Grillo comunista - si sapeva!

Beppe Grillo, il "profeta" del politicamente corretto e delle banalità, entra in politica. Da che parte? Non c'è neanche da chiederselo: dalla parte sbagliata, cioè a sinistra, coi comunisti. Cioè col PD (pederasta, in francese), detto - per infinocchiare gli allocchi - partito democazzico.
don Camillo

Stupratore

Preso lo stupratore seriale di Roma, sembra. La sua casa era piena di pornografia e di libri su assassini e stupratori. Coordinatore di un circolo del PD Partito democratico.
I conti tornano.
don Camillo

No global

Caro don Camillo,
come al solito i perditempo cialtroni e protestanti di professione - mangia pane a ufo e ladri perciò - vanno a protestare non si sa contro o per che cosa al G8. Uno dei pochi modi di afferamare la propria esistenza. Non hanno idee, non hanno capacità - sennò lavorerebbero e produrrebbero profitto per sè e per la collettività. L'unica ragione della loro esistenza è protestare. Spero che presto sorga un nuovo Duce e li stermini, a beneficio loro - innanzitutto - e del bene comune.
Lettera firmata

Caritas in Veritate

Senza verità, la carità scivola nel sentimentalismo. L'amore diventa un guscio vuoto, da riempire arbitrariamente. È il fatale rischio dell'amore in una cultura senza verità. Esso è preda delle emozioni e delle opinioni contingenti dei soggetti, una parola abusata e distorta, fino a significare il contrario. La verità libera la carità dalle strettoie di un emotivismo che la priva di contenuti relazionali e sociali, e di un fideismo che la priva di respiro umano ed universale. Nella verità la carità riflette la dimensione personale e nello stesso tempo pubblica della fede nel Dio biblico, che è insieme « Agápe » e « Lógos »: Carità e Verità, Amore e Parola".
Benedetto XVI, Caritas in Veritate n. 3

Atei come terroristi

Meraviglia! Il Papa nella sua ultima enciclica Caritas in Veritate dice una cosa da sempre evidente: l'ateismo è come il terrorismo. Nonostante si ammantino di falsa tolleranza sono i peggiori, perchè seguono il demonio - consciamente o meno è poco rilevante. La ragione ci è stata data da Dio per conoscerLo e amarLo. Se usata male non Lo si ama, e se non Lo si ama si finisce per tradire tutta la propria vocazione esistenziale, che include anche l'amore al prossimo. Nonostante tutte le coglionerie e falsità storiche madornali che dicono sull'intolleranza del cristianesimo, atei e adoratori dei demoni (le altre religioni cioè) sono sempre stati la vera causa di tutti i mali del mondo e lo sono tuttora. Si pensi solo ai 200 milioni di morti causati dal comunismo - vergogna del nostro secolo, come lo definì Giovanni Paolo II. E oltre ai mali di questo mondo, provocano la caduta per tutta l'eternità nella dannazione infernale.
Con questo gli atei che pensano di usare questo blog per pontificare sono messi sull'avviso. Qui si impara stando sui banchi di scuola. Se volete una cattedra per le vostre favole e frustrazioni (insanabili finchè non tornerete a Dio) andate dai falsi cristiani come il cardinal Martini che ha istituito la "cattedra dei non credenti"! Qui i miscredenti possono entrare per imparare, e imparare molto. Da insegnare non hanno nulla, perchè tutti i dubbi, le crisi, i peccati, le debolezze, le sofferenze che hanno loro li abbiamo anche noi, e molto di più di loro, perchè la nostra intelligenza e sensibilità sono acuiti dalla dimensione spirituale che allarga la ragione. La loro invece si è ristretta, spesso a misura delle loro mutande.
don Camillo

Incidente di Viareggio? Colpa dei rossi (prodi)

