<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962</id><updated>2012-01-30T17:23:08.390Z</updated><category term='Storia'/><category term='Papa'/><category term='Rosmini'/><category term='Spiritualità'/><category term='Chesterton'/><category term='idee sbagliate'/><category term='Anti-cristianesimo'/><category term='San Tommaso d&apos;Aquino'/><category term='Fabio Trevisan'/><category term='demonio'/><category term='Testi da scaricare'/><category term='Liturgia'/><category term='Chiesa'/><category term='Aborto'/><category term='Ecumenismo'/><category term='Recensioni'/><category term='Teologia'/><category term='Omosessualità'/><category term='Autori'/><category term='Guareschi'/><category term='Scienza'/><category term='Conferenza'/><category term='Aforismi'/><category term='Vita'/><category term='Anticristo'/><category term='Profezie'/><category term='Nicolás Gómez Dávila'/><category term='Massimo Introvigne'/><category term='Mondo'/><category term='Eresia'/><category term='Bioetica'/><category term='Invito'/><category term='Libri'/><category term='Sant&apos;Agostino'/><category term='Filosofia'/><category term='Francesco Agnoli'/><category term='Umorismo'/><category term='Santa Messa'/><category term='Video'/><category term='Annunci'/><category term='Attualità'/><title type='text'>La Voce di don Camillo</title><subtitle type='html'>il blog culturale di Fede &amp;amp; Cultura - 
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Per provvedere alla salvezza degli uomini in modo più conveniente e più certo fu perciò necessario che rispetto alle cose divine fossero istruiti per divina rivelazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di qui la necessità, oltre le discipline filosofiche, che si hanno per investigazione razionale, di una dottrina avuta per divina rivelazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(S. Tommaso d'Aquino, &lt;i&gt;Somma Teologica&lt;/i&gt; I, q. 1, a 1) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7073552369774720120?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7073552369774720120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7073552369774720120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7073552369774720120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7073552369774720120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2012/01/necessita-della-rivelazione.html' title='Necessità della Rivelazione'/><author><name>Giovanni Zenone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08232572527777523895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_NupiQdvevws/S_GsgpGIa1I/AAAAAAAAAPQ/qPCWdD4OQAQ/S220/Giovanni+avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-2334929653485489175</id><published>2012-01-25T07:30:00.001Z</published><updated>2012-01-25T07:31:03.641Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omosessualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idee sbagliate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>Omosessualismo: Dagli all'omofobo!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vgpEv0_CeJ4/Tx-vkqzEZaI/AAAAAAAAAZc/IS4H94PK9Vc/s1600/Libert%25C3%25A0-di-parola.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-vgpEv0_CeJ4/Tx-vkqzEZaI/AAAAAAAAAZc/IS4H94PK9Vc/s1600/Libert%25C3%25A0-di-parola.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per rendersi conto di quanto siano pericolosi gli interventi legislativi  in materia di omofobia, basta attraversare la Manica. In Gran Bretagna  aleggia un clima da terreur jacobin, che alimenta la preoccupante  escalation di quella che è diventata una vera e propria caccia alle  streghe contro chiunque possa anche vagamente apparire in odore di  omofobia. &lt;br /&gt;Scrivevo un anno fa del rischio di un nuovo maccartismo  delle lobby gay, prendendo lo spunto dal titolo di un intelligente  articolo della nota giornalista conservatrice britannica Melanie  Phillips apparso sul Daily Mail del 24 gennaio 2011 (Yes, gays have  often been the victims of prejudice. But they now risk becoming the new  McCarthyites). Le cose da allora sono solo peggiorate. L'ultimo episodio  di questa assurda caccia all'omofobo rende assai bene l'idea. Stavolta  di mira è stato preso&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; Adrian Smith un funzionario della Trafford Housing  Trust (THT), una housing company con sede nei pressi di Manchester, il  quale, a seguito di un procedimento disciplinare, è stato retrocesso ad  una mansione inferiore, ed ha subito una decurtazione del 40% del  proprio stipendio, passando da 35.000 a 21.000 sterline.&lt;br /&gt;Praticamente  una multa di 14.000 sterline applicata ogni anno. L'accusa è quella di  "gross misconduct",&amp;nbsp; indisciplina talmente grave (come furto o violenza)  da giustificare persino il licenziamento in tronco di un dipendente.  Smith è stato "graziato" da questa sanzione estrema solo per il suo  ottimo curriculum e per il suo impeccabile comportamento tenuto in  diciotto anni di onorato lavoro.&lt;br /&gt;Questi i fatti che hanno portato i  dirigenti della THT ad assumere un così severo provvedimento  disciplinare. Adrian Smith avrebbe rilasciato presunti commenti  "omofobici" nella propria pagina di facebook personale. I commenti  consistevano, in realtà, nell'obiezione alla pretesa di celebrare i  matrimoni omosessuali in chiesa. «Io non capisco», ha scritto Smith,  «perché persone che non hanno fede e non credono in Gesù Cristo devono  sposarsi in chiesa; le Sacre Scritture sono assolutamente chiare sul  fatto che il matrimonio sia l'unione di un uomo e di una donna».  Aggiunge persino questa affermazione: «Se lo Stato intende riconoscere  il matrimonio civile tra omosessuali, può benissimo farlo, ma non può  imporre le proprie regole nei luoghi destinati alla fede ed alla  coscienza».&lt;br /&gt;L'errore commesso da Smith, secondo la THT, è quello di  aver specificato la propria posizione lavorativa nel suo profilo  facebook, e quindi di aver leso gravemente l'immagine  dell'organizzazione, associandola a quelle espressioni ritenute di  contenuto omofobico. Tra l'altro, il comportamento di Smith sarebbe  anche andato contro la policy aziendale della THT ispirata ai concetti  di «inclusione e tolleranza» (sic!).&lt;br /&gt;In questa vicenda, però, qualcosa non torna.&lt;br /&gt;Primo,  Adrian Smith ha espresso i suoi commenti fuori dall'orario di lavoro,  utilizzando la propria pagina personale di facebook, che non è pubblica e  non può, quindi, essere vista da chiunque. Secondo, Adrian Smith si è  limitato ad esprimere un'opinione, in maniera pacata, non offensiva, e  senza ingiuriare nessuno. Terzo, Adrian Smith non ha minacciato o  intimidito chicchessia. Quarto, Adrian Smith non ha neppure espresso un  giudizio negativo contro l'omosessualità di per sé, dichiarandosi  persino non contrario al matrimonio civile tra gay.&lt;br /&gt;La sua colpa è  quella di aver criticato l'eventualità di imporre con una legge i  matrimoni in chiesa tra persone dello stesso sesso. Poiché la questione è  oggetto di ampio e acceso pubblico in Gran Bretagna, allora dovrebbe  essere considerata omofoba tutta quella larga fetta dell'opinione  pubblica britannica che condivide le perplessità di Smith. Anzi, per  essere precisi, insieme a lui dovrebbero essere bollati come omofobi, il  Primo Ministro, il Ministro per le Pari Opportunità, e tutta l'alta  gerarchia della Chiesa Anglicana. Se è omofobo Adrian Smith, allora sono  omofobi anche tutti loro.&lt;br /&gt;Il provvedimento adottato dal THT non è  solo illegittimo ma anche odioso. E a renderlo ancora più odioso è stato  il tripudio con cui è stato accolto dalla comunità LGBT. Con una  meritoria eccezione di riguardo, però. Si tratta di Peter Tatchell, noto  attivista gay che si batte per i diritti degli omosessuali.&lt;br /&gt;Tatchell  è l'unico che non solo ha criticato pubblicamente l'operato della THT,  ma che ha addirittura preso le difese di Smith. Ha, infatti, scritto sul  prestigioso blog statunitense Huffinghton Post: «In una società  democratica tutti, compreso Adrian Smith hanno il diritto di esprimere  le proprie opinioni anche quando possono apparire ad altri fuorvianti ed  errate; la libertà di espressione dovrebbe essere limitata solo in casi  estremi, come, ad esempio, quando si concretizza nell'incitazione  esplicita alla violenza».&lt;br /&gt;E poi ha sollevato una provocazione che gli  fa onore: «Se un dipendente gay fosse stato trattato così duramente da  un'organizzazione cristiana per aver scritto commenti in favore degli  omosessuali sulla propria pagina personale di facebook, avremmo  assistito ad una sollevazione generale ed all'inevitabile accusa di  omofobia».&lt;br /&gt;Quando Peter Tatchell ha saputo dell'intenzione di Smith  di opporsi alle sanzioni inflittegli rivolgendosi al giudice del lavoro,  si è dichiarato pronto a testimoniare in suo favore. Ciò dimostra che  il punto non è tanto l'orientamento sessuale di una persona, quanto  l'uso ideologico e distorto che di esso se ne fa. E come tutti i frutti  velenosi delle degenerazioni ideologiche, anche questa isteria  collettiva che tende ad identificare gli omofobi come gli untori  manzoniani del XXI secolo, finisce inevitabilmente per tradursi in  deprecabili atteggiamenti di intolleranza. E' così che è sempre accaduto  nella Storia ogni volta che i discriminati si sono trasformati in  discriminatori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://11/01/2012"&gt;Corrispondenza Romana&lt;/a&gt;, Gianfranco Amato 11/01/2012 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2334929653485489175?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2334929653485489175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2334929653485489175' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2334929653485489175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2334929653485489175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2012/01/omosessualismo-dagli-allomofobo.html' title='Omosessualismo: Dagli all&apos;omofobo!'/><author><name>Giovanni Zenone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08232572527777523895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_NupiQdvevws/S_GsgpGIa1I/AAAAAAAAAPQ/qPCWdD4OQAQ/S220/Giovanni+avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-vgpEv0_CeJ4/Tx-vkqzEZaI/AAAAAAAAAZc/IS4H94PK9Vc/s72-c/Libert%25C3%25A0-di-parola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-7312879921132229165</id><published>2012-01-24T20:04:00.001Z</published><updated>2012-01-24T20:45:36.690Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>Questione di natura</title><content type='html'>Ciascuno dà quello che ha, o quello che è.&lt;br /&gt;Si tirano solo le cartucce che si hanno.&lt;br /&gt;Castellucci nel suo spettacolo tira feci.&lt;br /&gt;Lo possiamo capire.&lt;br /&gt;È una questione di natura.&lt;br /&gt;(G.Z.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7312879921132229165?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7312879921132229165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7312879921132229165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7312879921132229165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7312879921132229165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2012/01/questione-di-natura.html' title='Questione di natura'/><author><name>Giovanni Zenone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08232572527777523895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_NupiQdvevws/S_GsgpGIa1I/AAAAAAAAAPQ/qPCWdD4OQAQ/S220/Giovanni+avatar.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-2594542247950074581</id><published>2012-01-20T08:03:00.000Z</published><updated>2012-01-20T08:03:53.708Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eresia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecumenismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>L'unità dei cristiani non è di questo mondo (Bux)</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;i style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;di Riccardo Cascioli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;«Pregare per l’unità dei cristiani è fondamentale per imparare che l’unità viene dall’alto e non dal basso, ma oggi c’è il rischio che anche tra i cattolici si diffonda il ‘virus’ che divide al loro interno le altre Chiese cristiane». E’ quanto afferma don Nicola Bux, teologo, consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede, ed esperto di ecumenismo, spiegando il senso della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che inizia oggi, 18 gennaio, e termina il 25 gennaio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;Don Bux, qual è il valore di questa settimana di preghiera per l’unità dei cristiani?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;Serve anzitutto a imparare che l’unità non viene dal basso ma dall’alto. Dopo il primo slancio conciliare che via via si è attenuato, è sembrato affermarsi un contro-modello di ecumenismo che pensava di far sorgere l’unità dal basso. Oggi, forse, con più realismo si torna a comprendere che l’unità è qualcosa che viene dall’alto, non la possiamo costruire noi. L’ecumenismo va inteso come il tentativo di lasciare a Dio quello che è unicamente affare suo, cioè - attraverso le divisioni e i peccati - di chiamare l’uomo all’unità con sé.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;Oggi si parla molto di ecumenismo, ma sembra che ci siano tante&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; diverse interpretazioni di questa parola, a volte anche contraddittorie. Ma qual è l’interpretazione corretta?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;In genere l’ecumenismo prende come affermazione di base quella contenuta nel capitolo 17 di Giovanni all’interno della grande preghiera di Gesù prima della sua passione: “Che siano uno come, Padre, io e te siamo uno, così siano loro una cosa sola nell’unità”. Gesù stesso quindi invoca il dono dell’unità dall’alto, anche perché lui era dinanzi alle divisioni esistenti, che constatava tra gli ebrei di cui lui era figlio. Quindi in un certo senso la preoccupazione per l’unità gli veniva dalla constatazione della realtà. Tanti gruppi, fazioni, contrapposti tra loro, che i vangeli – e Giovanni – ben documentano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;E dunque il Signore in un certo senso prevedeva, presentiva, che non sarebbe stato molto diverso nemmeno per i suoi discepoli. E pertanto in qualche modo egli comprende che solo un dono dall’alto, un dono abbondante,&amp;nbsp; il perdono, avrebbe limitato gli effetti di quella colpa d’origine che ha provocato la divisione. Non bisogna dimenticare nemmeno nell’ecumenismo che l’unità visibile non c’è perché c’è il peccato. Come diceva Ireneo, dove ci sono i peccati c’è la moltitudine, non c’è l’unità. D’altra parte il peccato è una realtà al punto che nella liturgia pasquale, nel canto dell’Exultet, lo si definisce peccato d’origine, una colpa felice, una&lt;/span&gt; &lt;em&gt;felix culpa&lt;/em&gt;&lt;span style="text-align: -webkit-left;"&gt;, quasi un fatto utile. Lo stesso san Paolo nella prima lettera ai Corinzi (11,19) dice testualmente che “è necessario che avvengano divisioni tra voi”. Colpisce che per l’apostolo siano necessarie le divisioni. Potrebbe sembrare una contraddizione:&amp;nbsp; Gesù postula l’unità che viene dall’alto, San Paolo in qualche modo prende atto che ci sono le divisioni. Noi siamo distanti nel tempo, ma vediamo le divisioni reali dei cristiani, da quelle storiche a quelle sottili che passano anche all’interno di ciascuna confessione. E allora comprendiamo davvero che le divisioni forse non ce le potremo togliere almeno fino alla fine dei tempi. Perché è attraverso di esse che noi dobbiamo comprendere che l’unità non è qualcosa che costruiamo noi. E’ un dono, è un perdono, perché se non c’è perdono non c’è alcuna unità. Lo sanno bene i coniugi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;Si deve riconoscere che la realtà, contaminata dal peccato, produce divisioni, che vanno continuamente attraversate non con la pretesa di volerle nascondere o attutire in nome di una unità impossibile. Ma comprendendo che nessuno, cattolico o protestante può imporre all’altro qualcosa che l’altro non è o non ha. Deve nascere dall’interno l’ascolto di tutto quanto di vero e di buono esiste nell’altro perché cresca il dono dell’unità, che comunque è dato dall’alto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;Molto spesso, parlando di unità dei cristiani, ci si riferisce – anche teologi cattolici -&amp;nbsp; a un’ideale “federazione tra le Chiese”, tutte sullo stesso piano. Ma l’obiettivo dell’ecumenismo per la&amp;nbsp; Chiesa cattolica è ben diverso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;La concezione che lei descrive è esattamente quello che intendevo quando parlavo dell’idea di una unità che si vuole costruire dal basso. Si fanno tanti sforzi, che non approdano a nulla, allora si ripiega su una sorta di federazione: cerchiamo di metterci insieme, ognuno rimanga quel che è e tiriamo a campare. Chissà perché poi tra questi sforzi poi c’è il tentativo di far cambiare natura alla Chiesa cattolica.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;Può fare qualche esempio?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;Pensiamo ad alcuni gruppi di protestanti che cercano di spingere la Chiesa cattolica all’intercomunione. Questa è una delle fisse di alcuni gruppi: facciamo l’intercomunione fra noi,anche se ognuno la realtà della comunione la concepisce diversamente. Come è noto l’idea di eucarestia dei protestanti non è quella dei cattolici: i protestanti vedono l’eucarestia come cena, per noi cattolici Corpo di Cristo come Chiesa e Corpo di Cristo come specie sacramentale costituiscono lo stesso mistero, unico sacramento. Quindi per noi non è possibile essere in comunione con chi la pensa diversamente. Ciononostante tra i protestanti e anche da alcune frange cattoliche, si vuole a tutti i costi spingere verso un’apparenza di unità.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;Ma la questione va anche oltre i cristiani e si estende agli ebrei, ad esempio: stamattina ascoltavo un’intervista al rabbino capo di Roma, il quale in certo senso dettava alla Chiesa cattolica i criteri per essere Chiesa. Diceva: dunque dobbiamo eliminare la teologia della sostituzione (il popolo di Dio ha preso il posto del popolo di Israele per quanto riguarda la salvezza). Poi bisogna togliere di mezzo le beatificazioni (con allusione a Pio XII); infine bisogna essere attenti nel richiamare all’unità i lefebfvriani, perché richiamarli significa che il Concilio viene tradito. A me sembra strano che una persona che non è membro della Chiesa cattolica, intervenga in questo modo&amp;nbsp; invece di guardare al proprio interno. Se davvero vuole lavorare per rendere meno difficile la coesistenza tra diversi esseri umani o religioni, si preoccupi piuttosto di guardare al proprio interno quali sono i problemi, i punti su cui lavorare per rendere meno difficile la condivisione tra esseri umani – in questo caso di due religioni – invece di dettare all’altro quello che dovrebbe essere. Questo è un cattivo modo di intendere l’ecumenismo, in questo caso il dialogo interreligioso. Nessuno di noi si sognerebbe di andare dagli ebrei a dire cosa devono o non devono fare.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;Si potrebbe però obiettare che anche i cattolici desiderano il cambiamento degli altri, che gli altri tornino all’unica Chiesa cattolica, che anche gli ebrei si convertano. Perché questa non è una mancanza di rispetto?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;Appartiene al dna del cattolico, altrimenti non sarebbe cattolico, concepire la Chiesa come pienezza della verità e il massimo possibile dell’unità. Meno della Chiesa cattolica - diceva von Balthasar -&amp;nbsp; vuol dire appartenere a un’altra realtà che non è la Chiesa cattolica. Per un cattolico – consapevole della propria cattolicità – l’appartenenza alla Chiesa cattolica è il massimo di appartenenza ecclesiale cristiana che possa esserci. Questo probabilmente potrà non piacere ad altri, però cerco di far capire con un esempio: se l’idea di sacramento non caratterizza la Chiesa protestante, oppure se l’idea del primato del vescovo di Roma in rapporto a tutti i vescovi&amp;nbsp; del mondo non caratterizza la chiesa ortodossa, vuol dire che siamo dinanzi a un di meno rispetto alla pienezza cattolica. Diceva Balthasar: queste realtà riposano già nella Chiesa cattolica, non sono esterne. Quindi chi non ce l’ha, chi le ha ricusate, per ragioni storiche, certamente non può pretendere che i cattolici tornino indietro. Loro dovrebbero domandarsi perché mai le abbiano rifiutate. Certamente ci può essere la responsabilità da parte cattolica per queste divisioni, ma ciò non toglie nulla della verità riguardo la natura della Chiesa. Tenga anche presente che tutti i cristiani professano lo stesso Credo, che è stato confezionato nei concili di Nicea e di Costantinopoli: quindi tutti affermiamo “Credo la Chiesa una, Santa, cattolica, apostolica”, anche se è evidente che l’affermazione a parole – direbbe sant’Ireneo -&amp;nbsp; non vuol dire che tutti crediamo allo stesso modo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;Quindi come si concilia il dialogo con la missione?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;Un cattolico non può non desiderare che qualsiasi essere umano diventi cattolico, perché altrimenti ci sarebbe una domanda grande come una casa sul perché io sono cattolico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;Se sono cattolico credo che sia stato il più grande dono fatto alla mia vita. Se questo dono è stato fatto a me perché non devo desiderare che venga fatto ad altri?. Se io credo che Gesù Cristo è l’unico Signore e il Salvatore dell’umanità perché debbo credere che alcuni settori dell’umanità debbano essere esclusi? La cattolicità, la dimensione cattolica, sta ad indicare questa universalità di sguardo, di destinazione: per noi cattolici non è un limite, anzi, è una missione: guai a noi se non la perseguissimo, come dice San Paolo. Il dialogo è nella ricerca della verità: tra gli ebrei tanti sono diventati cristiani per un movimento spontaneo di approfondimento della loro stessa religione: sono andati a fondo della propria religione, Gesù è il compimento di questa ricerca della verità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;Tornando al dialogo fra i cristiani, si ha l’impressione che con gli Ortodossi l’unità sia più facile – o più vicina - rispetto alle Chiese protestanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;Credo sia un’apparenza. Con gli ortodossi essenzialmente differiamo perché l’idea di Chiesa che loro hanno non postula un principio visibile di unità risiedente nel vescovo di Roma. Loro credono che la Chiesa sia appoggiata unicamente sulle Chiese locali, sulla visibilità locale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;Dire che sia più facile è azzardato perché all’interno stesso dell’Ortodossia, i vescovi e le Chiese in cui l’Ortodossia si articola, hanno totalmente consolidato il principio di autonomia, ognuno fa di testa sua (è il significato letterale di autocefale). Gli ortodossi sanno che questo è il loro grande problema, La struttura ecclesiologica affermatasi nei secoli è arrivata a tal punto che non sono in grado di uscirne.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;L’autocefalia è una specie di virus che diventa un principio di distruzione della Chiesa, e purtroppo ha attaccato anche la Chiesa cattolica. Basta pensare all’elefantiasi delle conferenze episcopali (nazionali, regionali, territoriali) che praticamente vogliono dettare legge pure alla sede apostolica di Roma. Il rischio è grave: la realtà – non da oggi – è che c’è un tentativo da parte di alcune conferenze episcopali di costituirsi come alter ego della Santa Sede, dimenticando che le conferenze episcopali non sono di istituzione divina. Sono degli organismi ecclesiali che quindi hanno tutti i limiti degli organismi umani. Neanche l’autorità di un singolo vescovo può essere surclassata da una conferenza episcopale. Ma oggi si assiste a questo, al lento, indiretto esautoramento dell’autorità del singolo vescovo da parte delle Conferenze episcopali. Queste tra l’altro non hanno prerogative dottrinali però molto spesso assistiamo a prese di posizione quasi contestatarie nei confronti dell’autorità del vescovo di Roma, senza la quale non sussiste neanche quella degli organismi collegiali. Come insegna il Concilio Vaticano II, il collegio dei vescovi non è mai senza il suo capo. Se non provvediamo subito a curare questo virus rischieremo di trovarci anche noi in situazioni analoghe – e direi sempre più difficili – a quelle dei cosiddetti fratelli separati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: medium;"&gt;(pubblicato su La Bussola Quotidiana del 18.1.2012)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2594542247950074581?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2594542247950074581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2594542247950074581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2594542247950074581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2594542247950074581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2012/01/lunita-dei-cristiani-non-e-di-questo.html' title='L&apos;unità dei cristiani non è di questo mondo (Bux)'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-2479724524527979346</id><published>2012-01-17T12:37:00.002Z</published><updated>2012-01-17T12:38:33.814Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><title type='text'>I libri di Fede &amp; Cultura in eBook!!!</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.fedecultura.it/"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-6w27V9E-mpo/TxVrVz3x9ZI/AAAAAAAABC0/m0xHeU9Th1s/s1600/ebook-fec+w.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.fedecultura.it/"&gt;Clicca sul bottone&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2479724524527979346?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2479724524527979346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2479724524527979346' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2479724524527979346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2479724524527979346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2012/01/i-libri-di-fede-cultura-in-ebook.html' title='I libri di Fede &amp; Cultura in eBook!!!'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-6w27V9E-mpo/TxVrVz3x9ZI/AAAAAAAABC0/m0xHeU9Th1s/s72-c/ebook-fec+w.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-8135093977262251743</id><published>2012-01-10T13:04:00.003Z</published><updated>2012-01-10T13:06:51.435Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecumenismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='demonio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>Contro le sataniche bestemmie di Castellucci</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/ZlnP0UhArSM" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;E contro Vescovi e preti idioti che approvano questa messa in scena perversa e blasfema&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-8135093977262251743?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/8135093977262251743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=8135093977262251743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8135093977262251743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8135093977262251743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2012/01/contro-le-sataniche-bestemmie-di.html' title='Contro le sataniche bestemmie di Castellucci'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ZlnP0UhArSM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-7000979107945922637</id><published>2012-01-09T10:13:00.001Z</published><updated>2012-01-09T10:24:04.642Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eresia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bioetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aborto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Enzo Bianchi: un eretico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(di Francesco Agnoli, Il Foglio) Sono reduce dalla lettura dell’ultimo libro di Enzo Bianchi, Per un’etica condivisa (Einaudi), e non posso non riflettere sulla&amp;nbsp; distanza che esiste tra il pensiero di questo famoso monaco mediatico e l’ortodossia cattolica. L’errore di fondo, che inficia tutto il ragionamento di Bianchi, è quell’ ottimismo mondano che si è insinuato profondamente nel pensiero ecclesiastico e cattolico nell’epoca del post Concilio. Mondano, intendo, perché ignora o sminuisce del tutto l’esistenza del peccato. “Quando la Chiesa, scriveva parecchi anni fa il Cardinal Journet al cardinal Siri, prenderà coscienza sino a che punto lo spirito del mondo è penetrato dentro essa, si spaventerà”.&lt;br /&gt;Ma come è penetrato questa mentalità, di cui Bianchi è oggi uno dei massimi alfieri? A mio modo di&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;vedere all’epoca del Concilio, allorchè in molti si diffuse l’idea che col mondo, inteso in senso evangelico, occorresse trovare un modus vivendi pacifico e conciliante, sempre e comunque. Bisognerebbe anzitutto ritornare a quegli anni, per evitare di costruire leggende e miti come quelli che piacciono ai vari Melloni, Mancuso e, appunto, a Enzo Bianchi: il concilio non fu una pacifica e simpatica riunione di vescovi e periti, tutti in perfetto accordo tra loro, ma fu una lotta dura, che vide la presenza di posizioni problematiche e critiche, rispetto alla volontà di “aggiornamento” e “innovazione”, di molti uomini di grande spessore, dal cardinal Siri, più volte papabile, ai cardinali Ottaviani, Ruffini, Bacci, sino al Coetus Internationalis patrum, formato da centinaia di padri conciliari, e raccolto intorno a mons. Marcel Lefebvre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I documenti conciliari sorsero dunque in mezzo alla tempesta, agli scontri, talora veramente aspri, tra “conservatori” e “progressisti”, con correzioni, emendamenti, e ambiguità, inevitabili laddove un documento nasca come mediazione, come compromesso tra posizioni divergenti. A mio modo di vedere, l’ambiguità più grande fu quella sull’atteggiamento da tenere, appunto, rispetto al mondo, allo spirito moderno e alle sue filosofie. Il concilio volle essere pastorale, e quindi soffermarsi proprio e soprattutto, in questo caso senza godere dell’infallibilità, sui modi, le strategie, per una nuova evangelizzazione, efficace e fruttuosa. Il principio guida, che fu indicato da Giovanni XXIII, fu quello di utilizzare, rispetto alla “severità” del passato, la “medicina della misericordia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci fu insomma un cambio di passo, che Romano Amerio, oggi riscoperto e finalmente ristampato da Fede &amp;amp; Cultura, commentò tra l’altro con queste profetiche parole: “Questo annuncio del principio della misericordia contrapposto a quello della severità sorvola il fatto che, nella mente della Chiesa, la condanna stessa dell’errore è opera di misericordia, poiché, trafiggendo l’errore, si corregge l’errante e si preserva altrui dall’errore. Inoltre verso l’errore non può esservi propriamente misericordia o severità, perché queste sono virtù morali aventi per oggetto il prossimo, mentre all’errore l’intelletto repugna con un atto logico che si oppone a un giudizio falso. La misericordia essendo, secondo S. theol., II, II, q. 30, a. 1, dolore della miseria altrui accompagnato dal desiderio di soccorrere, il metodo della misericordia non si può usare verso l’errore, fatto logico in cui non vi può essere miseria, ma soltanto verso l’errante, a cui si soccorre proponendo la verità e confutando l’errore. Il Papa peraltro dimezza un tale soccorso, perché restringe tutto l’officio esercitato dalla Chiesa verso l’errante alla sola presentazione della verità: questa basterebbe per sé stessa, senza venire a confronto con l’errore, a sfatare l’errore. L’operazione logica della confutazione sarebbe omessa per dar luogo a una mera didascalia del vero, fidando nell’efficacia di esso a produrre l’assenso dell’uomo e a distruggere l’errore” (Romano Amerio, Iota unum, Fede &amp;amp; Cultura).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo brano magistrale mi sembra possa essere utile per far fronte anche oggi a questo ottimismo mondano, che nasce all’interno del mondo cattolico, e che si presenta con alcune caratteristiche costanti: la condanna più o meno aspra delle decisioni e della pastorale della Chiesa del passato; il ripudio della Tradizione e il tentativo di presentare il Vaticano II come una sorta di nuova Pentecoste, di vero e proprio atto di nascita della cosiddetta “Chiesa conciliare”. Ottimismo mondano di cui il citato Bianchi costituisce uno degli esempi più solari, in quanto espressione di un tipo di cattolicesimo adulterato che ritiene che l’essenziale sia raggiungere una posizione condivisa, una mediazione, un punto di incontro, quale esso sia, tra la Verità di Cristo e le posizioni, anticristiche, del mondo. Se analizziamo il libro citato ne troviamo subito, nell’incipit, il significato di fondo: Bianchi vuole fare pulizia, anzitutto all’interno del mondo cattolico, mettere i puntini sulle i, spiegare quale debba essere il comportamento dei suoi fratelli di fede. Costoro, scrive Bianchi, debbono smetterla di riunirsi in “gruppi di pressione (sic) in cui la proposta della fede non avviene nella mitezza e nel rispetto dell’altro, per diventare intransigenza e arrogante contrapposizione a una società giudicata malsana e priva di valori”. La lettura del seguito fa capire bene il significato di queste parole, del tutto simili a quelle di un Augias o di un Odifreddi: esse sono una condanna chiara, anche se un po’ ipocrita nelle modalità, della posizione della Chiesa e dei cattolici, riguardo al referendum sulla legge 40 e alla questione dei pacs-dico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una condanna, in generale, di ogni tentativo legale e leale da parte dei cattolici, e non solo, di affermare valori non negoziabili in politica. Bianchi lo ripete più volte, spiegando quello che è ovvio, e cioè che “il futuro della fede non dipende da leggi dello stato”, ma dimenticando che i cattolici, come tutti gli altri cittadini, sono chiamati ad esprimere la loro visione di società, qui e oggi, e non a ritirarsi nelle sagrestie. Il cattolicesimo che Bianchi vorrebbe è invece insignificante e inesistente sul piano culturale e politico, e finisce addirittura per delineare una religiosità amorfa, astratta, spiritualista, che è lontanissima dall’idea originaria del cattolicesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni scontro e polemica attuale, ogni rinascita odierna dell’anticlericalismo, continua il monaco, è sempre colpa dei credenti, “è sempre una reazione a un clericalismo che si nutre di intransigenza, di posizioni difensive e di non rispetto dell’interlocutore non cristiano”. A parte che non si capisce bene, a leggere queste parole, a quale dibattito abbia assistito Bianchi in questi anni, il punto centrale è un altro: nel togliere al cristianesimo la sua capacità di incarnarsi nella realtà, per plasmarla concretamente, Bianchi finisce per negare cittadinanza al cristianesimo stesso e per scegliere come punto di riferimento assoluto e ingiudicabile, quasi metafisico, la Costituzione repubblicana. Da essa deriverebbe, udite, udite, “l’assoluto diritto dello stato di legiferare su tutte quelle realtà sociali fondate o meno sul matrimonio (sia religioso che civile)”. “Diritto assoluto”, scrive Bianchi: una affermazione, a ben vedere, che oggi, dopo l’esperienza delle statolatrie totalitarie, neppure il più laicista tra i giuristi arriverebbe, almeno nella teoria, a sostenere. In tutto il suo argomentare Bianchi annulla il concetto di Verità, affermando un relativismo pieno; sostiene la perfetta equivalenza tra fede e ateismo (“l’uomo può essere umanamente felice senza credere in Dio, così come può esserlo un credente”); nega di fatto in più passaggi, con linguaggio equivoco, ma chiaro, il primato petrino, a vantaggio del “primato del Vangelo”, e propone come unico riferimento del suo argomentare, da buon protestante, solo e soltanto la bibbia, la sua “lettura personale e diretta” (sic), etsi Ecclesia non daretur.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Per un’etica condivisa” è appunto un inno ad un “modo”, ad uno “stile”, al “come”, con cui i cristiani dovrebbero presentarsi oggi ai non credenti: un modo, uno “stile”, inaugurato dal Concilio Vaticano II, che sarebbe “importante quanto il messaggio”. Coerentemente, in tutto il libro manca, appunto, il messaggio! Non vi è mai una affermazione chiara di una verità teologica o morale: si parla di “etica condivisa”, si lanciano sfrecciatine piuttosto velenose ai cattolici, al centro destra, a Berlusconi, a Maroni, a Mel Gibson, a Ferrara, come fossero loro i problemi della cristianità, ma poi non si arriva mai ai contenuti: tutto puro stile, buonismo a buon mercato, mai una parola, una posizione, quale che sia, sulla clonazione, la fecondazione artificiale, le famiglia, l’eutanasia, la sessualità, e tutti i problemi più scottanti dell’etica odierna. Al massimo qualche vago riferimento alla pace, e un accenno, velatissimo, per carità, alla 194, la legge che legalizza l’aborto, ricordando però, anzitutto e soprattutto, che i cattolici dovrebbero rispettare ogni legge nata dal “confronto democratico”, e proclamata, lo si ricordi, da quello Stato che ha potere “assoluto” di vita e di morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Bianchi sfugge, come avrebbe detto Amerio, che lo stile è questione secondaria, nel senso che viene dopo, logicamente e non cronologicamente, perché l’Amore procede dalla Verità, e non viceversa. Gli sfugge, inoltre, che il suo irenismo indifferentista e relativista è stato già bollato da san Pio X, allorché deprecava quanti alla sua epoca si adoperavano per un “adattamento ai tempi in tutto, nel parlare, nello scrivere e nel predicare una carità senza fede, tenera assai per i miscredenti”, all’apparenza, ma in realtà priva di vera misericordia, perché spoglia di verità. A chi continuava a sponsorizzare una “conciliazione della fede con lo spirito moderno”, Pio X indicava il crocifisso, e ricordava che certe idee “conducono più lontano che non si pensi, non soltanto all’affievolimento, ma alla perdita totale della fede”. Perché se io non fossi un credente, e leggessi, per cercavi una parola di verità, il libro di Bianchi, arriverei alla conclusione che la verità non esiste, e che la mia sete di verità è roba da persone senza “stile”. Caro Bianchi, la verità, nella carità, mi dice sempre un’amica pro life, ma: la verità, per carità! Questo è l’unico stile, della Chiesa, di Cristo e del suo Evangelo, cioè della buona novella (vede che la novella, il messaggio, è importante?) (Il Foglio, 26 aprile 2009).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7000979107945922637?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7000979107945922637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7000979107945922637' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7000979107945922637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7000979107945922637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2012/01/enzo-bianchi-un-eretico-nemmeno-monaco.html' title='Enzo Bianchi: un eretico'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-6547985689850876263</id><published>2012-01-04T18:30:00.001Z</published><updated>2012-01-13T22:13:00.945Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eresia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idee sbagliate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Pax-christi? No grazie!!!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wJ36C81N_QQ/TwSZoviqg6I/AAAAAAAABCc/LbP1PNYxwgY/s1600/pc.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="90" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-wJ36C81N_QQ/TwSZoviqg6I/AAAAAAAABCc/LbP1PNYxwgY/s200/pc.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si è dimesso - dopo che è venuto a galla che ha due figli adolescenti - il vescovo ausiliare di Los Angeles Gabino Zavala, esponente di spicco dell'episcopato statunitense, presidente di Pax Christi Usa, noto per le sue battaglie in favore degli immigrati e degli omosessuali, e per l'abolizione della pena di morte. Come dire: gratta la parola pace, l'arcobaleno, la difesa degli immigrati, la condanna della pena di morte e trovi lo sporcaccione. &lt;u&gt;Sempre così.&lt;/u&gt; Basta guardare il loro logo per capire perchè: Pax in grande, christi in minuscolo. E ancora quell'associazione (di che stampo lo si capisce ormai bene) la chiamano cattolica!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Giovanni Zenone&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-6547985689850876263?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/6547985689850876263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=6547985689850876263' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6547985689850876263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6547985689850876263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2012/01/pax-christi-no-grazie.html' title='Pax-christi? 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Pagani - G. Rossi, &lt;i&gt;Vita di Antonio Rosmini&lt;/i&gt;, p. 282)&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2745944845716945921?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2745944845716945921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2745944845716945921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2745944845716945921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2745944845716945921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/12/il-piacere.html' title='Il piacere'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-8991209493208972788</id><published>2011-12-16T12:51:00.000Z</published><updated>2011-12-16T12:51:24.748Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rosmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Proprietà delle parole</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La proprietà delle parole strettamente conservata è l'unico mezzo alla chiarezza delle idee, a fissarle, a concordarle. Di questa proprietà fu sottilissimo investigatore e fermissimo assertore S. Tommaso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Antonio Rosmini, in G.B. Pagani - G. Rossi, &lt;i&gt;Vita di Antonio Rosmini&lt;/i&gt;, p. 274) &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-8991209493208972788?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/8991209493208972788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=8991209493208972788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8991209493208972788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8991209493208972788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/12/proprieta-delle-parole.html' title='Proprietà delle parole'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-6175080645196271760</id><published>2011-12-13T07:31:00.001Z</published><updated>2011-12-13T22:40:26.062Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idee sbagliate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Diffidare di quelli che "sono in ricerca"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il primo de’ nostri doveri si è l’amore della verità, e la fede in essa.&amp;nbsp;La verità è Dio. Amar Dio ed amare la verità sono la stessa cosa.&amp;nbsp;Invigorisciti, o amico, a volere la verità, a non lasciarti abbagliare dalla falsa eloquenza di que’ melanconici e rabbiosi sofisti che s’industriano a gettar dubbi sconfortanti sopra ogni cosa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Silvio Pellico, &lt;a href="http://fedecultura.com/Dei_doveri_degli_uomini.aspx"&gt;&lt;i&gt;Dei doveri degli uomini&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, Fede &amp;amp; Cultura, p. 11)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-6175080645196271760?