La cattiveria quotidiana 907

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Questa è per i preti: siete ‘tiepidi’ e paurosi di fronte al mondo satanassato? Bene, ricordate che: ‘Chi non è segno di contraddizione, è segno di perdizione’.”

Don Alessandro Minutella e Fede & Cultura

Stefano Fontana a Bassano del Grappa

Sabato 3 aprile dalle ore 20 presso l'Hotel Palladio di Bassano del Grappa (VI) in via Gramsci 2/4 il prof. Stefano Fontana Direttore dell'Osservatorio Internazionale card. Van Thuân terrà una conferenza organizzata dalla Scuola di Cultura Cattolica dal titolo "È possibile una filosofia cristianaLa sintesi di fede e ragione". Maggiori info presso info@scuoladiculturacattolica.org www.scuoladiculturacattolica.org

Credere

di Benedetto XVI
Credere vuol dire aver deciso che nel cuore stesso dell'esistenza umana c'è un punto che non può essere alimentato e sostenuto da ciò che è visibile e percettibile, ma dove si incontra l'invisibile, sicché quest'ultimo gli diviene quasi tangibile, rivelandosi come una necessità inerente alla sua esistenza stessa. 
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 906

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. “Cos’è un prete tiepido? Combustibile da poco prezzo per la fornace di Belzebù.”

Il più grande eresiarca del secolo scorso spiegato e confutato


Autore:Stefano Fontana
Sottotitolo:Il teologo che ha insegnato ad arrendersi al mondo
EditoreFede & Cultura
eBook ISBN:978-88-6409-565-3
Pagine:112
Data di pubblicazione:Marzo 2017
In poche parole:Una critica rigorosa ma alla portata di tutti del pensiero di uno dei teologi più influenti della Chiesa di oggi.
Da un’inchiesta condotta nell’immediato postconcilio alla Pontificia Università Lateranense emerse che per i seminaristi che lì studiavano teologia il più grande teologo cattolico di tutti i tempi fosse non San Tommaso d’Aquino o Sant’Agostino, ma Karl Rahner. Oggi Rahner sembra aver vinto: pastori che seminano dubbi tra i fedeli, che permettono che altri lo facciano senza intervenire, che mal sopportano che i cattolici difendano la legge morale naturale. Ecco la rivoluzione portata da Rahner: una Chiesa democratica e aperta, dai confini indefiniti, strutturata a partire dalla base, pluralista dal punto di vista teologico, filosofico e dottrinale, che sostituisce la pastorale alla dottrina, che non evangelizza nessuno e non condanna più niente, perché ogni situazione particolare di vita può essere un buon punto di partenza. È la Chiesa che, senza una verità esclusiva da comunicare, per Rahner deve convertirsi al mondo: dietro questo cattivo assunto c’è solo una cattiva filosofia, che ha in Kant, Hegel e Heidegger i suoi riferimenti. Quanto è diffusa oggi la Chiesa di Karl Rahner? Una cosa è certa: non vincerà.

L'autentica realtà

di Benedetto XVI
["Credo"]  designa l'opzione che ciò che non può essere visto, quello che non può assolutamente entrare nel nostro raggio visivo, non è affatto l'irreale ma è anzi l'autentica realtà: quella che sorregge e rende possibile ogni altra realtà.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 905

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Il gender è un’ideologia? No, è il culmine e il capolavoro di tutte le ideologie.”

Politici

di Carlos Ruiz Zafòn
"Spesso la politica è il rifugio di artisti mediocri e falliti. Lì possono fare fortuna, acquisire potere con cui darsi delle arie e soprattutto vendicarsi di tutti quelli che hanno ottenuto, con il lavoro e il talento, ciò che loro non sono mai riusciti nemmeno a sfiorare, mentre dichiarano, con aria di santità e sacrificio, che lo fanno per servire la patria".

Possiamo usare Tolkien per fare catechismo?

di Paolo Nardi


Non sono in molti a conoscere il Dibattito tra Finrod e Andreth (Athrabeth Finrod ah Andreth), contenuto del decimo volume della History of Middle-Earth (mai pubblicata in Italia, a parte i primi due volumi) intitolato Morgoth’s Ring, il quale ospita scritti relativi alla revisione del Silmarillion successiva al completamento del Signore degli Anelli, cioè composti o modificati da Tolkien nel periodo che va dagli anni Cinquanta in poi.

In cammino con Tolkien 10

“Gli Orchi possono scavare tunnel e miniere con bravura pari a quella dei Nani più abili, anche se di solito sono disordinati e sporchi”

di Fabio Trevisan
Tolkien ci ha fatto conoscere con realismo il lato disumano dei repellenti Orchi, sottolineando più volte la loro brutalità e volgarità: “Il fatto è che gli Orchi mangiano cavalli, pony e somari e sono sempre affamati…sono creature malvagie e crudeli”. Interessante è ora rilevare, come ha indicato Tolkien, le qualità e le abilità degli Orchi, essendo tuttavia consapevoli che la loro volontà e i loro fini erano stati

La cattiveria quotidiana 904

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Cos’è l’ideologia? Il cervello che marcisce. E come mai marcisce? Perché prima è marcita (moralmente) la parte al di sotto della cintura.”

Pregare per salvare la fede

La fede svanisce quando non viene più praticata… E tale prassi è la preghiera.
(Michele di Monte - Simone Garavaglia, Quaresima, pp. 62-63)