Necessità della Rivelazione

Anche riguardo a quello che intorno a Dio si può indagare con la ragione, fu necessario che l'uomo fosse ammaestrato per divina rivelazione, perché una conoscenza razionale di Dio non sarebbe stata possibile che per parte di pochi, dopo lungo tempo e con mescolanza di molti errori; eppure dalla conoscenza di tali verità dipende tutta la salvezza dell'uomo, che è riposta in Dio. Per provvedere alla salvezza degli uomini in modo più conveniente e più certo fu perciò necessario che rispetto alle cose divine fossero istruiti per divina rivelazione.
Di qui la necessità, oltre le discipline filosofiche, che si hanno per investigazione razionale, di una dottrina avuta per divina rivelazione.
(S. Tommaso d'Aquino, Somma Teologica I, q. 1, a 1)

Omosessualismo: Dagli all'omofobo!

Per rendersi conto di quanto siano pericolosi gli interventi legislativi in materia di omofobia, basta attraversare la Manica. In Gran Bretagna aleggia un clima da terreur jacobin, che alimenta la preoccupante escalation di quella che è diventata una vera e propria caccia alle streghe contro chiunque possa anche vagamente apparire in odore di omofobia.
Scrivevo un anno fa del rischio di un nuovo maccartismo delle lobby gay, prendendo lo spunto dal titolo di un intelligente articolo della nota giornalista conservatrice britannica Melanie Phillips apparso sul Daily Mail del 24 gennaio 2011 (Yes, gays have often been the victims of prejudice. But they now risk becoming the new McCarthyites). Le cose da allora sono solo peggiorate. L'ultimo episodio di questa assurda caccia all'omofobo rende assai bene l'idea. Stavolta di mira è stato preso

Questione di natura

Ciascuno dà quello che ha, o quello che è.
Si tirano solo le cartucce che si hanno.
Castellucci nel suo spettacolo tira feci.
Lo possiamo capire.
È una questione di natura.
(G.Z.)

L'unità dei cristiani non è di questo mondo (Bux)

di Riccardo Cascioli
«Pregare per l’unità dei cristiani è fondamentale per imparare che l’unità viene dall’alto e non dal basso, ma oggi c’è il rischio che anche tra i cattolici si diffonda il ‘virus’ che divide al loro interno le altre Chiese cristiane». E’ quanto afferma don Nicola Bux, teologo, consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede, ed esperto di ecumenismo, spiegando il senso della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che inizia oggi, 18 gennaio, e termina il 25 gennaio.
Don Bux, qual è il valore di questa settimana di preghiera per l’unità dei cristiani?
Serve anzitutto a imparare che l’unità non viene dal basso ma dall’alto. Dopo il primo slancio conciliare che via via si è attenuato, è sembrato affermarsi un contro-modello di ecumenismo che pensava di far sorgere l’unità dal basso. Oggi, forse, con più realismo si torna a comprendere che l’unità è qualcosa che viene dall’alto, non la possiamo costruire noi. L’ecumenismo va inteso come il tentativo di lasciare a Dio quello che è unicamente affare suo, cioè - attraverso le divisioni e i peccati - di chiamare l’uomo all’unità con sé.
Oggi si parla molto di ecumenismo, ma sembra che ci siano tante

Enzo Bianchi: un eretico

(di Francesco Agnoli, Il Foglio) Sono reduce dalla lettura dell’ultimo libro di Enzo Bianchi, Per un’etica condivisa (Einaudi), e non posso non riflettere sulla  distanza che esiste tra il pensiero di questo famoso monaco mediatico e l’ortodossia cattolica. L’errore di fondo, che inficia tutto il ragionamento di Bianchi, è quell’ ottimismo mondano che si è insinuato profondamente nel pensiero ecclesiastico e cattolico nell’epoca del post Concilio. Mondano, intendo, perché ignora o sminuisce del tutto l’esistenza del peccato. “Quando la Chiesa, scriveva parecchi anni fa il Cardinal Journet al cardinal Siri, prenderà coscienza sino a che punto lo spirito del mondo è penetrato dentro essa, si spaventerà”.
Ma come è penetrato questa mentalità, di cui Bianchi è oggi uno dei massimi alfieri? A mio modo di

Pax-christi? No grazie!!!

Si è dimesso - dopo che è venuto a galla che ha due figli adolescenti - il vescovo ausiliare di Los Angeles Gabino Zavala, esponente di spicco dell'episcopato statunitense, presidente di Pax Christi Usa, noto per le sue battaglie in favore degli immigrati e degli omosessuali, e per l'abolizione della pena di morte. Come dire: gratta la parola pace, l'arcobaleno, la difesa degli immigrati, la condanna della pena di morte e trovi lo sporcaccione. Sempre così. Basta guardare il loro logo per capire perchè: Pax in grande, christi in minuscolo. E ancora quell'associazione (di che stampo lo si capisce ormai bene) la chiamano cattolica!
Giovanni Zenone

Dal bambino non nato

Dal bambino non nato…

Se ci fossero alti tronchi d'albero e ciuffi d'erba bassa,
come nella fantasia di certe fiabe,
e se più oltre si scorgesse a tratti un mare blu
a rompere la pallida linea dell'orizzonte,

se ci fosse una palla di fuoco appesa in aria
a riscaldarmi durante il giorno,
e se una folta chioma verde ondeggiasse sulle valli,
là saprei cosa fare.