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/6175080645196271760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=6175080645196271760' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6175080645196271760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6175080645196271760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/12/diffidare-di-quelli-che-sono-in-ricerca.html' title='Diffidare di quelli che &quot;sono in ricerca&quot;'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-8104258461926085385</id><published>2011-12-12T07:50:00.001Z</published><updated>2011-12-12T07:51:25.167Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Francesco Agnoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bioetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aborto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita'/><title type='text'>Omicidio per motivi razziali. E nessuno dice niente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Trento, come in tante città d’Italia, venire concepiti è sempre  più un rischio ed una colpa. Che si paga con la morte. Ne hanno parlato  anche i quotidiani nazionali. Una giovane ragazza trentina di sedici  anni, incinta, è stata spinta dai genitori ad abortire. Nonostante fosse  fortemente determinata a tenere il bambino. Nonostante fosse, secondo i  quotidiani locali, molto “innamorata” del suo fidanzato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;I genitori sono addirittura ricorsi al Tribunale dei Minori&lt;/b&gt;, affinché l’eliminazione cruenta del nipote fosse ingiunta dall’autorità. Imposta con la violenza. &lt;br /&gt;Dopo  aver resistito con le unghie e con i denti, la povera ragazza, è  capitolata e “ha deciso”, non certo spontaneamente, di abortire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Innumerevoli sono le riflessioni che nascono&lt;/b&gt; di fronte ad un simile fatto drammatico. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Partiamo  dalla meno importante: quel figlio è stato ucciso anche perché i suoi  nonni non potevano accettare il fidanzato della figlia. Un ragazzo  albanese. “Omicidio per motivi razziali?”, si domanderà qualcuno. Non&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;importa: nessun professionista dell’antirazzismo si è sentito in dovere  di protestare. L’aborto è ormai un bene senza se e senza ma. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Andiamo ora al cuore della vicenda.&lt;/b&gt;  La cultura abortista si è sempre nascosta dietro il principio  dell’autodeterminazione delle donne. L’autodeterminazione è oggi un  sacro dogma intoccabile, ma a senso unico: può uccidere suo figlio, la  madre che lo vuole; può far uccidere sua figlia, il padre che lo  desidera, in nome di una presunta volontà della stessa, espressa a  parole, in età adolescenziale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma nessuno alza un dito  per proteggere l’autodeterminazione di una ragazza che vuole tenere il  bambino, e che viene incalzata, assediata, violentata nella sua libertà,  da chi vuole costringerla a divenire il boia della sua creatura. Pro  morte, la nostra cultura, sempre; pro vita, mai. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;L’autodeterminazione è dunque una truffa:&lt;/b&gt;  non solo perché non esiste il diritto di nessuno a negare la vita del  suo prossimo, in nome della propria presunta libertà; ma anche perché la  verità dell’aborto è che quasi sempre la donna che vi ricorre lo fa  “costretta”: costretta dalle circostanze;&amp;nbsp; dalla spinta di genitori,  compagni, mariti; dalla freddezza e dall’insensibilità di chi la  circonda; da problemi economici; da una cultura ingannatrice che le  nasconde la natura del bambino, la drammaticità del gesto con cui viene  ucciso, e le conseguenze future per la propria psiche e la propria vita.  Ma a nessuno interessa rimuovere queste cause, queste costrizioni. A  nessuno interessa l’autodeterminazione, quando è per il bene. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Nemico del genere umano, del resto, offre sempre, sotto il nome della “libertà”, solide e terribili catene. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Un’ultima considerazione, per un cattolico la più amara.&lt;/b&gt;  Di fronte alla ragazza che difendeva la vita del figlio, non si è  levata alcuna voce autorevole: un convento che si offrisse di tenere il  bambino; un sacerdote che ricordasse la verità e invocasse  compassione... (solo il rappresentante del Movimento per la Vita si è  reso disponibile).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nulla di nulla. Anzi, il direttore del  settimanale diocesano trentino, “Vita Trentina”,&amp;nbsp;ha dichiarato: “E’ un  caso amaro. Una maternità che parte da uno stato di sofferenza così  grande non parte bene. La Chiesa non può certo dichiararsi a favore  dell’aborto, ma capiamo l’enorme difficoltà della famiglia e crediamo  che in questa storia vadano sorretti tutti, la ragazza e i suoi  genitori”. Dichiarazioni, queste, che dimostrano non solo una mancanza  di fede, ma anche un assoluto disprezzo del buon senso e dell’uso della  ragione. Infatti il direttore del settimanale diocesano ha anzitutto,  per prima cosa, stigmatizzato una maternità, difficile quanto si voglia.  Come se non fosse un valore in se stessa. Come se, qualunque sia il  modo in cui è nato, ogni uomo non fosse per sua natura degno di  rispetto. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Poi, dopo una frasetta di circostanza,&lt;/b&gt;  quasi d’obbligo (tributo al mestiere che fa), ha dichiarato molto  convintamente di “capire”, cioè di condividere, la scelta per la morte;  infine con un equilibrismo degno di Ponzio Pilato e don Abbondio messi  insieme, ha elegantemente omesso di citare il bambino (vanno aiutati  “tutti, la ragazza e i suoi genitori”), dato ormai per spacciato o per  inesistente, e ha invitato invece a sorreggere i genitori, cioè la loro  volontà di costringere all’aborto, e, nello stesso tempo, la vittima, la  figlia costretta ad abortire contro voglia. Come sorreggere  quest’ultima, non è stato detto. Non era, è chiaro, un pensiero  impellente, per il bravo direttore diocesano. Eppure, dire una parola  all’intervistatore non era difficile; eppure, si poteva senza grossi  rischi testimoniare la verità; eppure si doveva provare ad offrire un  soccorso vero, magari anche solo indicando ai genitori e alla ragazza  una via diversa: la possibilità di partorire il bambino e di renderlo  adottabile. Ma le idee, gli sforzi per fare il bene, quando il cuore è  altrove, non vengono. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Salvaci tu, Gesù bambino, dalla banalità del male.&lt;/b&gt;  Dai nonni che spingono i genitori ad uccidere il “piccolo albanese” che  vive in loro figlia. Dai cattolici che hanno perso ogni anelito al Bene  ed alla Giustizia, e che ragionano come il mondo. Dai cattolici che non  sanno vederti, in quel bambino ucciso barbaramente, come ai tempi di  Erode.&lt;br /&gt;Francesco Agnoli, &lt;a href="http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-a-trento-come-ai-tempi-di-erode-3872.htm"&gt;La Bussola quotidiana&lt;/a&gt; 12/12/2011 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-8104258461926085385?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/8104258461926085385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=8104258461926085385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8104258461926085385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8104258461926085385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/12/omicidio-per-motivi-razziali-e-nessuno.html' title='Omicidio per motivi razziali. E nessuno dice niente'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-6757833226669684867</id><published>2011-12-10T11:38:00.002Z</published><updated>2011-12-10T15:27:11.316Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>Lottare contro l'ingiustizia è di sinistra?</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/La_destra_e_la_sinistra.aspx" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-J8okku4XTSQ/TuNEZf9kjtI/AAAAAAAABCM/Vqzl-ae11G8/s320/Destra+e+sinistra+copertina+w.jpg" width="206" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Clicca sulla copertina per info&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poiché la sinistra lotta contro l’ingiustizia e anche il Cristianesimo lotta contro l’ingiustizia, si è arrivati nel ventesimo secolo a confonderli. E non è la sinistra a creare, per lo più, questa confusione, sono i cristiani e ciò è già un indizio; se il Cristianesimo fosse sostanzialmente di sinistra, la sinistra finirebbe per accettare i cristiani, non fosse altro che per occasione, per tattica, per eccezione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sinistra e Cristianesimo lottano entrambi contro l’ingiustizia e talvolta anche contro la stessa ingiustizia, ma mai nella stessa maniera; mai salvo contaminazione del metodo cristiano con quello della sinistra. I due sistemi non possono, d’altronde, associarsi in quanto essi non sono né paralleli né convergenti; essi sono in verità contrari. La sinistra combatte l’ingiustizia mediante la ribellione delle vittime, il Cristianesimo combatte l’ingiustizia mediante la conversione dei peccatori. Questi due metodi si escludono sempre in diritto e spesso in fatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Jean Madiran, &lt;a href="http://fedecultura.com/La_destra_e_la_sinistra.aspx"&gt;La destra e la sinistra&lt;/a&gt;, Fede &amp;amp; Cultura, pp. 33-34)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-6757833226669684867?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/6757833226669684867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=6757833226669684867' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6757833226669684867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6757833226669684867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/12/lottare-contro-lingiustizia-e-di.html' title='Lottare contro l&apos;ingiustizia è di sinistra?'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-J8okku4XTSQ/TuNEZf9kjtI/AAAAAAAABCM/Vqzl-ae11G8/s72-c/Destra+e+sinistra+copertina+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-8702335309203343046</id><published>2011-12-09T17:28:00.003Z</published><updated>2011-12-09T17:31:22.008Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spiritualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='demonio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testi da scaricare'/><title type='text'>L'azione del maligno</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/L_azione_del_Maligno.aspx" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-baYx4hcWNt0/TrJa39koGBI/AAAAAAAAA88/jZ3eGIUnn7A/s320/azione+del+maligno+copertina+w.jpg" width="218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Clicca sulla copertina per info e acquisti&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal maggiore esorcista italiano ed esperti del settore un libro rivelazione sull’azione del diavolo e su come contrastarla efficacemente. C’è diversità tra le manifestazioni dovute all’azione del maligno e i soli problemi psicologici, episodi avvenuti durante terapie di liberazione tramite esorcismi e tramite preghiere di liberazione: questo libro di approfondimento medico, pratico, biblico, antropologico, è una panacea per coloro che vogliono capire meglio come portare il Regno di Dio nel mondo attraverso l’insegnamento di Gesù liberatore e redentore. &lt;br /&gt;Un libro bellissimo, impressionante ma pieno di pace nello stesso tempo. Cristo ha vinto il male!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #292526;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #292526;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #292526; font-family: Georgia, serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: yellow;"&gt;Gabriele Amorth&lt;/span&gt; - Angela Musolesi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #292526;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #292526; font-family: Georgia, serif; font-size: 12pt;"&gt;Tonino Cantelmi - Rinaldo Fabris&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #292526;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #292526; font-family: Georgia, serif; font-size: 12pt;"&gt;Gustavo Sànchez Ardila - Chiara Zanusi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #292526;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #930e00; font-family: Georgia, serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/L_azione_del_Maligno.aspx"&gt;L'azione del Maligno&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #292526;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #930e00; font-family: Georgia, serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come riconoscerla e liberarsene&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #292526;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #930e00; font-family: Georgia, serif; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Documents/AZIONE%20DEL%20MALIGNO%20saggio%20gratuito.pdf"&gt;scarica le prime pagine gratis!&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-8702335309203343046?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/8702335309203343046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=8702335309203343046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8702335309203343046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8702335309203343046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/12/lazione-del-maligno.html' title='L&apos;azione del maligno'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-baYx4hcWNt0/TrJa39koGBI/AAAAAAAAA88/jZ3eGIUnn7A/s72-c/azione+del+maligno+copertina+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-541790059989772467</id><published>2011-12-09T08:49:00.001Z</published><updated>2011-12-09T09:40:47.332Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spiritualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>Schiavo ben pasciuto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come uno schiavo ben pasciuto, l'uomo contemporaneo ha accettato una definizione che ha drasticamente ridotto il valore della sua vita. Ha accettato una confortevole schiavitù come fosse il suo premio. Ha dato per scontato che tutto ciò sia normale. Ma nel momento in cui la profonda ferita interna che si genera dando  credito a questa bugia comincia a dolere, ecco che l'uomo è posto di fronte a una scelta. Potrà dare ascolto al dolore della ferita e imparare da ciò, o potrà alzare il volume del rumore, aumentare la velocità e la quantità di consumo per far finta di non sentirla. Se noi discepoli di Cristo ci troviamo accanto a lui nel momento di questa scelta, e se scegliamo di dare ascolto alla voce dell'anima che parla al suo cuore, dobbiamo esser pronti a parlagli del vero valore della sua vita. Non dobbiamo annuire e sorridere in modo "tollerante" se si riempie la bocca delle vecchie e trite bugie di cui è stato imbottito dalla nostra società. La nostra intolleranza verso la menzogna sarà questione di vita o d morte.&lt;/div&gt;(Michael D. O'Brien, &lt;i&gt;&lt;a href="http://libreriafedecultura.com/L_Attesa.aspx"&gt;L'attesa&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, pp. 83-84)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-541790059989772467?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/541790059989772467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=541790059989772467' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/541790059989772467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/541790059989772467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/12/schiavo-ben-pasciuto.html' title='Schiavo ben pasciuto'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-536458587470010979</id><published>2011-12-08T16:21:00.002Z</published><updated>2011-12-09T09:41:04.312Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spiritualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Silenzio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Niente ha cambiato la natura dell'uomo più della perdita del silenzio. L'invenzione della stampa, la tecnica, l'istruzione obbligatoria: niente ha maggiormente alterato l'uomo più di questa assenza di rapporto col silenzio, questa evidenza che non è più scontato considerare il silenzio come qualcosa di naturale quanto il cielo sopra di noi e l'aria che respiriamo. L'uomo che ha perso il silenzio non ha semplicemente perso una qualità dell'essere umano, ma la sua stessa struttura complessiva ne è stata modificata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Max Picard, &lt;i&gt;La conoscenza del tempo&lt;/i&gt;, cit. in Michael D. O'Brien, &lt;i&gt;&lt;a href="http://libreriafedecultura.com/L_Attesa.aspx"&gt;L'attesa&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, p. 69)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-536458587470010979?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/536458587470010979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=536458587470010979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/536458587470010979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/536458587470010979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/12/niente-ha-cambiato-la-natura-delluomo.html' title='Silenzio'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-4134147800898930883</id><published>2011-12-07T17:54:00.001Z</published><updated>2011-12-07T17:54:59.646Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondo'/><title type='text'>Funerale dello stato nazionale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(di &lt;strong&gt;Roberto de Mattei&lt;/strong&gt;) Chi avrebbe mai immaginato  che il 150esimo  anniversario dell’unità italiana si sarebbe concluso  con un pesante  esproprio  di sovranità nazionale? E come immaginare che  il principale  artefice del commissariamento del nostro Paese da parte  di “poteri  forti” sovranazionali sarebbe stato quello stesso presidente  della  Repubblica Giorgio Napolitano che, più di ogni altro, si era  adoperato  per celebrare la nascita dello Stato nazionale italiano?&lt;span id="more-4592"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per risolvere la situazione di “emergenza economica” in cui versa il  nostro Paese, il&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; presidente della&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Repubblica Giorgio Napolitano ha  affidato la guida del governo ad un personaggio, Mario Monti, che è la  più pura espressione di quei “poteri forti” ai quali si deve la crisi  economica in cui si trovano oggi l’Italia e l’Europa. Il paradosso è  solo apparente. Le “appartenenze” di Mario Monti a &lt;em&gt;lobby&lt;/em&gt; e  “fraternità” di vario genere sono a tutti note. Basterebbe però il ruolo  da lui svolto di membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale  europea dalla sua istituzione, nel 1998, al 2006.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La BCE nacque quando, in applicazione al Trattato di Maastricht,  undici Paesi dei 15 Paesi dell’Unione Europea, tra i quali l’Italia,  rinunciarono alla loro sovranità monetaria per dar vita all’euro, la  nuova moneta unica che vide ufficialmente la luce il primo gennaio  dell’anno successivo. La Banca Centrale Europea, insediatasi il 1°  giugno 1997 costituiva il motore di un processo, presentato come «&lt;em&gt;irreversibile&lt;/em&gt;» dal Trattato di Maastricht, che comportava la definitiva abdicazione ad ogni sovranità in campo monetario.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi, celebrava «&lt;em&gt;la prima rinuncia formale piena ad una parte di sovranità nazionale in favore di una sovranità europea&lt;/em&gt;»  (intervista a “La Repubblica” 1 maggio 1998). Si trattava, per inciso,  dello stesso Ciampi che, come Governatore della Banca d’Italia, per  evitare la svalutazione della lira, che avrebbe rallentato il cammino  verso la parità del cambio tra le monete europee, tra l’agosto e il  settembre del 1992, bruciò una colossale quota (mai esattamente  definita) delle riserve ufficiali nazionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciampi venne quindi premiato con la nomina, il 18 maggio 1999, a  presidente della Repubblica italiana. Non è un caso che il suo biografo e  portavoce Paolo Peluffo (&lt;em&gt;Carlo Azeglio Ciampi. L’uomo e il presidente&lt;/em&gt;,  Rizzoli, Milano 2007) sia stato nominato Sottosegretario di Stato del  governo Monti. Né stupisce il fatto che Carlo Azeglio Ciampi, come  Giorgio Napolitano, abbiano esaltato il Risorgimento nazionale, in  maniera altrettanto fanatica della costruzione europea.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli stessi “poteri forti” che, per liquidare i sovrani legittimi  diedero nell’Ottocento il loro sostegno ideologico e finanziario  all’unificazione, oggi vedono nello smantellamento dello Stato nazionale  una nuova tappa per realizzare l’utopia della mazziniana Repubblica  universale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il processo di esproprio della sovranità nazionale avviato dal  Trattato di Maastricht aveva solo la sua prima fase nella moneta unica  europea. Mentre ascendeva e altrettanto rapidamente tramontava il sogno  di una “costituzione europea” (si veda il mio &lt;em&gt;De Europa. Tra radici cristiane e sogni postmoderni&lt;/em&gt;,&lt;em&gt; &lt;/em&gt;Le  Lettere, Firenze 2006), l’euro mostrava, fin da subito, le sue  prevedibili crepe. Ma il prof. Mario Monti, allora Commissario europeo,  oltre che membro della BCE, già annunciava la «&lt;em&gt;fase 2&lt;/em&gt;»  dell’Unione (“La Repubblica”, 5 maggio 1998), avvertendo che, una volta  avviata la moneta unica, l’unico strumento per far fronte ai prevedibili  squilibri economici sarebbe stato quello del prelievo e della  ridistribuzione fiscale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’unificazione monetaria era presentata in Italia, dai governanti e  dai mass media, come imposta dall’urgenza di correggere i nostri  squilibri e a risanare la nostra economia. Gli addetti ai lavori  sapevano però che non è sufficiente trasferire la sovranità monetaria ad  una Banca Centrale per assicurare la stabilità dei prezzi e  l’equilibrio in un mercato comune dove convivono Paesi dalle strutture  economiche e produttive diverse, con differenti tassi di crescita e di  sviluppo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 1° maggio 1998, alla vigilia della fatidica riunione di Bruxelles  che avrebbe dato vita all’Euro, il ministro Ciampi, in un Forum a  “Repubblica”, lo ammetteva con queste parole: «&lt;em&gt;L’Euro ha  un’importanza eminentemente politica. Con il 2 di maggio cambia qualcosa  di sostanziale per l’Italia e per l’Europa. È la prima rinuncia formale  piena ad una parte di sovranità nazionale in favore di una sovranità  europea. Ma io penso che sarebbe veramente una costruzione zoppa, se  oltre alla moneta e alla Banca centrale, l’Europa non mettesse in comune  anche altro: l’importante è proseguire sulla strada dell’unificazione&lt;/em&gt;».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando nel 1992 denunciammo, tra i primi, il Trattato di Maastricht  con una lettera a parlamentari europei, sostenemmo che, a differenza di  quanto allora veniva detto, si trattava di un progetto non economico, ma  politico, che si sarebbe attuato attraverso fasi strettamente  concatenate. Per gli “eurofanatici”, come Ciampi, Monti e Napolitano,  l’euro è stato, fin dall’inizio, un meccanismo economico destinato a  produrre, dopo la cessione della sovranità monetaria, la sovranità  fiscale, che costituisce l’essenza della sovranità democratica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il principio che guidò il processo di indipendenza delle colonie  americane dal governo britannico fu, nel XVII secolo, proprio la formula  «&lt;em&gt;no taxation without representation&lt;/em&gt;»: “nessuna tassazione  senza rappresentanza”. In una democrazia moderna, il potere sovrano di  tassare i cittadini può essere esercitato solo da chi questi cittadini,  per mandato parlamentare, legittimamente rappresenta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa pensare allora della richiesta del presidente della Banca  Centrale Europea Mario Draghi che, intervenendo il 1° dicembre al  Parlamento Europeo di Bruxelles, ha reclamato una politica di bilancio e  fiscale comune europea, come completamento del processo che ha portato  alla nascita della BCE? La medesima richiesta è stata fatta dal  Cancelliere tedesco Angela Merkel al Parlamento tedesco, per salvare  l’euro, ed è condivisa ovviamente da Monti e Napolitano. Ma con la  consegna ad un organismo privo di qualsiasi mandato elettorale, quale è  la Banca Centrale Europea, del potere di decidere, anche indirettamente,  come e quanto tassare i cittadini europei si celebrano i funerali della  democrazia rappresentativa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come potrebbero, d’altra parte, i “poteri forti”, procedere ad un  gigantesco furto su scala europea, qual è il prelievo fiscale che ci  attende, senza negare con la sovranità degli Stati nazionali, anche le  regole primarie della democrazia occidentale? E, infine, che cosa devono  pensare gli elettori del centro-destra di un partito come il PdL, che  ha fatto proprio della difesa delle libertà economiche dei cittadini il  suo programma di governo e che oggi si appresta a sostenere il  socialismo mondialista di Mario Monti? (Roberto de Mattei, &lt;a href="http://www.corrispondenzaromana.it/politica-italiana-il-funerale-dello-stato-nazionale/#more-4592"&gt;Corrispondenza Romana&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-4134147800898930883?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corrispondenzaromana.it/politica-italiana-il-funerale-dello-stato-nazionale/#more-4592' title='Funerale dello stato nazionale'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/4134147800898930883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=4134147800898930883' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4134147800898930883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4134147800898930883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/12/funerale-dello-stato-nazionale.html' title='Funerale dello stato nazionale'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-2165957119810967311</id><published>2011-12-06T07:23:00.003Z</published><updated>2011-12-07T17:35:49.167Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Invito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Presentazione di Fins Austriae</title><content type='html'>&lt;div class="column"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Times; font-size: 18pt;"&gt;Martedì 6 dicembre Verona&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Times; font-size: 18pt;"&gt;Tavola rotonda sul libro di &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #640e2f; font-family: BodoniMT; font-size: 22pt;"&gt;Romana de Carli Szabados &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #d90b00; font-family: BodoniMTCondensed; font-size: 48pt;"&gt;Finis Austriæ &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #d90b00; font-family: Times; font-size: 20pt; font-weight: 700;"&gt;La santità dell’ultimo imperatore &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Finis_Austriae.aspx" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-xfyODiFZ50A/Tt3CxFqSMEI/AAAAAAAABCE/zPGFi_5DDGc/s320/Finis+Austriae+copertina+w.jpg" width="225" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Clicca sulla copertina per info&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: BodoniMT; font-size: 12pt;"&gt;ed. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Elephant; font-size: 12pt;"&gt;Fede &amp;amp; Cultura&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 23px; font-style: italic;"&gt;martedì 6 dicembre 2011 ore 17.00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #262626; font-family: BodoniMT; font-size: 18pt; font-weight: 700;"&gt;Circolo Ufficiali &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #262626; font-family: Times; font-size: 12pt;"&gt;Corso Castelvecchio, 4 - Tel. 045 8002868&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2165957119810967311?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2165957119810967311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2165957119810967311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2165957119810967311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2165957119810967311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/12/oggi-verona-tavola-rotonda-sul-libro-di.html' title='Presentazione di Fins Austriae'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xfyODiFZ50A/Tt3CxFqSMEI/AAAAAAAABCE/zPGFi_5DDGc/s72-c/Finis+Austriae+copertina+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-5899927180702026500</id><published>2011-12-02T07:57:00.000Z</published><updated>2011-12-02T07:57:37.183Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spiritualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rosmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><title type='text'>L'arte di alleggerire le miserie e cangiarle in dolcezze</title><content type='html'>L'uomo nemico di Dio è infelice e malcontento, anche possedendo tutti i beni del mondo.&lt;br /&gt;L'uomo amico di Dio è pago e contento anche in mezzo a tutti i mali del mondo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Antonio Rosmini, in G.B.Pagani-G.Rossi, &lt;i&gt;Vita di Antonio Rosmini&lt;/i&gt;, Tomo 1 p. 219)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-5899927180702026500?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/5899927180702026500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=5899927180702026500' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5899927180702026500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5899927180702026500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/12/larte-di-alleggerire-le-miserie-e.html' title='L&apos;arte di alleggerire le miserie e cangiarle in dolcezze'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-6465681371433005985</id><published>2011-11-30T18:48:00.003Z</published><updated>2011-12-02T07:57:54.655Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spiritualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Tempi duri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Il_cammino_di_santita_di_don_Giovanni_Calabria.aspx" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-NzXIKkm94uw/TtZ6lCcRViI/AAAAAAAABB8/g_Noz8rUZj0/s200/Cammino+di+santita+di+don+Calabria+copertina+w.jpg" width="135" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Clicca sulla copertina&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Anche di fronte ai grandi mali e alle miserie che affliggono il mondo, San Giovanni Calabria non si è mai lasciato prendere dal pessimismo e dalla tentazione dello sconforto, ma ha sempre visto nella santità l’unico rimedio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 3 aprile 1914 scriveva a Don Luigi Pedrollo: “&lt;i&gt;I tempi attuali sono brutti, bruttissimi; si va dicendo che non c’è rimedio; falso, falso, falso; il rimedio c’è ed è sicuro, infallibile: sacerdoti secondo il Cuore di Gesù, secondo il Vangelo&lt;/i&gt;”.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(don Gino Gatto, &lt;a href="http://fedecultura.com/Il_cammino_di_santita_di_don_Giovanni_Calabria.aspx"&gt;Il cammino di santità di don Giovanni Calabria&lt;/a&gt;, p. 49)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-6465681371433005985?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/6465681371433005985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=6465681371433005985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6465681371433005985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6465681371433005985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/tempi-duri.html' title='Tempi duri'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-NzXIKkm94uw/TtZ6lCcRViI/AAAAAAAABB8/g_Noz8rUZj0/s72-c/Cammino+di+santita+di+don+Calabria+copertina+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-2745860482936022689</id><published>2011-11-30T11:39:00.000Z</published><updated>2011-11-30T11:39:15.946Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eresia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idee sbagliate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rosmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><title type='text'>Sofisti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'arte intiera de' quali [sofisti] consiste nel travestire cose vecchie e volgari, con molto artificio e gusto del tempo.&lt;/div&gt;(Antonio Rosmini, &lt;i&gt;Sulla felicità&lt;/i&gt;, Città Nuova ed. p. 40)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2745860482936022689?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2745860482936022689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2745860482936022689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2745860482936022689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2745860482936022689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/sofisti.html' title='Sofisti'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3144144087818746769</id><published>2011-11-29T18:29:00.001Z</published><updated>2011-12-09T09:41:31.750Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><title type='text'>Come fossero ragionevoli</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una strana società, la nostra. Leggi assolutamente bizzarre e leggi profondamente scellerate vengono attualmente discusse in molti circoli, come se fossero opinioni ragionevoli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Michael D. O'Brien, &lt;i&gt;&lt;a href="http://libreriafedecultura.com/L_Attesa.aspx"&gt;L'attesa&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, p. 40)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3144144087818746769?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3144144087818746769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3144144087818746769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3144144087818746769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3144144087818746769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/come-fossero-ragionevoli.html' title='Come fossero ragionevoli'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-9159925052892407207</id><published>2011-11-27T15:05:00.002Z</published><updated>2011-11-28T09:13:31.012Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Il golpe di Napolitano? Fantasie... parola di Messori</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-J8BeBVv00co/TtJRd9UUl2I/AAAAAAAABB0/F3NorpUx3vc/s1600/Messori+complice.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;Eliminato in fretta e furia il governo legittimamente eletto dagli italiani e sostituito da un illegittimo perché frutto di un colpo di stato perpetrato nientemeno che dal presidente comunista Napolitano, col consenso osannante della stampa e di tutti i media. In tre giorni uno sconosciuto ai più, il presidente della Trilateral Commission (massima cupola massonico-finanziaria mondiale) Mario Monti, nonché membro del Bilderberg Group (sempre massimi livelli della cupola massonico-finanziaria) diventa senatore a vita e primo ministro, formando un governo scelto da poteri estranei alla democrazia (che per quanto sia la peggior forma di governo è quella vigente, o almeno dovrebbe esserlo...). Per fortuna Vittorio Messori ci spiega che i poteri forti non esistono, che il complotto non c'è... Fa niente che da secoli la Chiesa invece lo affermi, denunciando proprio la Massoneria. Per una critica più argomentata e documentata si legga &lt;a href="http://www.riscossacristiana.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=1179:governo-monti-poteri-forti-siamo-tutti-complottisti-in-verita-tutto-va-bene-ce-lo-dice-vittorio-messori-di-paolo-deotto&amp;amp;catid=54:societa-civile-e-politica&amp;amp;Itemid=123"&gt;Riscossa Cristiana&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-9159925052892407207?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/9159925052892407207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=9159925052892407207' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/9159925052892407207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/9159925052892407207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/il-golpe-di-napolitano-fantasieparola.html' title='Il golpe di Napolitano? Fantasie... parola di Messori'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-6535770254374999850</id><published>2011-11-27T11:21:00.003Z</published><updated>2011-11-27T14:06:59.403Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bioetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aborto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita'/><title type='text'>Diritto o delitto?</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="394" src="http://www.youtube.com/embed/U9_mo0CCVgk" width="525"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo spacciano per una conquista sociale di civiltà (Prodi). Guardate se e quanto sia vero...&amp;nbsp;Per informarsi meglio:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/storiaaborto.aspx"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/--SXGo5wnU74/TtJB4QwZQZI/AAAAAAAABBU/kNe0WVNL3t0/s200/storia+dell+aborto+w.jpg" width="139" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://fedecultura.com/Scegliere_la_Vita.aspx"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-cB-9pYGH7JU/TtJCl0QG7RI/AAAAAAAABBk/QO-qLnZQ01A/s200/Scegliere+la+Vita+w.jpg" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://fedecultura.com/La_Vita_una_meraviglia.aspx"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-BLGksa3_pRE/TtJCfVmvWdI/AAAAAAAABBc/Vk4SMwUEBts/s200/Vita+una+Meraviglia+w.jpg" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://fedecultura.com/scrittiprolife.aspx"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-6rGCbsJatKY/TtJDafcl8bI/AAAAAAAABBs/KCag4PDytdc/s200/Scritti+di+un+Pro-Lifew.jpg" width="136" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-6535770254374999850?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/6535770254374999850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=6535770254374999850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6535770254374999850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6535770254374999850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/diritto-o-delitto.html' title='Diritto o delitto?'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/U9_mo0CCVgk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-8897404099313144545</id><published>2011-11-24T18:53:00.002Z</published><updated>2011-11-24T18:54:41.692Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecumenismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Liturgia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Liturgia</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;"In genere chi commette abusi è incline all'ecumenismo".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(&lt;i&gt;Mons. Nicola Bux&lt;/i&gt;*)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;"La &lt;i&gt;Sacrosantum concilium&lt;/i&gt; e la sua esecuzione post-conciliare, dagli adattamenti all'inosservanza dello &lt;i&gt;ius divinum&lt;/i&gt; nella liturgia" in "Concilio ecumenico Vaticano II - Un concilio pastorale. analisi storico-filosofico-teologica" a cura di P. Stefano M. Manelli FI e P. Serafino M. Lanzetta, Casa Mariana editrice 2011, p. 256&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-8897404099313144545?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/8897404099313144545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=8897404099313144545' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8897404099313144545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8897404099313144545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/liturgia.html' title='Liturgia'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-7708241882924636995</id><published>2011-11-24T12:56:00.004Z</published><updated>2011-11-28T09:12:55.664Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eresia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Un eresiarca al Concilio</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Saggio_sull_etica_esistenziale_formale_di_Karl_Rahner.aspx" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-jyigenD7Zf0/Ts4-tyy7lAI/AAAAAAAABBM/_q2BbizsIsY/s320/Saggio+sull+etica+esistenziale+di+Rahner+copertina+w.jpg" width="211" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Clicca sulla copertina per info&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima condannato dal Sant'Uffizio, poi non si sa come e perché ripescato dal fango e divenuto perito del Concilio Vaticano II, Karl Rahner è ormai&amp;nbsp;unanimemente&amp;nbsp;riconosciuto dal mondo cattolico (autentico) come il maggior eresiarca del secolo ventesimo. Ciononostante la sua influenza è ancora quasi assoluta nelle accademie cattoliche e pontificie a motivo del prepotere dei modernisti che ancora occupano saldamente quasi tutti i posti di potere nella Chiesa. In quest'opera magistrale del beatificando Padre domenicano Tomas Tyn - morto a quarant'anni - vengono analizzati e confutati - col metodo cristallino di san Tommaso d'Aquino - tutti i punti della dottrina etica di Rahner. Un testo fondamentale della riscossa cattolica dopo cinquant'anni di prepotenza modernista.&lt;br /&gt;(Giovanni Zenone)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7708241882924636995?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7708241882924636995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7708241882924636995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7708241882924636995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7708241882924636995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/un-eresiarca-al-concilio.html' title='Un eresiarca al Concilio'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-jyigenD7Zf0/Ts4-tyy7lAI/AAAAAAAABBM/_q2BbizsIsY/s72-c/Saggio+sull+etica+esistenziale+di+Rahner+copertina+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-8779844018364835206</id><published>2011-11-23T18:37:00.000Z</published><updated>2011-11-23T18:37:45.287Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Una che le canta chiare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vorrei segnalarvi l'ottimo e neonato blog di Patrizia Stella (co-fondatrice di Fede &amp;amp; Cultura)&amp;nbsp;nel quale trovate una che le canta davvero chiare e senza peli sulla lingua. Cattolicesimo autentico allo stato solido e politicamente scorretto. Peccato che quelli "aperti intellettualmente" non leggano mai se non il veleno come Repubblica e non si abbeverino mai a fonti pure come questa...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.patriziastella.com/"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;www.patriziastella.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-8779844018364835206?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/8779844018364835206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=8779844018364835206' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8779844018364835206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8779844018364835206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/una-che-le-canta-chiare.html' title='Una che le canta chiare'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-8353491959191088548</id><published>2011-11-19T15:42:00.003Z</published><updated>2011-11-19T15:45:08.755Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecumenismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idee sbagliate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Contro Budda: anticipazione de Il Foglio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-B1aJTNsW7_s/TsfO-_jRbRI/AAAAAAAABBE/sxs7txS6L1I/s1600/preghiera+Camillo+Langone.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-B1aJTNsW7_s/TsfO-_jRbRI/AAAAAAAABBE/sxs7txS6L1I/s1600/preghiera+Camillo+Langone.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Non tutto il male viene per nuocere, perfino la ripugnante pubblicità  Benetton può servire a qualcosa. A fare chiarezza sul buddismo, ad  esempio. La maldestra operazione Bacio-in-bocca, che lanciando liquame  sul Papa ha finito, per l’improvviso mutare del vento, col farlo  ricadere su maglioni che già avevano i loro problemi, secondo il  comunicato dell’azienda origina da una frase del Sutta Pitaka, testo  religioso buddista (Alessandro Benetton è uno dei tanti ricchi a cui  piace rivestire il proprio desolante nichilismo occidentale con gli  affascinanti panneggi del nichilismo orientale). Per saperne di più  qualcuno sarebbe andato a guardare Wikipedia, io invece dispongo di un  &lt;u&gt;buddologo personale&lt;/u&gt; e mi sono rivolto a lui. &lt;u&gt;Roberto Dal Bosco&lt;/u&gt;, che  &lt;u&gt;l’anno prossimo pubblicherà con Fede &amp;amp; Cultura un interessantissimo  libro sulle&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;u&gt;buddocrazie&amp;nbsp;omicide&lt;/u&gt;, mi informa che il Sutta Pitaka è il  testo ispiratore del buddismo Theravada, il buddismo dello Sri Lanka:  l’isola in cui la ferocissima guerra civile fra singalesi buddisti e  tamil induisti è stata aizzata dai monaci aranciovestiti. Mentre  riempivano di cadaveri tamil le fosse comuni, i serafici seguaci del  Budda cantavano un motivetto: “Il sangha è sempre pronto / al fronte /  se la razza è minacciata”. Il sangha sarebbe la comunità buddista,  l’insieme dei monaci che studiano appunto il Sutta Pitaka. Un’altra  canzone di successo, sempre di ambito monastico, fa così: “Nazione,  religione, razza sono la mia tripla gemma”. Più che United Colors sembra  il “Mein Kampf” ma Alessandro Benetton che ne sa: lui conosce il  buddismo più o meno come conosce l’arte di produrre bei maglioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="copyright"&gt;© - FOGLIO QUOTIDIANO &amp;nbsp;- 18 novembre 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="signature"&gt;&lt;a href="http://www.ilfoglio.it/redazione/46"&gt;di Camillo Langone&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-8353491959191088548?