Caro Don Camillo,
all'indomani della tragedia di Viareggio, i soliti sciacalli schiavi dell'ideologia rossa e dell'odio antiberlusconiano tout court, hanno accusato il premier e il governo di essere i responsabili dell'incidente in quanto la politica che sanno portando avanti, guarda solo alle grosse opere tralasciando la sicurezza dei trasporti. A parte la solita grossa fregnaccia e l'ignoranza dei fatti reali, i somari dal pugno e dal cervello chiuso, avrebbero dovuto a maggior ragione accusare il loro governiccolo da quattro soldi che un'anno prima era al potere e che per i due anni ha fatto solo disastri, in quanto neanche loro avevano fatto un tubo. Ma si sa, i rossi vanno a doppia velocità e quello che a loro è permesso, agli altri è contestato ignobilmente.
Inoltre, vorrei dire al rifondarolo Paolo Ferrero che ha accusato il capitalismo di guardare solo al profitto ecc. ecc., che durante il regno del becero comunismo sovietico, gli incidenti gravi erano all'ordine del giorno. Tra gli innumerevoli vorrei ricordare gli aerei di linea dell'Aeroflot, la compagnia di bandiera dei soviet, che un giorno si e uno no si schiantavano al suolo perchè vecchi e con scarsa manutenzione; i sommergibili nucleari (autentici ferrivecchi)che ogni tanto davano i numeri e la "chicca" Chernobil, esploso non perchè centrale nucleare in quanto tale, ma per cattive condizioni di manutenzione e la tecnica obsoleta. Capito compagnucoli da strapazzo? Quando fate delle accuse, guardatevi prima allo specchio. Ah già,ma a casa dei nipotini di Stalin gli specchi sono tutti rotti per la vergogna, ecco spiegato il perchè delle barbe lunghe.
Gloster

Berlusconi e una puttana

Viviamo in un'epoca di stranissimi pudori. Poichè non riusciamo a risolvere i problemi, preferiamo nascondere la realtà sotto nuovi nomi. Così non abbiamo più pederasti ma "gay", non abbiamo più pettegolezzi idioti, ma "gossip". Eccetera.

Ora, la prostituzione è antica quanto il mondo e un tempo si usavano le parole "prostituta" - in buon italiano - oppure, in linguaggio più da caserma si parlava di puttana, zoccola, eccetera eccetera. Chiedo scusa per la crudezza del linguaggio, che non mi è davvero usuale. Ma c'è un perchè.

Senza voler giudicare nessuno, e Nostro Signore stesso ci dice che pubblicani e prostitute ci precederanno in paradiso (ma, attenzione, lo dice per sottolineare i nostri peccati, non per esaltare le discutibili professioni...), resto stupito dal fatto che attualmente si può usare una sola parola, "escort", per indicare la signora che sbarca il lunario cedendo a nolo parti del suo corpo (che non è qui il caso di specificare) per soddisfare l'altrui libidine. Ora, fuori di ogni giudizio morale, ci sono però quintali di studi di psichiatria proprio sul fenomeno della prostituzione, sulle sue origini, sulla personalità della prostituta, in genere priva di ogni autostima, quando addirittura non desiderosa di degradarsi in un'attività, che, mi sia consentito, non è davvero il massimo per la dignità di una persona. Parimenti la prostituta perde ogni senso morale, proprio perchè ha perso il primo di tutti (il rispetto di sè stessa) ed è disponibile, per danaro, a fare o a dire qualsiasi cosa.La psichiatria forense ci insegna che la prostituta è in genere uno dei testi meno attendibili perchè, priva ormai di senso morale, misura ogni azione solo in base all'utilità che le procura, al danaro che guadagna.

Ora, il grande gruppo editoriale industriale che fa capo al sig. De Benedetti, e che comprende fonti di Verità indiscutibili come Espresso e Repubblica, decide di fare la guerra, senza esclusione di colpi, al Presidente del Consiglio. Fallite altre strade, trova una testimone attendibilissima: una... oh, scusate, stavamo per dire una ........ no, no, trova una escort, che fornisce a puntate la "sua" verità sull'abisso di perversioni che sarebbe il signor Berlusconi (fa anche rima). Complimenti. Ma dal vate (senza "r" finale) Scalfari ci saremmo aspettati qualcosa di più qualificato. Invecchiando, anche lui inizia a dare segni di cedimento.

Voglio proporre un giochetto. Al posto della parola "escort", che ha un che di esotico, misterioso, senza dubbio suggestivo, usiamo il buon vecchio italiano, magari un po' da caserma. Le signore mi scusino, ma proviamo a immaginare alcuni titoli di giornale:

"Una baldracca accusa il Presidente Berlusconi". Oppure: "Espresso e Repubblica si affidano a una puttana per far guerra al Capo del Governo".

E qui mi fermo. Ma non rende meglio l'idea dell'attendibilità della campagna di fango scatenata da certa sinistra forcaiola?

