U.S.A. (e getta)

Anche quest’anno negli Usa, per Pasqua, migliaia di persone sono state battezzate cattoliche. Non neonati, si badi bene, ma adulti di altre fedi o nessuna fede. Ormai il cattolicesimo è la denominazione religiosa maggioritaria negli Stati Uniti. Dunque, in grado di far sentire, e forte, la sua voce in un sistema in cui le lobbies di pressione e i bacini di voti sono tutto. E, guarda un po’, gli attacchi “pedofili” alla Chiesa provengono, da dieci anni a questa parte, dalle due “voci” dell’establishment anglosassone: l’inglese BBC e l’americano New York Times. Il “papismo” va ridimensionato prima che sia troppo tardi: questa è la parola d’ordine tra color che contano, la lega variopinta e straricca che, dal verde al rosso passando per il rosa e gli altri colori dell’arcobaleno, dirige la musica su questo pianeta, l’élite numericamente infima ma padrona (anche) dei media in cui si entra solo per cooptazione.

1 commento:

Anonimo ha detto...

CLAMOROSO: IL PAPA AMMETTE
Chiesa peccatrice.

L'Osservatore Romano riferisce le parole pronunciate durante il pranzo in onore dei 5 anni del Pontificato. "Sente di avere accanto a sé l'intero collegio cardinalizio che con lui condivide tribolazioni e consolazioni"

CITTA' DEL VATICANO - E' un momento di "tribolazione" per una Chiesa "ferita e peccatrice", che tuttavia confida nell'aiuto di Dio: secondo l'Osservatore Romano è quanto detto da papa Benedetto XVI (con un implicito riferimento allo scandalo degli abusi), al pranzo di oggi con i cardinali residenti a Roma in Vaticano in onore del suo quinto anno di Pontificato. Ratzinger ha anche detto di non sentirsi "solo", perchè avverte attorno a sè la presenza e l'appoggio dell'intero collegio cardinalizio.

"In questo momento - scrive il giornale della Santa Sede - il papa sente, molto fortemente, di non essere solo e sente di avere accanto a sé l'intero collegio cardinalizio che con lui condivide tribolazioni e consolazioni. Lo ha confidato benedetto xvi ai 46 cardinali che hanno condiviso con lui il pranzo di lunedì 19 aprile, nel quinto anniversario dell'elezione al soglio pontificio. Il papa ha voluto ringraziare il collegio cardinalizio per l'aiuto che riceve giorno dopo giorno.

Soprattutto nel momento in cui sembra vedersi confermata la parola di sant'agostino citata dal vaticano ii, che la chiesa ha peregrinato 'inter persecutiones mundi et consolationem dei'. A questo proposito - prosegue l"Osservatore Romano - il pontefice ha accennato ai peccati della chiesa, ricordando che essa, ferita e peccatrice, sperimenta ancor più le consolazioni di dio".
(19 aprile 2010)