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/8353491959191088548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=8353491959191088548' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8353491959191088548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8353491959191088548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/contro-budda-anticipazione-de-il-foglio.html' title='Contro Budda: anticipazione de Il Foglio'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-B1aJTNsW7_s/TsfO-_jRbRI/AAAAAAAABBE/sxs7txS6L1I/s72-c/preghiera+Camillo+Langone.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-6226102424555204006</id><published>2011-11-19T14:43:00.003Z</published><updated>2011-11-19T15:21:05.282Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><title type='text'>Governo fantoccio creato dai colpevoli del disastro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="400" src="http://www.youtube.com/embed/03BoaqGIu6I" width="520"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-6226102424555204006?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/6226102424555204006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=6226102424555204006' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6226102424555204006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6226102424555204006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/governo-fantoccio-creato-dai-colpevoli.html' title='Governo fantoccio creato dai colpevoli del disastro'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/03BoaqGIu6I/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-267287019416209068</id><published>2011-11-19T08:57:00.001Z</published><updated>2011-11-19T10:47:47.078Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Francesco Agnoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Il male fisico e il castigo</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Il_mistero_del_male_e_i_castighi_di_Dio.aspx" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-ihjt8GRh1aE/TrUfLeJVupI/AAAAAAAAA9M/gw6KiqAv7R8/s200/mistero+del+male+e+i+castighi+di+Dio+w.jpg" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Clicca sulla copertina&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il male è un grandissimo problema, filosofico, teologico ed  esistenziale. E' per tanti aspetti un mistero, che il cristiano vive  alla luce di Cristo e della sua scelta di abbracciare la croce. Più che  comprendere possiamo capire con l'esperienza. Quella che forse abbiamo  in tanti: l'amico malato, fisicamente meno fortunato di noi, che ha una  vitalità e una gioia di vivere che superano di gran lunga quella dei  celebri, ricchi, e belli attori di Hollywood... Detto questo, ho provato a  parlare brevemente del problema male-Dio, senza nessuna presunzione di completezza, partendo dall'ultimo libro di Roberto de Mattei:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Esce in questi giorni, per i tipi di “Fede &amp;amp; Cultura”, un testo intitolato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“&lt;a href="http://fedecultura.com/Il_mistero_del_male_e_i_castighi_di_Dio.aspx"&gt;Il mistero del male e i &lt;span class="evidenziato"&gt;castighi&lt;/span&gt; di Dio&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;”  che ha per tema le famose catechesi sul male di Roberto de Mattei a  radio Maria. Il libro consta&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; non solo degli interventi del celebre  storico, ma anche degli articoli scritti da alcune personalità  cattoliche proprio in seguito al divampare della polemica. Sto parlando  di padre Serafino Lanzetta, dei Francescani dell’Immacolata, un ordine  che gode di ottima salute e di tante vocazioni, in epoca di magra; di  Corrado Gnerre e di Cristina Siccardi, due acuti scrittori cattolici, e  di padre Giovanni Cavalcoli, autore, tra l’altro, di un importante  studio sulla cattiva influenza di Karl Rahner sulla teologia cattolica  del post concilio. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;De Mattei, faccio  appello ai ricordi del lettore, notava l’esistenza nel mondo del male  morale, di cui l’uomo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è colpevole, e del male fisico. In particolare,  riguardo a quest’ultimo, ricordava che se avviene, malattia o terremoto  che sia, ciò è perché in un qualche modo, per noi certo misterioso, Dio  lo permette, ma per un bene maggiore. Rifacendosi a tutta, ma proprio  tutta la tradizione della Chiesa, de Mattei utilizzava un termine,  “castigo”, che oggi né il mondo laico né il mondo dei cattolici  digeriscono più. Eppure questo termine, come spiegano Guerre e Siccardi,  deriva dal latino “castum agere” ovvero “rendere puro, casto,  purificare”. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il male, sia quello  morale che quello fisico, scaturisce, per il cristiano, dal peccato  originale, ed è quindi un castigo. Voluto dall’uomo, e permesso da Dio.  Castigo non nel senso antico, pagano, ma in un senso nuovo. Infatti il  cristianesimo dà ad ogni uomo la fiducia dei figli di Dio, con la quale  si può sopportare, con “cristiana rassegnazione”, ogni prova anche  dolorosa che ci venga mandata, in vista del fine ultimo della nostra  salvezza eterna, e, nello stesso tempo, la libertà e l’intraprendenza  dei figli di Dio. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mi spiego con un  esempio: nel mondo antico, la malattia era castigo, nel senso di  maledizione. Così avviene ancora oggi nel mondo animista o nelle  religioni orientali. L’uomo malato, magari il lebbroso, è maledetto.  Perciò scacciato, abbandonato, reietto. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nella visione cristiana,  invece, la malattia è sì una conseguenza del peccato originale, per cui  si configura come un castigo all’umanità, ma un castigo che, come anche  il lavoro, può divenire benedizione. In Dio infatti Giustizia e  Misericordia coesistono perfettamente. Così Cristo stesso si è fatto, da  Giudice eterno, uomo infirmus, sofferente, caricando su di sé il male  degli uomini, ed insegnando agli uomini a fare altrettanto. Per questa  visione l’individuo malato è divenuto, con Cristo, un uomo che Dio ha  “visitato” più intimamente degli altri, quasi un prediletto, da aiutare e  sovvenire in ogni modo, non certo da scacciare, anche da parte dei  fratelli. Di qui la grandezza delle opere di carità e di medicina  prodotte dal cristianesimo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mi spiego con un altro  esempio. Un buon padre deve talora, purtroppo, castigare i propri figli,  quando lo meritano. In ciò è mosso da senso di giustizia e di  misericordia, cioè mira al vero bene, morale, del figlio. Così il  figlio, ricevendo la giusta punizione, può viverla solo come mera  “vendetta”, cui ribellarsi, oppure scorgere in essa il segno del bene  paterno. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In sintesi, direbbero i  nostri autori: tutto ciò che accade, accade non senza che Dio lo  permetta. Per cui, anche quando un male fisico spaventoso coglie o il  singolo uomo o interi paesi (vedi i terremoti), ciò avviene col consenso  di Dio, che però vuole che tale evento &lt;span class="evidenziato"&gt;castighi&lt;/span&gt;, purifichi, in ultima analisi salvi, in senso alto, coloro che sono stati colpiti. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Così, dicevano i Padri,  le catastrofi mettono a nudo i cuori, perché costringono chi è colpito a  fare i conti con la sua miseria ed il suo bisogno di Dio, e svelano il  cuore, la pietà o l’empietà, di coloro che, invece, dovrebbero  soccorrere e amare i fratelli.&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Detto questo, e  rimandando al libro, vorrei aggiungere una curiosità. L’accusa al de  Mattei fu quella di non aver parlato come dovrebbe fare un uomo di  “scienza”. L’idea di fondo era insomma quella scientista: di fronte al  dolore un uomo di scienza dovrebbe limitarsi ai numeri della scala  Mercalli, alla percentuale dei morti ecc… Come se la riflessione  metafisica, teologica, non portasse ad un sapere molto più saporito di  quello cui giunge la scienza sperimentale. Ma ancora una volta la storia  può venirci in soccorso. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ricordandoci che proprio  uomini di Chiesa, che avevano una chiara idea della Provvidenza come  quella del de Mattei, furono tra coloro che ci hanno fornito la capacità  di ragionare anche in modo scientifico sulla metereologia e le  catastrofi naturali. Penso a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;padre Benedetto Castelli&lt;/span&gt; che inventò il pluviometro; ai religiosi sismologi Giovanni Agamennone, Guido Alfani, Ernesto Gherzi…; al sacerdote&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Giuseppe&amp;nbsp; Mercalli&lt;/span&gt;, autore della scala per misurare l’intensità dei terremoti che porta il suo nome e al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;monaco Andrea Bina&lt;/span&gt;, inventore del primo sismografo moderno (1751), che apriva il suo celebre trattato sui terremoti proprio accennando ai “&lt;span class="evidenziato"&gt;castighi&lt;/span&gt;” di Dio.&amp;nbsp; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Foglio&lt;/span&gt;, 3/11/2011&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-267287019416209068?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/267287019416209068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=267287019416209068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/267287019416209068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/267287019416209068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/il-male-fisico-e-il-castigo_19.html' title='Il male fisico e il castigo'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ihjt8GRh1aE/TrUfLeJVupI/AAAAAAAAA9M/gw6KiqAv7R8/s72-c/mistero+del+male+e+i+castighi+di+Dio+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-5293289371833021303</id><published>2011-11-18T07:32:00.002Z</published><updated>2011-11-18T07:32:32.927Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Santa Messa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>La Messa negata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;La Diocesi di Bergamo non ha consentito la celebrazione della S. Messa in rito gregoriano&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;in occasione del funerale del padre di Alessandro Gnocchi.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui si parla di un fatto personale, ma il lettore non tema importune ondate emotive. Il vantaggio di lavorare in due è che uno racconta quanto gli è accaduto e l’altro ci mette le opinioni, così si salvaguarda il necessario distacco professionale.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Il fatto&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci fosse stato il Peppone di Guareschi, mio padre avrebbe compiuto l’ultimo viaggio con la sua Messa, quella in latino ricamata di Oremus, Dominusvobiscum e Kyrieleison splendidi e secolari. Ma ci voleva giusto quel Peppone che, infischiandosene del consiglio comunale al completo, in piena Repubblica, come capo dei comunisti ordinò di portare al cimitero la vecchia maestra del paese nella bara coperta dalla sua bandiera, quella ricamata con lo stemma del re.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo, mio padre non ha avuto la fortuna di morire sotto l’amministrazione del comunista Giuseppe Bottazzi. Mio padre è morto nella bianca e cattolica terra bergamasca, parrocchia di Sant’Andrea apostolo in Villa d’Adda. E così si è imbattuto in un certo don Diego, il quale non ha&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;saputo che farsene della volontà di un defunto e neppure di quella della famiglia. Che poi quella volontà fosse legittima e sostenuta da un Motu proprio del Santo Padre ha contato meno di zero. Eppure il Motu proprio, l’ormai celebre quanto inapplicato “Summorum Pontificum” che regolamenta la celebrazione della Messa in rito gregoriano, all’articolo 5, paragrafo 3, parla chiaro: “Per i fedeli e i sacerdoti che lo chiedono, il parroco permetta le celebrazioni in questa forma straordinaria anche in circostanze particolari, come matrimoni, esequie o celebrazioni occasionali, ad esempio pellegrinaggi”.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Onestamente, va riconosciuto che il parroco non poteva essere toccato dal documento del Santo Padre dato che, candidamente, ha confessato di non conoscerlo. Così come non era al corrente del fatto che il testo applicativo del Motu proprio, l’istruzione “Universae Ecclesiae”, in simili casi invita il parroco a lasciarsi “guidare da zelo pastorale e da uno spirito di generosa accoglienza”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto inutile: “In curia mi hanno detto…”. E’ stato questo il filo conduttore delle discussioni con don Diego. Questi sacerdoti si riempiono il cervello e la bocca di parole come “libertà” e come “autonomia”, e poi non sono in grado di opporsi al palese sopruso ordinato dall’alto perché “in curia mi hanno detto…”. Si riempiono il cervello e la bocca di parole come “libertà” e “autonomia”, denigrano un passato a loro dire prepotente e clericale e poi si prestano a calpestare la volontà di un morto e della sua famiglia, quella della Chiesa e del Santo Padre perché “in curia mi hanno detto…”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da troppo tempo, nella diocesi di Bergamo, come in grandissima parte delle diocesi dell’Orbe cattolico, comanda dispoticamente l’autorità più prossima, quella che mette paura perché minaccia di intervenire direttamente sulle persone. Roma, che sarebbe l’autorità suprema, non conta nulla. Da Bergamo a Piazza San Pietro ci vogliono un’ora di aereo e mezz’ora di taxi, ma è come se fosse su un altro pianeta. Il vescovo Francesco o chi per lui può ordinare ciò che vuole, in aperto contrasto con il Santo Padre, e non deve temere nulla.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così, anche nella bianca terra bergamasca, il parroco raccoglie una richiesta dei suoi fedeli, la trasmette al vicario generale, il vicario generale si confronta con chi ritiene opportuno, poi, in nome e per conto del vescovo decide come agire e il parroco esegue. E, se si fa notare all’esecutore materiale la palese ingiustizia a cui si sta prestando, rispunta la solita spiegazione: “In curia mi hanno detto…”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il contrario sarebbe stato un miracolo troppo grande. Eppure don Diego, al primo incontro, aveva espresso una considerazione di assoluto buon senso e di naturale umanità: “Credo che davanti alla morte e per un funerale non ci siano problemi”. Ma, quando i problemi si sono manifestati in tutta la loro evidenza, ha tentato di dare veste teologica al sopruso con quanto gli hanno messo in testa in seminario sostenendo testualmente la seguente tesi: “Se ci fosse stata la richiesta, per esempio, di un rito bizantino, allora, in virtù dell’ecumenismo, si sarebbe fatto. Perché, in quel caso, io con il mio rito incontro te con il tuo rito e ci arricchiamo a vicenda. Ma voi chiedete un rito della Chiesa cattolica e siccome non concorda con lo stile celebrativo della comunità si può dire di no”. A questo proposito, va detto che lo “stile celebrativo” della comunità in oggetto, in materia di funerali, ha toccato uno dei suoi vertici con l’esecuzione di “C’è un grande prato verde dove nascono speranze” accompagnata dalle chitarre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Naturalmente, su tutti i colloqui con il parroco aleggiava lo spirito del Vaticano II e la consegna di difenderlo a oltranza inculcata nell’animo dei poveri sacerdoti formati in questi decenni: “Perché voi dovete sapere che il Vaticano II…”, “Non vorrete mettere in dubbio il Vaticano II…”, “Dovete capire che la Chiesa, a partire dal Vaticano II…”, eccetera, eccetera.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto quello che si è compreso da quello sproloquio sul Vaticano II è che mio padre, in nome del suddetto Vaticano II, non avrebbe avuto ciò a cui aveva sacrosanto diritto. Povero papà, troppo cattolico per usufruire almeno delle attenuanti generiche previste dall’ecumenismo, delle quali, oltre tutto, giustamente non avrebbe voluto saperne. Così come non avrebbe saputo che farsene della “Messa con la condizionale” proposta in extremis dalla curia per interposto parroco: Messa in latino sì, ma in una chiesa di Bergamo deputata a mezzo servizio a tale rito. Più che una mediazione, il tentativo di sgravarsi la coscienza potendo far ricadere la colpa di “aver preteso troppo” su una famiglia che invece non ha acconsentito a chiedere niente di meno del giusto. Un sopruso nel sopruso che avrebbe costretto mio padre a una Messa semiclandestina, a venti chilometri dalla parrocchia per cui ha lavorato una vita intera e in cui avrebbe invece avuto il sacrosanto diritto che venisse concesso ciò che aveva chiesto. In tal modo, salvo pochi intimi, nessuno avrebbe visto nulla e la comunità, nuova divinità del pantheon neocattolico, non sarebbe lesa nel suo “stile celebrativo”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché la vera ragione pastorale del divieto l’ha spiegata bene don Diego: “Se la Messa viene concessa qui, poi bisogna concederla anche dalle altre parti”. Insomma, bisogna evitare il contagio. Ma mio padre, anche se non ha compiuto l’ultimo viaggio con la sua Messa, continua a essere contagioso: si chiama Vittorino Gnocchi e sono orgoglioso di lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Le opinioni&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Andare contro le volontà di un defunto è atto che richiede argomenti fortissimi. Sì può farlo, quando il morto chiede cose impossibili, o bislacche, o sconvenienti, o contro legge. Ma ci vuole sempre un motivo oggettivo per tradire le sue attese, un motivo che metta al riparo dal sospetto di compiere una prevaricazione irreparabile e particolarmente odiosa. Il sopruso consumato dai vivi contro i morti. Infatti, il de cuius non può difendersi, non può ricorrere in appello, non può chiedere aiuto. Ciò basta a spiegare perché di norma le ultime volontà siano eseguite con particolare fedeltà: esse sono sacre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, si tratta di capire se un cattolico che chiede un funerale con la Messa Antica, stia pretendendo qualche cosa di impossibile, o di bislacco, o di sconveniente, o contro legge. La risposta è molto semplice: il Papa felicemente e faticosamente regnante ha scritto di sua iniziativa, in totale libertà e in pieno possesso delle sue facoltà mentali, che un cattolico può eccome chiedere e ottenere un rito funebre che è ancora pienamente legittimo nella Chiesa, e che nella Chiesa è stato utilizzato per accompagnare al camposanto milioni di fedeli per centinaia di anni. Il Motu Proprio Summorum Pontificum non lascia scampo ad alcuna interpretazione di segno opposto. Sotto il profilo del diritto della Chiesa cattolica, il diritto canonico, non si capisce come sia possibile rifiutare di adempiere a una simile richiesta, soprattutto quando sia perfettamente possibile adempierla. Nel caso specifico, il sacerdote in grado di celebrare in quella forma era stato subito trovato – ché molti preti oggi non sono più capaci di celebrare secondo il rito antico – e i familiari non avevano espresso la benché minima riserva sull’argomento, ma anzi condividevano l’istanza del defunto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa tristissima storia c’è un lato grottesco e insieme paradossale: il dispregio dimostrato dal clero interpellato nei confronti dell’autonomia del singolo. A partire dal 2008, la Conferenza Episcopale Italiana ha “aperto” la strada – per voce del suo autorevole presidente – alle cosiddette “Dichiarazioni Anticipate di Trattamento”, le ormai famose DAT: un documento scritto nel quale la persone dice quali trattamenti sanitari intende o non intende ricevere, qualora cada in stato di incoscienza. A noi (e anche al direttore di questo giornale) queste DAT non piacciono, perché offrono un comodo scivolo alla cultura eutanasica. Ma ai fini del nostro ragionamento, la “svolta” della Cei sulle DAT serve a dimostrare che nella cultura contemporanea tutti – e la Chiesa stessa – riconoscono un valore molto importante alla volontà espressa da ogni singola persona. Questa volontà non può essere arbitraria, ma se è conforme al bene deve essere assecondata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, il paradosso del “caso Gnocchi” sta in questo fatto: se un fedele chiede, attraverso la voce di suo figlio, un funerale secondo il rito tridentino, non viene esaudito. Se invece redige le DAT rifiutando magari certe cure, agisce in conformità alla Conferenza Episcopale Italiana. Che cosa deve fare, allora, un cattolico, per ottenere quello che il Papa ha stabilito come suo pieno diritto? Forse deve chiedere le esequie in forma antica redigendo le DAT e consegnandole al parroco finché è in grado di farlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque, nel “caso Gnocchi” è stato consumato un sopruso. Ma il movente qual è? Niente di personale: non c’era l’intenzione di nuocere alla persona e alla famiglia. Il punto è un altro: fare resistenza all’applicazione del Motu Proprio Summorum Pontificum, ostacolando in ogni modo le celebrazioni nella forma antica. In questo, come in molti altri casi, si è voluto colpirne uno per educarne cento. Ciò che fa paura a certi ambienti cattolici non è la celebrazione sporadica della Messa di San Pio V: si potrebbe in fondo tollerarla come folkloristica manifestazione di nobili decaduti un po’ snob e vecchie dame velate di nero. La preoccupazione è un’altra: e cioè che, cedendo nel singolo caso, la prassi dilaghi. E che, a quel punto, non il signor Vittorino Gnocchi di Villa d’Adda, ma decine, centinaia di fedeli mettano nero su bianco le loro DAF, le Dichiarazioni Anticipate di Funerale. E che parrocchie e diocesi, per rispetto verso i fedeli defunti e per ossequio verso il Papa vivente, siano costrette ad abbozzare e a lasciar celebrare. A questo punto, il “contagio” sarebbe incontrollabile: altri fedeli, partecipando a funerali esteticamente belli e dignitosi, resterebbero colpiti favorevolmente, e direbbero: “lo voglio anche io”. Altri fedeli, incuriositi dall’originale stile liturgico, si avvicinerebbero alla Messa di San Pio V, e alcuni magari inizierebbero a frequentarla. Sarebbe la realizzazione su scala planetaria di quella “democrazia dei defunti” di cui parla G.K. Chesterton, in base alla quale hanno diritto di voto anche i morti, quando si deve decidere qualcosa di veramente importante. Insomma: un vero disastro. Un disastro, s’intende, dal punto di vista di chi vuole seppellire per sempre l’antico rito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che abbiamo appena scritto non appartiene al genere letterario della dietrologia o della complottistica, ma nasce dalla constatazione che esiste nella Chiesa cattolica un ampio fronte che non ha mai digerito le decisioni di Benedetto XVI sulla Liturgia. E che non ne fa mistero. Il Papa celebra il nuovo rito sempre con un crocifisso sull’altare e una fila di candelabri, e distribuisce la comunione sulla bocca di fedeli inginocchiati, affiancati da chierichetti con il piattino. Bene: nella quasi totalità delle chiese del mondo il clero fa esattamente il contrario, altari (e chiese) senza Crocifisso, particole nelle mani dei fedeli, inginocchiatoi al rogo e piattini chiusi negli armadi. E buona notte al Primato di Pietro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sul fronte della Messa Antica, le barricate sono ancora più alte e il fuoco “amico” – si fa per dire – è fitto e spietato. Al punto che non poche diocesi si sentono autorizzate ad agire in spregio alle indicazioni che provengono da Roma. Nel “caso-Gnocchi”, il parroco è stato raggiunto tempestivamente da una telefonata dell’ Ecclesia Dei, organismo istituito in Vaticano per occuparsi della spinosa materia. Una volta di diceva: Roma locuta, causa soluta. E invece non è bastato l’intervento telefonico dal Vaticano a sgomberare il campo dagli ostacoli opposti alla celebrazione del funerale vecchio stampo: i motivi pastorali, la volontà del vicario episcopale, e via cavillando in un crescendo ben più intricato del latinorum di don Abbondio. Dove si vede un ulteriore paradosso della Chiesa post conciliare: le diocesi agiscono in una sorta di semifederalismo dottrinale e gerarchico, nel quale Roma non comanda più. E dove un qualunque prete di provincia conta di più della Commissione Pontificia Ecclesia Dei. Così può accadere, come è accaduto a Napoli qualche giorno prima del “caso Gnocchi”, che un fedele chieda il funerale in rito antico e si senta rispondere che no, non potrà averlo in quella parrocchia perché non frequentava la tal parrocchia. Dal che si potrebbe desumere che allora la Chiesa stia per escludere dal funerale tutti i cattolici che, a suo insindacabile giudizio, ritiene tiepidi e non praticanti: cosa che, nei fatti, grazie a Dio non risulta. E anzi, assai ampia si è fatta la porta che oggi accoglie chiunque richieda esequie religiose, in nome del dialogo e della tolleranza. Gli unici che sembrano non meritare tale attenzione pastorale sono i cattolici pacelliani, quelli insomma che amano la tradizione e che vorrebbero un funerale nel rito di sempre. Tutto qui.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-5293289371833021303?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/5293289371833021303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=5293289371833021303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5293289371833021303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5293289371833021303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/la-messa-negata.html' title='La Messa negata'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-628478458159523254</id><published>2011-11-17T09:27:00.002Z</published><updated>2011-11-17T15:21:33.491Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecumenismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rosmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>Ecumenismo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il progetto dell'ecumenismo-relativismo di cui è gravida (per via adulterina) la Chiesa, è già tutto esplicitamente progettato in questa frase di Melchiorre Gioia, prete nel 1793 che - come Vito Mancuso - dopo aver abbracciato l'ideologia rivoluzionaria, ben presto aveva abbandonato l'abito ecclesiastico, pur continuando a fare il "teologo", ovvero l'eretico che demolisce tutte le verità e la morale in spregio a Cristo, alla Chiesa e all'umanità. Va notato il fatto che la cattiva fede, la volontà di fare il male e di spargere l'errore dell'eresia non è dovuto semplicemente al fatto che costui - e con lui i moderni ecumenici - non sapesse, si ingannasse o altra scusa morale, ma era (ed è) proprio cattiva fede. Qualcosa, insomma, che attiene alla sfera della cosciente malvagità, il cui padre e ispiratore sappiamo bene chi sia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;"Conviene far credere che l'uomo possa essere buon cristiano anche senza essere cattolico; e &amp;nbsp;di questi buoni cristiani giova servirsi come d'una autorità per spargere degli utili errori contro la fede"&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Melchiorre Gioia (in Antonio Rosmini, &lt;i&gt;Sulla felicità&lt;/i&gt;, Città Nuova 2011, p. 270)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giovanni Zenone&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-628478458159523254?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/628478458159523254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=628478458159523254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/628478458159523254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/628478458159523254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/ecumenismo.html' title='Ecumenismo'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-6031768171144463631</id><published>2011-11-14T12:40:00.004Z</published><updated>2011-11-14T12:53:35.645Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Assassinio della Cattedrale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Assassinio_della_Cattedrale.aspx" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-F7diuIWHtWY/Trk40jBo5lI/AAAAAAAAA9U/0_IXR4jj5sw/s200/Assassinio+della+Cattedrale+copertina+w.jpg" width="126" /&gt;&lt;/a&gt;Venerdì 11 novembre a Reggio Emilia è stato presentato il volume della nostra Biblioteca Rosmini "Assassinio della Cattedrale" dell'Arch. Stefano Maccarini Foscolo. Era presente l'Autore, il giornalista Andrea Zambrano e il nostro Direttore Prof. Giovanni Zenone Ph.D. La bellissima sala del Capitano finemente&amp;nbsp;affrescata&amp;nbsp;dell'Hotel Posta era stracolma di persone. Il prof. Zenone ha messo in evidenza come la crescente protestantizzazione della Chiesa Cattolica ha portato al paradosso che si scarti a priori il Magistero del Papa in favore delle mode umorali di teologi, vescovi o preti in odor di eresia e che hanno fatto del loro pulpito il megafono del dissenso contro il Papa, il "dolce Cristo in terra", come lo chiamava Santa Caterina da Siena. Persone ecclesiastiche che preferiscono la Costituzione italiana alla nostra vera&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Costituzione Cristiana, i Dieci Comandamenti. Il prof. Zenone ha ricordato che confutare questi abusi è non solo un diritto dei cattolici fedeli alla Chiesa e perciò stesso al Papa, ma un dovere morale. Pur nella coscienza che - al contrario rispetto ad una volta - si verrà perseguitati per questo amore e integrale fedeltà al Papa e alla Chiesa. E i persecutori più feroci non sono tanto i nemici esterni, ma quegli stessi "sommi sacerdoti", "farisei" e "dottori della legge" (Vescovi, preti, cattolici adulti e teologi) che oggi non bruciano più come una volta gli eretici, ma i cattolici ortodossi, e lo fanno con l'emarginazione, la destituzione dall'insegnamento, la riduzione dello stipendio...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma la certezza che il nostro destino è la vita eterna, e che ce la giochiamo qui ed ora, col rischio di finire all'inferno (negletto ormai nell'insegnamento di tanti farisei alla moda ecclesiastica) spinge i veri fedeli alla battaglia per la Verità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Autore del volume Stefano Maccarini Foscolo ha messo in evidenza i disastri architettonici, ma che hanno ragioni di matrice protestantica, che hanno portato al cosiddetto "adeguamento" della Cattedrale di Reggio Emilia, trasformata da Chiesa in "aula polivalente" in stile luterano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il dibattito che da giorni divampa su questa questione così calda ha portato i giornalisti seguaci del sessantottardo "La fantasia al potere" a diffamare tutti i convenuti semplicisticamente definiti tradizionalisti o lefebvriani, accusa rivolta con particolare livore (e falsità) al nostro Direttore Prof. Giovanni Zenone. Come se, per un cattolico, essere tradizionalista fosse una colpa e non invece un merito! Come ha sempre insegnato la Chiesa e come ha ribadito - incredibile dictu - lo stesso Concilio Vaticano II.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Alleghiamo alcuni articoli sulla querelle, compresi della parte avversa e quelli offensivi nei nostri confronti.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Per leggerli vai al link&amp;nbsp;&lt;a href="https://plus.google.com/photos/115666076826968814307/albums/5674831886919874161"&gt;https://plus.google.com/photos/115666076826968814307/albums/5674831886919874161&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-6031768171144463631?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/6031768171144463631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=6031768171144463631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6031768171144463631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6031768171144463631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/assassinio-della-cattedrale.html' title='Assassinio della Cattedrale'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-F7diuIWHtWY/Trk40jBo5lI/AAAAAAAAA9U/0_IXR4jj5sw/s72-c/Assassinio+della+Cattedrale+copertina+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3595971447481136808</id><published>2011-11-13T11:42:00.002Z</published><updated>2011-11-13T11:44:57.228Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>La dittatura giacobina dei “poteri forti”. Ci sarà una nuova “Vandea”?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Il_Padrone_del_mondo.aspx" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-lDZb_5sHvF0/Tr-s57AXuSI/AAAAAAAAA_M/3JJhWUOyH1k/s200/Padrone+del+mondo+w.jpg" width="134" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(di &lt;strong&gt;Roberto de Mattei - &lt;a href="http://www.corrispondenzaromana.it/la-dittatura-giacobina-dei-%E2%80%9Cpoteri-forti%E2%80%9D-ci-sara-una-nuova-%E2%80%9Cvandea%E2%80%9D/#more-3428"&gt;Corrispondenza Romana&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;) Le vicende italiane ed estere  dell’anno che si conclude rendono sempre più evidente la presenza di  “poteri forti”, come oggi si usa dire, che operano dietro le quinte  della scena internazionale. Un tempo questi poteri venivano chiamati  “forze occulte”. Oggi essi non hanno bisogno di nascondersi: mostrano il  loro volto, e dialogano e interferiscono con le istituzioni politiche. &lt;span id="more-3428"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uno dei principali centri di potere è la Banca Centrale Europea  (BCE), con sede a Francoforte, un organismo di carattere privato, con  propria personalità giuridica, incaricato dell’attuazione della politica monetaria per i diciassette paesi dell’Unione europea che aderiscono all’ “area dell’euro”. La BCE, ideata dal Trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992 e istituita &amp;nbsp;il 1º giugno 1998&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1998" title="1998"&gt;,&lt;/a&gt;  ha assunto, di fatto, la guida della politica non solo monetaria, ma  economica&amp;nbsp; e sociale europea, espropriando progressivamente gli Stati  nazionali della loro sovranità in questo campo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In una lettera inviata al presidente del Consiglio italiano Silvio  Berlusconi il 5 agosto 2011, Mario Draghi&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;e Jean Louis Trichet, a nome  del Consiglio direttivo della BCE, hanno dettato una precisa agenda al  governo italiano.&amp;nbsp; Essi non si sono limitati a suggerimenti e  raccomandazioni di carattere generale, ma hanno fissato, punto per  punto, la politica economica e sociale del nostro Paese, indicando come  “misure essenziali”: 1) privatizzazioni su larga scala; 2) la riforma  del sistema di contrattazione salariale; 3) la revisione delle norme che  regolano l’assunzione e il licenziamento dei dipendenti; 4) la modifica  del sistema pensionistico; 5) il taglio dei costi del pubblico impiego,  fino alla riduzione degli stipendi dei dipendenti statali. Hanno infine  chiesto che tali regole fossero prese per decreto legge, seguito da  ratifica parlamentare, auspicando una riforma costituzionale che le  rendesse più cogenti.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si può pensare ciò che si vuole di queste misure economiche e  sociali. E’ certo però che per la &amp;nbsp;prima volta un gruppo di eurocrati,  indipendenti dal potere politico, interviene&amp;nbsp; in maniera così diretta e  imperativa nella vita pubblica del nostro Paese. Che cosa accade se un  governo nazionale resiste all’imposizione di questi dettami? Lo abbiamo  visto proprio in Italia. La BCE è oggi l’unica istituzione europea che  può esercitare una prerogativa tipica dello Stato sovrano, quale è  l’emissione di moneta. La forza di una moneta dovrebbe corrispondere  alla ricchezza di uno Stato. In realtà la Banca Centrale, non essendo  uno Stato, emette moneta e stampa banconote senza produrre ricchezza.  Essa però impone agli Stati nazionali, a cui è interdetto battere  moneta, le regole per produrre la propria ricchezza. Se gli Stati in  difficoltà si allineano, la Banca Centrale li aiuta comprando i loro  titoli di Stato e diminuendone in questo modo l’indebitamento. Se essi  non obbediscono alle indicazioni ricevute, la BCE cessa di sostenerli  finanziariamente riducendo l’acquisto degli stessi titoli di Stato. Ciò  comporta un aumento del cosiddetto “spread”, che è la differenza tra il  rendimento dei titoli di Stato tedeschi (Bund), considerati i più  affidabili, e quelli italiani (BTp), percepiti come “a rischio” dagli  investitori. Se lo spread aumenta, lo Stato italiano è costretto a  garantire ai propri titoli rendite più alte, aumentando così il suo  deficit, a tutto vantaggio della speculazione dei potentati finanziari.  E’ difficile che in una situazione di questo genere un governo regga. Né  la Spagna, né la Grecia, né l’Italia hanno resistito a questa  formidabile pressione. La BCE, in una parola, “pilota”, e qualche volta  provoca, le crisi politiche degli Stati nazionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Naturalmente la BCE non agisce isolata, ma di concerto con altri  attori: il Fondo Monetario Internazionale, le agenzie di rating, che  valutano la solidità finanziaria di stati e governi nazionali,  l’Eurogruppo, &amp;nbsp;che riunisce i ministri dell’Economia e delle finanze  degli Stati membri che hanno adottato l’Euro. Queste iniziative sono  concordate in luoghi discreti, ma ormai a tutti noti, come gli incontri  periodici del &lt;em&gt;Council on Foreign Relations &lt;/em&gt;(CFR), della  Commissione Trilaterale, del Gruppo Bilderberg. Sarebbe riduttivo  immaginare che dietro queste manovre siano Stati nazionali come la Gran  Bretagna, gli Stati Uniti, la Germania o la Francia. L’obiettivo non  dichiarato della BCE è proprio la liquidazione degli Stati nazionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Unione europea, presentata come una necessità economica, è stata  infatti una precisa scelta ideologica. Essa non prevede la nascita di un  forte Stato europeo, ma piuttosto di un non-Stato policentrico e  caotico, caratterizzato dalla moltiplicazione di centri di decisione con  compiti complessi e contrastanti. Ci troviamo di fronte a trasferimenti  di potere che avvengono non verso una sola istituzione ma verso una  pluralità d’istituzioni internazionali, le cui competenze rimangono  volontariamente oscure. Ciò che caratterizza questa situazione è la  grande confusione di poteri e la loro conflittualità latente o  manifesta: in una parola un’assenza di sovranità tale da esigere il  costituirsi di una suprema Autorità mondiale. L’ex presidente della BCE  Trichet in un discorso tenuto a New York il 26 aprile 2010, presso il  CFR ha esplicitamente evocato la necessità e l’urgenza di un super  governo mondiale, che fissi regole economiche e finanziarie per  affrontare lugubri scenari di depressione economica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa visione viene da lontano e vuole imporre all’umanità una  “Repubblica universale” direttamente antitetica alla Civiltà cristiana  nella quale si amalgamerebbero tutti i Paesi della terra, attuando cosi  il sogno ugualitario di fondere tutte le razze, tutti i popoli e tutti  gli Stati. Il romanzo profetico di &lt;b&gt;Robert Hugh Benson &lt;em&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Il_Padrone_del_mondo.aspx"&gt;Il Padrone del mondo&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;  (Fede &amp;amp; Cultura, Verona 2011, con prefazione di S.E. Mons. Luigi Negri)&lt;/b&gt;  mostra come questa utopia tecnocratica possa sposarsi con l’utopia  religiosa del sincretismo. In nome di questo superecumenismo tutto viene  accettato fuorché la Chiesa cattolica di cui si programma  l’eliminazione, dopo quella degli Stati nazionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’eliminazione della sovranità nazionale comporta, come logica  conseguenza, quella della rappresentanza politica. L’ultima parola è ai  tecnocrati, che non rispondono alle istituzioni rappresentative,  Parlamento e governi, ma a club, logge, gruppi di potere i cui interessi  sono spesso in antitesi con quelli nazionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I tecnocrati aspirano a guidare governi di emergenza, con leggi di  emergenza, che spianano la strada alla dittatura giacobina, come accadde  nella Rivoluzione francese. Al giacobinismo si contrapposero però  allora, in Francia e in Europa, con successi e insuccessi, le insorgenze  contro-rivoluzionarie.&amp;nbsp; Ci sarà oggi una nuova Vandea nel Vecchio  continente devastato dagli eurocrati?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Roberto de Mattei&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3595971447481136808?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3595971447481136808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3595971447481136808' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3595971447481136808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3595971447481136808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/la-dittatura-giacobina-dei-poteri-forti.html' title='La dittatura giacobina dei “poteri forti”. Ci sarà una nuova “Vandea”?'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-lDZb_5sHvF0/Tr-s57AXuSI/AAAAAAAAA_M/3JJhWUOyH1k/s72-c/Padrone+del+mondo+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3137789503481417148</id><published>2011-11-08T14:14:00.003Z</published><updated>2011-11-08T14:23:30.459Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conferenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Chi ha assassinato la Cattedrale di Reggio Emilia?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 11 NOVEMBRE 2011&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;ore 21.00&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sala del Capitano - Hotel posta - Piazza Del Monte, 3 - REGGIO EMILIA&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;presentazione&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt; del libro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Assassinio_della_Cattedrale.aspx"&gt;ASSASSINIO DELLA CATTEDRALE&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;di Stefano Maccarini Foscolo&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Assassinio_della_Cattedrale.aspx" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-F7diuIWHtWY/Trk40jBo5lI/AAAAAAAAA9U/0_IXR4jj5sw/s320/Assassinio+della+Cattedrale+copertina+w.jpg" width="203" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Clicca sulla copertina&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;con la partecipazione di&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Andrea Zambrano - caposervizio del Giornale di Reggio&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e collaboratore del giornale on line "labussolaquotidiana.it"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Giovanni Zenone - direttore editoriale di "Fede &amp;amp; Cultura"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e dell'autore - Stefano Maccarini Foscolo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;per informazioni:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;info@soscattedrale.re.it / http://www.soscattedrale.re.it / 342-3207911&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3137789503481417148?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3137789503481417148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3137789503481417148' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3137789503481417148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3137789503481417148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/chi-ha-assassinato-la-cattedrale-di.html' title='Chi ha assassinato la Cattedrale di Reggio Emilia?'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-F7diuIWHtWY/Trk40jBo5lI/AAAAAAAAA9U/0_IXR4jj5sw/s72-c/Assassinio+della+Cattedrale+copertina+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-4654118418507969138</id><published>2011-11-05T11:36:00.001Z</published><updated>2011-11-05T11:44:09.864Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Francesco Agnoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Il male fisico e il castigo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Il_mistero_del_male_e_i_castighi_di_Dio.aspx" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-ihjt8GRh1aE/TrUfLeJVupI/AAAAAAAAA9M/gw6KiqAv7R8/s320/mistero+del+male+e+i+castighi+di+Dio+w.