Paolo Deotto


Merdocrazia della sinistra - Scuola

Caro Don Camillo;
la somma sapienza dell' intelligenzia progressista italiana ha concepito un progetto destinato a risolvere, anzi ad estirpare, i problemi che affliggono la scuola pubblica italiana: è di ieri infatti la notizia che il Consiglio Provinciale di Roma, a maggioranza di di centro-SINISTRA, ha approvato una mozione che impegna il presidente dell'omonima Giunta, Nicola Zingaretti, suo luminoso mentore spirituale, ad «aderire alla campagna "Consapevolezza e Libertà" che prevede, fra l'altro, l’installazione di apparecchi per la vendita di condom nelle scuole, come fondamento e coronamento della politica educativa perseguita. Anzichè combattere la "merdocrazia" ("demeritocrazia" per le anime sensibili dei "politically correct") su cui si fonda la scuola corrotta e debosciata, frutto della "saggezza" rivoluzionaria sessantottina che avvelena la società italiana, i cd. liberal italiani preferiscono occuparsi delle sc..... degli studenti della capitale! Questo è il percorso di rinnovamento del progressismo italiano: abbandonato il menzognero ideale della "difesa dei più deboli"(di cui alla sinistra, in realtà, non è fregato mai nulla), i nostalgici del "Sol dell'Avvenire", preferiscono dedicarsi a trasformare tutto ciò che toccano in un bordello, uno strumento per soddisfare le loro più abiette pulsioni belluine. Rimane insoluto un interrogativo: vista l'incapacità, scientificamente dimostrata, di debellare, da soli, la piaga dell'AIDS perchè i sinistri, notorie teste di c...o, non fanno dei preservativi un uso diverso, utilizzandoli magari come copricapo?
Cornacchia

Perchè Dio...? Il problema del male

Perché Dio non impedisce che si compia il male?
Se non lo fa perché non può, vuol dire che non è onnipotente. Se non lo fa perché non vuole, vuol dire che non è sommamente buono. Se non lo fa perché non sa come farlo, vuol dire che non è onnisciente; se Dio è onnisciente, sa in anticipo come modificherà il futuro usando la sua onnipotenza: non può dunque mutare parere, e dunque non è onnipotente.
Un’ulteriore contraddizione si rinviene nella teoria del libero arbitrio: se Dio ha dotato l’uomo di libero arbitrio, ben sapendo che lo avrebbe usato per fare del male, vuol dire che Dio non è sommamente buono; se non lo poteva prevedere, vuol dire che non è onnisciente; oppure è perfido, e si prende gioco sia degli esseri umani che predestina a compiere il male, sia di quelli che predestina al ruolo di vittime.

la pregherei di pubblicare il testo sopra, grazie

αθεός


Caro Amico,
mi fa molto piacere che Lei legga e contribuisca con i Suoi commenti al nostro blog.
Alcuni Suoi interventi rasentavano l'insulto e ho preferito non pubblicarli, pur apprezzando le autentiche domande serie che si pone altrove.
Anche queste sono domande serie, ma sono frutto, mi permetta di dirlo con tutto il rispetto, di una totale ignoranza della dottrina cattolica. Cosa molto frequente anche fra i cattolici, peraltro, perchè, da dopo il Concilio, non si è più insegnata la dottrina cattolica ma solo idiozie.
Non Le rispondo, perchè dovrei scriverLe un trattato - sia pur breve - di Dottrina.
La rimando perciò al Catechsimo di san Pio X. Lì troverà tutte le risposte alle domande che ha posto.
Con vera stima

don Camillo

Iran

Caro don Camillo,
penso che valga la pena sottolineare anche nel tuo sito che quello che sta succedendo in Iran è paragonabile alla discesa in piazza di Tettamanzi qualora facessero papa Martini!
Non c’è nulla di democratico ne di riformatore.
Ciao
Il Cireneo

Colpo di stato!

Fanghiglia Cristiana si unisce al coro. L'intento è uno solo: mandare a casa Berlusconi, con ogni tipo di argomento, non importa come, non importa se con la collaborazione di una prostituta di professione. Don Sciortino si lancia alla scoperta dell'emergenza morale. Peccato che non abbia fatto altrettanto quando Prodi progettava famiglie "nuove", adozioni da parte di pederasti e schifezze del genere.

