Come tutti i radicali, la candidata presidente del centrosinistra nel Lazio è una gran sofista e maschera la cultura della morte con falsi intenti umanitari
Dicono che è una donna di classe, ma poi c’è un video che la ritrae mentre bestemmia con virulenza. Dicono che difende i bambini, ma poi la trovi a promuovere e praticare aborti. Dicono che ha a cuore le donne, ma poi vorrebbe diffondere la pillola abortiva Ru486 che ne ha già uccise 16. Dicono che è sensibile al dolore altrui ma ha sostenuto il diritto di Beppino Englaro a far morire di fame e di sete sua figlia Eluana.
Dicono che ha a cuore i tossicodipendenti ma vorrebbe liberalizzare le sostanze tossiche che li faranno morire. Dicono che è attenta alle condizioni economiche dei cittadini, ma come prima dichiarazione ha detto che si opporrà a ogni politica di sostegno alle famiglie numerose.
Insomma, se andiamo a guardare bene, è meglio non essere