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;da&amp;nbsp;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Foglio&lt;/span&gt;, 3/11/2011 di Francesco Agnoli&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il male è un grandissimo problema, filosofico, teologico ed esistenziale.  E' per tanti aspetti un mistero, che il cristiano vive alla luce di  Cristo e della sua scelta di abbracciare la croce. Più che comprendere  possiamo capire con l'esperienza. Quella che forse abbiamo in tanti:  l'amico malato, fisicamente meno fortunato di noi, che ha una vitalità e  una gioia di vivere che superano di gran lunga quella dei celebri,  ricchi, e belli attori di Hollywood...Detto questo, ho provato a parlare  brevemente del problema male-Dio, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;senza nessuna presunzione di completezza&lt;/span&gt;, partendo dall'ultimo libro di Roberto de Mattei:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Esce in questi giorni, per i tipi di “Fede &amp;amp; Cultura”, un testo intitolato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“&lt;a href="http://fedecultura.com/Il_mistero_del_male_e_i_castighi_di_Dio.aspx"&gt;Il mistero del male e i castighi di Dio&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;”  che ha per tema le famose catechesi sul male di Roberto de Mattei a  radio Maria. Il libro consta non solo degli interventi del celebre  storico, ma anche degli articoli scritti da alcune personalità  cattoliche proprio in seguito al divampare della polemica. Sto parlando  di padre Serafino&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Lanzetta, dei Francescani dell’Immacolata, un ordine  che gode di ottima salute e di tante vocazioni, in epoca di magra; di  Corrado Gnerre e di Cristina Siccardi, due acuti scrittori cattolici, e  di padre Giovanni Cavalcoli, autore, tra l’altro, di un importante  studio sulla cattiva influenza di Karl Rahner sulla teologia cattolica  del post concilio. &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;De Mattei, faccio  appello ai ricordi del lettore, notava l’esistenza nel mondo del male  morale, di cui l’uomo è colpevole, e del male fisico. In particolare,  riguardo a quest’ultimo, ricordava che se avviene, malattia o terremoto  che sia, ciò è perché in un qualche modo, per noi certo misterioso, Dio  lo permette, ma per un bene maggiore. Rifacendosi a tutta, ma proprio  tutta la tradizione della Chiesa, de Mattei utilizzava un termine,  “castigo”, che oggi né il mondo laico né il mondo dei cattolici  digeriscono più. Eppure questo termine, come spiegano Guerre e Siccardi,  deriva dal latino “castum agere” ovvero “rendere puro, casto,  purificare”. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il male, sia quello  morale che quello fisico, scaturisce, per il cristiano, dal peccato  originale, ed è quindi un castigo. Voluto dall’uomo, e permesso da Dio.  Castigo non nel senso antico, pagano, ma in un senso nuovo. Infatti il  cristianesimo dà ad ogni uomo la fiducia dei figli di Dio, con la quale  si può sopportare, con “cristiana rassegnazione”, ogni prova anche  dolorosa che ci venga mandata, in vista del fine ultimo della nostra  salvezza eterna, e, nello stesso tempo, la libertà e l’intraprendenza  dei figli di Dio. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mi spiego con un  esempio: nel mondo antico, la malattia era castigo, nel senso di  maledizione. Così avviene ancora oggi nel mondo animista o nelle  religioni orientali. L’uomo malato, magari il lebbroso, è maledetto.  Perciò scacciato, abbandonato, reietto. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nella visione cristiana,  invece, la malattia è sì una conseguenza del peccato originale, per cui  si configura come un castigo all’umanità, ma un castigo che, come anche  il lavoro, può divenire benedizione. In Dio infatti Giustizia e  Misericordia coesistono perfettamente. Così Cristo stesso si è fatto, da  Giudice eterno, uomo infirmus, sofferente, caricando su di sé il male  degli uomini, ed insegnando agli uomini a fare altrettanto. Per questa  visione l’individuo malato è divenuto, con Cristo, un uomo che Dio ha  “visitato” più intimamente degli altri, quasi un prediletto, da aiutare e  sovvenire in ogni modo, non certo da scacciare, anche da parte dei  fratelli. Di qui la grandezza delle opere di carità e di medicina  prodotte dal cristianesimo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mi spiego con un altro  esempio. Un buon padre deve talora, purtroppo, castigare i propri figli,  quando lo meritano. In ciò è mosso da senso di giustizia e di  misericordia, cioè mira al vero bene, morale, del figlio. Così il  figlio, ricevendo la giusta punizione, può viverla solo come mera  “vendetta”, cui ribellarsi, oppure scorgere in essa il segno del bene  paterno. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In sintesi, direbbero i  nostri autori: tutto ciò che accade, accade non senza che Dio lo  permetta. Per cui, anche quando un male fisico spaventoso coglie o il  singolo uomo o interi paesi (vedi i terremoti), ciò avviene col consenso  di Dio, che però vuole che tale evento castighi, purifichi, in ultima  analisi salvi, in senso alto, coloro che sono stati colpiti. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Così, dicevano i Padri,  le catastrofi mettono a nudo i cuori, perché costringono chi è colpito a  fare i conti con la sua miseria ed il suo bisogno di Dio, e svelano il  cuore, la pietà o l’empietà, di coloro che, invece, dovrebbero  soccorrere e amare i fratelli.&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Detto questo, e  rimandando al libro, vorrei aggiungere una curiosità. L’accusa al de  Mattei fu quella di non aver parlato come dovrebbe fare un uomo di  “scienza”. L’idea di fondo era insomma quella scientista: di fronte al  dolore un uomo di scienza dovrebbe limitarsi ai numeri della scala  Mercalli, alla percentuale dei morti ecc… Come se la riflessione  metafisica, teologica, non portasse ad un sapere molto più saporito di  quello cui giunge la scienza sperimentale. Ma ancora una volta la storia  può venirci in soccorso. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ricordandoci che proprio  uomini di Chiesa, che avevano una chiara idea della Provvidenza come  quella del de Mattei, furono tra coloro che ci hanno fornito la capacità  di ragionare anche in modo scientifico sulla metereologia e le  catastrofi naturali. Penso a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;padre Benedetto Castelli&lt;/span&gt; che inventò il pluviometro; ai religiosi sismologi Giovanni Agamennone, Guido Alfani, Ernesto Gherzi…; al sacerdote&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Giuseppe&amp;nbsp; Mercalli&lt;/span&gt;, autore della scala per misurare l’intensità dei terremoti che porta il suo nome e al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;monaco Andrea Bina&lt;/span&gt;,  inventore del primo sismografo moderno (1751), che apriva il suo  celebre trattato sui terremoti proprio accennando ai “castighi” di Dio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-4654118418507969138?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/4654118418507969138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=4654118418507969138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4654118418507969138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4654118418507969138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/il-male-fisico-e-il-castigo.html' title='Il male fisico e il castigo'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ihjt8GRh1aE/TrUfLeJVupI/AAAAAAAAA9M/gw6KiqAv7R8/s72-c/mistero+del+male+e+i+castighi+di+Dio+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3509989158433349292</id><published>2011-11-05T10:10:00.004Z</published><updated>2011-11-05T10:40:30.931Z</updated><title type='text'>Cattolici</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di fronte a pochi che ci hanno disapprovato per l'iniziativa di una &lt;a href="http://fedecultura.com/Collana_Teologia_Ecclesiale.aspx"&gt;collana di formazione teologica per candidati al sacerdozio&lt;/a&gt; che sia autenticamente cattolica, molti ci hanno ringraziato e incoraggiato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riportiamo qualche stralcio di mail ricevute.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;Venga il tuo Regno!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;Stimato Giovanni,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;ringrazio per la sua e-mail. Sono felice d’aver avuto don Mauro Gagliardi come professore, come direttore della mia tesina di teologia e, al presente, come direttore della mia tesina di filosofia. Ho inoltrato il suo messaggio al rettore di questo Collegio, P. M. Á. L., LC, per l’approvazione dell'aqcuisto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;Grazie per far riferimento nel suo messaggio a santa Caterina da Siena, alla quale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt; specialmente ho affidato il mio sacerdozio. Ella ci permetta amare la Chiesa in tutta la sua profondità e tutto la sua estensione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;Approfitto dell'occasione per augurarle grande successo con la sua collana. Conosco l’editrice Fede &amp;amp; Cultura giacché ho letto il libro sulla liturgia del padre Gagliardi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;Affezionato in Cristo,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;F. S., LC&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;Vice Rettore&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;Collegio Sacerdotale&lt;/span&gt; ***&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Caro Giovanni,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;lodo il vostro impegno, lo incoraggio e ne tengo conto...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Dio vi benedica&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;P. Livio (P. Livio Fanzaga, Direttore di Radio Maria)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #274e13;"&gt;Grazie per il messaggio, che condivido totalmente! D’altro canto, anche dal Cielo, da Maria, la madre dei sacerdoti, ci giunge lo stesso appello.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #274e13;"&gt;C. F.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Complimenti ed auguri per l'ottima iniziativa. Intensificherò le preghiere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;P. Giovanni Cavalcoli&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75;"&gt;Caro Giovanni,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75;"&gt;ti impegni in imprese davvero ardue. Sfidi la Provvvidenza che non ti abbandonerà. Sei coraggioso. Invia l'email inviato a me ai rettori dei seminari e ai docenti di sacra scrittura, e lì che talvolta qualcosa scricchiola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75;"&gt;Un caro saluto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75;"&gt;don P. Z. (Trieste)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #4c1130;"&gt;Da ex seminarista ancora in ricerca verso il sacerdozio non posso che ringraziarVi della Vostra opera, che è veramente manifestazione della provvidenza divina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #4c1130;"&gt;Spero di poter acquistare al più presto il primo volume dell'opera, nella speranza di poter acquistare l'intera opera...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #4c1130;"&gt;Grazie ancora e buona giornata,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #4c1130;"&gt;Pierre G.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Gentile Direttore,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;come seminarista, ormai prossimo all’ordinazione diaconale, non sa quanto mi trovi d’accordo con lei. So bene quanto in questi anni sia stato difficile ripetere Rahner e assimilare San Tommaso! Vi ringrazio per quanto farete con questa nuova collana, la quale sicuramente negli anni acquisterò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Con stima, la saluto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Carlo D.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Benemeriti Fratelli,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;aderisco di cuore alla vostra iniziativa e sottoscrivo l'acquisto di un esemplare dell'intera opera. Vi farò sapere il Seminario a cui destinarla. Ho paura che venga censurata dal vescovo attuale. Farò delle indagini. E comunque non disperiamo. La Divina Provvidenza non ci abbandona e, come diceva mia nonna, se chiude una porta è per aprire un portone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Sia lodato Gesù Cristo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Vostro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #38761d;"&gt;Francesco Maurizio D. G.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Caro Giovanni,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;grandiosa iniziativa, grandioso direttore di collana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Sono tempi difficili ma, nei nostri limiti, supporteremo l'iniziativa con la massima convinzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Avv. Michele F.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gentile FEDE &amp;amp; CULTURA, il tasto che oggi andate a toccare è veramente dolente. Io ho sempre pregato per preti, vescovi e per la Chiesa ma oggi vivo un momento di smarrimento e non so più se il problema dei preti e dei vescovi sia solamente di "sana dottrina" oppure manca davvero qualcosa di più, manca la fede, quella autentica, quella carismatica che procede dal Padre e dal Figlio e viene a noi attraverso lo Spirito Santo. Nella mia parrocchia il parroco ha eliminato la Pentecoste, ha eliminato la veglia di Pentecoste, ha eliminato la novena di Pentecoste, combatte la preghiera, promuove la comunella anzichè la comunione, tutto ruota attorno alla fede popolare, alle statue, a qualche santo, a feste dove si mangia e si beve. La maggior parte dell'anno manca l'acqua nelle acquasantiere, spesso la luce del tabernacolo è spenta, non ci sono catechesi, lectio divina, non c'è cattolicesimo autentico. E' tutto una pantomima. Esistono perfino finti gruppi di preghiera che esistono sulla carta ma non si incontrano per pregare. Il vescovo sa tutto di questo giovane parroco chiacchierato e distruttore di ogni forma di pastoralità, ma non fa nulla, lo lascia indisturbato fare danno a persone, famiglie, gruppi eccetera. Forse pregare e formare non è più sufficiente! Ma il problema dei preti secondo me sono i laici. Infatti la maggior parte dei preti non ha attorno a se laici che amano il sacerdote ma laici che sono i ruffiani del sacerdote. In questo modo la situazione precipita definitivamente e non c'è via di scampo.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perdonate il mio sfogo ma mi trovo veramente in crisi nei confronti dei sacerdoti e di quei vescovi come il mio, che lasciano intere comunità nel disastro più totale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Daniela D.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3509989158433349292?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3509989158433349292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3509989158433349292' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3509989158433349292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3509989158433349292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/cattolici.html' title='Cattolici'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3719527595835705911</id><published>2011-11-05T08:57:00.002Z</published><updated>2011-11-21T18:46:04.527Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eresia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idee sbagliate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Settarii</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mail riportata nel post sottostante a suscitato delle reazioni negative in taluni che ci hanno accusato di essere settarii&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;facciamo una collana di testi di formazione sacerdotale di fedeltà integrale al Magistero e al Papa. Questo è davvero il colmo! Accusati di essere settarii perché fedeli al Papa! Questa logica rovesciata, per la quale si chiama "opinione personale" l'insegnamento del Papa, e "verità teologica" di cui tener conto la panzana ereticale di un qualsiasi Enzo Bianchi, o del prete spretato Vito Mancuso risponde davvero a quel principio diabolico dell'inversione. Hanno chiamato Belzebù nostro Signore Gesù Cristo, magari rifacendosi all'obbedienza ai sommi sacerdoti che poi ne decretarono la crocifissione, a maggior ragione perseguitano chi, come noi, aderisce in tutto e per tutto al "dolce Cristo in terra", cioè il Papa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riporto qui di seguito una mia risposta a una persona che ci ha mosso queste accuse.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #2a2a2a; font-family: Tahoma, Verdana, Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;"&gt;Gentile ***,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; color: #2a2a2a; font-family: Tahoma, Verdana, Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;condivido quello che afferma, che cioè cattolico significa universale e non settario.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Universale non significa tuttavia accoglienza di "ogni vento di dottrina" come lo chiama san Paolo, ma solo l'unica ed esclusiva dottrina salvifica, quella di nostro Signore Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo, che ha fondato una sola Chiesa che ha come pietra su cui è edificata il Papa e nessun altro, nemmeno i vescovi e i cardinali. Lei ricorda infatti che quasi tutte le eresie più perniciose nel corso della storia della Chiesa sono venute da vescovi o preti&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;(il prete Ario, per esempio, creò la peste dell'arianesimo,&amp;nbsp;Lutero poi spaccò la Chiesa in mille pezzi con l'eresia protestante). L'unica persona cui si può fare affidamento totale per quanto riguarda la dottrina salvifica è il Papa, perché a lui Gesù ha fatto una promessa in tal senso. Gli unici vescovi e preti da seguire (da punto di vista dottrinale) infatti, come sempre ha insegnato la Chiesa, sono quelli "in comunione col Papa". Il fatto che un qualsivoglia studio teologico sia convalidato da un qualsivoglia vescovo non è garanzia di molto. L'unica garanzia è la comunione dottrinale (non solo formale) col regnante Pontefice. Cosa che sta ad ogni singolo fedele -per quanto riguarda le sue scelte - responsabilmente giudicare. Non essere in comunione&amp;nbsp;(dottrinale)&amp;nbsp;col proprio parroco o vescovo non significa ipso facto essere in discomunione con la Chiesa. Il segno visibile della comunione infatti è con esclusiva certezza solo il Papa. Che noi seguiamo - come ha letto nella nostra mail - e amiamo e obbediamo. Perché lui e solo lui è "il dolce Cristo in terra".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa è l'unica "apertura della mente" lecita, questa è l'unica comunione salvifica. Il resto sono le "vie tortuose" di cui parla la Sacra Scrittura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con viva cordialità&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prof. Giovanni Zenone Ph.D.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Direttore&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Garamond; font-size: medium; line-height: normal;"&gt;&lt;b style="font-weight: bold; line-height: 29px;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/" style="color: #0068cf; cursor: pointer; font-weight: inherit;" target="_blank"&gt;Fede &amp;amp; Cultura&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3719527595835705911?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3719527595835705911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3719527595835705911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3719527595835705911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3719527595835705911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/settarii.html' title='Settarii'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-652028182296638415</id><published>2011-11-04T10:52:00.002Z</published><updated>2011-11-04T10:53:32.348Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Lettura_multidimensionale_della_Sacra_Scrittura.aspx" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-s9wg1nQJ3Ls/TrPDhlax74I/AAAAAAAAA9E/TKCYFUvAj84/s320/Lettura+multidimensionale+copertina+w.jpg" width="199" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Clicca sulla copertina per informazioni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gentile &lt;b&gt;Amico&lt;/b&gt;,&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il recente incontro di Assisi ha messo purtroppo in evidenza che nella Chiesa &lt;span class="s1"&gt;c'è chi segue il Papa e chi invece rema contro&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il problema più grave nella Chiesa in effetti oggi sono i sacerdoti e i vescovi che &lt;b&gt;non sono in comunione con il successore di Pietro&lt;/b&gt;, col "&lt;span class="s1"&gt;dolce Cristo in terra&lt;/span&gt;", come lo chiamava santa Caterina da Siena.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come fare per dare il nostro contributo e sanare questo scisma non dichiarato - ma che già Giovanni Paolo II e anche Benedetto XVI denunciano?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Possiamo fare due cose:&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt; &lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;pregare per i sacerdoti e vescovi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; buoni perché siano&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; forti, e per quelli deviati perché ritornino alla piena comunione col Papa. Pregare poi perché Dio ci conceda &lt;b&gt;vocazioni sante e sane&lt;/b&gt; dal punto di vista dottrinale.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt; Far sì che &lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;i nuovi seminaristi abbiano strumenti di formazione davvero cattolici&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, perché ancora adesso l'insegnamento teologico è spesso di matrice protestante (il nume teologico in moltissime facoltà teologiche è ancora &lt;a href="http://fedecultura.com/KarlRahner.aspx"&gt;Karl Rahne&lt;/a&gt;r e quello filosofico Heidegger!!!).&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo fine Fede &amp;amp; Cultura si è impegnata in una intera collana di manuali per la formazione dei nuovi sacerdoti&amp;nbsp; che sia davvero cattolica.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si tratta di un'opera ciclopica che conterà circa 30 volumi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'impegno economico sarà enorme nel corso della pubblicazione: circa 300mila euro!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho accettato la proposta di pubblicare quest'opera diretta da &lt;b&gt;don Mauro Gagliardi&lt;/b&gt; confidando nel fatto che è Dio stesso a volere preti santi e dotti nello stesso tempo. La Provvidenza - mi sono detto - se Dio lo vuole, provvederà!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le chiedo così di &lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;farsi strumento della Provvidenza&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; e comperare per sé, &lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;per dei seminaristi o per dei Seminari&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; il primo volume della &lt;a href="http://fedecultura.com/Collana_Teologia_Ecclesiale.aspx"&gt;Collana Teologia Ecclesiale&lt;/a&gt; dal titolo "&lt;a href="http://fedecultura.com/Lettura_multidimensionale_della_Sacra_Scrittura.aspx"&gt;Lettura multidimensionale della Sacra Scrittura - Introduzione allo studio della Bibbia&lt;/a&gt;" di don Michelangelo Tàbet del Pontifico Ateneo della Santa Croce di Roma.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lei può ordinare una o più copie del volume, gentile &lt;b&gt;Amico&amp;nbsp;&lt;/b&gt; e regalarle ai seminaristi o preti o Seminari oppure pagarle chiedendoci di spedire direttamente a chi Lei desidera.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per &lt;b&gt;informazioni sul libro&lt;/b&gt; (pag. 256 euro 23,50) legga all'url http://fedecultura.com/Lettura_multidimensionale_della_Sacra_Scrittura.aspx&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;Che il Signore La ripaghi per quello che farà per quest'opera santa!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p3"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p3"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giovanni Zenone Ph.D.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Direttore&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.fedecultura.com/"&gt;Fede &amp;amp; Cultura&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-652028182296638415?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/652028182296638415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=652028182296638415' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/652028182296638415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/652028182296638415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/gentile-amico-il-recente-incontro-di.html' title=''/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-s9wg1nQJ3Ls/TrPDhlax74I/AAAAAAAAA9E/TKCYFUvAj84/s72-c/Lettura+multidimensionale+copertina+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-7838678981149988214</id><published>2011-11-02T21:18:00.000Z</published><updated>2011-11-02T21:18:54.548Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eresia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idee sbagliate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>Vito Mancuso: falso teologo, vero eretico</title><content type='html'>&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;(di &lt;b&gt;Antonio Livi &lt;/b&gt;su &lt;a href="http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-mancuso-il-falso-teologo-3498.htm"&gt;“&lt;i&gt;La Bussola&lt;/i&gt;” del 02/11/2011&lt;/a&gt;) Il problema più grave che affligge la cultura cattolica in tutto l’Occidente è il disorientamento dottrinale provocato dal poco ascolto che i fedeli prestano al magistero ecclesiastico (quello solenne del Vaticano II e quello ordinario dei pontefici), mentre troppo ascolto viene prestato al confuso vociare dei teologi, quasi tutti legati a interessi ideologici di parte e tutti coinvolti nel conflitto tra progressisti e conservatori, pro e contro la “nuova teologia”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Questa pretesa “nuova teologia” altro non è, in sostanza, che una riproposizione, da parte dei teologi cattolici, di quelle teorie sulla fede, sulla Trinità e sulla figura di Cristo che erano state&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; elaborate nell’Ottocento dal luterano Hegel e poi nel Novecento dal cattolico Heidegger.&lt;br /&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Come spiego in un mio trattato che sarà presto in libreria (Vera e falsa teologia. Come distinguere l’autentica scienza della fede da un’equivoca filosofia religiosa, Casa Editrice Leonardo da Vinci), la vera teologia è un sapere scientifico che mira alla sempre maggiore comprensione della fede della Chiesa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Come ogni sapere scientifico, la teologia ha le sue regole, e la prima di queste regole è la salvaguardia della materia di studio, che è fede di tutti. Il teologo parte dal presupposto che la fede della Chiesa – che egli condivide con tutti gli altri fedeli – corrisponde esattamente a quello che Dio ha rivelatosi nella storia della salvezza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Se il teologo non accetta i dogmi della fede cattolica e si adopera piuttosto per ri-formularli, cambiarne il senso o addirittura negarli apertamente, allora egli abusa del suo titolo scientifico, la sua non è vera teologia. Chiunque può liberamente esporre le sue teorie su Dio e sulla religione, ma se uno non assume i dogmi come verità rivelata, non si deve presentare come un teologo ma come un filosofo: non si devono trarre in inganno i fedeli, che dai teologi si aspettano giustamente di essere confermati nella loro fede, non di esserne distolti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Nel mio libro faccio molti esempi di “falsa teologia”, e faccio anche dei nomi, come Teilhard de Chardin, Karl Rahner, Hans Küng e Klaus Hemmerle; alla fine, tra gli italiani, cito un discepolo di Hemmerle, Piero Coda, che si rifà alla filosofia religiosa di Hegel per re-interpretare la dottrina cattolica sulla Trinità e sull’Incarnazione con le categorie concettuali della dialettica idealistica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Il metodo di reinterpretazione del dogma insegnato da Coda è stato ripreso da molti suoi scolari, tra i quali Vito Mancuso, docente di Teologia moderna e contemporanea all’Università San Raffaele di Milano. Mancuso parla e scrive di teologia, e i suoi libri hanno avuto in Italia una vasta e chiaramente interessata eco nei mass media di orientamento laicistico: evidentemente, alla cultura anti-cattolica non può che far piacere che un autore che si proclama cattolico e teologo demolisca uno per uno tutti i dogmi della fede cattolica (era già successo anni or sono con i libri di Hans Küng).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;In uno dei suoi primi saggi Mancuso pretende di dare un senso al dramma del dolore umano innocente ricorrendo alla categoria dell’assurdo: «La creazione porta con sé la necessità che Dio soffra; di più: che Dio venga sacrificato. Dentro qui, dentro questa rivelazione assurda, sta l’assurdità dei bambini che nascono handicappati. Il rapporto di Dio col mondo fa prendere a Dio la forma dell’agnello, fa sorgere la figura dell’Agnello destinato al sacrificio. Dio, che è amore, scegliendo di porre il mondo e di porlo libero, diventa agnello sacrificale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;E’ un’assurdità che l’onnipotenza divina debba soffrire, essere sgozzata, e questo proprio nell’atto che più di ogni altro rivela la sua onnipotenza. Ma questa assurdità è l’unico spazio concettuale per pensare l’assurdità dei bimbi nati malformati» (Vito Mancuso, Il doloro innocente. L’handicap, la natura e Dio, Mondadori, Milano 2002, pp. 156-157).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Di fronte al mistero del male, il teologo che all’inizio cercava ostinatamente uno “spazio concettuale” che valga a riportare in un quadro logico di necessità gli eventi della storia, alla fine non trova di meglio che rinunciare a ogni razionalità; il mistero diventa così l’assurdo, e dall’assurdo del dato rivelato si passa a definire come assurdità, come “aporia” e come “contraddizione” tutta la realtà naturale, ragione per cui la metafisica e la logica classica vanno eliminate dalla teologia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Non occorre rimarcare che la grande novità prospettata da questo discorso teologico è di… tornare a Hegel! Quasi due secoli di critica della dialettica hegeliana da parte della teologia cattolica, e anche della stessa filosofia religiosa luterana (si pensi a Kierkegaard), sono tranquillamente ignorati. Qualche anno dopo, nel 2007, Mancuso pubblica L’anima e il suo destino e Rifondazione della fede, che vuole essere una sua personale interpretazione dell’escatologia cattolica, con particolare riguardo per i dogmi del peccato originale e della Redenzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;All’inizio del saggio l’autore dichiara che il suo intento non è di «distruggere la tradizione» dogmatica ma di «rifondarla», e a questo scopo egli propone un compromesso dottrinale che serva a tenere insieme «la bontà della creazione e la necessità della redenzione». Subito dopo, però, non esita ad affermare che il dogma del peccato originale, così come viene presentato dalla dottrina cristiana, va messo da parte, perché è «un’offesa alla creazione, un insulto alla vita, uno sfregio all’innocenza e alla bontà della natura, alla sua origine divina»; peggio ancora, è «un autentico mostro speculativo e spirituale, il cancro che Agostino ha lasciato in eredità all’Occidente».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Qui, come altrove e sempre, l’autore presenta il dogma come un’opinione teologica qualsiasi, senza avvertire la necessità di metterlo in rapporto con la dottrina del Magistero e con la Scrittura, ed è questo modo di affrontare gli argomenti della fede cristiana che non consente di considerare Mancuso un teologo (il giudizio, poi, sulla consistenza della sua filosofia religiosa è un discorso a parte).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;La proposta di Mancuso, impegnato come tanti altri filosofi religiosi a re-interpretare il dogma, è che per “peccato originale” occorre intendere semplicemente «la condizione umana, che vive di una libertà necessitata, imperfetta, corrotta, e che per questo ha bisogno di essere disciplinata, educata, salvata, perché se non viene disciplinata questa nostra libertà può avere un’oscura forza distruttiva e farci precipitare nei vortici del nulla» Mancuso non sembra accorgersi che l’abolizione del dogma del peccato originale, così come egli la propone, è la riproposizione di una vecchia tesi razionalistica, che sul piano teologico è stata già più volte condannata, e sul piano filosofico è stata dimostrata debitrice di una arbitraria scelta naturalistica all’interno del pensiero cristiano (vedi ad esempio Augusto Del Noce).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Fatto sta che, in conseguenza di queste premesse, Mancuso arriva alla completa dissoluzione della soteriologia cristiana: negato il peccato originale e la sua azione devastante nella condizione umana, la salvezza della quale parla il Vangelo si risolve in un pagano esercizio di vita morale, senza più alcun bisogno di un soccorso dall’alto, ossia della grazia divina, frutto della Redenzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;In effetti, senza accorgersi che la sua teoria ripropone, senza sostanziali novità speculative, la vecchia eresia pelagiana, Mancuso afferma che la cristiana «salvezza dell’anima» va intesa come una vera e propria “auto-redenzione” da parte dell’uomo “illuminato”: «La salvezza dell’anima – scrive Mancuso – dipende dalla riproduzione a livello interiore della logica ordinatrice che è il principio divino del mondo; [essa] non dipende dall’adesione della mente a un evento storico esteriore, sia esso pure la morte di croce di Cristo, né tanto meno dipende da una misteriosa grazia che discende dal cielo».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;La risurrezione di Cristo risulterebbe così del tutto superflua: essa, per Mancuso, «non ha alcuna conseguenza soteriologica, né soggettivamente, nel senso che salverebbe chi vi aderisce nella fede visto che la salvezza dipende unicamente dalla vita buona e giusta; né oggettivamente, nel senso che a partire da essa qualcosa nel rapporto tra Dio e il genere umano verrebbe a mutare».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Vanificata così la soteriologia, ne consegue la negazione della possibilità di una condanna eterna, e così anche il dogma dell’Inferno viene contraddetto: esso sarebbe «un concetto [...] teologicamente indegno, logicamente inconsistente, moralmente deprecabile».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Si notino i termini: se parlare, a proposito dell’Inferno, di «un concetto logicamente inconsistente, moralmente deprecabile» appartiene al linguaggio della filosofia, di quella filosofia che esprime la sua opinione (legittima, in linea di principio, anche se priva di giustificazione razionale) anche su temi religiosi, parlare di «un concetto teologicamente indegno» rivela invece la pretesa inaccettabile di presentare la sua tesi come “teologica”, ossia come legittima interpretazione della fede della Chiesa, il che è letteralmente una mistificazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Il motivo conduttore dell’ultimo libro di Mancuso, Io e Dio (Garzanti, Milano 2011) è il sogno di un cristianesimo senza dogmi e di una teologia «liberante, non opprimente», le cui categorie non sono più il divieto, il peccato e la pena, ma la libertà, la responsabilità e la felicità. Così ai fedeli non verrebbe più inculcato il terrore dell’inferno: la teologia diventerebbe una serie di “consigli per gli acquisti” utili a vivere «la vita buona».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Per realizzare questo sogno Mancuso arriva a negare addirittura l’idea di un Dio come “persona”: un Dio che comanda, che giudica, che condanna, un Dio cioè che esercita un potere esterno e assoluto. L’episodio biblico del sacrificio di Isacco (Dio ordina ad Abramo di offrigli il figlio come vittima sacrificale; Abramo obbedisce ma Dio all’ultimo lo ferma) è presentato dalla Chiesa come un esempio di fede perfetta, ma Mancuso ne prova disgusto, sia per l’immagine d’un Dio spietato che l’esempio di disumanità di un padre disposto a sacrificare il figlio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Da questa arbitraria interpretazione della Scrittura Mancuso passa poi alla solita deprecazione (già abbondantemente svolta in Italia da Gianni Vattimo) del potere temporale della Chiesa, anzi anche del potere spirituale della Chiesa stessa, che eserciterebbe, in nome di Dio, una ingiusta violenza sulle coscienze. Ecco allora la ripresa dei vecchi temi della morale autonoma (Kant), dell’identificazione della coscienza soggettiva con Dio (Hegel): «Il mio assoluto, il mio Dio, ciò che presiede la mia vita, non è nulla di esterno a me. […]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Credendo in Dio, io non credo all’esistenza di un ente separato da qualche parte là in alto; credo piuttosto a una dimensione dell’essere più profonda di ciò che appare in superficie […], capace di contenere la nostra interiorità e di produrre già ora energia vitale più preziosa, perché quando l’attingiamo ne ricaviamo luce, forza, voglia di vivere, desiderio di onestà. Per me affermare l’esistenza di Dio significa credere che questa dimensione, invisibile agli occhi, ma essenziale al cuore, esista, e sia la casa della giustizia, del bene, della bellezza perfetta, della definitiva realtà».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Un intellettuale laicista commenta il libro di Mancuso (Gustavo Zagrebelsky, «Mancuso: il primato della coscienza contro la chiesa dell’obbedienza», in la Repubblica, 9 settembre 2011, p. 12) e finge di essere interessato a come possa essere accettato dalla Chiesa: «Le sue tesi si sviluppano dall’interno del messaggio cristiano, della “buona novella”. Vito Mancuso, che tenacemente si professa cattolico, cerca il confronto, un confronto non facile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Lui si considera “dentro”; ma l’ortodossia lo colloca “fuori”. […] La teologia di Mancuso sarebbe una riedizione dell’orgoglio di chi si considera “illuminato” da una grazia particolare che lo solleva dalla bruta materia e lo introduce al mondo dello spirito e alla conoscenza delle verità ultime, nascoste agli uomini semplici. La Chiesa ha sempre combattuto la gnosi come eresia, peccato d’orgoglio luciferino».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Poi, con disinvolta ipocrisia, il laicista Zagrebelsky fa l’avvocato difensore: «Nelle pagine di Mancuso non mancano argomenti per replicare. Dappertutto s’insiste sull’intrico di materia e spirito e sulla loro appartenenza a quella realtà (che aspira a diventare) buona, cioè vera, giusta e bella, che chiamiamo creazione o azione che va creando. Se mai, il dubbio che potrebbe porsi è se, in quest’unione, non vi sia una venatura panteista: Dio come natura. Punto, probabilmente, da approfondire».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Altro che «venatura»! Quello di Mancuso è genuino panteismo (anche se teoreticamente inconsistente). Ma, mi domando: perché il recensore (o meglio, il propagandista) del libro di Mancuso storce il naso se sente odore di panteismo? Per lui che è agnostico e contrario a qualsiasi dogma religioso, che differenza fa un’eresia cristiana in più o in meno? La teologia di Mancuso consentirebbe di tracciare nuovi e sorprendenti confini, non più basati sull’obbedienza e sulla disciplina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Così, si scoprirebbe forse che molti, che si dicono dentro, sono fuori; e molti, che si dicono fuori, sono dentro. “Dentro” vuol dire: in una comune tensione verso quel logos del mondo che è la giustizia, appannaggio di nessuno e compito dei molti “di onesto sentire”». Insomma, la pseudo-teologia di Mancuso piace ai miscredenti perché porta acqua al mulino della polemica contro la Chiesa e ripropone (proprio come aveva fatto in precedenza Hans Küng con la sua Welthetik) i progetto massonico di una religione universale “laica” senza gerarchia e senza dogmi, quella religione che alla fine del Settecento era stata teorizzata dal massone Gotthold Ephraim Lessing con Nathan der Weise.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Ein Dramatisches Gedicht (1779), opera alla quale Mancuso ricorre più volte. E allora si capisce il senso della conclusione cui arriva il commento sulla Stampa: «Nella “vita buona” di Mancuso, il primato è della coscienza; nella “vita buona” della Chiesa il primato è dell’ubbidienza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Libertà contro autorità: una dialettica vecchia come il mondo. Scambiare la libertà di coscienza con la gnosi è un artificio retorico. Vale per persistere nell’accantonare i molti problematici aspetti della vita della Chiesa impostati su dogmi e gerarchia. Non solo: rende difficile il rapporto con i credenti di altre fedi, religiose e non. Riporta in auge il prepotente principio extra Ecclesiam nulla salus».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7838678981149988214?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7838678981149988214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7838678981149988214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7838678981149988214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7838678981149988214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/vito-mancuso-falso-teologo-vero-eretico.html' title='Vito Mancuso: falso teologo, vero eretico'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-661561507848904277</id><published>2011-11-01T18:15:00.001Z</published><updated>2011-11-02T07:17:30.874Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Intervista su Corsia dei Servi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.corsiadeiservi.it/ita/default1.asp?page_id=866" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-tWkk3jXRbV0/TrA2LcmjutI/AAAAAAAAA80/ZZG9f1ULuRA/s200/Giovanni+avatar.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il sito Corsia dei Servi ha intervistato il nostro direttore Prof. Giovanni Zenone Ph.D. e ha pubblicato la sbobinatura sul sito www.corsiadeiservi.it. In essa si analizza la situazione della Chiesa e la storia e apostolato di Fede &amp;amp; Cultura in quest'epoca di grave sbandamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi invitiamo a leggerla al link: &lt;a href="http://www.corsiadeiservi.it/ita/default1.asp?page_id=866"&gt;http://www.corsiadeiservi.it/ita/default1.asp?page_id=866 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-661561507848904277?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/661561507848904277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=661561507848904277' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/661561507848904277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/661561507848904277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/11/intervista-su-corsia-dei-servi.html' title='Intervista su Corsia dei Servi'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-tWkk3jXRbV0/TrA2LcmjutI/AAAAAAAAA80/ZZG9f1ULuRA/s72-c/Giovanni+avatar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-4845209207400556238</id><published>2011-10-10T09:21:00.002Z</published><updated>2011-11-02T17:07:41.084Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conferenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>L'opposizione al Motu Proprio Summorum Pontificum</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si è tenuta Venerdì 7 ottobre a Roma alle 17:30 presso il Centro Russia Ecumenica Borgo Pio, 141 la presentazione del volume "&lt;a href="http://fedecultura.com/L_opposizione_al_Motu_Proprio_Summorum_Pontificum.aspx"&gt;L'opposizione al Motu Proprio Summorum Pontificum&lt;/a&gt;"  di Alberto Carosa. Ha introdotto Don Sergio Mercanzin, Direttore Centro  Russia Ecumenica e ha presentato l'opera Fabio Bernabei, Presidente del  Centro Culturale Lepanto. Relatore è stato&amp;nbsp; Don Nicola Bux Teologo  Consultore delle Congregazioni della Fede e dei Santi, nonchè  dell’Ufficio per le celebrazioni pontificie. Sono intervenuti anche Sua  Emin. il Cardinale Dario Castrillon Hoyos e S. Emin. il Cardinale&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;  Raffaele Farina, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa. Di  seguito alcune foto dell'evento.