La forza del silenzio

Da “La force du silence”, Fayard, 2016 in Settimo Cielo di Sandro Magister del 9 ottobre 2016
"IL CORPO DI GESÙ DATO A TUTTI, SENZA DISCERNIMENTO" (par. 205)

Oggi, certi preti trattano l'eucaristia con sovrano disprezzo. Vedono la messa come un rumoroso banchetto nel quale i cristiani fedeli all'insegnamento di Gesù, i divorziati risposati, gli uomini e le donne in situazione di adulterio, i turisti non battezzati che partecipano alle celebrazioni eucaristiche delle grandi folle anonime possono avere accesso al corpo e al sangue del Cristo, senza distinzioni.

La Chiesa deve esaminare con urgenza l'opportunità ecclesiale e pastorale di queste immense celebrazioni eucaristiche composte da migliaia e migliaia di

La cattiveria quotidiana 757

dei coniugi Biagini
A Pasquì, ce lo sai che er medico che cura da cinqu’anni mia mamma, l’hanno scoperto ch’era nu medico fasullo che nun ci aveva manco a’a laurea?” “Ecco perché tu’ mamma è ancora viva, Romolé.”

La lettera del Papa che vorrei leggere

La lettera del Papa che vorrei leggere: "Cari imprenditori siete degli eroi"

Missiva immaginaria di un pontefice al mondo delle aziende: "Vogliamo riabilitare la vostra dignità, affinché non desistiate"

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di Ettore Gotti Tedeschi - La Verità sabato 8 ottobre 2016 p. 12
Quale introduzione ideale al libro a vocazione dell'imprenditore (Fede & Cultura, 80 pagine, euro 10) del mio caro amico father Robert A. Sirico, vorrei proporre una allocuzione, una lectio magistralis, indirizzata agli imprenditori, che sognerei di leggere scaturita dalla penna di un Papa di questo secolo.

“Carissimi figli imprenditori, noi pensiamo che l’impresa sia un valore comune e debba essere gestita e sostenuta come tale. Noi comprendiamo che la crisi economica in atto ha frenato o persino impedito lo sviluppo necessario a creare occupazione e benessere. Noi com-prendiamo anche che

La cattiveria quotidiana 756

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma l’Itaglia s’è desta?” “Così dicheno, ma era mejo quanno dormiva, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 755

dei coniugi Biagini
“Papà, se muore il politicamente corretto, dobbiamo mettere il lutto?” “No, Pierino, dobbiamo ballare sulla sua tomba, con la mamma e tutti i parenti, dato che siamo una vera famiglia normale, noi.”

“Teologia di strada”, un avvincente saggio di Enrico Maria Radaelli

Dicono che oggi alla civiltà serve “un’idea forte di umanità per ridare sacralità alla persona“ (Marc Augé). Proprio così: idea forte di umanità, sacralità della persona: Marc Augé ha dipinto il cristianesimo aureo. (Enrico Maria Radaelli)
di Piero Vassallo (Riscossa Cristiana 3 ottobre 2016)

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Felice interprete ed originale continuatore dell’opera di padre Antonio Livi e dei professori Romano Amerio e Paolo Pasqualucci, Enrico Maria Radaelli è instancabile indagatore e critico puntuale delle alte illusioni, a monte
della slavina neoterica, vettrice dei fumosi deliri che scendono in folle e sfrenata corsa sulle piste della teologia modernizzante, prima di rovesciarsi nella liquide e quasi surreali esternazioni di Bergoglio.
Radaelli ha pubblicato recentemente un magnifico saggio controcorrente, “Street Theology – Teologia di strada”, un testo la cui lettura è suggerita ai cattolici in cerca della bussola necessaria alla navigazione nei bifidi e trifidi mari della nuova e squillante teologia.
Pubblicato in Verona dalla intrepida casa editrice Fede & Cultura, il voluminoso, esauriente saggio (scritto in una

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...