Scalfari ringrazia, il SuDario può tirare il fiato e ripetere (dopo la tostata delle amministrative) che la destra è in declino. Il Presidente eletto dagli italiani deve andarsene, perchè dal 1994 ruba la piazza ai politicanti professionali, ai salotti buoni della sinistra chic, quella stessa che ora si scopre tanto moralista e che negli anni ha appoggiato abortisti, medici assassini (eutanasia), travestiti, lesbiche, pederasti e ogni sorta di perversioni. Quella stessa sinistra che sogna le "nuove famiglie" composte di pervertiti, parificandole alla famiglia naturale. Questa gentaglia, capace solo di rivoltarsi nel proprio fango, pretende di dare lezioni morali al Paese! Vadano in malora!

BERLUSCONI E' IL NOSTRO PRESIDENTE E QUELLO CHE SI STA CERCANDO DI FARE HA UN SOLO NOME: COLPO DI STATO
Paolo Deotto

Don Sciortino e "Famiglia del demonio"

Che Famiglia Cristiana rappresentasse da anni “l’armata culturale” del progressismo cattolico italiano era risaputo, ma che con la direzione di Sciortino si sia trasformata in milizia politica attiva al soldo del Partito Democratico, va al di la di ogni immaginazione. Il direttore del settimanale modernista, le cui copie, non è chiaro per quale privilegio vengono distribuite e vendute nelle chiese italiane, ha asserito che “il limite della decenza è stato superato dal comportamento indifendibile di Berlusconi e che “qualcuno” dovrebbe trarne le debite conclusioni”. Il portavoce delle truppe cattoprogressiste ha infine ammonito che “ chi esercita il potere anche con un ampio consenso, non può pensare di barattare la morale con promesse di legge favorevoli alla Chiesa”. Don Sciortino, non solo nega la legittimità del voto di milioni di italiani che hanno scelto Berlusconi per guidare l’Italia, ma fomenta l’attacco politico antigovernativo esprimendo giudizi morali e giudiziari sul premier ancor prima che i fatti siano accertati. Contrariamente ai dettami della Chiesa, ha condannato il “peccatore” ed ha salvato il “peccato”. Se “qualcuno” dovrebbe trarne le debite conseguenze, è la Chiesa di Roma che dovrebbe impedire che un organo di partito sfacciatamente schierato e che non conosce la dottrina cattolica, entri subdolamente nella casa di Dio.
Gianni Toffali

Massacro di tonni?

Terroristi di Greenpiss (urina verde) hanno assaltato un peschereccio spagnolo e sono stati respinti valorosamente dai pescatori con spinte, idranti e qualche meritato pugno. Non mi stupirei se venisse il momento in cui si cominciasse a reagire al terrorismo verde con le armi da fuoco. Possibilmente oggi stesso.
don Camillo

Beota euforia

Chi dalle parti del centro destra pensava che l’homo politicus di sinistra abbia il muso lungo e sia sprovvisto del senso dell’umorismo, dopo le spassose dichiarazioni di Franceschini all’indomani dei ballottaggi, deve ricredersi. Il segretario del PD, nonostante l’incredibile debacle elettorale, ha affermato che “con queste elezioni comincia il declino del PDL”. Qualcuno del suo entourage dovrebbe fargli notare che Berlusconi gli ha strappato decine di comuni e province specialmente nelle roccaforti rosse dell’Emilia Romagna. E’ vero che i politici devono ostentare sicurezza e sorrisi anche quando subiscono le medesime pene che l’impalatore Vladic Tepes inflisse ai turchi, ma d’innanzi all’innegabile avanzata del centro destra e della Lega, donde tanta beota euforia scaturita dal novello Balanzone di prodiana memoria?
Gianni Toffali

Solo Cristo

Caro don Camillo, ti sei mai chiesto perchè i miracoli accadono solo nella religione cristiana e mai nelle altre, tantomeno in quella della mezza luna?
E che dire dell'assenza di guarigioni inspiegabili negli ambienti laici, atei e illuministi?
Forse perchè la Via, la Verità, la Vita si chiama Gesù Cristo?
Gianni Toffali

Caro Gianni,
è ovvio che sia così, però ricorda che il demonio - maledetto egli sia! - ha potere di fare portenti per ingannare e traviare anche oi buoni (i cattivi sono già fuori strada). Perciò non dobbiamo attaccarci ai miracoli. Megli stare con la Chiesa, sempre. Essa è il corpo mistico di Crsito, l'unico Salvatore del mondo. Chi sta con la Chiesa si salva, gli altri no, perchè extra Ecclesiam nulla salus. Con buona pace (all'inferno) degli ecumenisti.
don Camillo