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LlXMI-G_9jQ/TpK4GF3PwrI/AAAAAAAAA8Q/BzAeu-ZGABo/s1600/Opposizione+Summorum+pontificum+%25282%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-LlXMI-G_9jQ/TpK4GF3PwrI/AAAAAAAAA8Q/BzAeu-ZGABo/s320/Opposizione+Summorum+pontificum+%25282%2529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="ecxApple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h6 class="ecxuiStreamMessage" style="color: black; font-size: 11px; font-weight: normal; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; word-wrap: break-word;"&gt;&lt;span class="ecxmessageBody ecxtranslationEligibleUserMessage"&gt;S.  Emin. il Cardinale Raffaele Farina, Archivista e Bibliotecario di Santa  Romana Chiesa interviene al Convegno del Centro Culturale Lepanto, 7  ottobre 2011, in occasione della presentazione de "L'opposizione al Motu  Proprio 'Summorum Pontificum'" di Alberto Carosa (Fede &amp;amp; Cultura  Edizioni, Collana Lepanto) presso il Centro Russia Ecumenica, Roma.&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nyji5gOWVu0/TpK4H4wlTGI/AAAAAAAAA8Y/-0K8lurNPnQ/s1600/Opposizione+Summorumpontificum+%25281%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-nyji5gOWVu0/TpK4H4wlTGI/AAAAAAAAA8Y/-0K8lurNPnQ/s320/Opposizione+Summorumpontificum+%25281%2529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="ecxApple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h6 class="ecxuiStreamMessage" style="color: black; font-size: 11px; font-weight: normal; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; word-wrap: break-word;"&gt;&lt;span class="ecxmessageBody ecxtranslationEligibleUserMessage"&gt;S.  Emin. il Cardinale Dario Castrillon Hoyos, durante al suo intervento al  Convegno del Centro Culturale Lepanto, 7 ottobre 2011, in occasione  della presentazione de "L'opposizione al Motu Proprio 'Summorum  Pontificum'" di Alberto Carosa presso il Centro Russia Ecumenica,  Roma.&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wmIT8gxlY2g/TpK4HDwarOI/AAAAAAAAA8U/Qpre4CcdDqk/s1600/Opposizione+Summorum+pontificum+%25283%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-wmIT8gxlY2g/TpK4HDwarOI/AAAAAAAAA8U/Qpre4CcdDqk/s320/Opposizione+Summorum+pontificum+%25283%2529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="ecxApple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h6 class="ecxuiStreamMessage" style="color: black; font-size: 11px; font-weight: normal; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; word-wrap: break-word;"&gt;&lt;span class="ecxmessageBody ecxtranslationEligibleUserMessage"&gt;Mons.  Nicola Bux teologo e Consultore delle Congregazioni della Fede e dei  Santi, nonchè dell’Ufficio per le celebrazioni pontificie relatore al  Convegno del Centro Culturale Lepanto, 7 ottobre 2011, in occasione  della presentazione de "L'opposizione al Motu Proprio 'Summorum  Pontificum'" di Alberto Carosa presso il Centro Russia Ecumenica, Roma.&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-4845209207400556238?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/4845209207400556238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=4845209207400556238' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4845209207400556238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4845209207400556238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/10/lopposizione-al-motu-proprio-summorum.html' title='L&apos;opposizione al Motu Proprio Summorum Pontificum'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LlXMI-G_9jQ/TpK4GF3PwrI/AAAAAAAAA8Q/BzAeu-ZGABo/s72-c/Opposizione+Summorum+pontificum+%25282%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-5022706340147538292</id><published>2011-10-10T08:59:00.002Z</published><updated>2011-10-10T10:45:57.116Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eresia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Karl Rahner: un eresiarca al Concilio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche fra i teologi di lingua tedesca è presente una reazione al prepotere quasi incontrastato dell'eresia rahneriana che dal Concilio Vaticano II in avanti spadroneggia in ambito formalmente cattolico. La nostra pubblicazione "&lt;b&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/KarlRahner.aspx"&gt;Karl Rahner&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;" &lt;b&gt;di P. Giovanni Cavalcoli&lt;/b&gt;, che tanta opposizione ha subìto proprio da quei domenicani che dovrebbero essere i custodi dell'ortodossia, ha ricevuto una lunga, autorevole ed elogiativa recensione da parte della rivista Forum Katolische Teologie per mano del teologo don Manfred Hauke. &lt;a href="https://docs.google.com/viewer?a=v&amp;amp;pid=explorer&amp;amp;chrome=true&amp;amp;srcid=0ByUHoqOvxGIhZmY1OGY3M2ItMzllYS00YTVkLThhNmEtZjlkN2FlMDVjMzQ4&amp;amp;hl=it"&gt;La riportiamo per intero in pdf per chi sappia leggere in tedesco&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;G.Z.&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-5022706340147538292?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/5022706340147538292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=5022706340147538292' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5022706340147538292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5022706340147538292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/10/karl-rahner-un-eresiarca-al-concilio.html' title='Karl Rahner: un eresiarca al Concilio'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-7600191387180498667</id><published>2011-09-19T08:23:00.000Z</published><updated>2011-09-19T08:23:33.954Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rosmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Divorzio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando la corruzione d'un popolo arriva al suo colmo, questa corruzione spegne la coltura, ed estingue quasi l'intelligenza: in tal modo quel popolo imbrutisce, i legami sociali si sciolgono, &amp;nbsp;i famigliari si rallentano&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;tali legami hanno bisogno di qualche grado d'intelligenza e di moralità per conservarsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Antonio Rosmini, &lt;i&gt;Sulla felicità&lt;/i&gt;, Città Nuova ed. 2011, p. 172)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7600191387180498667?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7600191387180498667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7600191387180498667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7600191387180498667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7600191387180498667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/09/divorzio.html' title='Divorzio'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-5843869392901697058</id><published>2011-09-13T18:03:00.000Z</published><updated>2011-09-13T18:03:17.858Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omosessualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>Peggio dei pedofili</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riporto la coraggiosa &lt;a href="http://www.riscossacristiana.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=1086:a-proposito-di-qpiccolo-uovoq-lettera-aperta-al-sindaco-di-milano-giuliano-pisapia-di-paolo-deotto&amp;amp;catid=54:societa-civile-e-politica&amp;amp;Itemid=123"&gt;lettera di protesta&lt;/a&gt; di Paolo Deotto, Direttore di &lt;a href="http://www.riscossacristiana.it/"&gt;Riscossa Cristiana&lt;/a&gt;, contro il Sindaco di Milano che vuole indottrinare i bambini dell'asilo con favole omosessuali. Come Zapatero, peggio dei pedofili!&lt;br /&gt;Giovanni Zenone - Direttore di Fede &amp;amp; Cultura&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;Egregio Signor Sindaco,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;se  quanto riportano gli organi di informazione è esatto, il Comune di  Milano, da Lei presieduto, avrebbe intenzione di introdurre negli asili  comunali, come testo di lettura, il libro illustrato “Piccolo Uovo”, che  presenta, sotto forma di fiaba, grossolane e gravissime falsificazioni,  asserendo l'esistenza di “diversi tipi” di famiglie. Vi sarebbero così  famiglie con due padri, omosessuali, ovviamente, o con due madri,  i.c.s., o monogenitoriali, o (per ora, l'istruttivo libro lo concede...)  con un padre e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt; una madre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;Solo  quest'ultima, e Lei, signor Sindaco, lo sa perfettamente, è la  “famiglia”, ossia quella società naturale, citata dall'art. 29 della  Costituzione; e il testo costituzionale aggiunge “fondata sul  matrimonio”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;La  famiglia è quindi la società naturale fondata sul matrimonio, né la  Costituzione specifica che il matrimonio può esistere solo tra un uomo e  una donna, perché all'epoca in cui fu redatta vigeva ancora quel buon  senso comune che permetteva alla Società di vivere in una accettabile  normalità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;Inoltre  l'omosessualità è una patologia, e anche questo signor Sindaco, Le è  perfettamente noto, ma in omaggio al “politicamente corretto” Lei deve  sostenere posizioni contrarie non solo alla morale comune, ma anche alle  più elementari conoscenze scientifiche, falsificate per fini  ideologici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;Lei  è un uomo di cultura, ma è prigioniero del dilagante conformismo, che  impone di rendere omaggio a quanto asserito, senza alcun fondamento, da  minoranze tanto chiassose quanto prive di argomenti. In più, Lei deve  assicurare la coesione di un guazzabuglio partitico nel quale, come  sempre, gli estremisti hanno la meglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;Quindi  non stupisce il fatto che Lei sostenga posizioni che sono  inaccettabili, distruttive e non prive di un macabro umorismo. Ma  riteniamo inaccettabile il fatto che queste opinioni vengano imposte a  bambini affidati alle cure del Comune di Milano. Non ci risulta che tra i  compiti del Comune vi sia anche l'indottrinamento ideologico e Lei,  signor Sindaco, sa perfettamente che questo continuo ossessivo parlare  di omosessualità e “altri tipi” di famiglie è solo un grimaldello per  scardinare ciò che resta ancora di sano nella Società.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;Ma  vede, signor Sindaco, i figli hanno dei genitori, che hanno non solo il  diritto, ma anche il preciso dovere di educarli. Se la favoletta  “Piccolo Uovo” verrà diffusa negli asili comunali, la Giunta che Lei  presiede avrà commesso un inaccettabile abuso, imponendo a bambini in  tenerissima età opinioni a dir poco discutibili, e comunque in assoluto  contrasto con le posizioni della gran parte delle famiglie, composte  ancora, grazie al Cielo, di persone sane e normali. perché mai i  genitori dovrebbero affidare l'educazione dei loro figli al Comune di  Milano, accettando ad occhi chiusi quanto da esso imposto, oltretutto su  materie estremamente delicate per lo sviluppo psichico del bambino? Con  quale diritto il Comune si assume il compito di “educare” i bambini  all'accettazione della malattia come “normalità”?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;Non  credo che Lei, signor Sindaco, ci dirà che i bambini dai tre ai cinque  anni hanno grande capacità di discernimento e di discussione...Suvvia,  siamo persone serie e adulte, e diciamoci le cose con franchezza: questa  è violenza, pura violenza consumata ai danni di bambini in tenerissima  età, per inculcare nelle loro menti non la “normalità”, ma quel caos  morale e intellettuale che è indispensabile per creare una Società di  rincretiniti obbedienti. È un passo in più nel tenebroso cammino della  cultura della morte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;Signor  Sindaco, se la lieta favoletta diverrà materia di lettura per i bimbi  dell'asilo, Lei costringerà i genitori che non vogliono distruggere la  mente dei loro figli ad iscriverli a qualche asilo privato. E quanti non  possono permetterselo? Dovranno chinare il capo e accettare  supinamente. Davvero un bel successo per l'uomo del “rinnovamento”!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;Signor  Sindaco, confidiamo in una Sua seria riflessione. I bambini dell'asilo  non sono un ostaggio del Comune, non sono bestioline da esperimento per  diffondere ideologie. Sono persone per le quali bisogna avere il massimo  rispetto, come bisogna avere rispetto per la libertà di educazione  delle famiglie. Naturalmente se la favoletta diverrà materia di  insegnamento, Le assicuriamo che attueremo ogni possibile forma di  protesta, perché consideriamo indecente fare del male a chi è piccolo e  indifeso. Sicuri di un Suo cortese riscontro, La salutiamo cordialmente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;Milano, 11 settembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;b&gt;Paolo Deotto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;direttore di Riscossa Cristiana, sito cattolico di attualità e cultura&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.riscossacristiana.it/"&gt;www.riscossacristiana.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-5843869392901697058?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/5843869392901697058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=5843869392901697058' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5843869392901697058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5843869392901697058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/09/peggio-dei-pedofili.html' title='Peggio dei pedofili'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-8448174641432670152</id><published>2011-09-12T11:41:00.002Z</published><updated>2011-09-19T08:23:51.458Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spiritualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rosmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>Dio secondo i cattivi e secondo i buoni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Voi vedete mai sempre quanto è l'uom più perverso, più esagerare il timore che la Divinità ingerisce nell'uomo; e quanto è l'uom più retto e più pio, più favellarvi di soavi consolazioni, di non mendaci speranze, che deduce dal medesimo fonte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Antonio Rosmini, &lt;i&gt;Sulla felicità&lt;/i&gt;, Città Nuova ed. 2011, p. 85) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-8448174641432670152?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/8448174641432670152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=8448174641432670152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8448174641432670152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8448174641432670152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/09/dio-secondo-gli-cattivi-e-secondo-i.html' title='Dio secondo i cattivi e secondo i buoni'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3732321223830150656</id><published>2011-07-08T11:05:00.004Z</published><updated>2011-11-19T15:21:41.119Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spiritualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Intervista a Mons. Gino Oliosi</title><content type='html'>&lt;object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" height="344" id="mediaplayer2045333371" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.gloria.tv/media/173575/embed/true" /&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always" /&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true" /&gt;&lt;embed src="http://www.gloria.tv/media/173575/embed/true" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" flashvars="media=173575&amp;amp;embed=true" quality="high" scale="noborder" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3732321223830150656?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3732321223830150656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3732321223830150656' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3732321223830150656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3732321223830150656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/07/intervista-mons-gino-oliosi.html' title='Intervista a Mons. Gino Oliosi'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-1705092092286705640</id><published>2011-07-06T21:55:00.007Z</published><updated>2011-11-19T15:22:00.332Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Santa Messa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spiritualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Il Messale della Tradizione</title><content type='html'>&lt;object height="349" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0uMAPX_UoqE?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0uMAPX_UoqE&amp;autoplay=0?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="349" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Ordina questo messale all'url&amp;nbsp;http://fedecultura.com/Messale_Festivo_Tradizionale.aspx&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-1705092092286705640?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/1705092092286705640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=1705092092286705640' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/1705092092286705640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/1705092092286705640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/07/il-messale-della-tradizione.html' title='Il Messale della Tradizione'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-5522216590748853720</id><published>2011-06-25T16:26:00.003Z</published><updated>2011-06-25T16:46:29.206Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Santa Messa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Prenota il Messale Festivo Tradizionale</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="269" src="http://www.youtube.com/embed/s29PFN7kyV0?rel=0" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Messale_Festivo_Tradizionale.aspx" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-P9bvO2taJLA/TgYL4Vlbi7I/AAAAAAAAA8A/UOtEJvtXCZk/s400/MESSALE+FESTIVO+NERO.jpg" width="255" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Messale_Festivo_Tradizionale.aspx" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Caro Amico,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi Le chiedo un aiuto concreto per un grande progetto. Per la fine di agosto - se Dio vuole - sarà pronta la nostra nuova edizione del Messale Festivo Tradizionale. L’unica edizione, dopo quattro anni che Papa Benedetto XVI ha liberalizzato la Santa Messa Tradizionale, che sia stata pubblicata. Questa nuova edizione dovrebbe avere la copertina in similpelle nera con imprimiture in oro, i capitelli, segnalibro, immagini tradizionali molto belle e le scritte dell’Ordinario in nero e rosso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per poter garantire questa qualità straordinaria ad un prezzo accessibile - che sarà di 29 euro - Le chiedo un aiuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le chiedo di acquistarne 4 copie scontate per un totale di 100 euro. I volumi Le saranno recapitati, in anteprima rispetto alle librerie, senza spese di spedizione e Lei potrà far conoscere la bellezza della Liturgia Tradizionale a sacerdoti o Vescovi che non aspettano altro che laici di buona volontà e ferma decisione in favore della Liturgia di sempre, la Liturgia dei Santi!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se Le è possibile comperi anche più copie oppure dia un contributo generoso per la pubblicazione di questa grande opera. E avessimo solo 1600 euro in più potremmo addirittura mettere il taglio oro delle pagine!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci pensi!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che il Signore La ricompensi col centuplo per quanto può fare per questo grande progetto ecclesiale e di santità: un’esclusiva di Fede &amp;amp; Cultura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cliccando sulla copertina del Messale trova il bottone per fare l’acquisto, oppure un bottone per fare una donazione per la pubblicazione del Messale Festivo Tradizionale. Può anche fare un bonifico all’iban  IT59T0200811723000040977857 intestato Fede &amp;amp; Cultura oppure un versamento sul conto corrente postale n. 83065748, sempre intestato a Fede &amp;amp; Cultura (&lt;a href="http://fedecultura.com/Documents/bollettino%20ccp.pdf"&gt;&lt;b&gt;scarica qui il bollettino&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-5522216590748853720?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/5522216590748853720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=5522216590748853720' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5522216590748853720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5522216590748853720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/06/prenota-il-messale-festivo-tradizionale.html' title='Prenota il Messale Festivo Tradizionale'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/s29PFN7kyV0/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-220136367804250171</id><published>2011-06-17T09:37:00.000Z</published><updated>2011-06-17T09:37:35.913Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><title type='text'>Un anno in Libreria Fede &amp; Cultura OGGI!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0SGPH0zZcVE/TfsgVAf2YqI/AAAAAAAAA78/9qrJsI82kV8/s1600/1+anno+libreria.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="258" src="http://4.bp.blogspot.com/-0SGPH0zZcVE/TfsgVAf2YqI/AAAAAAAAA78/9qrJsI82kV8/s400/1+anno+libreria.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Questa sera&lt;/b&gt; venerdì 17 giugno, &lt;b&gt;fra le 18 e le 20, a Verona in viale della repubblica 15&lt;/b&gt; (Quartiere Borgo Trento) si festeggerà &lt;b&gt;la prima libreria cattolica&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Fede &amp;amp; Cultura&lt;/b&gt; &lt;b&gt;di Verona&lt;/b&gt;.   Sarà presente Mons. Gino Oliosi e don Ferdinando Rancan. Benedizione   dell'apostolato di Fede &amp;amp; Cultura, consacrazione pubblica al   Cuore Immacolato di Maria con la formula di Fatima, vino Lugana e pizza   per i convenuti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Sconto  del 30% solo questa sera e solo per i convenuti su tutti i libri editi  da Fede &amp;amp; Cultura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi aspetto numerosi!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-220136367804250171?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/220136367804250171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=220136367804250171' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/220136367804250171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/220136367804250171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/06/un-anno-in-libreria-fede-cultura-oggi.html' title='Un anno in Libreria Fede &amp; Cultura OGGI!'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-0SGPH0zZcVE/TfsgVAf2YqI/AAAAAAAAA78/9qrJsI82kV8/s72-c/1+anno+libreria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-8582554022913809291</id><published>2011-06-11T08:16:00.003Z</published><updated>2011-06-11T08:17:21.543Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nicolás Gómez Dávila'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Trevisan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Morte del diavolo?</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Il più grande errore moderno non è l’annuncio della morte di Dio, ma l’essere persuasi della morte del diavolo”.&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Nicolàs Gòmez Dàvila (1913-1994), originale pensatore colombiano, autore della frase contenuta nel libro: “&lt;i&gt;In margine a un testo implicito&lt;/i&gt;”(edito da Adelphi), rivolge la sua critica non tanto all’autore della cosiddetta “morte di Dio”, Friedrich Nietzsche (1844-1900), ma piuttosto al mondo moderno ateo e relativista, che non sa più cogliere il significato religioso ed il primato di Dio. Attraverso aforismi illuminanti e paradossi, il filosofo colombiano ci ammonisce dello stato precario in cui versa la società odierna, incapace di leggere dentro (&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;intelligere)&lt;/i&gt; gli avvenimenti e di comprendere la necessità del posto di Dio nel mondo, come condensato in questa eloquente frase: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“La religione non è nata dall’esigenza di assicurare solidarietà sociale, come le cattedrali non sono state edificate per incentivare il turismo”.&lt;/i&gt; La presunta libertà&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;dell’uomo moderno, sintetizzata nella stolta persuasione della morte del diavolo, è sottolineata da Gòmez Dàvila in un’altra espressiva proposizione: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“L’uomo moderno è un prigioniero che si crede libero perché evita di toccare i muri della cella”. &lt;/i&gt;Nello spazio angusto e triste della cella, che rappresenta l’autolimitazione della ragione e la negazione metafisica dell’esistenza di Dio, l’uomo finge di vivere, non vedendo né toccando, rannicchiato in un soggettivismo chiuso in se stesso, incapace di apertura e di meraviglia (&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Rifiutare di stupirsi è il contrassegno della bestia” &lt;/i&gt;affermerà ancora lo scrittore sudamericano). Il monito di Nicolàs Gòmez Dàvila, severo ed ironico al tempo stesso, ci indica che è doveroso interrogarci su quale tipo di società stiamo costruendo e quale dovrebbe essere la funzione dei libri, almeno quelli da leggere: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“I libri seri non istruiscono, interrogano”. &lt;/i&gt;L’autore colombiano, che non prescinde dall’esistenza di Dio, ci fa imparare sorridendo che &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;l’uomo è il rifugio più fragile per l’uomo &lt;/i&gt;e che quindi non è possibile costruire solo sull’uomo, indipendentemente da Dio, vera roccia, vera fondamenta. Quali sono i presupposti indispensabili per rompere il guscio egocentrico (rappresentato dalla asfittica cella dell’uomo-prigioniero)?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Il pensatore colombiano, ancora una volta, con grande maestria ed efficacia ci illumina con una imperiosa frase: &lt;/span&gt;&lt;i&gt;“Le verità non stanno entro la circonferenza di un cerchio il cui centro è l’uomo. Le verità si stagliano in luoghi impervi: l’uomo si aggira seguendo i meandri di un sentiero sinuoso che le rivela, le occulta, e alla fine le mostra o le nasconde”. &lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Usciamo da noi stessi, cerchiamo le verità alte e nobili, tocchiamo i muri delle nostre celle, allarghiamo la ragione. Solo così potremmo affermare, un po’ paradossalmente con Gòmez Dàvila, che &lt;/span&gt;&lt;i&gt;siamo nostalgici dell’avvenire.&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-8582554022913809291?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/8582554022913809291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=8582554022913809291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8582554022913809291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8582554022913809291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/06/morte-del-diavolo.html' title='Morte del diavolo?'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-7516738636294044663</id><published>2011-06-10T07:13:00.001Z</published><updated>2011-06-14T07:20:12.048Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><title type='text'>Referendum? Astensione!</title><content type='html'>Al referendum voluto dalle sinistre vetero e neo comuniste e stataliste non si deve andare. Con l'astensione si garantisce il meglio e il fallimento del progetto neocomunista di uno stato balia tirannico e onnipresente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.storialibera.it/attualita/sussidiarieta_e_welfare/liberalizzazione_dell_acqua/"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Per la liberalizzazione dell'acqua: &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un  radicatissimo pregiudizio nei confronti della concorrenza induce a   ritenere che i servizi (e massimamente quelli di prima necessità) siano -   per garantire i meno abbienti - prerogativa assoluta dello Stato. Ma è   proprio il monopolio dello Stato (o dei suoi prolungamenti) a   determinare servizi scadenti e più costosi oneri. Conseguenze, queste,   che pesano soprattutto sui più poveri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.storialibera.it/attualita/energia_e_ambiente/energia_nucleare/"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Per l'energia economica e pulita nucleare: &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'isteria  della sinistra negli scorsi decenni ha ostacolato in ogni modo  (e in  Italia addirittura impedito) il ricorso al nucleare per la  produzione  di energia.&lt;br /&gt;C'è da dire che le urla rabbiose contro l'uso civile del nucleare, si   trasformavano in silenzi compiaciuti quando, invece, era in questione   l'uso militare o comunque spregiudicato (vedi Chernobyl 1986) del   nucleare da parte degli Stati comunisti.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'Italia, la massiccia campagna propagandistica ha   costretto i governi a rinunciare al nucleare. Questa irresponsabile   scelta non ha comunque impedito né di avere centrali nulceari intorno ai   confini nazionali, né di dipendere dagli Stati che con il nucleare   producono a basso costo quell'energia che poi da loro l'Italia acquista   ad alti prezzi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7516738636294044663?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7516738636294044663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7516738636294044663' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7516738636294044663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7516738636294044663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/06/referendum-astensione.html' title='Referendum? Astensione!'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-4093329875532650440</id><published>2011-05-31T06:26:00.008Z</published><updated>2011-06-11T08:30:45.297Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Francesco Agnoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Trevisan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bioetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita'/><title type='text'>Fede &amp; Cultura premiata dal Mevd alla prima marcia nazionale per la Vita</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-eVD896jAG38/TeSJzIg-irI/AAAAAAAAA7s/kfJ1KmZolrY/s1600/premiazione+maguzzano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-eVD896jAG38/TeSJzIg-irI/AAAAAAAAA7s/kfJ1KmZolrY/s400/premiazione+maguzzano.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Sabato 28 maggio numerose famiglie, religiosi e sacerdoti da diverse parti d’Italia (da Trento a Roma, da Trieste a Torino, da Genova a Verona, da Milano a Firenze e da tante altre città) si sono ritrovate in Piazza Malvezzi davanti al Duomo di Desenzano per manifestare insieme per la Vita, contro la “cultura della morte” disgregatrice della nostra società. Lungo il percorso, in gran parte snodato attraverso stradine di campagna, si è proceduto marciando e gustando, allo stesso tempo, pregevoli scorci suggestivi dell’incantevole lago di Garda, resi ancor più limpidi dal fortunale abbattutosi in quei luoghi lacustri il giorno precedente. Anche la temperatura era assai gradevole, così come la lunga carovana di persone che liberamente ha marciato, pregato e cantato fino alla splendida Abbazia benedettina di Maguzzano (ora retta dai Servi della Divina Provvidenza di San Giovanni Calabria). Una manifestazione riuscita soprattutto per la partecipazione popolare che, in modo semplice ma al contempo fiero, ha inneggiato alla Vita, spronando ad accoglierla ed a custodirla come un prezioso dono del Signore. Una carrellata di stendardi, manifesti spontanei, palloncini colorati (a ricordare ogni bambino non nato) di diverse associazioni, gruppi, movimenti, per testimoniare la sacralità della Vita, la sua irriducibile dignità, la sua indisponibilità. Dopo il pranzo al sacco, consumato nell’ampia area verde o sotto le fronde di alberi secolari dell’Abbazia, si sono tenute nel primo pomeriggio due interessanti tavole rotonde che hanno visto la partecipazione attenta di un folto e variegato pubblico, accorso in un numero imprevisto, superiore alle attese degli organizzatori (Associazione Famiglia Domani e il Mevd-Movimento Europeo Difesa Vita, il cui Presidente, Francesco Agnoli, è stato più volte menzionato e ringraziato per l’impegno profuso pro-life).&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XAZsCM9ocI8/TfMl8q527nI/AAAAAAAAA74/RYp5tIdCe_Y/s1600/marcia+per+la+vita+desenzano.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; display: inline !important; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="263" src="http://2.bp.blogspot.com/-XAZsCM9ocI8/TfMl8q527nI/AAAAAAAAA74/RYp5tIdCe_Y/s400/marcia+per+la+vita+desenzano.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nella prima tavola rotonda, moderata brillantemente da Virginia Coda Nunziante (Famiglia Domani), il Dr. Antonio Oriente, ginecologo siciliano, ha testimoniato la sua toccante esperienza personale di dolorosa conversione che l’ha condotto, dopo aver procurato migliaia di aborti, ad un impegno totale a sostegno della Vita. “La lotta per la vita – ha sostenuto il medico- ha necessità di operai; non dobbiamo abbandonare la vita”. “Mai più morte fino alla morte!” ha esclamato in modo commovente l’illustre ginecologo, che dopo lunghi anni a bistrattare la vita, lui e la moglie Carmela “hanno trovato il Signore”, il Signore della Vita. Successivamente ha preso la parola il Prof. Mario Palmaro, filosofo del diritto presso l’Università Europea di Roma, che ha ribadito che il popolo della vita, come quello adunatosi in questa memorabile occasione, è il popolo dei semplici. Presidente del Comitato “Verità e Vita”, Palmaro ha richiamato alla semplicità della Verità, accostandola alla semplicità e verità della manifestazione in corso. Senza tuttavia perdere il profondo senso della realtà delle cose, ha sottolineato che siamo in un campo di battaglia, schierati a difesa della vita innocente, in prima linea per denunciare con vigore che “uccidere un bambino è un omicidio”. Difesa della vita nascente che si collega a quella della vita morente. Palmaro ha invitato tutti “a non mimetizzarsi con questo mondo,marcando con forza la propria identità contro la cultura della morte”. Ha sostenuto ancora l’importanza dell’ortodossia, da approfondire, da difendere, da testimoniare, chiarendo che “l’intransigenza non è affatto mancanza di carità (come talvolta si vorrebbe far credere) ma, al contrario, è apportatrice di una grande serenità ed è una questione dalla quale dipende il futuro della nostra civiltà cristiana”. Un’ulteriore sentita testimonianza è stata quella di Don Pierino Ferrari, Presidente della Comunità Querceto di Mamré, che dal 1974 accoglie bambini disabili e malati. Il sacerdote ha ricordato che: “Tanto un uomo vale quanto sa amare” invitando tutti all’accoglienza nella Provvidenza Divina: “Chi non accoglie non sarà mai fecondo”. Accostandosi ad un brano significativo dell’Antico Testamento, Don Pierino Ferrari ha voluto farci cogliere i quattro valori indicati dalla tenda di Abramo: 1- avere cura di ogni persona; 2- nella tenda regni l’amore; 3-ognuno deve essere collegato (con l’antenna della propria coscienza formata) alla regia divina; 4- non si deve passar oltre dinanzi ad un vero bisogno (collegandosi alla parabola del Buon Samaritano).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riprendendo un passo dell’evangelista Luca, Don Ferrari ha detto che “dobbiamo camminare verso la meta, che è l’Amore”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In seguito ha preso la parola il Responsabile del Movimento “Con Cristo per la vita. Regina dell’Amore” di Schio, Lino Nasato, che ha letto un messaggio davvero molto sentito, che ha profondamente commosso il pubblico ed il lettore stesso. Ecco l’appello inviato, in questa felice ricorrenza a difesa della Vita, fra gli altri, anche al Presidente della Repubblica Italiana: “Signor Presidente, fermi questi orribili delitti, questo spargimento di sangue innocente. Noi anziani non abbiamo lottato abbastanza per fermare questa Legge 194. Oggi siamo qui perché l’essere genitori e nonni ci ha fatto capire che la Vita è un grande dono di Dio … Signor Presidente, non possiamo più tacere di fronte a questi misfatti. Richiami i parlamentari a cambiare questa Legge … Da nonno, quanto bello è ricevere una carezza dal nipotino o un sorriso o giocare con lui. Da genitori non si poteva gustare tutto questo, perché impegnati nel troppo lavoro. Signor Presidente, anche Lei avrà ricevuto queste tenere carezze; non dovranno mai mancare, ma se continuiamo in questa strada di morte, Cristo ci leverà questa gioia. Sarà la fine di tutto, Signor Presidente. I giovani non sorridono più, a causa della Legge sul divorzio. Cosa abbiamo combinato noi, di una certa età, in quel tempo in cui abbiamo approvato quelle Leggi sul divorzio e sull’aborto!!! Tutto per il nostro egoismo!!! Ci dobbiamo inginocchiare e dobbiamo domandare perdono a Dio. Tra non molto, se non cambierà il nostro animo, arriverà la Legge sull’eutanasia … Se non abbiamo fede, che cosa porteremo nelle nostre mani, se non abbiamo fatto nulla per la Vita? Però, se abbiamo testimoniato e combattuto per questi valori, avremo questi piccoli martiri in Cielo che testimonieranno a nostro favore. Signor Presidente, coraggio! Si consacri a Maria. Le verrà data una grande gioia …”.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EyjH7jg_DUY/TeSJ-gUldmI/AAAAAAAAA70/qEv25X6B62Q/s1600/ingresso+banco+libri+marci+per+la+Vita.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-EyjH7jg_DUY/TeSJ-gUldmI/AAAAAAAAA70/qEv25X6B62Q/s1600/ingresso+banco+libri+marci+per+la+Vita.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella sosta tra la prima e la seconda tavola rotonda pomeridiana, è stato fatto un collegamento all’aperto con Cuba, dove si è potuto sentire la voce vibrante del medico cattolico Oscar Elias Biscet, imprigionato dal regime comunista di Fidel Castro per aver denunciato la violazione dei diritti umani, in primis l’alto tasso abortivo di Cuba. Di questo cattolico pro-life perseguitato sono state riprodotte delle magliette con la sua effigie, che si potevano acquistare presso il banco libri tenuto dalla  &lt;a href="http://fedecultura.com/default.aspx"&gt;Editrice Fede &amp;amp; Cultura&lt;/a&gt;, oppure anche reperibili presso il sito: &lt;a href="http://www.fedecultura.com/"&gt;www.fedecultura.com&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella seconda sessione pomeridiana il ruolo di moderatrice è stato assunto dall’insegnante Marisa Orecchia (FederVita Piemonte) che con piglio vivace e autorevole ha presentato uno dei più illustri promotori dello storico Movimento per la Vita italiano, il Dr. Silvio Ghielmi, il quale, con una incisiva relazione, ha ricordato i gloriosi nomi dei sostenitori pro-life italiani, dei quali, purtroppo, si è in parte perduta la memoria. Ha menzionato così meritoriamente Giuseppe Garrone, autore di iniziative forti come il Cassonetto della Vita (inaugurato dal famoso e grande scienziato francese Jerome Lejeune) o come il telefono S.O.S. Vita. Ha ricordato Francesco Migliori, primo Presidente del Movimento per la Vita e sostenitore della Fondazione Vita Nova nonché di innumerevoli e lodevoli iniziative, tra cui il Progetto Agata Smeralda “indirizzato- secondo le parole di Ghielmi- al sostegno di bambini poveri in Brasile con adozioni a distanza”. Anche il nome di Mario Paolo Rocchi, creatore del nome Progetto Gemma è stato doverosamente evocato. Silvio Ghielmi ha citato una importantissima data, il 7 maggio 1994, quando sulla tomba al cimitero di Mesero, Mons. Michel Schooyans, professore dell’Università Cattolica di Lovanio, grande difensore della vita a livello mondiale, celebrò la Messa per invocare la protezione di Santa Gianna Beretta Molla su quel Progetto Gemma che fece così tanto bene da raggiungere quota 1200 adozioni l’anno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ha concluso infine i lavori assembleari il Dr. Renzo Puccetti, scrittore e medico toscano, che ha voluto intensamente allacciarsi a quanto citato all’inizio di questo costruttivo pomeriggio: “Siamo in guerra; hanno dichiarato guerra all’uomo. Siamo chiamati a combattere contro un nuovo totalitarismo relativistico, espressivo di quella cultura della morte spesso richiamata da più parti”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ha incalzato in modo efficace il Dr. Puccetti (Responsabile “Scienza e Vita” di Pisa e Livorno): “Dobbiamo combattere senza lasciar sguarnito alcun fronte: da quello filosofico a quello scientifico, da quello etico a quello giuridico”. Ha ribadito ancora: “Dobbiamo batterci per leggi giuste e non dobbiamo autocensurarci. La Legge 194 è una Legge profondamente ingiusta”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli interventi succedutisi sono stati ripresi da TelePace e registrati da RadioMaria.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-WL4QXrhhQcM/TeSJ6vUCnDI/AAAAAAAAA7w/FTbDQkVkSuQ/s1600/premiazione+marcia+per+la+Vita.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-WL4QXrhhQcM/TeSJ6vUCnDI/AAAAAAAAA7w/FTbDQkVkSuQ/s1600/premiazione+marcia+per+la+Vita.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono state infine le premiazioni per rendere omaggio a quanti si offrono per sostenere una “cultura della vita” con mezzi diversi. Sono stati quindi omaggiati di una prestigiosa targa-premio commemorativa, nell’ordine, Gianpaolo Barra, Direttore della rivista apologetica “Il Timone”, il Prof. Roberto de Mattei, Presidente della Fondazione Lepanto, Giovanni Zenone, Presidente della &lt;a href="http://fedecultura.com/"&gt;Casa Editrice “Fede &amp;amp; Cultura”&lt;/a&gt;, l’ostetrica Maria Pellegrini e Padre Livio Fanzaga, Direttore di Radio Maria. Sono state celebrate tre Messe, in rito ordinario e straordinario secondo le indicazioni del Motu Proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI a cui hanno aderito numerose persone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I sacerdoti e religiosi che hanno celebrato e che erano a disposizione anche per le confessioni appartenevano ai Francescani dell’Immacolata ed all’Istituto del Verbo Incarnato (IVE) di Segni. Anche le suore dei rispettivi ordini erano presenti ed hanno animato con pregevoli canti le liturgie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da menzionare infine ed elogiare l’organizzazione di questa stupenda marcia-evento per la deliziosa scelta del luogo, per il servizio efficace di bus navetta Maguzzano-Desenzano e per lo spirito di profonda amicizia e libertà che l’hanno animato. Un popolo in cammino, in marcia … per la Vita!&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fabio Trevisan&lt;/b&gt;, Vice-Presidente di Fede &amp;amp; Cultura&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-4093329875532650440?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/4093329875532650440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=4093329875532650440' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4093329875532650440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4093329875532650440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/05/fede-cultura-premiata-dal-mevd-alla.html' title='Fede &amp; Cultura premiata dal Mevd alla prima marcia nazionale per la Vita'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-eVD896jAG38/TeSJzIg-irI/AAAAAAAAA7s/kfJ1KmZolrY/s72-c/premiazione+maguzzano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-2887874322996913376</id><published>2011-04-09T16:00:00.003Z</published><updated>2011-04-09T16:05:10.500Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Trevisan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Oscar Wilde</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 11.0px Calibri}p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 11.0px Calibri; min-height: 13.0px}span.s1 {letter-spacing: 0.0px}&lt;/style&gt;   &lt;br /&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4ZjhndOpP90/TaCDLxEaZGI/AAAAAAAAA7o/VptpBCOhySk/s1600/Oscar_Wilde_in_New_York%252C_1882.