Il Papa e la Chiesa

di Danilo Quinto
“(…) le sofferenze della Chiesa vengono proprio dall’interno della Chiesa, dal peccato che esiste nella Chiesa. Anche questo si è sempre saputo, ma oggi lo vediamo in modo realmente terrificante: che la più grande persecuzione della Chiesa non viene dai nemici fuori, ma nasce dal peccato nella Chiesa e che

Referendum cattolico: ci salveranno le vecchie zie?

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Certe volte, è proprio un bene che i recensori non leggano i libri di cui parlano. Non attentamente, quanto meno. Perché se Camillo Langone avesse letto (attentamente) Ci salveranno le vecchiezie, non avrebbe scritto tante inesattezze sul libro di Gnocchi&Palmaro. Però non avrebbe innescato il dibattito che si sta svolgendo attorno all’ultima opera dei nostri due autori. Insomma, grazie a Langone, molti si chiedono se ci salveranno davvero le vecchie zie dal fango della modernità. E, ancora, si chiedono chi siano queste zie. Naturalmente, Gnocchi&Palmaro hanno idee ben precise in proposito. Basta leggere (attentamente, Camillo) il loro libro. 

Ma ora noi vogliamo indire un sondaggio tra i nostri lettori con due domande molto precise:
- Ci salveranno le vecchie zie?
- Chi sono le vecchie zie?
Per favore, risposte brevi e precise, così da poterne dar conto a tutti, mettendole a commento di questo articolo (vedi in basso).

Per vostra comodità, qui sotto riportiamo l’anticipazione del

I “nativi digitali” senza libri da leggere. Costano troppo


di Danilo Quinto
I nativi digitali, così si chiamano i ragazzi che frequentano ora il liceo, tra un anno studieranno solo sugli ebook. Lo prescrive il decreto legge sulla crescita del Governo Monti. La scelta, dicono, è stata fatta per considerazioni di carattere economico, perché il giro d'affari dei manuali è da solo di 649 milioni di euro all'anno, quasi il 20 per cento di tutto il mercato

Istigazioni radicali al suicidio

di Danilo Quinto*
Recita l’art. 580 del codice penale: “Chiunque determina altri al suicidio o rafforza l’altrui proposito di suicidio, ovvero ne agevola in qualsiasi modo l’esecuzione, è punito, se il suicidio avviene, con la reclusione da 5 a 10 anni. Se il suicidio non avviene, è punito con la reclusione da 1 a 5 anni, sempre che dal tentativo di suicidio derivi una lesione personale grave o gravissima”.
A diritto vigente, quindi, l’istigazione al suicidio è un reato.
Non stiamo qui a chiedere che Vittorio Feltri risponda ad

Fede & Cultura 15% di sconto per tutto novembre!

Cari Amici,
abbiamo il piacere di annunciarvi che da oggi e per tutto il mese di novembre sul sito www.fedecultura.com e nella nostra libreria in viale della repubblica n. 15 a Verona (quartiere Borgo Trento), tutti i nostri titoli disponibili sono scontati del 15%. Un'occasione d'oro per arricchire la Vostra biblioteca con Buona Stampa o aver pronti per tempo - e a prezzi agevolatissimi - degli ottimi regali natalizi.
 

Tutto quel che so è che debbo morire


di Danilo Quinto
“Tutto quello che so è che debbo morire; ma quel che ignoro di più è, appunto, questa stessa morte, che non posso evitare”. Così scriveva Blaise Pascal nei “Pensieri”.
Nutrire consapevolezza di dover morire e di non poter evitare la morte, può rendere più sereno il nostro cammino su questa

Uragano Sandy politicamente scorretto, colpisce anche i musulmani: parola di muftì


di Mauro Faverzani
Pregare Dio contro le persone colpite da una tragedia naturale negli Stati Uniti -ad esempio, con l'uragano “Sandy”- od in altri Paesi è illegittimo nell'islam: a dirlo, è stato mercoledì scorso Abdelaziz al Sheij, muftì dell'Arabia Saudita ovvero la massima autorità religiosa del Paese,. A darne notizia, ha provveduto l'edizione on line del quotidiano saudita “Al Hayat”.
Ma attenzione, vietato farsi illusioni. Perché c'è una glossa. Pregare Dio in queste circostanze, non è, infatti, illegittimo

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...