la presenza di “poteri forti”, come oggi si usa dire, che operano dietro le quinte della scena internazionale. Un tempo questi poteri venivano chiamati “forze occulte”. Oggi essi non hanno bisogno di nascondersi: mostrano il loro volto, e dialogano e interferiscono con le istituzioni politiche.
Uno dei principali centri di potere è la Banca Centrale Europea (BCE), con sede a Francoforte, un organismo di carattere privato, con propria personalità giuridica, incaricato dell’attuazione della politica monetaria per i diciassette paesi dell’Unione europea che aderiscono all’ “area dell’euro”. La BCE, ideata dal Trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992 e istituita  il 1º giugno 1998, ha assunto, di fatto, la guida della politica non solo monetaria, ma economica  e sociale europea, espropriando progressivamente gli Stati nazionali della loro sovranità in questo campo.
In una lettera inviata al presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi il 5 agosto 2011, Mario Draghi

Chi ha assassinato la Cattedrale di Reggio Emilia?

Venerdì 11 NOVEMBRE 2011 ore 21.00
Sala del Capitano - Hotel posta - Piazza Del Monte, 3 - REGGIO EMILIA
presentazione del libro
ASSASSINIO DELLA CATTEDRALE
di Stefano Maccarini Foscolo
Clicca sulla copertina
con la partecipazione di
Andrea Zambrano - caposervizio del Giornale di Reggio
e collaboratore del giornale on line "labussolaquotidiana.it"
Giovanni Zenone - direttore editoriale di "Fede & Cultura"
e dell'autore - Stefano Maccarini Foscolo

per informazioni:
info@soscattedrale.re.it / http://www.soscattedrale.re.it / 342-3207911

Il male fisico e il castigo


da Il Foglio, 3/11/2011 di Francesco Agnoli
Il male è un grandissimo problema, filosofico, teologico ed esistenziale. E' per tanti aspetti un mistero, che il cristiano vive alla luce di Cristo e della sua scelta di abbracciare la croce. Più che comprendere possiamo capire con l'esperienza. Quella che forse abbiamo in tanti: l'amico malato, fisicamente meno fortunato di noi, che ha una vitalità e una gioia di vivere che superano di gran lunga quella dei celebri, ricchi, e belli attori di Hollywood...Detto questo, ho provato a parlare brevemente del problema male-Dio, senza nessuna presunzione di completezza, partendo dall'ultimo libro di Roberto de Mattei:

Esce in questi giorni, per i tipi di “Fede & Cultura”, un testo intitolato Il mistero del male e i castighi di Dio” che ha per tema le famose catechesi sul male di Roberto de Mattei a radio Maria. Il libro consta non solo degli interventi del celebre storico, ma anche degli articoli scritti da alcune personalità cattoliche proprio in seguito al divampare della polemica. Sto parlando di padre Serafino

Cattolici

Di fronte a pochi che ci hanno disapprovato per l'iniziativa di una collana di formazione teologica per candidati al sacerdozio che sia autenticamente cattolica, molti ci hanno ringraziato e incoraggiato.
Riportiamo qualche stralcio di mail ricevute.


Venga il tuo Regno!

Stimato Giovanni,
ringrazio per la sua e-mail. Sono felice d’aver avuto don Mauro Gagliardi come professore, come direttore della mia tesina di teologia e, al presente, come direttore della mia tesina di filosofia. Ho inoltrato il suo messaggio al rettore di questo Collegio, P. M. Á. L., LC, per l’approvazione dell'aqcuisto.
Grazie per far riferimento nel suo messaggio a santa Caterina da Siena, alla quale

Settarii

La mail riportata nel post sottostante a suscitato delle reazioni negative in taluni che ci hanno accusato di essere settarii perché facciamo una collana di testi di formazione sacerdotale di fedeltà integrale al Magistero e al Papa. Questo è davvero il colmo! Accusati di essere settarii perché fedeli al Papa! Questa logica rovesciata, per la quale si chiama "opinione personale" l'insegnamento del Papa, e "verità teologica" di cui tener conto la panzana ereticale di un qualsiasi Enzo Bianchi, o del prete spretato Vito Mancuso risponde davvero a quel principio diabolico dell'inversione. Hanno chiamato Belzebù nostro Signore Gesù Cristo, magari rifacendosi all'obbedienza ai sommi sacerdoti che poi ne decretarono la crocifissione, a maggior ragione perseguitano chi, come noi, aderisce in tutto e per tutto al "dolce Cristo in terra", cioè il Papa.
Riporto qui di seguito una mia risposta a una persona che ci ha mosso queste accuse.

Gentile ***,
condivido quello che afferma, che cioè cattolico significa universale e non settario.
Universale non significa tuttavia accoglienza di "ogni vento di dottrina" come lo chiama san Paolo, ma solo l'unica ed esclusiva dottrina salvifica, quella di nostro Signore Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo, che ha fondato una sola Chiesa che ha come pietra su cui è edificata il Papa e nessun altro, nemmeno i vescovi e i cardinali. Lei ricorda infatti che quasi tutte le eresie più perniciose nel corso della storia della Chiesa sono venute da vescovi o preti
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Gentile Amico,
il recente incontro di Assisi ha messo purtroppo in evidenza che nella Chiesa c'è chi segue il Papa e chi invece rema contro.

Il problema più grave nella Chiesa in effetti oggi sono i sacerdoti e i vescovi che non sono in comunione con il successore di Pietro, col "dolce Cristo in terra", come lo chiamava santa Caterina da Siena.

Come fare per dare il nostro contributo e sanare questo scisma non dichiarato - ma che già Giovanni Paolo II e anche Benedetto XVI denunciano?

Possiamo fare due cose:

1) pregare per i sacerdoti e vescovi buoni perché siano

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...