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-4ZjhndOpP90/TaCDLxEaZGI/AAAAAAAAA7o/VptpBCOhySk/s320/Oscar_Wilde_in_New_York%252C_1882.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;“Dimentichi che io non ho nulla di comune e che sono molto nobile. Caspita! Tutti possono avere senso comune: basta non avere fantasia. Ma io ho fantasia, perché non vedo mai le cose come sono. Le vedo sempre molto diverse da ciò che sono in realtà”.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;Chi proferisce tali parole è un razzo!&amp;nbsp; Sì, un razzo famoso nella fertile immaginazione di Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde (meglio conosciuto come Oscar Wilde), autore geniale non moralmente ineccepibile, che scrisse alcuni brevi racconti-fiabe per piccini e adulti, autentici capolavori letti e rappresentati pure teatralmente con grande successo come: “Il gigante egoista” o “Il principe felice”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;In quest’altra favola, meno conosciuta, dal titolo: &lt;i&gt;“Il razzo famoso”&lt;/i&gt;, Wilde ci fa comprendere ironicamente quanto l’umile ma nel contempo potente trasfigurazione non abbia nulla a che vedere con la superbia di questo razzo famoso. La trasfigurazione infatti (Cervantes&lt;i&gt; docet&lt;/i&gt;) non contrasta&amp;nbsp; il senso comune poiché poggia sulla realtà; la spocchiosa fantasia del razzo si contrappone invece al senso comune, ovvero a ciò che tutte le persone vedrebbero se fossero davvero libere dai pregiudizi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;La forte allusività simbolica della trasfigurazione si innesta sul reale rinvigorendolo, facendocelo “vedere” sotto altri aspetti; la “fantasia” debole del razzo orgoglioso ci impedisce persino di vedere le cose come sono. Nella grande festa pirotecnica di corte, l’unico a non saper gustare le celebrazioni di nozze tra il principe e la principessa fu esattamente quel razzo altero e saccente, quel razzo famoso!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;Con incredibile maestria, Wilde ci descrive la parabola discendente (un razzo infatti dal cielo discende) di un razzo che non sapeva riconoscersi per quello che era ed a cui era destinato: &lt;i&gt;“Tutti ebbero gran successo tranne il razzo. Era così umido di lacrime che non potè incendiarsi. Ciò che di migliore c’era in lui era la polvere, ma era così bagnata che non prese fuoco”. &lt;/i&gt;Notevoli sono i rimandi evangelici nell’opera di Wilde, autore che fu cresciuto cristianamente e che, nonostante le varie vicissitudini esistenziali, spirò pure assistito dai Sacramenti cristiani. L’accostamento alle Ceneri quaresimali (&lt;i&gt;ciò che di migliore c’era in lui era la polvere)&lt;/i&gt; ed al senso e alla fierezza dell’umiltà cristiana (&lt;i&gt;era così umido di lacrime che non potè incendiarsi&lt;/i&gt;) sono davvero prodigiose e meritano un ulteriore approfondimento. Quel razzo superbo e inutile viene gettato così, come nella Geenna, nello stagno melmoso; ma la pervicace ostentazione di quel razzo non ha limiti, come ce lo descrive umoristicamente Wilde: &lt;i&gt;“E cadde nella melma. Non è molto comodo qui – osservò il razzo- ma senza dubbio è una stazione termale alla moda dove mi hanno mandato per ristabilirmi in salute. Ho i nervi scossi e ho bisogno di riposo”. &lt;/i&gt;L’autoreferenzialità ed il solipsismo di quel razzo raggiunge vette che ci fanno sbellicare dalle risa: &lt;i&gt;“Tengo spesso lunghe conversazioni con me stesso e sono tanto profondo che a volte non comprendo una parola di quello che dico”.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;Impariamo sorridendo con Oscar Wilde e con la fine ingloriosa di quel razzo che &lt;i&gt;sprofondò ancor più nel fango, meditando sulla bellezza del suo genio.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fabio Trevisan, Vice-Presidente di &lt;a href="http://www.fedecultura.com/"&gt;Fede &amp;amp; Cultura&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2887874322996913376?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2887874322996913376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2887874322996913376' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2887874322996913376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2887874322996913376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/04/oscar-wilde.html' title='Oscar Wilde'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-4ZjhndOpP90/TaCDLxEaZGI/AAAAAAAAA7o/VptpBCOhySk/s72-c/Oscar_Wilde_in_New_York%252C_1882.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-2645705632417419582</id><published>2011-04-03T07:49:00.005Z</published><updated>2011-07-23T10:44:39.925Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conferenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>La chiamata dell'imprenditore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" height="254" id="mediaplayer1782975242" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.gloria.tv/media/142587/embed/true/autostart/false" /&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always" /&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true" /&gt;&lt;embed src="http://www.gloria.tv/media/142587/embed/true/autostart/false" type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="254" flashvars="&amp;#039; + (($(&amp;#039;#embed_autostart&amp;#039;).attr(&amp;#039;checked&amp;#039;)) &amp;amp;&amp;amp; ($(&amp;#039;#embed_controls&amp;#039;).attr(&amp;#039;checked&amp;#039;)) ? &amp;#039;media=142587&amp;amp;amp;embed=true&amp;amp;amp;autostart=true&amp;#039; : (($(&amp;#039;#embed_autostart&amp;#039;).attr(&amp;#039;checked&amp;#039;)) ? &amp;#039;media=142587&amp;amp;amp;embed=true&amp;amp;amp;autostart=true&amp;amp;amp;controls=false&amp;#039; : (($(&amp;#039;#embed_controls&amp;#039;).attr(&amp;#039;checked&amp;#039;)) ? &amp;#039;media=142587&amp;amp;amp;embed=true&amp;#039; : &amp;#039;media=142587&amp;amp;amp;embed=true&amp;amp;amp;controls=false&amp;#039;))) + &amp;#039;" quality="high" scale="noborder" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Guardate tutto questo entusiasmante video per gentile concessione  dell'Acton Institute! La vera risposta ai problemi economici, alla  povertà, allo statalismo. Un grande aiuto per capire il valore, la  vocazione e la responsabilità del lavoro in proprio e della libertà.  Prendetevi il tempo perchè questi 58 minuti di video possono davvero cambiare la vostra vita. Potete anche comperare il dvd all'url&amp;nbsp; &lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-family: 'Calibri','sans-serif'; font-size: 11pt;"&gt;&lt;a href="https://secure.acton.org/BookShoppe/main/title.php?id=575" target="_blank"&gt;https://secure.acton.org/BookShoppe/main/title.php?id=575&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;Per la versione con sottotitoli in italiano chiedete alla mail &lt;span lang="IT" style="color: #1f497d; font-family: 'Calibri','sans-serif'; font-size: 11.0pt;"&gt;&lt;a href="mailto:istitutoacton@acton.org"&gt;istitutoacton@acton.org&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2645705632417419582?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2645705632417419582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2645705632417419582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2645705632417419582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2645705632417419582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/04/la-chiamata-dellimprenditore.html' title='La chiamata dell&apos;imprenditore'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-4459658820525048771</id><published>2011-04-01T06:46:00.003Z</published><updated>2011-04-01T08:44:59.555Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bioetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita'/><title type='text'>Assassinato perché contro l'aborto</title><content type='html'>&lt;title&gt;&lt;/title&gt;   &lt;style type="text/css"&gt;p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 6.0px 0.0px; text-align: justify; line-height: 18.0px; font: 12.0px 'Lucida Grande'; color: #282c2e; background-color: #f0efdf}p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 6.0px 0.0px; text-align: justify; line-height: 18.0px; font: 12.0px 'Lucida Grande'; color: #282c2e; background-color: #f0efdf; min-height: 15.0px}p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 6.0px 0.0px; text-align: justify; line-height: 18.0px; font: 12.0px 'Lucida Grande'; color: #c58036; background-color: #f0efdf}span.s1 {color: #c58036}span.s2 {text-decoration: underline}span.s3 {color: #282c2e}&lt;/style&gt;   &lt;br /&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-syuFER1LKVk/TZWQffgk43I/AAAAAAAAA7k/8xMRRDamOdc/s1600/james+pouillon.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="211" src="http://1.bp.blogspot.com/-syuFER1LKVk/TZWQffgk43I/AAAAAAAAA7k/8xMRRDamOdc/s320/james+pouillon.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Negli Stati Uniti, gli abortisti militanti (riuniti sotto la sigla Pro-Choice) non fanno molte chiacchiere su quanto sia morale e progressista uccidere un bimbo nella pancia della madre.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se non altro, si rendono conto che è tutta una questione di affari, eugenetica e misantropia.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui in Italia, sappiamo com’è l’andazzo: se dici che l’aborto è omicidio, sei un reazionario maschilista misogino che fa del terrorismo psicologico ecc…&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Francesco Agnoli, in un articolo sulla “&lt;a href="http://www.libertaepersona.org/dblog/articolo.asp?articolo=1208"&gt;&lt;span class="s1"&gt;celebre lite tra Italo Calvino e Claudio Magris&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;” (in occasione del referendum), ricorda una frase del celebre scrittore (Calvino, non Magris), che simboleggia tutta l’ipocrisia italiana: «Abortire non è soltanto una triste necessità, ma una decisione &lt;span class="s2"&gt;altamente morale&lt;/span&gt; da prendere in piena libertà di coscienza».&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo non possiamo chiamare l’aborto col suo vero nome: assassinio, omicidio, pena di morte per l’innocente.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A dire il vero non potremmo nemmeno chiamarlo aborto, ma “Interruzione Volontaria di Gravidanza”.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;No, anzi, solo IVG.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Almeno in America si discute di soldi e di sangue: tutti hanno presente il racket delle cliniche abortiste, gli stipendi da nababbi di chi le dirige e la potentissima lobby che ha strappato ad un Obama appena insediato milioni di finanziamenti pubblici ai programmi della &lt;a href="http://archeodada.altervista.org/totalitarismototale/?p=591"&gt;&lt;span class="s1"&gt;International Planned Parenthood Federation&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo per quanto riguarda gli affari.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma ho anche parlato di eugenetica. La “cultura” abortista americana nasce infatti con gli aberranti proclami di Margaret Sanger.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tanto per farsi un’idea (citazione tratta da “&lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/risorse/mito_femminismo_buono.htm"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Il mito del femminismo buono&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;”, Antifeminist, 29/06/’09):&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«La massa di negri, in particolare nel Sud, continua a procreare con non curanza e in modo disastroso, con il risultato che l’incremento fra i negri, ancor più che fra i bianchi, è in quella porzione di popolazione che è anche meno intelligente e adatta e meno abile a crescere in modo adeguato i figli».&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il disgusto ci impedisce di continuare: trovate tutto il resto in una biografia disponibile gratuitamente online (in inglese): &lt;a href="http://www.entrewave.com/freebooks/docs/39ba_47e.htm"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Killer Angel&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. A Biography of Planned Parenthood’s Founder Margaret Sanger.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Veniamo al terzo punto: la misantropia.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco alcuni slogan che potete trovare alle manifestazioni abortiste (foto tratte da &lt;a href="http://zombietime.com/"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Zombietime&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;):&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- «&lt;a href="http://www.zombietime.com/walk_for_life/IMG_4612.JPG"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Stop Breedings&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;» (Basta fare figli)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- «&lt;a href="http://www.zombietime.com/walk_for_life/part_2/IMG_4576.JPG"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Many more must die!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;» (Devono creparne molti altri!)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- «&lt;a href="http://www.zombietime.com/walk_for_life/part_2/IMG_4635_2.JPG"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Kill your kids, motherfuckers&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;» e «&lt;a href="http://www.zombietime.com/walk_for_life/part_2/IMG_4635_2.JPG"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Abort more christians&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;» (Uccidete i vostri figli, bastardi; Abortite più cristiani)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- «&lt;a href="http://www.zombietime.com/walk_for_life/part_2/IMG_4572.JPG"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Human loss of life is necessary!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;» (L’eliminazione degli umani è necessaria!)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- «&lt;a href="http://www.zombietime.com/berkeley_marines_2-12-2008/IMG_1313.JPG"&gt;&lt;span class="s1"&gt;I support forced sterilization for christian fundamentalists&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;» (una leggera variante: Sostengo la sterilizzazione forzata per i fondamentalisti cristiani).&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p2"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p3"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="s3"&gt;(&lt;a href="http://www.zombietime.com/walk_for_life/"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Etceteras&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;…)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Saranno anche simpatiche provocazioni, ma solitamente la violenza (non solo verbale) degli abortisti non fa notizia. Wikipedia ha addirittura dedicato un’intera pagina alla “&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Anti-abortion_violence"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Anti-abortion violence&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;”, mentre le violenze “abortiste” preferisce definirle “Pro-Choice activism”.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo vogliamo qui ricordare James Pouillon, un attivista anti-aborto di 63 anni che per tutta la sua vita ha continuato incessantemente a protestare, finché un giorno qualcuno che non gradiva i suoi cartelloni gli ha sparato da una macchina in corsa. È successo poche settimane fa, nel Michigan. A questo martire dedichiamo le parole di quel ragazzaccio presbiteriano di Paul Hill: «Ho scelto di unire il mio sangue al sangue dei non-nati».&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Sì, lo so che è una citazione scandalosa, ma se la questione è scegliere tra uno dei due fondamentalismi, tanto vale tagliare la testa al toro… di Eliogabalo).&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p1"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Tratto da "&lt;a href="http://archeodada.altervista.org/totalitarismototale/abortismo-militante/"&gt;Totalitarismo Totale&lt;/a&gt;")&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-4459658820525048771?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/4459658820525048771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=4459658820525048771' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4459658820525048771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4459658820525048771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/04/assassinato-perche-contro-laborto.html' title='Assassinato perché contro l&apos;aborto'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-syuFER1LKVk/TZWQffgk43I/AAAAAAAAA7k/8xMRRDamOdc/s72-c/james+pouillon.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-7242345988076215670</id><published>2011-03-28T06:35:00.000Z</published><updated>2011-03-28T06:35:57.262Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anticristo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>Invasione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre Francia, Spagna e Malta hanno imposto il divieto assoluto di far entrare qualsivoglia straniero sotto minaccia delle armi, qui in Italia, invece, stanno entrando ogni giorno migliaia di rifugiati, profughi, clandestini, carcerati, criminali, terroristi, povera gente…e chi lo sa! Una marea di stranieri accolti dagli applausi della sinistra come se fosse l’esercito liberatore, dalla rassegnazione di buona parte della destra, Lega compresa, e dal compromettente silenzio degli uomini di Chiesa, mentre tutto il resto della popolazione italiana, cioè la stragrande maggioranza, è costretta ad assistere impaurita e impotente all’avanzare di questa invasione inarrestabile e dalle finalità oscure solo per chi non vuole vedere.&amp;nbsp; La realtà che vogliamo sintetizzare è questa:&lt;/div&gt;&lt;ol style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;c’è in atto una guerra tra mondo cristiano e mondo musulmano che dura da quando è nato l’Islam con Maometto&lt;/b&gt;, cioè dal 600 circa perché lo scopo dell’Islam è principalmente “la guerra santa” contro i cristiani per sottometterli ad Allah, come comanda il Corano; da allora, sia pure con alterne vicende, il mondo occidentale, cioè il mondo cristiano in genere, è riuscito a respingere il “nemico” che più volte minacciava di invaderlo, non per la forza numerica o il coraggio delle sue truppe, ma perché alle spalle dei combattenti, con buona pace dei miscredenti, c’era la protezione di Gesù Cristo e della Madonna che tutti i cristiani, a quel tempo, invocavano, esortati con forza anche dai loro Vescovi o dal Papa,&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; per chiedere umilmente aiuto e protezione davanti a quelle invasioni terribili che significavano per il cristiano perdita della propria fede, della propria cultura, della libertà e spesso anche della vita. Adesso si è persa la consapevolezza della drammaticità del momento storico che stiamo vivendo e la si vive da ciechi e da incoscienti;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;c’è in atto un’altra guerra contro i cristiani, meno appariscente ma altrettanto terribile che è la Massoneria, che ha nell’Unione Europea il suo fulcro principale&lt;/b&gt;, guerra occulta che si propone, alla pari dell’Islam, di annientare il cristianesimo presente sopratutto in Italia, sede del Papato, e che vede nell’Islam un alleato meraviglioso col quale si sente “tacitamente” in piena sintonia e del quale si vuole occultamente servire per invadere la nostra Patria e sconfiggere per sempre Gesù Cristo e la Chiesa. Le varie sommosse scoppiate all’improvviso simultaneamente in tutti i paesi musulmani del nord Africa sembrano quasi telecomandate da menti occulte allo scopo di provocare una sorta di esodo di migliaia di finti profughi, in vista dell’invasione di quella terra, l’Italia, che da sempre è stata il primo, acerrimo nemico, sia dell’Islam che della massoneria europea. L’invasione silenziosa e pietosa può costituire un novello “cavallo di Troia” per sferrare poi l’ultimo attacco al momento giusto, analisi che anche esponenti del pensiero laico, quali Oriana Fallaci, avevano a suo tempo denunciato con viva preoccupazione.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;L’Unione Europea infatti, dopo aver spinto l’Italia in guerra a forza di sottili ricatti, si &lt;/b&gt;è &lt;b&gt;poi astutamente dileguata&lt;/b&gt; lasciandola sola e impotente ad accogliere tutta quella gente da essa bombardata! E’ il colmo bombardare un popolo per poi doversi accollare in casa propria tutti i rifugiati con annessi e connessi della guerra, mentre le altre Nazioni europee stanno a guardare ridacchiando sulle nostre rovine, come se queste rovine, alla fine, non si riversassero anche su chi sta ridendo a nostre spese! Stolti! L’Islam quando colpisce non fa differenza tra italiani, francesi, credenti o no, per lui siamo tutti occidentali infedeli, gente da uccidere in nome di Allah!&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;A nulla finora sono servite per aprirci gli occhi le dichiarazioni pubbliche, ufficiali, urlate, ripetute per anni&lt;/b&gt; da tutte le televisioni sia da parte di Bin Laden, sia del figlio di Gheddafi, sia dell’Iman del Cairo, Karadawi, dove minacciano l’invasione di tutta l’Europa e in particolare dell’Italia, con tono trionfalistico di vincitori certi: “L’Islam alla fine governerà, e sarà padrone del mondo. Roma sarà conquistata e i cristiani sconfitti!”&amp;nbsp; Davanti a queste dichiarazioni terrificanti, ripetute, e vedendo che l’Islam non scherza, ci sarebbe da tutelarci e prendere le difese della nostra terra, dei nostri figli e invece no!&amp;nbsp; Continuiamo ad accoglierli, a non vedere e a non sentire!! Mille volti stolti! Dimentichiamo un chiaro avvertimento lasciato da Gesù ai suoi apostoli e a tutti i cristiani: “Verrà l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio”. (Allah)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Alla fine vincerà l’Islam!&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Sì! Questa volta vincerà l’Islam anche se non per molto tempo, ma vincerà, e ci saranno persecuzioni, e guerre, e omicidi, e anche efferatezze&lt;/b&gt;. Come ai tempi della deportazione in Babilonia a motivo della infedeltà del popolo ebreo che si era macchiato di molti peccati, anche adesso, agli inizi del terzo millennio, come dice una profezia di Santa Bernardetta, ci sarà una grande punizione anche per i cristiani da parte dell’Islam, finchè non ci convertiremo e torneremo a invocare la potenza di Gesù Cristo chiedendogli perdono per come lo abbiamo maltrattato nei nostri libri, nelle nostre teologie eretiche, nelle nostre liturgie, nell’arte profanata…&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Ci sarà una punizione perché non ci sono più Pastori come ai tempi passati&lt;/b&gt; che hanno il coraggio di esortare il popolo a ricorrere a Gesù Cristo e alla preghiera, perché sono intenti solo a pascere sé stessi, i loro tornaconti e le loro ambizioni personali; uomini di Chiesa che hanno perso la fede e confidano solo nelle miserabili risorse umane: dialogo, intesa, fratellanza, intermediazione, senza puntare sulle risorse divine: preghiera, sacramenti, adorazione di cui non parlano più o molto poco; uomini di Chiesa che dimenticano di essere depositari di un patrimonio di fede che è stato loro affidato e che devono difendere anche dall’Islam e dalla massoneria per amore di Gesù Cristo, a costo della vita perché perdere la vita terrena è assai poca cosa rispetto a perdere la vita per tutta l’eternità.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Contro l’Islam, non si può assolutamente vincere, umanamente parlando, finchè non saremo rivestiti della corazza della fede, cioè della preghiera cristiana, perché non si tratta di un combattimento fra uomo e uomo, bensì tra il principe delle tenebre e quello della Luce&lt;/b&gt;.&amp;nbsp; Cosa abbiamo vinto finora in Afganistan solo con le nostre armi, per quanto sofisticate? E in Iran? E in tutti quei paesi dove i musulmani stanno avanzando sempre di più invadendo il mondo? Cosa siamo riusciti a vincere?&amp;nbsp; Siamo sempre lì solo a perdere vite umane mentre il nemico si fa beffe di noi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Gesù Cristo ritornerà a noi presto e ci soccorrerà nelle nostre battaglie, ma dovremo invocarlo e proclamarlo pubblicamente nostro Dio, nostro Redentore&lt;/b&gt;, nostro Signore, nostro Re e nostra Salvezza, assieme alla Vergine Maria, Regina delle Vittorie che combatterà per i suoi figli con le sue schiere angeliche, mentre tiene sotto il suo piede il serpente e la mezzaluna.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:patrizia.stella@alice.it"&gt;patrizia.stella@alice.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7242345988076215670?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7242345988076215670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7242345988076215670' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7242345988076215670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7242345988076215670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/03/invasione.html' title='Invasione'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3798857953093690100</id><published>2011-03-16T08:47:00.000Z</published><updated>2011-03-16T08:47:28.422Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idee sbagliate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondo'/><title type='text'>Verdi... di paura</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Provate a fare questo giochino: chiedetevi (e chiedete a chi avete  vicino) quante persone sono morte nel disastro di Chenobyl di 23 anni fa  (26 aprile 1986). Naturalmente, parliamo di cifre approssimative,  nessuno lo sa con certezza. Prima di proseguire nella lettura, prendete  un foglietto, e scrivete il numero che avete in mente (o fatelo scrivere  ai vostri amici); fatto? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span id="more-613"&gt;&lt;/span&gt;Bene: a tutto il 2003 i morti accertati  (da una quantità di commissioni internazionali, ONU, Agenzia  Internazionale per l’Energia Atomica, Organizzazione Mondiale della  Sanità ecc. ecc) sono esattamente &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2005/settembre/06/Disastro_Chernobyl_Soltanto_morti_causa_co_8_050906004.shtml" target="_blank"&gt;56&lt;/a&gt; !!! Si, avete letto bene: &lt;strong&gt;cinquantasei in tutto&lt;/strong&gt;, compresi i malati per tumori sviluppatisi in seguito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’ultima volta che ho fatto questo giochetto, il mio interlocutore  era un giornalista, quindi uno che di notizie ci vive, e sa come  manovrarle: eppure, colto a bruciapelo mi sparò “&lt;em&gt;alcune centinaia di migliaia&lt;/em&gt;“;  scommetto che anche voi avete avuto risultati analoghi. Questo è dovuto  al bombardamento mediatico degli ambientalisti catastrofisti che, non  potendo appoggiarsi su dati oggettivi, se ne inventano a loro piacere,  dai 30-60.000 dei Verdi del Parlamento Europeo, fino alla follia di 6  milioni di morti (!) di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_%C4%8Cernobyl%27" target="_blank"&gt;Greenpeace&lt;/a&gt;.  Non conta nulla che la realtà sia totalmente diversa, l’importante è  esagerare, perché in questo modo si induce una distorsione nelle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Costruttivismo_%28psicologia%29" target="_blank"&gt;mappe cognitive&lt;/a&gt; della gente, manipolando non solo le loro emozioni (come venne fatto con i &lt;a href="http://www.zonanucleare.com/questione_scorie_italia/referendum_nucleare_1987.htm" target="_blank"&gt;referendum&lt;/a&gt; del 1987) ma addirittura la loro lettura della realtà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo anche la maggior parte degli ecologisti e della sinistra  italiana sono su quella linea, e nei prossimi giorni ne sentiremo delle  belle: l’intenzione del governo di installare nuove centrali nucleari ha  già avviato le polemiche, come dimostrano i titoli dei giornali  odierni. Io non so se il nucleare sia conveniente, ma so che nonostante  quello che si crede comunemente – come nel caso dell’aereo rispetto  all’automobile -, l’atomo è di sicuro e di gran lunga &lt;a href="http://www.loccidentale.it/autore/dario+giardi/l%27italia+ha+bisogno+del+nucleare+ma+deve+sconfiggere+l%27effetto+%22chernobyl%22.006463" target="_blank"&gt;la tecnologia più sicura&lt;/a&gt; che abbiamo per produrre energia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(tratto da &lt;a href="http://alezeia.wordpress.com/2009/02/25/verdi-di-paura/"&gt;Alezeia&lt;/a&gt;) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3798857953093690100?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3798857953093690100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3798857953093690100' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3798857953093690100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3798857953093690100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/03/verdi-di-paura.html' title='Verdi... di paura'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-2908324591804792667</id><published>2011-03-14T22:20:00.003Z</published><updated>2011-03-14T22:24:34.884Z</updated><title type='text'>Successo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Per quello che abbiamo fatto sarei dovuto finire in galera, ma al contrario, sono finito a Hollywood”.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa singolare e curiosa battuta appartiene al celeberrimo attore, regista e sceneggiatore cinematografico statunitense George Orson Welles (1915-1985) che, attraverso una trasmissione radiofonica popolare, il 30/10/1938 (aveva allora solo ventitré anni) suscitò un clamoroso ed incredibile panico tra gli ascoltatori americani facendo credere loro che fossero stati attaccati dai marziani.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggendo ed interpretando con accenti drammatici il romanzo: “La guerra dei mondi” di George Herbert Wells (quasi suo omonimo) divenne così noto al grande pubblico e da quella vicenda trasse la possibilità di sviluppare anche nel cinema il suo impareggiabile talento. Rimasto orfano di entrambi i genitori già all’età di quindici anni, Orson Welles comprese fin da subito quale sarebbe stata la sua vocazione, ovvero ciò a cui era stato chiamato: il cinema. “Sono solo un poveraccio che cerca di fare del cinema” soleva dire molto umilmente. La capacità di sorprendere intelligentemente attraverso la maestria delle interpretazioni, la genialità dei rimandi letterari (Shakespeare in particolare, al quale dedicò opere memorabili come Otello e Falstaff), il fine senso dell’umorismo che lo contraddistinse hanno fatto sì che nel 2002 la British Film Institute lo proclamasse come il più grande regista della storia del cinema. Soprattutto con il capolavoro: “Citizen Kane” (1940), conosciuto in italiano con il titolo: “Quarto potere”, Welles ottenne un clamoroso e meritato successo, tanto da far considerare la pellicola cinematografica come il più bel film di tutti i tempi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Lo scopo del film – affermava Orson Welles- risiede nel proporre un problema piuttosto che risolverlo”.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La critica che lo sceneggiatore, regista ed attore principale del film (lo stesso Orson Welles veste i panni di Charles Foster Kane )propone è quella del potere e dei mezzi che si pongono per raggiungerlo. Il cittadino di successo Kane, divenuto magnate della carta stampata ed industriale ricchissimo, ci mostra con intensità drammatica e poetica  l’incapacità di stabilire relazioni umane importanti quando, per ottenere la fama ed il prestigio economico, perfino ad un ragazzino vengono sottratte le gioie familiari e la possibilità di giocare e fantasticare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’accumulare di cose, di denaro, di donne fa trasparire il deserto spirituale interiore dell’uomo di successo e rimanda ad un qualcosa di più (il bisogno trascendente) che nessun bene materiale può colmare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo film ci stimola quindi a pensare ed a rivedere lo scopo della nostra vita. Cos’è che può riempire il cuore dell’uomo? Alla fine della sera di quale “tesoro” dovremo render conto ?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Impariamo sorridendo, sempre confidando nella misericordia di Dio onnipotente, della illusorietà di ogni successo o potere mondano.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Quarto potere” ci pone dinanzi ad una grande paradossale constatazione: “Non c’è nulla che rechi il fallimento come il successo”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fabio Trevisan, Vice-Presidente di &lt;a href="http://www.fedecultura.com/"&gt;Fede &amp;amp; Cultura&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2908324591804792667?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2908324591804792667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2908324591804792667' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2908324591804792667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2908324591804792667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/03/successo.html' title='Successo'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3320057690961332273</id><published>2011-03-07T19:08:00.003Z</published><updated>2011-03-08T20:57:27.019Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Karol Wojtyla al Concilio Vaticano II</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Karol_Wojtyla_al_Concilio_Vaticano_II.aspx" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://lh5.googleusercontent.com/-Qxte1Ji6_I8/TXaYE-T_LOI/AAAAAAAAA7g/MlHaygSseLE/s320/Karol+Wojtjla+al+Concilio+Vaticano+II+w.jpg" width="232" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, Garamond, serif;"&gt;Un Karol Wojtyła inedito ma sempre affascinante: per la prima volta in Italia tutta la documentazione integrale dei suoi interventi al Concilio Vaticano II, pubblicata e commentata da un connazionale di Papa Giovanni Paolo II.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Karol Wojtyła quale Padre del Concilio Vaticano II è tuttora poco conosciuto. La presente raccolta di tutti i suoi interventi al servizio del Concilio, sia orali che messi per iscritto, esposta nella seconda parte del saggio, è alla sua primissima e inedita edizione. In che modo il Concilio ha plasmato Karol Wojtyła? La sua persona ha ispirato la stesura dei documenti conciliari? La sua partecipazione attiva a un così memorabile evento ha condizionato o meno la decisione del conclave nel 1978? In che misura l’attuazione delle decisioni conciliari contraddistinse il suo pontificato? Qui troverete le risposta alle domande riguardanti i suoi grandi apporti al dibattito conciliare, per poter meglio comprendere il «fenomeno Giovanni Paolo II».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;447 pagine; euro 35&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Acquistabile all'url&amp;nbsp;&lt;a href="http://fedecultura.com/Karol_Wojtyla_al_Concilio_Vaticano_II.aspx"&gt;http://fedecultura.com/Karol_Wojtyla_al_Concilio_Vaticano_II.aspx&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3320057690961332273?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3320057690961332273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3320057690961332273' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3320057690961332273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3320057690961332273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/03/karol-wojtyla-al-concilio-vaticano-ii.html' title='Karol Wojtyla al Concilio Vaticano II'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-Qxte1Ji6_I8/TXaYE-T_LOI/AAAAAAAAA7g/MlHaygSseLE/s72-c/Karol+Wojtjla+al+Concilio+Vaticano+II+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-2133909990821707209</id><published>2011-02-27T22:45:00.001Z</published><updated>2011-02-27T22:45:30.881Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Trevisan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>L'uomo invisibile</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-wuUvulpkrgw/TWrT4_2cnrI/AAAAAAAAA7c/PKW0AbqbYb0/s1600/Wells.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://lh6.googleusercontent.com/-wuUvulpkrgw/TWrT4_2cnrI/AAAAAAAAA7c/PKW0AbqbYb0/s320/Wells.jpg" width="231" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“&lt;i&gt;Ero già conscio dei pericoli che avrebbe comportato una nevicata. Non potevo camminare sotto la neve, perché mi si sarebbe accumulata addosso, rivelando la mia presenza. Anche la pioggia, avvolgendomi in un involucro gocciolante, mi avrebbe trasformato in una lucida superficie vagante&lt;/i&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa frase, apparentemente un po’ buffa, cela una profonda inquietudine: l’inquietudine di un uomo che ha perduto, oltre al corpo, la propria identità. Gli agenti atmosferici (pioggia, neve, nebbia) diventano dei potenziali nemici che possono rivelare, paradossalmente, la presenza di un’assenza. L’uomo invisibile di Herbert George Wells (1866-1946) è in realtà un capolavoro drammatico che pone al centro il dilemma della diversità e dell’alienazione umana. Molti sanno della fortuna che arrise al cinema, fin dagli anni ’30, il personaggio popolare dell’Uomo Invisibile mutuato dal romanzo di H.G.Wells, che lo pubblicò nel 1897. Conosciuto come padre della fantascienza, assieme a Jules Verne, Wells scrisse tantissime opere, alcune molto note come La macchina del tempo o L’isola del Dr. Moreau per citarne solo alcune. Nel personaggio dell’uomo invisibile (Griffin nel romanzo), Wells ci fa vedere quanto sia pateticamente vano e illusorio tentare di essere diversi da quello che si è; il ricostruirsi attraverso le sole proprie mani, contando sulle &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;uniche proprie forze, anticipa il dramma di chi ha smarrito Dio nella propria vita ponendo il solo Sé al centro del mondo. Il grido di disagio lanciato contro il mondo da Griffin, l’Uomo che si è reso invisibile, è il grido di disagio di una società che conta sul solo giudizio umano e non su quello di Dio. Si potrebbe dire che, attraverso l’uomo invisibile, Wells ci ha fatto “toccare” il Dio reso invisibile ai nostri occhi, ai nostri cuori e alle nostre menti. Questo è il dramma di Griffin ed il dramma di una società che si è costruita senza Cristo. Lo confessa apertamente nel romanzo Wells, descrivendo nel romanzo le abitudini dell’uomo invisibile: “Lo straniero (Griffin) non andava mai in chiesa. Anzi, non faceva nessuna differenza tra la domenica e gli altri giorni irreligiosi, nemmeno per quel che riguardava l’abbigliamento”. Terrificante è la proposta che il medico e fisico Griffin fa ad un possibile aiutante: “Ti ho scelto. Sei l’unico ad essere a conoscenza dell’uomo invisibile. Sarai il mio aiutante. Aiutami e farò grandi cose per te. Un uomo invisibile è un uomo molto potente”. A me sono sembrate tentazioni diaboliche, come queste altre asserzioni di Griffin: “Mi si presentò chiara, incontaminata da dubbi, la meravigliosa visione di tutto quello che l’invisibilità può significare per un uomo. Il mistero, il potere, la libertà!”. &lt;br /&gt;Impariamo sorridendo dall’uomo invisibile di Wells che l’autocostruzione dell’uomo è destinata al fallimento più completo; impariamo sorridendo che non è cristianamente corretto prendersi troppo sul serio, come il professor Griffin, il più geniale scienziato che il mondo abbia mai avuto, il primo uomo che sia mai riuscito a rendersi invisibile, che terminò in maniera così crudele e insensata la sua folle esistenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fabio Trevisan, Vice-Presidente di &lt;a href="http://www.fedecultura.com/"&gt;Fede &amp;amp; Cultura&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2133909990821707209?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2133909990821707209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2133909990821707209' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2133909990821707209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2133909990821707209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/02/luomo-invisibile.html' title='L&apos;uomo invisibile'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-wuUvulpkrgw/TWrT4_2cnrI/AAAAAAAAA7c/PKW0AbqbYb0/s72-c/Wells.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-7665552181387260536</id><published>2011-02-27T22:34:00.000Z</published><updated>2011-02-27T22:34:32.140Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Trevisan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Leone XIII in pillole</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Leone_XIII_in_pillole.aspx" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://fedecultura.com/images/Leone%20XIII%20in%20pillole%20w.jpg" width="139" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Molto si è parlato alle folle circa quelli che sono definiti i diritti dell’uomo; che si parli loro anche dei diritti di Dio”. Questa frase appartiene al Magistero di Leone XIII, come riportata nel libro della storica Angela Pellicciari (“Leone XIII in pillole”- Editrice Fede&amp;amp;Cultura), la quale ha voluto scrivere un piccolo dizionario leonino attingendo alle 96 encicliche di Papa Pecci. Il pregio di questo prezioso volume sta appunto nell’aver affrontato il poderoso Magistero leonino dando un indice di temi facilmente consultabili dal lettore, con la maestria di accostarli direttamente ai documenti di Leone XIII. Nell’elenco delle voci collegate alle encicliche si possono trovare temi cari anche ai nostri giorni, come ad esempio l’educazione, la bellezza, o ancora il potere politico, la stampa, la tolleranza. Pillole di saggezza di “questo uomo di fede e di profonda devozione”, Leone XIII, come l’ha ricordato Benedetto XVI nella visita a Carpineto Romano dello scorso settembre, dove ha voluto celebrare il bicentenario della nascita di Papa Pecci. Pillole per rafforzare ancora oggi la nostra fede e la nostra ragione, per difendere la verità e l’autentica libertà. Come ha giustamente ricordato la Pellicciari nell’introduzione,  Leone XIII era convinto che bisognava puntare sulla ripresa del tomismo e del diritto naturale per &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;poter davvero pensare ed agire bene. L’appendice delle 96 encicliche di Leone XIII (scritte dal Pontefice in un periodo che va dal 1878 al 1902) ci mostra chiaramente l’urgenza e la puntualità della Chiesa nell’affrontare le grandi questioni dell’umanità, con Cristo, a servizio dell’uomo. L’Autrice ha mirabilmente disposto così in ordine alfabetico tutte quelle tematiche che suscitano interesse anche ai nostri giorni con l’accortezza finale del riferimento preciso all’enciclica dalla quale sono state tratte. Il libro diventa così un utile manuale anche per coloro che volessero approfondire le questioni legate alla dottrina sociale della Chiesa, rifuggendo da semplificazioni e banalizzazioni piuttosto frequenti nella ricezione mediatica dei documenti del Magistero. Quando ad esempio si vuole tirare in ballo ciò che pensa la Chiesa in merito alle questioni politiche, basterebbe citare una pillola di Leone XIII che dice: “Non appartiene alla Chiesa esprimere preferenze sulla forma di governo … fra le varie forme di governo non ne condanna nessuna, purché siano rispettate la religione e la morale dei costumi”. Oppure quando si vorrebbe far credere dell’arretratezza della Chiesa e dell’ostilità per il progresso scientifico, bastano poche righe a dissipare ogni dubbio: “La Chiesa non avversa le nuove invenzioni, anzi si compiace assai che l’ingegno umano, mediante l’esercizio e la cultura, produca i frutti più copiosi … si adopera ad impedire che l’uomo, a seguito dello studio e del lavoro, perda di vista Dio e i beni terreni”. Leone XIII in pillole è un utile ed agile libro che scruta in profondità i travagli della nostra epoca, offrendo argomentazioni lucide ed appassionate, per studiosi e per gente semplice che desiderano accostarsi alle vere fonti del Magistero della Chiesa, a quell’insegnamento perenne rivolto all’uomo nella prospettiva dell’edificazione di una società naturale e cristiana.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fabio Trevisan, Vice-Prsidente di &lt;a href="http://fedecultura.com/"&gt;Fede &amp;amp; Cultura &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7665552181387260536?