Santo o niente

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“Un sacerdote che non è santo non solo non serve, ma fa danno alla Chiesa“.
(Papa San Pio X)

Il preludio dell'inferno sulla terra

Ne "Il Padrone del mondo" Robert Hugh Benson è capace di profetizzare l’avvento di un mondo globalizzato e tecnologico che ha negato Dio e la trascendenza in nome di umanitarismo, massoneria, filantropia ed eutanasia, che sono il preludio dell’inferno sulla terra. https://fedecultura.com/Il-Padrone-del-mondo-p62551161

La cattiveria quotidiana 2006

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, come finiranno gli ammiratori di Prometeo?” “Nello stesso buco dov’è finito lui, Terenzio.”

Non voltiamo le spalle a Dio

Noi non voltiamo le spalle a Nostro Signore presente nel Tabernacolo. Santa Messa domenica mattina all’Oratorio di san Grato a Cellio (VC). Don Angelo celebra sull’unico altare coram Deo. Perché la Messa non è un fatto sociologico, un incontro della comunità, ma Dio presente e operante in mezzo a noi che si dona rinnovando il suo Santo Sacrificio e la sua Resurrezione. https://www.fedecultura.com/Una-foresta-di-simboli-p140491793

La cattiveria quotidiana 2005

dei coniugi Biagini
“Ma Fulgenzio, anche un genio come Goethe è contato fra i coglioni?” “Sarà un grande per i crucchi, ma scriveva in telescrittura, cioè con lo spiritismo, pratica diabolica, e si vede dai risultati. Quindi per me è un coglione, Terenzio.”

L'anticristo presente in mezzo a noi nel romanzo profetico di Solov’ëv

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Fresco di stampa

Scritto nel 1899, I tre dialoghi e il racconto dell’Anticristo è l’ultima opera di Vladimir Solov’ëv, concepita come risposta allo sterile razionalismo della filosofia europea, alla desacralizzazione mascherata da nuova religione, al problema del male e alla falsificazione del bene. Scegliendo la forma di un dialogo polemico e ironico, l’Autore profetizza l’epilogo del nostro processo storico attraverso la parabola dell’Anticristo: un uomo di genio, convinto spiritualista, pacifista, ecologista, filantropo e animalista, dal linguaggio inclusivo, antropocentrico e libertario, capace di ridare unità ai cristiani divisi da secoli di separazioni e scismi. Il suo avvento nel mondo ammalia religiosi, intellettuali e governanti, e irrompe in una storia umana desacralizzata e priva di trascendenza: uno scenario quanto mai attuale nel deserto di senso e di valori che ci troviamo a vivere oggi.

La cattiveria quotidiana 2004

dei coniugi Biagini
“Dimmi, Fulgenzio, come mai Goethe ha scritto un’ode a Prometeo, Marx nella sua tesi di dottorato ha esaltato Prometeo, e di fronte al Rockefeller Center c’è una statua di Prometeo?” “Perché Prometeo è simbolo della ribellione a Dio, e i coglioni non tollerano Dio, Terenzio.”

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...