La cattiveria quotidiana 1322

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, chi viene adorato di più in Vaticano?” “Il feticcio del dialogo, Terenzio.


Domani con Stefano Fontana

Domani Mercoledì 21 febbraio 2018, ore 18,30-20,00 a Verona  in via Marconi 60A Stefano Fontana terrà la seconda lezione del corso di Filosofia per tutti / modulo di Gnoseologia dal titolo
Conoscere con i sensi, conoscere con l’intelletto: materialità e spiritualità della conoscenza
Vieni anche tu a Fede & Cultura Universitas e partecipa in diretta o al corso online in differita.

Aveva scelto per la Verità...

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"Ma chi ha scelto realmente per la Verità non conosce il male 'minore' o 'maggiore'. Sa che il male è male, per il quale non si può mai scegliere, pena l'incamminarsi su una strada dove la corsa in discesa è sempre più sfrenata, finché fermarsi diventa impossibile. E ci si schianta. La sempre più veloce corsa verso la dissoluzione della società cosiddetta 'civile' dimostra quanto avesse ragione Mario Palmaro. Aveva scelto per la Verità che non è il risultato di una speculazione filosofica, di solitarie meditazioni e di arrotolamenti ideologici. 'Io sono la  via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre'. L'amore per la Verità è un amore totale, che non conosce compromessi. L'appartenenza a Cristo è appartenenza amorosa e intelligente alla Sua Chiesa, alla Chiesa Cattolica".

Intrighi di Corte

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di Luca Fumagalli
Nel 1914, con Intrighi di Corte, mons. Robert Hugh Benson – noto soprattutto come autore del bestseller Il padrone del mondo – tentò per l’ultima volta la via del romanzo storico. Il lavoro, pur soffrendo di alcune piccole incoerenze a livello di trama, risulta nel complesso interessante, dal gustoso taglio apologetico; certamente, per questo e altro ancora, si tratta di uno dei romanzi migliori partoriti dalla fervida immaginazione del sacerdote inglese.

Fede & Cultura, blasonata casa editrice cattolica, da anni impegnata nella pubblicazione delle opere più interessanti della vasta bibliografia bensoniana, ha appena dato alle

La famiglia con figli salverà l'Italia

di Patrizia Floder Reitter (ProVita Onlus 14/2/2018)
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La culla vuota della civiltà. All’origine della crisi (pagine 176, editore Gondolin), scritto dall’europarlamentare Lorenzo Fontana e da Ettore Gotti Tedeschi, economista, ex presidente dello Ior, l’Istituto pontificio per le opere di religione (comunemente conosciuto come Banca vaticana), è il libro appena pubblicato sul declino demografico ma anche economico del nostro Paese.
Un tempo si diceva che il Mediterraneo è stato la culla della civiltà, oggi con sempre più vecchi e pochi bambini le nostre radici inaridiscono, rischiano di diventare sterili. In Italia, grazie a politiche poco lungimiranti e pensando di poter colmare il gap demografico con i flussi migratori, le famiglie italiane sono scomparse dalle priorità dei partiti, del governo. Non vengono incoraggiate a fare figli. Sempre meno ci preoccupiamo dei diritti e della salute che girano attorno a una culla, delle donne, dei bimbi che potrebbero nascere, di quelli che

La cattiveria quotidiana 1321

dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, qual è la massima preoccupazione pastorale del Vaticano?” “L’otto per mille, Terenzio.

La cattiveria quotidiana 1320

dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, e che servirà il progetto di celebrazione comune cattolico-luterano?” “Ad andare all’inferno allegramente tutti insieme, Terenzio.

Il problema di Dio

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"Il problema di Dio si impone in modo più vivo che in molte altre epoche meno turbolente. Ciò deriva dal fatto che molti uomini si sono separati da Dio, e hanno cercato di organizzare la vita sociale e intellettuale senza di Lui. Allora, i grandi problemi che hanno sempre preoccupato l'umanità hanno assunto un aspetto nuovo e talvolta tragico. Il voler fare a meno di Dio ha condotto molti al nichilismo e alla miseria fisica e morale peggiore anche del nulla. Allora i grandi problemi si aggravano fino all'esasperazione e ci si deve infine accorgere che tutti tendono a riproporre il problema di Dio, e riproporlo a fondo".