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7665552181387260536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7665552181387260536' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7665552181387260536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7665552181387260536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/02/leone-xiii-in-pillole.html' title='Leone XIII in pillole'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3495147346978508487</id><published>2011-02-15T09:27:00.000Z</published><updated>2011-02-15T09:27:01.908Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Psicoanasini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una certa psicoanalisi è il mestiere di lascivi razionalisti che riducono a cause sessuali tutto quel che esiste al mondo, salvo il loro mestiere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Karl Kraus, &lt;i&gt;Detti e contraddetti&lt;/i&gt;, p. 208) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3495147346978508487?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3495147346978508487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3495147346978508487' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3495147346978508487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3495147346978508487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/02/psicoanasini.html' title='Psicoanasini'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3907510225890610391</id><published>2011-02-14T07:26:00.002Z</published><updated>2011-02-14T07:27:11.241Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Trevisan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondo'/><title type='text'>La storia è tutta una sciocchezza?</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fjbng5XOWZw/TVjZQ2yqCgI/AAAAAAAAA7Y/HcMx1yKdqQQ/s1600/aldous_huxley.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-fjbng5XOWZw/TVjZQ2yqCgI/AAAAAAAAA7Y/HcMx1yKdqQQ/s320/aldous_huxley.jpg" width="264" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Voi tutti ricordate – &lt;/i&gt;disse il Governatore – &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;quel bellissimo e ispirato detto del nostro Ford: la storia è tutta una sciocchezza”. &lt;/i&gt;Agitò la mano ed era come se, con un invisibile piumino, egli avesse spazzato via un po’ di polvere.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Aldous Huxley (1894-1963) scrisse il romanzo : &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Il mondo nuovo” &lt;/i&gt;nel 1932 (dalla quale è tratta la frase sopracitata) suscitando, soprattutto nel mondo anglosassone, un ampio dibattito sul significato di questa visione del mondo, definita anche &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;utopia negativa &lt;/i&gt;o contro-utopia. Se, infatti, il desiderio umano può aspirare a voler contribuire a realizzare una società ideale (utopica), lo scrittore inglese gli contrappone un modello sociale nel quale temerne la realizzazione, appunto un’utopia negativa. Nel 1958, attraverso una raccolta di saggi intitolata: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Ritorno al mondo nuovo”&lt;/i&gt;, Huxley andò a verificare quanto quella contro-utopia&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;del suo romanzo del 1932 fosse stata accolta nella civiltà occidentale. Il Governatore Mustafà Mond, seppur pateticamente, ci fa un po’ sorridere e riflettere; non basta ovviamente un piumino per cancellare la storia, la memoria dell’uomo : &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Una spolveratina, via le cattedrali; una spolveratina, un’altra, via Re Lear e i Pensieri di Pascal. Una spolveratina, via la Passione; una spolveratina, via il Requiem…”.&lt;/i&gt; Sembrerebbe tutto così banale e superficiale, ma in realtà non lo è; il piumino non può ovviamente cancellare la memoria ma il vero pericolo è quello di non usarlo … per fare pulizia! Ed ecco allora che le cattedrali vengono coperte dalle ragnatele e dalla polvere dell’indifferenza e dell’ignoranza, così come i drammi di Shakespeare o i pensieri dello scienziato-filosofo Blaise Pascal vengono ritenuti inutili nella società secolarizzata. E così la Passione di Gesù Cristo non ha a che fare con la vita di ogni giorno come la grande arte, la grande musica. Questo è lo spettro paventato da Aldous Huxley: il mondo nuovo edonista e appagato, compiaciuto e ristretto in una visione solo mondana. Qual è il posto di Dio in una società di questo tipo? Lo rivela sempre l’autore inglese nel confronto tra il Governatore e il Selvaggio (ovvero l’uomo che non accetta l’orizzonte mondano e pragmatico del &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;mondo nuovo&lt;/i&gt;).&amp;nbsp; Affermerà il Selvaggio: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Ma Dio è la ragione d’essere di tutto ciò che è nobile, bello, eroico. Se voi aveste un Dio…” &lt;/i&gt;a cui risponderà il Governatore: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“La civiltà non ha assolutamente bisogno di nobiltà e di eroismo e in una società organizzata come la nostra nessuno ha delle occasioni di essere nobile ed eroico. Dove ci sono guerre, dove ci sono giuramenti di fedeltà condivisi, dove ci sono tentazioni a cui resistere, oggetti d’amore per i quali combattere o da difendere, là certo la nobiltà e l’eroismo hanno un peso. Ma ai nostri giorni non ci sono guerre. La massima cura è posta nell’impedirci di amare troppo qualsiasi cosa. Non c’è nulla che rassomigli a un giuramento di fedeltà collettiva … noi preferiamo le comodità”. &lt;/i&gt;La risposta finale del Selvaggio condensa la volontà di vivere in una società in cui il posto di Dio sia centrale: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Ma io non ne voglio di comodità. Io voglio Dio, voglio la poesia, voglio il pericolo reale, voglio la libertà, voglio la bontà…”. &lt;/i&gt;Disse Mustafà Mond: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Insomma voi reclamate il diritto di essere infelice”. &lt;/i&gt;In tono di sfida il Selvaggio disse: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Ebbene, sì, io reclamo il diritto di essere infelice”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Ci serva da monito e da sollecitazione per andare a verificare, come Aldous Huxley, quanto quel &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;mondo nuovo &lt;/i&gt;sia ancora presente nella nostra società, nel &amp;nbsp;2011.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;(&lt;i&gt;Fabio Trevisan, Vice-Presidente di&lt;/i&gt; &lt;a href="http://www.fedecultura.com/"&gt;Fede &amp;amp; Cultura&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3907510225890610391?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3907510225890610391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3907510225890610391' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3907510225890610391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3907510225890610391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/02/la-storia-e-tutta-una-sciocchezza.html' title='La storia è tutta una sciocchezza?'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-fjbng5XOWZw/TVjZQ2yqCgI/AAAAAAAAA7Y/HcMx1yKdqQQ/s72-c/aldous_huxley.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-7292202019299331779</id><published>2011-01-31T07:46:00.002Z</published><updated>2011-01-31T07:46:27.390Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Trevisan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bioetica'/><title type='text'>Principio di non discriminazione?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Terrence McKeegan, battagliero Vice-Presidente del Catholic Family &amp;amp; Human Rights Institute&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(C-FAM) con sede negli Stati Uniti, ha firmato lo scorso 30 dicembre un interessante articolo dove evidenzia e stigmatizza i tentativi da parte dell’Unione Europea di orientare in senso non discriminante i rapporti con i Paesi in via di sviluppo, volendo aggiungere ai trattati esistenti delle indicazioni riguardanti “l’orientamento sessuale”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La C-FAM, di cui McKeegan è anche Direttore del Centro di Studi Legali, ha come mission la difesa della vita e della famiglia presso le istituzioni internazionali e la pubblicizzazione del dibattito attorno ai principi non negoziabili. Nel promuovere la dignità della persona e la società naturale familiare non ha potuto non denunciare la forte pressione esercitata dall’Unione Europea su sessantanove Paesi in via di sviluppo, comprendenti Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (denominati ACP). Tale insistente richiesta si&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;inseriva nella revisione dell’accordo quinquennale tra le parti (UE e ACP). L’UE ha cercato così di inserire il termine “orientamento sessuale” come categoria di non-discriminazione, attuando di fatto – come ha rilevato l’articolista- l’agenda omosessuale sui Paesi in via di sviluppo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla fine di ottobre il Segretario Generale dell’Assemblea Parlamentare ACP ha espresso, in una lettera rivolta al Parlamento Europeo, il rammarico di vedersi imporre valori non solo non condivisi, ma anche irrispettosi per le differenze sociali e culturali delle due parti. In risposta alla lettera dai contenuti molto forti espressi dall’ACP, alcuni membri del Parlamento Europeo, nel mese di dicembre, hanno rilasciato una dichiarazione provocatoria con la quale si ricordava il sostegno dato per l’inserimento dell’orientamento sessuale nel trattato di Amsterdam. Sempre nello stesso mese di dicembre 2010, il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione con la quale “l’UE ricorda all’Africa di essere responsabile di oltre la metà degli aiuti allo sviluppo e di essere il più importante partner commerciale dell’Africa”. Alla fine di dicembre scorso gli Stati Uniti, con il sostegno dell’Unione Europea, hanno reintrodotto il termine “orientamento sessuale” in una risoluzione dell’Assemblea Generale dell’ONU.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;McKeegan, co-autore del Libro Bianco “Lo Sviluppo del Millennio alla luce dell’insegnamento della dottrina sociale cattolica”, ha inteso così denunciare una strategia perversa per codificare l’orientamento sessuale e l’identità di genere negli accordi legali internazionali, come ad esempio quelli tra UE e ACP.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7292202019299331779?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7292202019299331779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7292202019299331779' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7292202019299331779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7292202019299331779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/01/principio-di-non-discriminazione.html' title='Principio di non discriminazione?'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-6077282880174946171</id><published>2011-01-28T07:39:00.000Z</published><updated>2011-01-28T07:39:27.882Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Trevisan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>L'umorismo di Dio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“&lt;em&gt;Molto spesso le ideologie vanno in senso diametralmente opposto a quello che ufficialmente dichiarano di seguire. In termini tecnici si chiama eterogenesi dei fini, in termini più divertenti potrebbe chiamarsi umorismo di Dio&lt;/em&gt;”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa frase è tratta dal volume: “&lt;a href="http://fedecultura.com/Ilsemesepolto.aspx"&gt;&lt;strong&gt;Il seme sepolto&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;”(Ed. Fede &amp;amp; Cultura), che contiene quattro spassose commedie giudiziarie connotate da un forte spirito critico ed umoristico. L’autore, Emilio Biagini, ordinario della cattedra di Geografia all’Università di Cagliari, non è nuovo a questo genere letterario; infatti ha all’attivo un’altra opera di pièces teatrali satiriche: “Saccenti ed altri serpenti”, oltre ad altri racconti e romanzi. Nel prologo Biagini riepiloga il suo intento costruttivo ed ironico: “Poveri geografi. Per tanto tempo hanno insegnato che la terra è rotonda e non si sono mai accorti che è piatta … nel suo centro sorge il Tribunale: un austero edificio dove si cerca di portare alla luce il seme sepolto della verità”. Ecco spiegato il&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;significato del titolo del libro ed il perché i temi vengano dibattuti entro una cornice teatrale-giudiziaria. Basta poi scorrere la sfilza dei personaggi per rendersi esatto conto dei bersagli polemici: imputate sono la Metafisica e la Scienza, querelante lo Scientismo nella commedia giudiziaria più estesa del libro, dal titolo emblematico: “Chi si fida degli scienziati ?”; il quadro allegorico è evidentemente molto esplicito e diretto, come nella pièce: “Camillo, mago del cavillo” dove l’Autore ricostruisce in chiave ironica la storia dell’unità dell’Italia nel 150° anniversario della ricorrenza. Accanto al malcelato Conte Camillo, appunto mago del cavillo, compaiono due Peppini: Peppino l’Ideologo (Mazzini) e Peppino il Pistolero (l’inequivocabile Garibaldi); l’imputata è Petra, la Pietra, la Chiesa, che sarà alla fine assolta dal pubblico accusatore che, dapprima affascinato, sarà alla fine convertito dalla Santa Madre e vedrà il suo giudizio capovolto. Emilio Biagini ci offre così, in modo originale, un dibattito su alcuni temi scottanti (il valore della scienza, l’unità d’Italia, il caso Martin Lutero, lo scenario nascosto della seconda guerra mondiale) dove le allusioni ed i rimandi storici sono frequenti e comprensibili in uno stile chiaro e mai appesantito dalla notevole erudizione dell’Autore. Credo che si possa sintetizzare con le parole del Giudice Buonsenso l’intento propositivo di Biagini: “Non abbiate paura. Non possono vincere sempre. Il vuoto non può sopraffare l’Essere, la menzogna non può vincere la Verità … Alla fine di ogni cosa saranno strappati tutti i veli della menzogna e dell’arroganza. Alla fine di ogni cosa il Re vincerà poiché Egli è la Verità”. Ecco il seme sepolto dimenticato da un’umanità peccatrice, ecco, come suggerisce il sottotitolo, la follia della Verità venuta per poterci redimere e rendere felici in eterno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(&lt;em&gt;Fabio Trevisan, Vice-Presidente di Fede &amp;amp; Cultura&lt;/em&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-6077282880174946171?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/6077282880174946171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=6077282880174946171' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6077282880174946171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6077282880174946171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/01/lumorismo-di-dio.html' title='L&apos;umorismo di Dio'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-2860812548508675763</id><published>2011-01-25T20:27:00.000Z</published><updated>2011-01-25T20:27:38.587Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bioetica'/><title type='text'>Massoneria contro Berlusconi</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Quest’ultimo durissimo colpo inferto a Berlusconi  sembra essere il 29.mo, vale a dire che, se va a processo come per i precedenti,  sarà il n. 29 e molto probabilmente si risolverà anche questo in una bolla di  sapone perché mancano le prove per il reato, essendo solo accanimento  mediatico.&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;  &lt;/span&gt;Non possiamo dire che il Presidente del Consiglio sia un esempio da  immortalare, se non altro perché gli piacciono un po’ troppo le donne e non ne  fa certo mistero, e dovrebbe essere più prudente e sobrio vista la carica che  copre e visto che lo stanno spiando fin dentro la biancheria intima, però un  simile, persistente odio contro un rivale politico da parte di chi non può certo  vantarsi di essere innocente e puro, non si era visto a memoria d’uomo.  &lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Dicono che Berlusconi sia  massone, ma allora chi gli sta scatenando tutto questo&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; putiferio addosso se non  la massoneria? Perfino il giornale più massone che esiste, l’Economist, sta  sputando il suo veleno da anni contro Berlusconi mentre ultimamente elogia il  “saggio” operato di Fini e si augura che sia lui a prendere le redini del nuovo  governo! &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Ma allora chi è il massone  qui?&lt;br /&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;La verità è una e abbiamo il dovere di farla  conoscere&lt;/b&gt;: alla massoneria di  sinistra interessa che cada Berlusconi solo perché, assieme a lui, crolla  inevitabilmente anche il suo governo di destra, spina al fianco di quelle lobby  massoniche omosessuali che pretendono di imporre leggi a tutti: matrimoni gay  con adozione di poveri bambini innocenti, uteri in affitto e inseminazioni  anonime; libere sperimentazioni su embrioni anche con ibridi umani; apertura  incondizionata al “gender” con la possibilità di cambiare sesso a piacimento  anche più volte nella vita; quelle lobby massoniche fondamentaliste che  pretendono solo onori, lodi e sovvenzioni, a tal punto da salire in cattedra  nelle scuole per plagiare ragazzini ancora innocenti, o per imbavagliare con  leggi capestro tutti coloro che osano esprimere un parere contrario, definendoli  “omofobi”! Già esistono centinaia di denunce, di incarcerazioni, di soprusi  compiuti in ogni parte del mondo contro onorati cittadini, medici, psicologi,  pastori, solo per essersi pronunciati contro queste nuove dittature del terzo  millennio. &lt;b&gt;Ai tempi dell’invasione  comunista si rischiava carcere e vita per difendere la fede cattolica, adesso la  si rischia per difendere la propria identità di uomini o di donne, secondo il  disegno di Dio!&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;Votate, cari cittadini, votate cari  prelati, votate, cari cattolici impegnati, votate pure la sinistra perché vi  schifate del massone di Berlusconi e vi troverete tutti in galera solo per aver  espresso un parere in libertà! &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Ebbene le lobby massoniche  omosessuali, forti anche di certa magistratura che li appoggia, sono assai  potenti e comandano ormai dappertutto, tranne che in Italia, (sia perché a  Berlusconi piacciono le donne e non gli uomini!), sia perché, scherzi a parte,  L’ITALIA FINORA E’ L’UNICA NAZIONE CHE, GRAZIE ANCHE AL PAPA E ALLA CHIESA  CATTOLICA, HA OPPOSTO UNA RESISTENZA MASSICCIA, FORTE, DECISA E COSTRUTTIVA  ALL’AVANZATA DI QUESTE ORDE BARBARICHE CHE STANNO DISTRUGGENDO LA FAMIGLIA E DI  CONSEGUENZA L’UOMO NEL CORPO E NELL’ANIMA. &lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;La giornata della famiglia di  qualche anno fa li ha spiazzati tutti, ma la lobby omosessuale ha affilato i  coltelli e sta cercando di sferrare colpi soprattutto al “Capo”, perché una  volta decapitato quello, anche il corpo cade a terra  morto.&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;E’ vero che viviamo in un mondo così corrotto e  intento solo al proprio interesse, soprattutto da parte di chi detiene il  potere&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;che non sappiamo più dove girarci e chi  votare&lt;/b&gt;, tuttavia bisogna anche essere obiettivi e capire alcune cose  fondamentali: con questo governo sono stati scovati e imprigionati centinaia di  mafiosi e di criminali sottraendo loro beni per centinaia di milioni di euro;  questo governo sta finanziando le scuole private cattoliche; ha bloccato per ben  due volte la legge sull’omofobia e sui matrimoni gay e sulle fecondazioni  selvagge; ha messo un freno all’invasione straniera con controlli più rigidi e  severi; proprio questo governo sta limitando al massimo i danni della crisi  economica mondiale perseguendo anche gli evasori. ecc.&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Preghiamo Dio per la nostra  Italia e per il nostro governo che si rinforzi sempre di più, grazie anche al  contributo di altri partiti più piccoli che si stanno profilando all’orizzonte e  che si ispirano ai valori cristiani, altrimenti nessuno ci scamperà da una  terribile guerra civile perché la sinistra sempre più rabbiosa si alleerà col  nemico secolare del cristianesimo, l’Islam, pur di vincere, e allora ne vedremo  di brutte, a iniziare da quei Prelati che vogliono gettare la croce addosso  sempre e solo a Berlusconi.&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: blue;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;a href="mailto:patrizia.stella@alice.it"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;patrizia.stella@alice.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2860812548508675763?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2860812548508675763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2860812548508675763' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2860812548508675763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2860812548508675763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/01/massoneria-contro-berlusconi.html' title='Massoneria contro Berlusconi'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-5117187864344110178</id><published>2011-01-17T08:14:00.000Z</published><updated>2011-01-17T08:14:11.969Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Trevisan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Libertà?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“I polmoni respirano tanto più liberamente quanto più solidamente, più intimamente sono legati agli altri organi del corpo. Se questo legame si allenta, la respirazione diventa sempre meno libera e si arresta”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa curiosa ed assai stimolante frase appartiene a colui che fu chiamato “filosofo-contadino”: Gustave Thibon (1903-2001), ed è tratta dall’opera Ritorno al reale del 1940. Si potrebbe dire, sempre con l’originale pensatore francese, che l’ovvio è apportatore di straordinarie verità. Dobbiamo quindi, seguendo l’esempio dell’autodidatta vignaiolo cattolico dell’Ardèche, trarre giovamento dalle cose ovvie ed essenziali. Thibon, con il suo sano e profondo realismo cristiano, ci fa gustare il sapore della vera libertà, dopo aver precisato che non esiste per l’uomo indipendenza assoluta: “Per l’uomo esiste una dipendenza morta che lo opprime e una dipendenza viva che lo fa sbocciare; la prima di queste dipendenze è schiavitù, la seconda è libertà”. L’uomo non è libero quando fa ciò che vuole, senza &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;dipendere da qualcuno; il problema della libertà non si può porre in termini di indipendenza, perché, come rileva acutamente Gustave Thibon :”L’uomo non ha possibilità di scelta tra l’indipendenza e la dipendenza; può scegliere soltanto tra la schiavitù che soffoca e la comunione che libera”. Questa lucida visione del rapporto dipendenza/libertà è suggerita dal Thibon stesso in quella che lui amava definire comunità di destino, ovvero una società costituita con dei legami veri. Per comprendere appieno la portata del suo pensiero occorre aggiungere che egli affermava: “Se non viviamo insieme, come gli organi di uno stesso corpo, appassiremo insieme”. Che cos’era allora il legame che ci doveva unire? In forza di che cosa non abbruttire insieme? Rispondeva lo stesso Thibon: “O saremo uniti oggi nello stesso amore, o curvi domani sotto lo stesso giogo”. Un altro illuminante aforisma condensa il pensiero del filosofo francese: “Non si sfugge a Dio: chi rifiuta di essere suo figlio sarà eternamente la sua scimmia”. Si può comprendere così il nesso indissolubile tra vera libertà e vero amore: Dio, l’Essere cui prestare obbedienza.&amp;nbsp; Ancora Thibon: “Si sfugge all’obbedienza soltanto per cadere nella schiavitù. Ti affliggi nel vedere di che cosa gli uomini sono schiavi. Per avere la chiave di questo mistero di bassezza, cerca dunque di chi hanno rifiutato di essere i servitori”. Citando ancora un altro denso aforisma, che allude ad una brillante similitudine nell’ordine della natura, Thibon scriveva : “Se le foglie non sono alimentate dalla stessa linfa, sono spazzate via dallo stesso vento”. Quella linfa vitale era e rimane l’amore di Cristo e l’uomo era e si poteva conservare&amp;nbsp; libero solo quando respirava&amp;nbsp; a pieni polmoni, dipendendo quindi da Colui che Ama.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(&lt;i&gt;Fabio Trevisan, Vicepresidente di Fede &amp;amp; Cultura&lt;/i&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-5117187864344110178?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/5117187864344110178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=5117187864344110178' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5117187864344110178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5117187864344110178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/01/liberta.html' title='Libertà?'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-1000042053928232125</id><published>2011-01-12T08:48:00.000Z</published><updated>2011-01-12T08:48:17.062Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eresia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Francesco Agnoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Appello al Papa contro il sincretismo relativista</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormalCxSpFirst" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;SANTITÀ, FUGGA LO SPIRITO DI ASSISI&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Appello di “alcuni cattolici gratissimi” affinché il Papa non vegna coinvolto nelle confusioni sincretiste&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpFirst" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpFirst" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Santo Padre Benedetto XVI, siamo alcuni cattolici gratissimi dell’opera da Lei compiuta come pastore della Chiesa universale in questi anni; riconoscenti per la sua grande valutazione della ragione umana, per la concessione del motu proprio “Summorum pontificum”, per il Suo proficuo rapporto con gli Anglicani che ritornano all’unità, e per molto altro ancora.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Abbiamo preso il coraggio di scriverle dopo aver sentito, proprio nei giorni del massacro dei cristiani copti in Egitto, dell’ intenzione di convocare ad Assisi, per il mese di ottobre, un grande raduno interreligioso, venticinque anni dopo “Assisi 1986”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; mso-add-space: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Tutti noi ricordiamo quell’evento di tanti anni fa. Un evento anche mediatico come pochi, che, a prescindere dalle intenzioni e dalle dichiarazioni di chi lo convocò, ebbe un contraccolpo innegabile, rilanciando, proprio nel mondo cattolico, l’indifferentismo ed il relativismo religioso.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Proprio da quell’avvenimento prese vigore presso il popolo cristiano l’idea che l’insegnamento secolare della Chiesa, “una, santa cattolica e apostolica”, sull’unicità del Salvatore, fosse in qualche modo da archiviare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Tutti noi ricordiamo rappresentanti di tutte le religioni in un tempio cattolico, la chiesa di Santa Maria degli Angeli, allineati con in mano un ramoscello di ulivo: quasi a significare che la pace non passa da Cristo ma, indistintamente, da tutti i fondatori di un credo, quale che esso sia (Maometto, Budda, Confucio, Kalì, Cristo…).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Ricordiamo la preghiera dei mussulmani in Assisi, cioè nella città di un santo che aveva fatto della conversione degli islamici uno dei suoi obiettivi. Rammentiamo la preghiera degli animisti, la loro invocazione degli spiriti elementali, e quella di altri credenti o di rappresentanti di religioni atee come il giainismo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Quel pregare “insieme”, qualsiasi fosse il fine, volenti o nolenti ebbe l’effetto di far credere a molti che tutti pregassero “lo stesso Dio”, solo con nomi diversi. Invece le Sacre Scritture parlano chiaro: “Non avrai altro Dio all’infuori di me” (I comandamento); “Io sono la Via, la Verità e la Vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Gv 14, 6).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Chi scrive non nega certamente il dialogo, con ogni persona, di qualsiasi religione essa sia. Viviamo nel mondo, e tutti i giorni parliamo, discutiamo, amiamo, anche chi non è cristiano, perché ateo, incerto, o di altre religioni. Ma questo non ci impedisce di credere che Dio stesso sia venuto sulla terra, e si sia fatto uccidere, per insegnarci, appunto, la Via e la Verità, e non solo una delle tante e possibili vie e verità. Cristo è per noi cristiani il Salvatore: l’Unico Salvatore del mondo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Ricordiamo dunque con sgomento, tornando a quell’avvenimento di venticinque anni fa, i polli sgozzati sull’altare di santa Chiara secondo riti tribali e la teca con una statua di Budda posta sopra l’altare della chiesa di san Pietro, sopra le reliquie del martire Vittorino, ammazzato, 400 anni dopo Cristo, per testimoniare la sua fede.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Ricordiamo i sacerdoti cattolici che si sottoposero a riti iniziatici di altre religioni: una scena raccapricciante, dal momento che, se è “sciocco” battezzare nella fede cattolica una persona adulta che non vi crede, altrettanto assurdo è il fatto che un sacerdote cattolico si sottoponga a un rito cui non riconosce alcuna validità né utilità. Così facendo si finisce infatti solo per far passare una idea: che i riti, tutti, non siano altro che vuoti gesti umani. Che tutte le concezioni del divino si equivalgano. Che tutte le morali, che da ogni religione promanano, siano intercambiabili.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Ecco, quello “spirito di Assisi”, su cui poi i media e i settori della Chiesa più relativisti ricamarono a lungo, gettò confusione. Ci sembrò estraneo al Vangelo e alla Chiesa di Cristo, che mai, in duemila anni, aveva scelto di fare altrettanto. Avremmo voluto riscrivere, allora, queste ironiche osservazioni di un giornalista francese: “In presenza di tante religioni, si crederà più facilmente o che esse sono tutte valide o che sono tutte indifferenti; vedendo così tanti dei, ci si chiederà se tutti non si equivalgono o se ce n’è uno solo vero. Il parigino beffardo (scettico ed ateo, ndr) imiterà quel collezionista scettico, il cui amico aveva appena fatto cadere un idolo da una mensa: ‘Ah! Disgraziato, poteva essere il Dio vero’”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Trovammo conforto, allora, alle nostre perplessità, in tantissime dichiarazioni di pontefici che avevano sempre condannato un siffatto “dialogo”. Un Congresso di tutte le religioni era stato già organizzato, infatti, a Chicago, nel 1893, e a Parigi, nel 1900. Ma papa Leone XIII era intervenuto a vietare qualsiasi partecipazione cattolica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Lo stesso atteggiamento tenne Pio XI, il papa che condannò l’ateismo comunista e quello nazionalsocialista, ma che deplorò nel contempo il tentativo di unire gli uomini in nome di un vago e indistinto senso religioso, senza Cristo. Scriveva quel papa nella sua “Mortalium animos” (Epifania del 1928), proprio a riguardo dei congressi ecumenici: “Persuasi che rarissimamente si trovano uomini privi di qualsiasi sentimento religioso, sembrano trarne motivo a sperare che i popoli, per quanto dissenzienti gli uni dagli altri in materia di religione, pure siano per convenire senza difficoltà nella professione di alcune dottrine, come su un comune fondamento di vita spirituale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Perciò sono soliti indire congressi, riunioni, conferenze, con largo intervento di pubblico, ai quali sono invitati promiscuamente tutti a discutere: infedeli di ogni gradazione, cristiani, e persino coloro che apostatarono da Cristo o che con ostinata pertinacia negano la divinità della sua Persona e della sua missione. Non possono certo ottenere l’approvazione dei cattolici tali tentativi fondati sulla falsa teoria che suppone buone e lodevoli tutte le religioni, in quanto tutte, sebbene in maniera diversa, manifestano e significano egualmente quel sentimento a tutti congenito per il quale ci sentiamo portati a Dio e all’ossequente riconoscimento del suo dominio. Orbene, i seguaci di siffatta teoria, non soltanto sono nell’inganno e nell’errore, ma ripudiano la vera religione depravandone il concetto e svoltano passo passo verso il naturalismo e l’ateismo…”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Col senno di poi, possiamo dire che Pio XI aveva ragione, anche solo sul piano della mera opportunità: quale è stato, infatti, l’effetto di “Assisi 1986”, nonostante le giuste dichiarazioni di papa Giovanni Paolo II, volte ad impedirne una simile interpretazione?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Qual è il messaggio che hanno rilanciato talvolta gli stessi organizzatori, i media, ed anche non pochi ecclesiastici modernisti, ansiosi di ribaltare la Tradizione della Chiesa?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Ciò che è passato, presso moltissimi cristiani, tramite le immagini, che sono sempre le più evocative, e tramite i giornali e le tv, è molto chiaro: il relativismo religioso, che è poi l’equivalente dell’ateismo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Se tutti pregano “insieme”, hanno concluso in tanti, allora le religioni sono tutte “uguali”: ma se così è, significa che nessuna di esse è quella vera.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;A quell’epoca, Lei, cardinale e prefetto della Congregazione della Fede, insieme al cardinal Giacomo Biffi e a tanti altri, fu tra coloro che espressero forti perplessità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Per questo, negli anni successivi, non partecipò mai alle repliche proposte ogni anno dalla Comunità di Sant’Egidio. Infatti, come Lei ha scritto in “Fede, verità e tolleranza. Il cristianesimo e le religioni del mondo” (Cantagalli, 2005), proprio criticando l’ecumenismo indifferentista, al cattolico “deve risultare nettamente che non esistono ‘le religioni’ in generale, che non esiste una comune idea di Dio e una comune fede in Lui, che la differenza non tocca unicamente l’ambito della immagini e delle forme concettuali mutevoli, ma le stesse scelte ultime..”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Lei concorda perfettamente, dunque, con Leone XIII e con Pio XI sul pericolo di contribuire, con gesti come quelli di “Assisi 1986”, al sincretismo ed all’indifferentismo religioso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Rischio messo in luce anche dai padri conciliari del Vaticano II, che in Unitatis Redintegratio, a proposito, si badi bene, dell’ecumenismo non con le altre religioni, ma con gli altri “cristiani”, invitavano alla prudenza: “Tuttavia la comunicazione nelle cose sacre non la si deve considerare come un mezzo da usarsi indiscriminatamente per il ristabilimento dell’unità dei cristiani…”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Lei ha insegnato, in questi anni, non sempre compreso neppure dai cattolici, che il dialogo avviene e può avvenire non tra diverse teologie, ma tra diverse culture; non tra le Fedi, ma tra gli uomini, alla luce di ciò che tutti ci contraddistingue: la ragione umana.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Senza ricreare l’antico Pantheon pagano; senza che l’integrità della Fede venga messa a repentaglio dall’amore per il compromesso teologico; senza che la Rivelazione, che non è nostra, venga rimaneggiata dagli uomini e dai teologi intenti a conciliare l’inconciliabile; senza che Cristo, “segno di contraddizione”, debba essere messo sullo stesso piano di Budda o di Confucio, che tra il resto non dissero mai di essere Dio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Per questo siamo qui a esporLe la nostra preoccupazione. Temiamo che qualsiasi cosa Lei dirà, tv, giornali e tanti cattolici interpreteranno alla luce del passato e dell’indifferentismo imperante; che qualsiasi cosa affermerà, l’evento sarà letto come la continuazione della manipolazione della figura di Francesco, trasformato, dagli ecumenismi odierni, in un irenista e in un sincretista senza fede. Sta già succedendo…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Abbiamo paura che qualsiasi cosa Lei dirà, per fare chiarezza, i fedeli semplici, come siamo anche noi, in tutto il mondo non vedranno (e non gli sarà fatto vedere, ad esempio in tv) altro che un fatto: il vicario di Cristo non che parla, discute, dialoga con i rappresentanti di altre religioni, ma che prega con loro. Come se il modo e l’obiettivo della preghiera fossero indifferenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;E molti, sbagliando, penseranno che anche la Chiesa ormai ha capitolato, ed ha riconosciuto, in sintonia con la mentalità new age, che pregare Cristo, Allah, Budda o Manitù sia la stessa cosa. Che la poligamia islamica e animista, le caste induiste o lo spiritismo politeista animista… possano stare insieme alla monogamia cristiana, alla legge dell’amore e del perdono ed al Dio Uno e Trino.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Ma come ha scritto sempre Lei, nel libro citato: “Con l’indifferenziazione delle religioni e con l’idea che esse siano tutte sì distinguibili, e tuttavia propriamente uguali, non si avanza”. Santo Padre, noi pensiamo che con una nuova “Assisi 1986” nessun cristiano in terre d’Oriente verrà salvato: né nella Cina comunista, né in Corea del nord, né in Pakistan o in Iraq… tanti fedeli, invece, non capiranno più perché proprio in quei paesi c’è ancora oggi chi muore martire per non rinnegare il suo incontro non con una religione, ma con Cristo. Come sono morti gli stessi apostoli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Di fronte alla persecuzione, ci sono vie politiche, diplomatiche, dialoghi personali e di Stato: si seguano tutte, nel modo migliore possibile. Con la Sua amorevolezza e il Suo desiderio di pace per tutti gli uomini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Ma senza che sia possibile a chi vuole confondere le acque e rilanciare il relativismo religioso, anticamera di ogni relativismo, una opportunità, anche mediatica, così ghiotta come la “riedizione” di “Assisi 1986”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Con devozione filiale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Francesco Agnoli, Lorenzo Bertocchi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Roberto de Mattei, Corrado Gnerre,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Alessandro Gnocchi, Camillo Langone,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Mario Palmaro, Luisella Scrosati,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;Katharina Stolz&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; mso-add-space: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: normal; mso-add-space: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-1000042053928232125?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/1000042053928232125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=1000042053928232125' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/1000042053928232125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/1000042053928232125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/01/appello-al-papa-contro-il-sincretismo.html' title='Appello al Papa contro il sincretismo relativista'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-130672469838820795</id><published>2011-01-11T07:34:00.000Z</published><updated>2011-01-11T07:34:08.880Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guareschi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chesterton'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spiritualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Trevisan'/><title type='text'>Divinità e infanzia del Santo Natale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Non permettiamo al lume umano più fioco di accantonare quello soprannaturale più vivido&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel saggio &lt;em&gt;L’uomo eterno&lt;/em&gt; del 1925, Gilbert Keith Chesterton ci parla in modo incantevole e penetrante del Santo Natale, di come questo sia avvenuto in una caverna (preferibile alla stalla in cui si colloca generalmente la nascita del Redentore). Similmente a quanto avvenne con il cosiddetto “uomo preistorico”- rileva Chesterton - l’uomo lascia il posto a Dio, ora come allora, nella caverna. «Anche Dio – affermerà lo scrittore inglese – fu un uomo della caverna e aveva tracciato strane forme di creature, colorate curiosamente, sulle pareti del mondo; ma alle sue figure aveva infuso la vita». Ecco che così viene ripresentato un semplice e&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;profondo paradosso: «“Le mani che avevano fatto il sole e le stelle erano troppo piccole per arrivare alle grosse teste degli animali&lt;span style="font-family: &amp;quot;Utopia-Regular&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 9.5pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: Utopia-Regular; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;»&lt;/span&gt;. Il Natale è questa associazione mirabile di idee: l’idea di un bambino e l’idea di una forza sconosciuta che regge le stelle e questa associazione di idee – insisteva Chesterton – è stata creata nelle nostre menti dal Natale perché noi siamo cristiani e perché siamo cristiani psicologi anche se non siamo teologi». Il Natale è cristiano ed è entrato, volenti o nolenti, nella psiche umana. Onnipotenza e impotenza, divinità e infanzia costituiscono una soluzione felice che non potrà mai rendere il Natale banale. Betlemme è divenuto il luogo in cui gli estremi si toccano, è il posto dove sta davanti a tutti noi l’Essere divino nella culla. Gesù bambino, Maria, Giuseppe, i pastori, i Magi formano il gruppo della caverna e suscitano meraviglia ed emozioni di una fanciullesca semplicità in modo che, ancora paradossalmente, i nostri pensieri possano abbracciare una complessità misteriosa senza fine. Ci viene offerto così un invito alla contemplazione, a quello stare a guardare raccolto e vigile, meditato e gioioso, rapito e in trepida attesa. Il Natale non è tuttavia un mero quadretto lieto e bucolico: non è questo il senso del Natale e del Cristianesimo. «Non deve – ammonisce lo scrittore londinese – sfuggirci la presenza del Nemico». Non dobbiamo silenziare gli zoccoli scalpitanti dei cavalli di Erode che inseguono il Divino Infante per ucciderlo! «Anche Erode ebbe quindi il suo posto (terribile) nel dramma miracoloso di Betlemme, perché egli – rammenta ancora Chesterton – costituisce la minaccia alla Chiesa militante e la fa vedere sin da principio come sotto la persecuzione e nella necessità di combattere per la sua vita». Parole toccanti che evocano ampi scenari purtroppo ancora estremamente attuali, dove la ribellione anticristiana in tante parti del mondo è cronaca quotidiana. Eppure, nonostante ciò, gli angeli annunziano: «Pace in terra a tutti gli uomini, proclamando sì la pace in terra ma giammai dimenticando che ci fu guerra in cielo». Infatti il peccato degli angeli ribelli (la guerra in cielo) precede e causa il peccato degli uomini; quel peccato che il Verbo di Dio Incarnato è venuto a redimere. La cornice suggestiva del presepe e della grotta/caverna attrasse i pastori, che trovarono finalmente là, a Betlemme, il loro Pastore. «Anche i Magi – osservava Chesterton – avevano studiato le stelle in Caldea e il sole in Persia e portarono quella sana curiosità che smuove tutti i sapienti; essi non cercavano fiabe ma verità, e poiché la loro sete di verità era per se stessa sete di Dio, anch’essi ebbero il loro premio e videro Dio faccia a faccia ». Anche a noi, come ai Magi ed ai semplici pastori, il Natale è arrivato e questo vero evento non può lasciarci indifferenti e pigri, disillusi e distratti. Non lasciamoci sfuggire però il senso autentico del Natale, non conformiamoci alla mentalità del mondo!. «La mentalità moderna – argomentava Chesterton – è tremendamente confusa su queste cose e mentre le nostre strade sono perennemente abbaglianti, le nostre menti sono costantemente nell’oscurità. Abbiamo il buon senso di comprendere che il fuoco appare più rosso nel buio. Non permettiamo al lume umano più fioco di accantonare quello soprannaturale più vivido. Se fossimo saggi – concludeva lo scrittore cattolico – manterremo i riti in armonia col progetto originario; sarebbe pazzesco infatti vedere l’uomo moderno tenere in mano la candela in una luce da pieno giorno». Non dobbiamo, in altre parole, come Diogene, cercare l’uomo con una lanterna in pieno giorno, ma piuttosto nella penombra trovare l’Uomo in una caverna, umile e avvolto in fasce, cullato dalla Vergine Madre e custodito da San Giuseppe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fabio Trevisan (&lt;em&gt;Vita Nuova,&lt;/em&gt; 24 dicembre 2010 p. 10)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-130672469838820795?