Me ne sto nel buio: sognando che esistano
grandi occhi severi o gentili,
e strade storte e porte silenziose,
e uomini vivi dietro ad esse.

Che venga la bufera: meglio un'ora,
e poter piangere e combattere,
piuttosto che questo infinito vuoto
a misurare l'impero della notte.

Penso che se mi permettessero
di stare in quel mondo
sarei buono per un tempo pari
a questo lungo giorno nel regno delle fate.

Non udrebbero da me una sola parola
di egoismo o disprezzo,
se solo riuscissi a trovare la porta,
se solo nascessi.

(Poesia di Gilbert Keith Chesterton, traduzione di Annalisa Teggi)

dal sito www.chesterton.it

Il piacere

Oh quanto un piacere dell'anima è migliore infinitamente che tutti i piaceri del corpo.
Antonio Rosmini, Lettera a Niccolò Tommaseo, 6 agosto 1823, in G.B. Pagani - G. Rossi, Vita di Antonio Rosmini, p. 282) 

Proprietà delle parole

La proprietà delle parole strettamente conservata è l'unico mezzo alla chiarezza delle idee, a fissarle, a concordarle. Di questa proprietà fu sottilissimo investigatore e fermissimo assertore S. Tommaso.
(Antonio Rosmini, in G.B. Pagani - G. Rossi, Vita di Antonio Rosmini, p. 274)  

Diffidare di quelli che "sono in ricerca"

Il primo de’ nostri doveri si è l’amore della verità, e la fede in essa. La verità è Dio. Amar Dio ed amare la verità sono la stessa cosa. Invigorisciti, o amico, a volere la verità, a non lasciarti abbagliare dalla falsa eloquenza di que’ melanconici e rabbiosi sofisti che s’industriano a gettar dubbi sconfortanti sopra ogni cosa.
(Silvio Pellico, Dei doveri degli uomini, Fede & Cultura, p. 11)

Omicidio per motivi razziali. E nessuno dice niente

A Trento, come in tante città d’Italia, venire concepiti è sempre più un rischio ed una colpa. Che si paga con la morte. Ne hanno parlato anche i quotidiani nazionali. Una giovane ragazza trentina di sedici anni, incinta, è stata spinta dai genitori ad abortire. Nonostante fosse fortemente determinata a tenere il bambino. Nonostante fosse, secondo i quotidiani locali, molto “innamorata” del suo fidanzato.
I genitori sono addirittura ricorsi al Tribunale dei Minori, affinché l’eliminazione cruenta del nipote fosse ingiunta dall’autorità. Imposta con la violenza.
Dopo aver resistito con le unghie e con i denti, la povera ragazza, è capitolata e “ha deciso”, non certo spontaneamente, di abortire.
Innumerevoli sono le riflessioni che nascono di fronte ad un simile fatto drammatico.
Partiamo dalla meno importante: quel figlio è stato ucciso anche perché i suoi nonni non potevano accettare il fidanzato della figlia. Un ragazzo albanese. “Omicidio per motivi razziali?”, si domanderà qualcuno. Non

Lottare contro l'ingiustizia è di sinistra?

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Poiché la sinistra lotta contro l’ingiustizia e anche il Cristianesimo lotta contro l’ingiustizia, si è arrivati nel ventesimo secolo a confonderli. E non è la sinistra a creare, per lo più, questa confusione, sono i cristiani e ciò è già un indizio; se il Cristianesimo fosse sostanzialmente di sinistra, la sinistra finirebbe per accettare i cristiani, non fosse altro che per occasione, per tattica, per eccezione.
Sinistra e Cristianesimo lottano entrambi contro l’ingiustizia e talvolta anche contro la stessa ingiustizia, ma mai nella stessa maniera; mai salvo contaminazione del metodo cristiano con quello della sinistra. I due sistemi non possono, d’altronde, associarsi in quanto essi non sono né paralleli né convergenti; essi sono in verità contrari. La sinistra combatte l’ingiustizia mediante la ribellione delle vittime, il Cristianesimo combatte l’ingiustizia mediante la conversione dei peccatori. Questi due metodi si escludono sempre in diritto e spesso in fatto.
(Jean Madiran, La destra e la sinistra, Fede & Cultura, pp. 33-34)

L'azione del maligno

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Dal maggiore esorcista italiano ed esperti del settore un libro rivelazione sull’azione del diavolo e su come contrastarla efficacemente. C’è diversità tra le manifestazioni dovute all’azione del maligno e i soli problemi psicologici, episodi avvenuti durante terapie di liberazione tramite esorcismi e tramite preghiere di liberazione: questo libro di approfondimento medico, pratico, biblico, antropologico, è una panacea per coloro che vogliono capire meglio come portare il Regno di Dio nel mondo attraverso l’insegnamento di Gesù liberatore e redentore.
Un libro bellissimo, impressionante ma pieno di pace nello stesso tempo. Cristo ha vinto il male!

Gabriele Amorth - Angela Musolesi
Tonino Cantelmi - Rinaldo Fabris
Gustavo Sànchez Ardila - Chiara Zanusi
Come riconoscerla e liberarsene