La cattiveria quotidiana 1319

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, come mai anche tra i Francescani dell’Immacolata ce ne sono stati alcuni che hanno accolto con favore il commissariamento?” “Perché qualche Giuda non manca mai anche nelle migliori famiglie, Terenzio.

La cattiveria quotidiana 1318

dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, perché Bergoglio ha scatenato la persecuzione dei Francescani dell’Immacolata?” “Perché avevano i seminari pieni e la gente li amava, Terenzio.” “Ma che c’è di male?” “Niente di male, Terenzio, ma c’era troppo bene, che faceva risaltare per contrasto il fallimento del postconcilio, le chiese vuote, i seminari vuoti e l’otto per mille in caduta libera.

E’ la purezza del cuore che fa vedere te, o Signore

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“Che io impari a desiderarti, Signore; che io impari a prepararmi per poterti vedere. Beati i puri di cuore perché ti vedranno…


E ti vedranno non perché sono poveri di spirito, né perché sono mansueti o piangenti o famelici e sitibondi della giustizia o misericordiosi, ma perché sono puri di cuore…

Buona è l’umiltà per avere il regno dei cieli, buona la mansuetudine per possedere la terra, buono il pianto per essere consolati, buona la fame e la sete della giustizia per essere saziati, buona la misericordia per ottenere misericordia, ma è la purezza del cuore che fa vedere te, o Signore (Sr 53, 7.9).

La cattiveria quotidiana 1317

dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, perché hanno chiuso quell’abbazia dove celebravano in latino e dove andava tanta gente a Messa?” “Proprio per quello l’hanno chiusa, Terenzio.

Il senso del peccato

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"Non è mai sufficiente che un sacerdote dica ai suoi fedeli di seguire la propria coscienza. Il Sacerdote deve costantemente cercare di illuminare questa coscienza attraverso lo Spirito. [...] Non è possibile comprendere l'enormità del peccato se non per mezzo dello Spirito Santo, una verità, questa, che Nostro Signore spiegò ai suoi Sacerdoti durante l'Ultima Cena. Più che in termini di infrazione dei comandamenti, il peccato si può meglio comprendere e debellare in termini di frattura dei nostri legami con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Il peccato spezza i nostri vincoli con il Padre Celeste in quanto ci aliena a Lui come suoi figli".

La cattiveria quotidiana 1316

dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, a che serve la grande apostasia?” “Ad andare all’inferno, Terenzio.

La cattiveria quotidiana 1315

dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, a che serve l’abbraccio coi protestanti?” “A preparare la grande apostasia, Terenzio.

Ci salverà il monachesimo

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L'essenza del monachesimo, spiega Beniamino Lucis, è connotata da una triplice dimensione: 1. La separazione dal mondo, la cosiddetta fuga mundi, che non è "(pag. 22), nè è da confondersi con un atteggiamento assimilabile alla misoginia, al non sopportare cioè la compagnia degli uomini: la fuga dal mondo è la dimostrazione che è possibile vivere la vita presente senza immischiarsi nelle faccende del secolo, ma con il cuore e la mente protesi alla contemplazione dei beni celesti, al quaerere Deum, cercare Dio, che per il monaco diventa, quindi, un programma di vita che postula, appunto, la separazione dal mondo; 

La cattiveria quotidiana 1314

dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, a cosa è servito abolire il latino dalla Messa?” “A preparare l’abbraccio coi protestanti, Terenzio.”

La cattiveria quotidiana 1313

dei coniugi Biagini 
“Dimmi, Fulgenzio, come mai le apparizioni e i messaggi celesti toccano sempre più ai laici invece che ai religiosi?” “Perché da lassù vedono tutto, Terenzio, e sanno di chi possono fidarsi e di chi no.