Quanto sia distante il mondo odierno da quello dei secoli cristianissimi lo si vede nel mutato ruolo sociale dell’attore. A quei tempi categoria disprezzata e tenuta buona tutt’al più per far ridere, oggi è il sogno di ogni giovane. Intere città sono sorte attorno al mestiere, Hollywood in primis. Sono reputati divinità («divi») e alcuni diventano così ricchi da eguagliare i Pil nazionali. Democratica al massimo (chiunque può diventare attore), la categoria è considerata al top della cultura, tanto da ricevere, oltre a quelle del settore, onorificenze governative e di organismi internazionali. L’attore, colui che finge di essere quel che non è, è il modello sociale per eccellenza, così come in altro tempo lo era il cavaliere. Mi si dirà che ciò vale anche per i cantanti e i calciatori. Tuttavia, anche costoro ricevono consacrazione finale solo quando diventano attori, fosse solo di spot pubblicitari. Il nostro mondo, insomma, idolatra l’attore, colui che finge per mestiere di essere qualcun altro. Inquietante.
Rino Cammilleri
Rino Cammilleri

2 commenti:
giusto, è compreso nel pacchetto anche chi finge di voler bene a tutti e finge di non aver alcun bisogno di fare sesso?
Ma no, non è inquietante magnificare colui che finge per mestiere… Io ritengo che la professione dell’attore sia molto nobile, ovviamente se messa al servizio del Bene. Quanti film (e telefilm) fanno riflettere e pensare a Dio! Basti pensare a “The passion” di Mel Gibson, che ha convertito tante persone.
È inquietante semmai acclamare attori che non hanno saputo scegliere film con la giusta morale, ma hanno celebrato se stessi e basta, in spettacoli dove la fanno da padroni il sesso e il linguaggio scurrile!
Per i cantanti vale lo stesso discorso.
E per i calciatori pure, visto che ogni fine campionato viene conferita un’ onorificenza detta “Pallone d’argento” al miglior giocatore per "il fairplay, la sportività, la buona moralità e per la generosità verso i più deboli" … Mi viene in mente Gianfranco Zola che lo ricevette nel 2005, persona davvero affascinante, umile nonostante il successo!
loren
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