La falsa carità

Alex Zanotelli, icona della falsa carità cristiana
di Giovanni Cavalcoli
Uno dei maggiori problemi della Chiesa di oggi e non da oggi, ma ormai da molti decenni, da quando è stato avviato un dialogo col marxismo, e la Chiesa, soprattutto col Concilio Vaticano II, ha aumentato il suo impegno nel sociale, è indubbiamente quello di sapere che cosa sia veramente la carità soprattutto in relazione all’attenzione ai poveri, ai bisognosi, agli oppressi e a coloro che patiscono ingiustizia nel campo economico-sociale. Non è quindi qui in gioco la carità verso

Cattiva stampa

Una percentuale notevole delle persone che frequentano i sacramenti, legge la stampa cattiva… con calma e con amore di Dio, dobbiamo pregare e dar dottrina perché non leggano questa cartaccia del diavolo che, a quanto dicono - perché se ne vergognano -, comprano i loro familiari, anche se forse sono proprio loro a farlo.
(San Josemaría Escrivá, Forgia, 976)

L’infelice sortita di mons. Mogavero

di Gianfranco Amato

A partire dal costante insegnamento della Chiesa e del supremo magistero, il Vescovo è custode, e non creatore, della dottrina cattolica

Sconcerta e disorienta l’ultima uscita del Vescovo di Mazara del Vallo, mons. Domenico Mogavero, circa l’apertura della Chiesa cattolica al riconoscimento legale delle unioni di fatto tra omosessuali. 
Secondo il presule, infatti, non solo la legge «non può ignorare centinaia di migliaia di conviventi dello stesso sesso», ma contrasterebbe persino «con la misericordia cristiana e con i diritti universali il fatto che i conviventi per la legge non esistano». Per questo, sempre secondo mons. Mogavero, appare «legittimo riconoscere diritti come la

Missione e accoglienza. Le due anime dell’evangelizzazione

di Giovanni Cavalcoli
Il Santo Padre ha di recente trattato del tema dell’evangelizzazione con un gruppo di superiori maggiori dei religiosi, usando della distinzione fra “centro” e “periferia”. Prendo spunto dal discorso del Papa per un ampliamento che mi pare possa essere utile.Il cristianesimo nella sua storia si è espanso secondo due metodi fondamentali: l’andare e il ricevere, il movimento e la stabilità, la missione e l’accoglienza, dal centro alla periferia, dalla periferia al centro. Sono i due moti fondamentali dello sviluppo e della crescita

Il matrimonio è solo fra uomo e donna

di Mons. Gino Oliosi
La Chiesa non può non considerare il servizio alla famiglia uno dei suoi compiti essenziali. E come figli della Chiesa, e più volte Papa Francesco si è dichiarato figlio della Chiesa, e quindi in questo momento non si può non richiamare la linea espressa dalla Congregazione della Fede del 3 giugno 2003 nelle “Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali”.

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“Non è vera l’argomentazione secondo la quale il riconoscimento legale delle unioni omosessuali sarebbe necessario per evitare che i conviventi omosessuali perdano, per il semplice fatto della loro convivenza, l’effettivo riconoscimento dei diritti comuni che essi hanno in quanto persone e in quanto cittadini. In realtà, essi possono sempre ricorrere – come tutti i cittadini e a partire dalla loro autonomia privata – al diritto comune per tutelare situazioni giuridiche di reciproco interesse. Costituisce invece una

Corruzione profonda

di Giovanni Zenone
Enzo Bianchi è il prototipo del falso
cattolico di successo. Onnipresente.
È doloroso constatare la corruzione profonda e apparentemente irredimibile di certi cattolici del dialogo, di sinistra, della misericordia, democratici e via discorrendo. Gente ormai incapace di verità, rotta ad ogni compromesso con la coscienza retta che hanno ormai silenziato in nome del politicamente e teologicamente o ecclesialmente corretto. Gente incapace di dire apertamente quello che pensa, crede, spera. È il difetto e la colpa che si nota in particolare nei giornalisti di area cattolica e nei preti. In modo sovraeminente nei vescovi. Parlano e scrivono con l'unico fine primario di non urtare chi li potrebbe danneggiare, e come

La crisi del Sacramento della Penitenza


di Giovanni Cavalcoli
Uno degli aspetti preoccupanti della situazione ecclesiale da alcuni decenni a questa parte è, come sappiamo bene soprattutto noi sacerdoti, il calo impressionante dell’accesso dei fedeli al Sacramento della Penitenza.
Io che confesso da quasi quarant’anni, conosco bene questo fenomeno macroscopico. Ma il guaio è che quei pochi penitenti che ancora si accostano al Sacramento sono soprattutto anziani, i quali, benchè educati nella fede da fanciulli, hanno dimenticato il senso e il valore del Sacramento per una radicata cattiva abitudine o intorpidimento della coscienza, scambiando il confessionale

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...