Cattolici

Di fronte a pochi che ci hanno disapprovato per l'iniziativa di una collana di formazione teologica per candidati al sacerdozio che sia autenticamente cattolica, molti ci hanno ringraziato e incoraggiato.
Riportiamo qualche stralcio di mail ricevute.


Venga il tuo Regno!

Stimato Giovanni,
ringrazio per la sua e-mail. Sono felice d’aver avuto don Mauro Gagliardi come professore, come direttore della mia tesina di teologia e, al presente, come direttore della mia tesina di filosofia. Ho inoltrato il suo messaggio al rettore di questo Collegio, P. M. Á. L., LC, per l’approvazione dell'aqcuisto.
Grazie per far riferimento nel suo messaggio a santa Caterina da Siena, alla quale

Settarii

La mail riportata nel post sottostante a suscitato delle reazioni negative in taluni che ci hanno accusato di essere settarii perché facciamo una collana di testi di formazione sacerdotale di fedeltà integrale al Magistero e al Papa. Questo è davvero il colmo! Accusati di essere settarii perché fedeli al Papa! Questa logica rovesciata, per la quale si chiama "opinione personale" l'insegnamento del Papa, e "verità teologica" di cui tener conto la panzana ereticale di un qualsiasi Enzo Bianchi, o del prete spretato Vito Mancuso risponde davvero a quel principio diabolico dell'inversione. Hanno chiamato Belzebù nostro Signore Gesù Cristo, magari rifacendosi all'obbedienza ai sommi sacerdoti che poi ne decretarono la crocifissione, a maggior ragione perseguitano chi, come noi, aderisce in tutto e per tutto al "dolce Cristo in terra", cioè il Papa.
Riporto qui di seguito una mia risposta a una persona che ci ha mosso queste accuse.

Gentile ***,
condivido quello che afferma, che cioè cattolico significa universale e non settario.
Universale non significa tuttavia accoglienza di "ogni vento di dottrina" come lo chiama san Paolo, ma solo l'unica ed esclusiva dottrina salvifica, quella di nostro Signore Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo, che ha fondato una sola Chiesa che ha come pietra su cui è edificata il Papa e nessun altro, nemmeno i vescovi e i cardinali. Lei ricorda infatti che quasi tutte le eresie più perniciose nel corso della storia della Chiesa sono venute da vescovi o preti
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Gentile Amico,
il recente incontro di Assisi ha messo purtroppo in evidenza che nella Chiesa c'è chi segue il Papa e chi invece rema contro.

Il problema più grave nella Chiesa in effetti oggi sono i sacerdoti e i vescovi che non sono in comunione con il successore di Pietro, col "dolce Cristo in terra", come lo chiamava santa Caterina da Siena.

Come fare per dare il nostro contributo e sanare questo scisma non dichiarato - ma che già Giovanni Paolo II e anche Benedetto XVI denunciano?

Possiamo fare due cose:

1) pregare per i sacerdoti e vescovi buoni perché siano

Vito Mancuso: falso teologo, vero eretico

(di Antonio Livi su La Bussola” del 02/11/2011) Il problema più grave che affligge la cultura cattolica in tutto l’Occidente è il disorientamento dottrinale provocato dal poco ascolto che i fedeli prestano al magistero ecclesiastico (quello solenne del Vaticano II e quello ordinario dei pontefici), mentre troppo ascolto viene prestato al confuso vociare dei teologi, quasi tutti legati a interessi ideologici di parte e tutti coinvolti nel conflitto tra progressisti e conservatori, pro e contro la “nuova teologia”.
Questa pretesa “nuova teologia” altro non è, in sostanza, che una riproposizione, da parte dei teologi cattolici, di quelle teorie sulla fede, sulla Trinità e sulla figura di Cristo che erano state

Intervista su Corsia dei Servi

Il sito Corsia dei Servi ha intervistato il nostro direttore Prof. Giovanni Zenone Ph.D. e ha pubblicato la sbobinatura sul sito www.corsiadeiservi.it. In essa si analizza la situazione della Chiesa e la storia e apostolato di Fede & Cultura in quest'epoca di grave sbandamento.

L'opposizione al Motu Proprio Summorum Pontificum

Si è tenuta Venerdì 7 ottobre a Roma alle 17:30 presso il Centro Russia Ecumenica Borgo Pio, 141 la presentazione del volume "L'opposizione al Motu Proprio Summorum Pontificum" di Alberto Carosa. Ha introdotto Don Sergio Mercanzin, Direttore Centro Russia Ecumenica e ha presentato l'opera Fabio Bernabei, Presidente del Centro Culturale Lepanto. Relatore è stato  Don Nicola Bux Teologo Consultore delle Congregazioni della Fede e dei Santi, nonchè dell’Ufficio per le celebrazioni pontificie. Sono intervenuti anche Sua Emin. il Cardinale Dario Castrillon Hoyos e S. Emin. il Cardinale

Karl Rahner: un eresiarca al Concilio

Anche fra i teologi di lingua tedesca è presente una reazione al prepotere quasi incontrastato dell'eresia rahneriana che dal Concilio Vaticano II in avanti spadroneggia in ambito formalmente cattolico. La nostra pubblicazione "Karl Rahner" di P. Giovanni Cavalcoli, che tanta opposizione ha subìto proprio da quei domenicani che dovrebbero essere i custodi dell'ortodossia, ha ricevuto una lunga, autorevole ed elogiativa recensione da parte della rivista Forum Katolische Teologie per mano del teologo don Manfred Hauke. La riportiamo per intero in pdf per chi sappia leggere in tedesco.
G.Z. 

Ci siamo spostati dopo 13 anni

Cari amici, era il 2 novembre 2009 quando prendevamo in mano questo blog e gli davamo una nuova vita, come "voce culturale ufficiale...