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/130672469838820795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=130672469838820795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/130672469838820795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/130672469838820795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2011/01/divinita-e-infanzia-del-santo-natale.html' title='Divinità e infanzia del Santo Natale'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-5533262650837100520</id><published>2010-12-18T16:00:00.006Z</published><updated>2010-12-24T14:30:51.369Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Il Concilio Vaticano II - Una storia mai scritta</title><content type='html'>&lt;a href="http://libreriafedecultura.com/Il_Concilio_Vaticano_II.aspx" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TQHheP8iD5I/AAAAAAAAA7E/L_qRi_Id3Jo/s1600/concilio+vaticano+II.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riportiamo il testo integrale della recensione di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro sul libro &lt;a href="http://libreriafedecultura.com/Il_Concilio_Vaticano_II.aspx"&gt;Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta&lt;/a&gt; di Roberto de Mattei, apparso in versione ridotta su “Il Foglio” del 7 dicembre e poi a seguire la&lt;a href="http://www.cesnur.org/2010/mi-dema.html"&gt; recensione critica di Massimo Introvigne&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pare strano perché è la prima volta che accade, ma, dopo decenni di vulgata progressista sul Vaticano II e il suo spirito, l’effetto è innegabilmente benefico: saliti in cima alle 632 pagine del saggio che Roberto de Mattei ha opportunamente intitolato Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta, si può finalmente guardare negli occhi da pari a pari la decennale produzione sull’argomento messa in circolazione dalla scuola di Bologna. Nello studio dello storico romano ci sono documenti, metodo e criteri per misurarsi senza complessi di inferiorità con quella gioiosa macchina da guerra storiografica che, guidata prima da Giuseppe Alberigo e poi da 8Alberto Melloni, aveva prodotto fino ad oggi l’unica seria e organica ricostruzione del fenomeno conciliare. Ricostruzione tendenziosa, ideologica e persino eversiva, certo, ma fatta da gente che il mestiere di storico, innegabilmente, lo conosce bene.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oltre quarant’anni dopo la chiusura del Concilio e davanti alle macerie fumanti della nuova Pentecoste,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;questo merito varrebbe da solo l’impegno di leggere il saggio di de Mattei. Ma non è il solo perché, man mano si scorrono pagine e capitoli, si fanno più chiari i termini di un dibattito ben lontano dall’essere concluso con la semplice recezione del concetto di “ermeneutica della continuità” che illude tante anime belle ma poco pratiche di mondo. Il discorso alla curia con cui, nel 2005, Benedetto XVI ha parlato della contrapposizione tra due ermeneutiche del Concilio, lungi dall’aver chiuso il discorso, ha di fatto aperto il confronto tra due visioni inconciliabili della Chiesa. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’opera storica di de Mattei si pone autorevolmente in questo agone, accanto a quella filosofica di un Romano Amerio e a quella teologica di un Brunero Gherardini. E, dopo averla letta senza paraocchi, riesce difficile immaginare che, nello scontro dichiarato con la scuola progressista, possano rimanere in piedi quelle vie di mezzo lacerate tra la constatazione del disastro e l’ossessiva ripetizione del mantra secondo cui la ragione della crisi consisterebbe nella mancata applicazione integrale del Concilio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Documenti alla mano, de Mattei mostra con perizia che i problemi di stesura e di lettura dei testi conciliari nascono ben prima dell’assise vaticana e sono frutto di un teologia e di una filosofia votate alla “rottura” con il passato. Ne scende naturalmente che l’applicazione integrale di quella filosofia e quella teologia poteva portare solo sull’orlo del baratro con la ferma intenzione di buttarcisi dentro. Alla luce dei fatti narrati in quest’opera, risulta troppo evidente che la “continuità” c’è o non c’è: per quanto in buona fede, non è certo il tentativo di imbrigliare la deriva eversiva nella categorie della conservazione che la ricostruisce. La realtà non ha sempre la faccia che si vorrebbe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con la pubblicazione del libro di de Mattei, finalmente, siamo davanti alla contesa tra chi sostiene che, se il Vaticano II ha un difetto, è quello di non essere addirittura un Vaticano III e chi sostiene che, se di difetto si tratta, è quello di averne poste le premesse. Piaccia o non piaccia, questo è il terreno della contesa e questa è la materia del contendere. Ma sbaglierebbe chi conferisse alle due posizioni una valutazione speculare del Concilio inteso come “rottura”, vista in senso positivo o in senso negativo a seconda delle lenti utilizzate. Lo è effettivamente e dichiaratamente nella lettura progressista, dove il Concilio viene inteso come “evento” fondante della “nuova Pentecoste”. Ma de Mattei, pur mettendo in evidenza pericolose spinte eversive dentro e fuori l’aula conciliare, non parla mai di un soggetto in qualche modo nuovo: togliendo dal suo orizzonte storiografico il concetto mitico di “evento conciliare”, elimina automaticamente quello di “nuova Chiesa”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le due valutazioni non sono speculari poiché non si tratta solo di sostituire un segno meno là dove altri messo avevano un segno più, in quanto i soggetti presi in sono diversi per natura: una Chiesa completamente nuova secondo la scuola di Bologna, quella di sempre secondo lo storico romano. Questo studio segna dunque una svolta storica: il passaggio dall’era mitologica alla stagione della critica razionale. Pertanto non teme di documentare l’esistenza di posizioni divergenti e di tensioni che hanno dilaniato i lavori conciliari, troppo a lungo occultate da mani pietose. Sotto la lente dello storico emerge così un paradosso curioso e drammatico: quella “nouvelle teologie” che aveva lavorato per demitizzare i testi sacri e per eliminare dalla filosofia la metafisica di Aristotele e Tommaso, negli anni Sessanta individuò nel Concilio Vaticano II l’unico evento metafisico nella storia della Chiesa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa prospettiva, sarà molto più difficile continuare a conservare l’immagine idilliaca di un evento che fu, stando ai fatti descritti, il terreno di uno scontro terribile. Ovviamente, questa constatazione non toglie nulla al carattere autorevole della ventunesima assise ecumenico nella storia della Chiesa. Ma rimane l’evidenza dei fatti con cui bisogna fare i conti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’autore riporta le lettere allarmate a Paolo VI nelle quali il cardinale Siri denuncia la piega presa da alcune commissioni conciliari, mette a confronto i documenti con cui Pio XI e Pio XII vietano ai cattolici di partecipare a incontri di preghiera ecumenici con le nuove tendenze emergenti dal Concilio… E così via per pagine e pagine, in fondo alle quali sorge una legittima e onesta domanda: l’errata interpretazione dei testi del Concilio è sufficiente a spiegare la vastità e la profondità della crisi della Chiesa? Il professore non risponde, ma aggiunge una considerazione di logica elementare: «L’esistenza di una pluralità di ermeneutiche attesta peraltro una certa ambiguità o ambivalenza dei documenti». Il che non significa impallinare l’enunciazione dell’esigenza di un’ermeneutica della continuità. Tanto è vero che c’è chi, da tempo, la pensa autorevolmente così: «I risultati che hanno seguito il Concilio sembrano crudelmente opporsi alle attese di tutti, a cominciare da quelle di Giovanni XXIII e di Paolo VI (…) ci si aspettava un balzo in avanti, e ci si è invece trovati di fronte a un processo progressivo di decadenza (…). La Chiesa del dopo Concilio è un grande cantiere; ma è un cantiere dove è andato perduto il progetto e ciascuno continua a fabbricare secondo il suo gusto». Firmato cardinale Joseph Ratzinger, 1985. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro è acquistabile scontato all'url&lt;br /&gt;&lt;a href="http://libreriafedecultura.com/Il_Concilio_Vaticano_II.aspx"&gt;http://libreriafedecultura.com/Il_Concilio_Vaticano_II.aspx&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Recensioni critiche&lt;/u&gt;:&lt;br /&gt;Avvenire dell'1 dicembre 2010, Massimo Introvigne&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-weight: normal;"&gt;dalla pagina facebook di Massimo Introvigne con allegato art. di Avvenire&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;Introvigne su Avvenire sul libro di De Mattei: «Il Concilio? Discutiamone pure ma i suoi documenti vanno accettati»&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;Premessa &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;Questa recensione critica, apparsa su &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;Avvenire&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt; - un quotidiano, come si può immaginare, non casuale - del 1° dicembre, di un testo di Roberto de Mattei sul Concilio Ecumenico Vaticano II s’inserisce in un più ampio dibattito recente, cui sarà dedicato in buona parte il prossimo numero della rivista di Alleanza Cattolica, &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;Cristianità&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;. Rimandando a tale numero (attendete con pazienza) per una più ampia trattazione – e premesso che non esiste una «opinione di Alleanza Cattolica» sul Concilio (al massimo, Alleanza Cattolica spera di avere capito bene e d’illustrare fedelmente l’opinione del Magistero) – riassumo i termini della questione. (1) Non c’è dubbio che gli anni del postconcilio siano stati anni di crisi per la Chiesa Cattolica. Nella storica intervista &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;Rapporto sulla fede&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt; del 1985 il cardinale Joseph Ratzinger, dichiarava: &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;«È incontestabile che gli ultimi vent’anni sono stati decisamente sfavorevoli per la Chiesa Cattolica. I risultati che hanno seguito il Concilio sembrano crudelmente opposti alle attese di tutti&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt; […] &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;Ci si aspettava un balzo in avanti e ci si è invece trovati di fronte a un processo progressivo di decadenza.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt; […] &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;Vie sbagliate&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt; […] &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;hanno portato a conseguenze indiscutibilmente negative»&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;. (2) Non c’è dissenso sul fatto che del Concilio Ecumenico Vaticano II sia a lungo prevalsa un’interpretazione nei termini di quella che Benedetto XVI chiama una sciagurata &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;«ermeneutica della discontinuità e della rottura»&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt; che interpreta i testi conciliari non &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;alla luce&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt; della Tradizione precedente, ma &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;contro&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt; quella stessa Tradizione. Non si è trattato di posizioni estemporanee di qualche teologo, ma di una vera e soffocante egemonia. (3) Non solo dopo ma già &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;durante&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt; il Concilio, dai principali &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;medi&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;a i documenti sono stati presentati quasi sempre secondo l’ermeneutica della rottura. come immancabili sconfitte dei «conservatori» e vittorie dei «progressisti», qualunque fosse effettivamente il loro contenuto. (4) Una volta però che si sono rigorosamente distinti i documenti dalla loro interpretazione e dalla presentazione mediatica, il Magistero insegna che i documenti devono essere anzitutto letti (molti che ne parlano, in effetti, non li hanno mai letti), quindi fedelmente seguiti nei loro insegnamenti essenziali. È vero che il Concilio si è voluto pastorale e non dogmatico, ma – come insegnava il servo di Dio Paolo VI già da subito, nel 1966 – «&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;dato il carattere pastorale del Concilio, esso ha evitato di pronunciare in modo straordinario dogmi dotati della nota di infallibilità; ma esso ha tuttavia munito i suoi insegnamenti dell’autorità del supremo magistero ordinario il quale magistero ordinario e così palesemente autentico deve essere accolto docilmente e sinceramente da tutti i fedeli». &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;Nella lettera del 10 marzo 2009, relativa ai vescovi della Fraternità Sacerdotale San Pio X consacrati da mons. Lefebvre, Benedetto XVI ribadisce che anche dopo la remissione della scomunica del 2009 essi non possono esercitare «&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;in modo legittimo alcun ministero nella Chiesa» &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;fino a quando non sia chiara la loro &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;«accettazione del Concilio Vaticano II e del magistero post-conciliare dei Papi»&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;. La posizione non di Alleanza Cattolica ma del Magistero della Chiesa è dunque che, mentre l’interpretazione dei testi del Concilio secondo l’ermeneutica della rottura che tanto male ha fatto alla Chiesa va rifiutata, gli stessi testi letti &amp;nbsp;alla luce della Tradizione – il che talora a causa di formulazioni, che risentono del linguaggio degli anni 1960, non sempre felici richiede uno sforzo non facile, ma che il Papa ci assicura non essere impossibile – devono essere «accolti docilmente e sinceramente da tutti i fedeli».&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;«De Mattei e il Concilio, un metodo critico che svaluta i testi»&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Massimo Introvigne (&lt;em&gt;Avvenire&lt;/em&gt;, 1° dicembre 2010)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Il 22 dicembre 2005, in un discorso ormai famoso alla Curia Romana, Benedetto XVI ha distinto a proposito del Vaticano II un’errata «ermeneutica della discontinuità e della rottura» rispetto al Magistero precedente, e una giusta «ermeneutica del rinnovamento nella continuità». Il 24 luglio 2007, ad Auronzo di Cadore, il Papa ha aggiunto che l’ermeneutica della rottura è praticata sia dal «progressismo sbagliato» sia dall’«anticonciliarismo». Entrambi affermano che il Vaticano II ha rotto con la Tradizione, i progressisti per applaudire questa presunta rottura e gli anticonciliaristi per deplorarla. Ma in verità, per Benedetto XVI, non c’è nessuna rottura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Per decenni, l’ermeneutica della rottura è stata proposta principalmente dal fronte del «progressismo sbagliato». Di recente sono apparse diverse opere che ripropongono l’ermeneutica della rottura in chiave anticonciliarista e talora cercano di rivalutare la figura, emblematica per questa lettura del Concilio, di mons. Marcel Lefebvre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta&lt;/em&gt; dello storico Roberto de Mattei (Lindau, Torino 2010) si presenta, già dal titolo e dalla mole (632 pagine), come un libro molto ambizioso e una vera &lt;em&gt;summa&lt;/em&gt; delle tesi anticonciliariste. A differenza di altri autori, che condividono con lui l’accusa al Concilio di avere rotto con la Tradizione, de Mattei manifesta un maggiore distacco nei confronti di mons. Lefebvre, rilevando che del cosiddetto «tradizionalismo» che rifiutava il Concilio il vescovo francese non fu mai «il capo», ma solo «l’espressione più visibile e alimentata dai mass-media».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;De Mattei condivide però con i «lefebvriani» la tesi secondo cui l’ermeneutica della continuità auspicata da Benedetto XVI è ultimamente impraticabile. Infatti, per interpretarli alla luce della Tradizione, i documenti conciliari dovrebbero essere separati dall’evento-Concilio, che consta della sua preparazione, delle discussioni in aula – ricostruite da de Mattei in modo minuzioso, usando però molto meno le relazioni delle commissioni –, delle presentazioni contemporanee dei &lt;em&gt;media&lt;/em&gt; e delle applicazioni successive.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Questa «artificiale dicotomia fra i testi e l’evento», secondo de Mattei, dal punto di vista dello storico e del sociologo non ha senso. Lo storico romano cita fra i sociologi che hanno applicato al Concilio le teorie dell’evento globale Melissa Wilde e il sottoscritto. Da queste teorie pensa di poter concludere che i documenti fanno parte dell’evento, fuori del quale perdono il loro significato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Ma la teoria sociologica dell’evento non afferma che sia impossibile la distinzione fra un testo e il suo contesto. Se il testo fosse fagocitato dal contesto, il che applicando il metodo del libro potrebbe essere affermato di qualunque documento che si presenta come autorevole, saremmo di fronte a una sorta di strutturalismo, o a un’applicazione al Magistero di quelle teorie – pure criticate da de Mattei con riferimento alla Bibbia – che riducono la sacra Scrittura alla sua sola redazione e forma, dove ogni brano è smontato e decostruito in un gioco di riferimenti perpetuo in cui nulla ha più autorità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La buona scienza dovrebbe servire a spiegare i documenti, non a farli a pezzi. De Mattei nega la continuità dei documenti del Concilio con la Tradizione, ribadita dal Papa anche nella recente esortazione &lt;em&gt;Verbum Domini&lt;/em&gt;. Ripropone così purtroppo, ancora una volta, quell’ermeneutica della rottura che Benedetto XVI denuncia come dannosa.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-5533262650837100520?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/5533262650837100520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=5533262650837100520' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5533262650837100520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5533262650837100520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/12/il-concilio-vaticano-ii-una-storia-mai.html' title='Il Concilio Vaticano II - Una storia mai scritta'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TQHheP8iD5I/AAAAAAAAA7E/L_qRi_Id3Jo/s72-c/concilio+vaticano+II.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-7750252713332973607</id><published>2010-12-13T10:49:00.006Z</published><updated>2010-12-14T07:44:28.226Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><title type='text'>Premio Giuseppe Sciacca a Fede &amp; Cultura</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Premio_Sciacca_2010.aspx"&gt;&lt;img border="0" height="267" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TQX6Aa1SCBI/AAAAAAAAA7I/2m6bmETdQUU/s400/sciacca+7w.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Città del Vaticano, sabato 11 dicembre 2010&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella stupenda cornice della Pontificia Università Urbaniana, nell'Aula Magna, sotto l'alta presidenza del Cardinale Darìo Castrillòn Hoys, del Rev. Prof. Mons. Bruno Lima e alla presenza del Segretario particolare di Sua Santità Papa Benedetto XVI, di autorità civili, militari e religiose, il Direttore di Fede &amp;amp; Cultura Prof. Giovanni Zenone Ph.D., accompagnato dalla consorte e responsabile amministrativa Prof.ssa Camilla Viola, ha ricevuto dalla mani del Vescovo di L'Aquila Mons. D'Ercole il &lt;a href="http://fedecultura.com/Premio_Sciacca_2010.aspx"&gt;premio speciale per l'editoria della IX edizione del Premio Internazionale Giuseppe Sciacca&lt;/a&gt;&amp;nbsp;con questa motivazione:&lt;br /&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;“Docente di  straordinaria perizia e qualità pedagogiche, ha dato impulso alla diffusione di  una sana cultura teologica e storica, scevra da compromessi ideologici e  unicamente orientata a superiori finalità spirituali nel rispetto della verità  oggettiva, secondo il perenne insegnamento del Magistero della Chiesa”.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Monsignor Georg Gänswein, segretario particolare di Sua Santità Benedetto XVI, è intervenuto alla cerimonia di premiazione della IX edizione del Premio Internazionale "Giuseppe Sciacca", portando la benedizione del Sommo Pontefice. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono giunti rallegramenti da tutta Italia presso la nostra sede per il prestigioso riconoscimento della Chiesa per l'apostolato della Carità intellettuale e dell'intelligenza svolto dalla Casa Editrice Fede &amp;amp; Cultura a servizio della Verità storica, filosofica, religiosa e per la diffusione del sapere in fedeltà integerrima al Sacro Magistero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fede &amp;amp; Cultura esprime gratitudine a Dio e alla Chiesa per questo premio inaspettato e si impegna a fare sempre meglio per il futuro con l'aiuto e sotto la protezione dei propri protettori Maria Santissima, San Giuseppe, il Beato Antonio Rosmini, san Giovanni Calabria e san Josemaria Escrivà de Balaguer per il bene come, della Chiesa e a servizio del Romano Pontefice.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;SOLI DEO GLORIA!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7750252713332973607?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7750252713332973607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7750252713332973607' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7750252713332973607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7750252713332973607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/12/premio-giuseppe-sciacca-fede-cultura.html' title='Premio Giuseppe Sciacca a Fede &amp; Cultura'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TQX6Aa1SCBI/AAAAAAAAA7I/2m6bmETdQUU/s72-c/sciacca+7w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-7686841005219453252</id><published>2010-12-10T08:15:00.005Z</published><updated>2010-12-10T12:52:27.611Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Concilio Vaticano II la vera storia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://libreriafedecultura.com/Il_Concilio_Vaticano_II.aspx" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TQHheP8iD5I/AAAAAAAAA7E/L_qRi_Id3Jo/s1600/concilio+vaticano+II.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo le bubbole monumentali dell'Alberigo e della scuola bolognese (che ha partorito - dopo concezione adulterina - i cattolici adulti) finalmente esce una storia del Concilio Vaticano II non modernista. "&lt;a href="http://libreriafedecultura.com/Il_Concilio_Vaticano_II.aspx"&gt;Il Concilio Vaticano II - Una storia mai scritta&lt;/a&gt;" di Roberto De Mattei &lt;a href="http://blog.messainlatino.it/2010/12/cristina-siccardi-presenta-il-saggio-di.html"&gt;recensito da Cristina Siccardi&lt;/a&gt;. Dopo le bordate all'eresia modernistica post-conciliare che si rifà al cosiddetto "spirito del Concilio" di pensatori autorevolmente cattolici come Mons. Brunero Gherardini con "Concilio ecumenico Vaticano II - Un discorso da fare" "&lt;a href="http://fedecultura.com/ecumenetradita.aspx"&gt;Ecumene tradita&lt;/a&gt;", "&lt;a href="http://fedecultura.com/QualeaccordofraCristoeBeliar.aspx"&gt;Quale accordo fra Cristo e Beliar?&lt;/a&gt;",&amp;nbsp;come Ralph MacInerny con "&lt;a href="http://fedecultura.com/vaticanoiicosaeandatostorto.aspx"&gt;Vaticano II - Che cosa è andato storto?&lt;/a&gt;", o come&amp;nbsp;il gigante Romano Amerio con "&lt;a href="http://fedecultura.com/IotaUnumRomanoAmerio.aspx"&gt;Iota unum&lt;/a&gt;" e Giovanni Tortelli con "&lt;a href="http://fedecultura.com/tradizioneprofetica.aspx"&gt;Tradizione profetica&lt;/a&gt;" finalmente si apre una revisione storica e una discussione&amp;nbsp;onesta sul tema scottante del Concilio dopo che è stato usato per oltre quarat'anni come una clava per demolire la Chiesa di sempre. Un &lt;a href="http://libreriafedecultura.com/Il_Concilio_Vaticano_II.aspx"&gt;testo&lt;/a&gt; per vedere, con documenti alla mano e affermazioni autografe degli attori stessi, quali fossero le reali intenzioni della cricca che tentò il colpo di mano senza riuscirvi del tutto, come raccontato magistralmente da Rosa Alberoni nello splendido thriller/verità "&lt;a href="http://fedecultura.com/IntrigoalConcilioVaticanoII.aspx"&gt;Intrigo al Concilio Vaticano II&lt;/a&gt;". &lt;strong&gt;&lt;u&gt;Il testo è acquistabile scontato nella &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.libreriafedecultura.com/"&gt;&lt;strong&gt;Libreria Fede &amp;amp; Cultura&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - la libreria dove trovi solo cattolicesimo doc al 100% all'url &lt;a href="http://libreriafedecultura.com/Il_Concilio_Vaticano_II.aspx"&gt;http://libreriafedecultura.com/Il_Concilio_Vaticano_II.aspx&lt;/a&gt;. Ottimo come regalo natalizio per sacerdoti e laici sia fedeli al Magistero che infedeli - per aiutarli a tornare sulla retta via! Perchè spesso l'eresia si propaga e serpeggia più grazie all'ignoranza che alla cattiveria. Se offriamo strumenti di revisione storica e teologica come &lt;a href="http://libreriafedecultura.com/Il_Concilio_Vaticano_II.aspx"&gt;quest'ottimo libro di De Mattei&lt;/a&gt;, in molti casi riconquistiamo a Cristo le anime perdute. E allora avanti con &lt;a href="http://fedecultura.com/default.aspx"&gt;l'apostolato della Buona Stampa e dell'intelligenza&lt;/a&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie per quello che farete per questo apostolato!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prof. Giovanni Zenone Ph.D.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Direttore&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/default.aspx"&gt;Fede &amp;amp; Cultura&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Lo puoi comperare scontato del 10% con carta di credito o paypal anche qui!&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;form action="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr" method="post" target="paypal"&gt;&lt;input name="cmd" type="hidden" value="_s-xclick" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;input name="hosted_button_id" type="hidden" value="V42UF3JM33G4Y" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;input name="on0" type="hidden" value="Spedizione" /&gt;Spedizione&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;select name="os0"&gt; &lt;option value="Italia"&gt;Italia €34,20&lt;/option&gt; &lt;option value="Estero"&gt;Estero €44,20&lt;/option&gt;&lt;/select&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;input name="currency_code" type="hidden" value="EUR" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;input alt="PayPal - Il sistema di pagamento online più facile e sicuro!" border="0" name="submit" src="http://1.bp.blogspot.com/_mHj7lcXwVMM/Sqq44ppKDBI/AAAAAAAAA4I/ibSma1yU-7o/s320/carrellofec.gif" type="image" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" height="1" src="https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif" width="1" /&gt;&lt;/form&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-7686841005219453252?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/7686841005219453252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=7686841005219453252' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7686841005219453252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/7686841005219453252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/12/concilio-vaticano-ii-la-vera-storia.html' title='Concilio Vaticano II la vera storia'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TQHheP8iD5I/AAAAAAAAA7E/L_qRi_Id3Jo/s72-c/concilio+vaticano+II.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-8865236099132128003</id><published>2010-12-09T09:43:00.000Z</published><updated>2010-12-09T09:43:04.290Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><title type='text'>Storia di un editore ottimista</title><content type='html'>&lt;div class="ecxSection1"&gt; &lt;div class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il settimanale &lt;a href="http://www.lottimista.com/cultura/libri/1097-storia-di-un-editore-ottimista.html"&gt;L'Ottimista parla di Fede &amp;amp; Cultura&lt;/a&gt; sul n. 40 dell'8 dicembre 2010. Clicca &lt;a href="http://www.lottimista.com/cultura/libri/1097-storia-di-un-editore-ottimista.html"&gt;qui&lt;/a&gt; per leggere l'articolo di Antonio Padovano.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-8865236099132128003?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/8865236099132128003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=8865236099132128003' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8865236099132128003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/8865236099132128003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/12/storia-di-un-editore-ottimista.html' title='Storia di un editore ottimista'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-4913598316200759854</id><published>2010-12-06T18:22:00.000Z</published><updated>2010-12-06T18:22:01.204Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><title type='text'>Fede &amp; Cultura premiata in Vaticano!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: #ceebaa;"&gt;Un grande  riconoscimento della Chiesa!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;sabato 11 dicembre&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Città del Vaticano ore 17,30&lt;/strong&gt; - Pontificia  Università Urbaniana&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Fede &amp;amp; Cultura&amp;nbsp;nella persona del Direttore Prof. Giovanni  Zenone Ph.D. riceverà&amp;nbsp;dalla mani del Cardinale Darìo Castrillòn Hoyos&amp;nbsp;il&lt;strong&gt; premio speciale Giuria per l'Editoria  &lt;/strong&gt;alla IX edizione del premio internazionale "Giuseppe Sciacca" (&lt;span style="color: black; font-family: 'Arial','sans-serif'; font-size: 10pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;a href="http://www.premiosciacca.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: purple; font-family: 'Calibri','sans-serif'; font-size: 12pt; mso-ansi-language: EN-US;"&gt;www.premiosciacca.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TP0pmy6A28I/AAAAAAAAA7A/-vyKIBufDY0/s1600/sorriso+del+Papaw.1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="211" src="http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TP0pmy6A28I/AAAAAAAAA7A/-vyKIBufDY0/s320/sorriso+del+Papaw.1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Grazie a Dio e alla Chiesa per questo graditissimo riconoscimento del nostro apostolato dell'intelligenza e della carità intellettuale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-4913598316200759854?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/4913598316200759854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=4913598316200759854' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4913598316200759854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/4913598316200759854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/12/fede-cultura-premiata-in-vaticano.html' title='Fede &amp; Cultura premiata in Vaticano!'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TP0pmy6A28I/AAAAAAAAA7A/-vyKIBufDY0/s72-c/sorriso+del+Papaw.1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3097657637252509253</id><published>2010-12-04T15:08:00.000Z</published><updated>2010-12-04T15:08:04.547Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Contro la post-religione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/contropostreligione.aspx" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TPpY3eNi8sI/AAAAAAAAA64/H-hBb3bFuq8/s200/Contro+la+Post+Religione300.jpg" width="142" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/contropostreligione.aspx"&gt;Recensione su "Salesianum&lt;/a&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3097657637252509253?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3097657637252509253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3097657637252509253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3097657637252509253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3097657637252509253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/12/contro-la-post-religione.html' title='Contro la post-religione'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TPpY3eNi8sI/AAAAAAAAA64/H-hBb3bFuq8/s72-c/Contro+la+Post+Religione300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-1564500418406721382</id><published>2010-12-04T14:46:00.000Z</published><updated>2010-12-04T14:46:56.467Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>A Cristina Siccardi il premio Bonifacio VIII</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/Lo_specchio_del_Cardinale_John_Henry_Newman.aspx" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TPpUIvCxTfI/AAAAAAAAA60/jznzeQsUA8Q/s320/Nello+specchio+del+Cardinale+Jonh+Henry+Newman+w.jpg" width="225" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In data 26 novembre 2010 la Dott.sa Cristina Siccardi - Autrice del nostro testo "&lt;a href="http://fedecultura.com/Lo_specchio_del_Cardinale_John_Henry_Newman.aspx"&gt;Nello specchio del Cardinale John Henry Newman&lt;/a&gt;" è stata insignita del  Premio Nazionale Bonifacio VIII - Città di Anagni 2010”, pregevole opera  scultorea del maestro Egidio Ambrosetti, assegnatole dal Legale Rappresentante e  Presidente dell’Accademia Bonifaciana – Associazione Culturale Onlus, Cav. Dott.  Sante De Angelis, sentito il Consiglio Direttivo dell’Accademia ed il Comitato  Scientifico del Premio Internazionale e Nazionale Bonifacio VIII, presieduto da  Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Edward Nowak, Arcivescovo, Segretario  em. della Congregazione delle Cause dei Santi e Canonico della Basilica Papale  di San Pietro in Vaticano; la Giuria, insieme agli Enti patrocinatori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Cerimonia di consegna si è svolta presso la  medievale e storica Sala della Ragione del Comune di Anagni (FR), alla presenza  dei Signori Cardinale Francesco Marchisano e Walter Brandmuller in  rappresentanza della Santa Sede, del vescovo di Locri-Gerace mons. Giuseppe  Fiorini Morosini, dell’Ordinario Militare per l’Italia mons. Vincenzo Pelvi, del  Senato Accademico, del Presidente e dei membri del Comitato Scientifico, oltre  ad Autorità Civili, Religiose, Politiche e Militari, tra cui il Sottocapo di  Stato Maggiore Difesa Gen. C.A. Carlo Gibellino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Premio Bonifacio VIII, nato in occasione del  settimo centenario dello “schiaffo” e della morte del pontefice Benedetto  Cajetani, (1303 – 2003), è un evento dedicato al nostro Papa Bonifacio, che, con  la creazione del primo Giubileo della storia della Cristianità, ha consegnato  all’umanità un’importante occasione di riflessione spirituale e di perdono.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le Edizioni precedenti, celebrate a Fiuggi e ad  Anagni hanno visto alternarsi a ritirare il premio Eminenti personaggi della  Chiesa, della società civile, politica, militare e scientifica, della cultura e  così via.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per ricordare questo “avvenimento storico”,  l’Accademia Bonifaciana, che ha sede nel Palazzo Papale di Anagni, ha ideato  questo Premio unico nel suo genere, perché tiene in considerazione la perdonanza  bonifaciana e l’attuale periodo che stiamo vivendo, dove la Pace in alcuni punti  del mondo è ancora un’utopia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-1564500418406721382?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/1564500418406721382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=1564500418406721382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/1564500418406721382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/1564500418406721382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/12/cristina-siccardi-il-premio-bonifacio.html' title='A Cristina Siccardi il premio Bonifacio VIII'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TPpUIvCxTfI/AAAAAAAAA60/jznzeQsUA8Q/s72-c/Nello+specchio+del+Cardinale+Jonh+Henry+Newman+w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-2895311840256226122</id><published>2010-12-04T11:40:00.000Z</published><updated>2010-12-04T11:40:04.899Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conferenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita'/><title type='text'>Domenica 5 dicembre no all'aborto!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;DOMENICA 5 DICEMBRE 2010 ORE 17&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;CONFERENZA SUL TEMA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;ABORTO : ETERNA TRAGEDIA E NUOVO REFERENDUM&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;INTERVERRANNO &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;PIETRO GUERINI AVVOCATO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Promotore nuovo referendum abrogativo L. 194 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Portavoce nazionale comitato no194 (www.no194.org)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;PAOLO DEOTTO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Storico, saggista. Direttore del periodico on line Riscossa Cristiana (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.riscossacristiana.it/"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;www.riscossacristiana.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Compagnia Figlie di Sant’ Angela&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Centro Mericiano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Via Crispi 23 Brescia&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Messa domenicale nel Santuario di S. Angela Merici ore 16.00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Per maggiori informazioni &lt;a href="http://www.riscossacristiana.it/"&gt;http://www.riscossacristiana.it/&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.no194.org/"&gt;http://www.no194.org/&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-2895311840256226122?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/2895311840256226122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=2895311840256226122' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2895311840256226122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/2895311840256226122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/12/domenica-5-dicembre-no-allaborto.html' title='Domenica 5 dicembre no all&apos;aborto!'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-3910079528933987495</id><published>2010-12-03T21:32:00.002Z</published><updated>2010-12-03T21:33:52.413Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chesterton'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conferenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Trevisan'/><title type='text'>Prima giornata Chestertoniana</title><content type='html'>﻿ &lt;br /&gt;﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TPlhJx-TOAI/AAAAAAAAA6w/IwbMIce5nXQ/s1600/giornata+chestertoniana.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TPlhJx-TOAI/AAAAAAAAA6w/IwbMIce5nXQ/s320/giornata+chestertoniana.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Domenica 5 dicembre prima giornata Chestertoniana a Segni (Roma) con la partecipazione del nostro Vice-Presidente Fabio Trevisan. Clicca sull'immagine per maggiori informazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-3910079528933987495?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/3910079528933987495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=3910079528933987495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3910079528933987495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/3910079528933987495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/12/prima-giornata-chestertoniana.html' title='Prima giornata Chestertoniana'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TPlhJx-TOAI/AAAAAAAAA6w/IwbMIce5nXQ/s72-c/giornata+chestertoniana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-6699312384834334012</id><published>2010-11-30T22:15:00.003Z</published><updated>2010-11-30T22:16:45.543Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spiritualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>Culto esterno</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TPV3ayMbtHI/AAAAAAAAA6s/NBLL9McL2dQ/s1600/messa+tradizionale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TPV3ayMbtHI/AAAAAAAAA6s/NBLL9McL2dQ/s200/messa+tradizionale.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Perchè dobbiamo fare atti di culto esterno? Non basta adorar Dio, che è Spirito, internamente nel  cuore?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non basta adorar Dio internamente nel cuore, ma dobbiamo anche rendergli il culto esterno comandato, perchè siamo soggetti a Dio  in tutto l'essere, anima e corpo, e dobbiamo dare buon esempio; e anche perchè altrimenti si perde lo spirito religioso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(San Pio X, &lt;i&gt;Catechismo della Dottrina Cristiana&lt;/i&gt; n. 185) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-6699312384834334012?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/6699312384834334012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=6699312384834334012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6699312384834334012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/6699312384834334012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/11/culto-esterno.html' title='Culto esterno'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TPV3ayMbtHI/AAAAAAAAA6s/NBLL9McL2dQ/s72-c/messa+tradizionale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-1063198067083456238</id><published>2010-11-30T18:03:00.000Z</published><updated>2010-11-30T18:03:51.084Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chesterton'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Gilbert Keith Chesterton</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nasce il 29 Maggio 1874 a Kensington. Una vita immeritatamente felice, dirà egli stesso, ed immensamente prolifica, uno spreco d’arte e di genio, dirà Emilio Cecchi, il suo mentore in Italia, che lo presenta così: «padre della Chiesa, obbligato dalle necessità dei tempi e del ministerio, a predicare in stile burlesco alle turbe degli scettici e dei gaudenti». Una personalità frizzante, amabilmente polemica, umoristica e gioiosa. Eccezionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Figlio di Edward, agente immobiliare, e di Marie Louise Grosjean (madre scozzese, padre svizzero predicatore calvinista), Chesterton visse un’infanzia allegra ed affettuosa nella sua famiglia assieme al fratello Cecil, più giovane di lui di cinque anni. Inizia a scrivere molto presto; da bimbo non ancora di dieci anni tenta di imitare George McDonald. Forte il senso della meraviglia e il gusto delle favole. Primo giornale in cui si&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; cimentò fu The Debater, organo del Junior Debating Club che contribuì a fondare con alcuni compagni di scuola e che chiuderà nel 1893, anno in cui gli amici si dividono per l’università. Questo ed altro ancora, oltre al clima decadente dell’epoca, saranno la causa di un periodo oscuro della in cui sfiorò anche la più insana delle idee e da cui uscì grazie alle buone letture e al non voler rinunciare alla speranza gustata nell'infanzia. Scopre il gusto della scrittura. Nel 1900 il padre Edward (Mr Ed,  come lo chiamavano gli amici) fa pubblicare a sue spese Greybeards at play e The Wild Knight, raccolte di poesie. Nel ’99 inizia a collaborare a The Speaker.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1901 si sposa con Frances Blogg che amerà teneramente fino alla fine, inizia a scrivere col Daily News fino al 1913. Scrive The Defendant, in Italia Il bello del brutto, la raccolta degli articoli usciti su The Speaker. In molti si chiedono chi sia GKC, la sigla con cui firmava i suoi articoli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Del l902 è Twelve Types, altra raccolta di articoli, e la biografia di Robert Browning. Questa e simili opere ci fanno conoscere la profonda penetrazione dell’autore e dell’argomento trattati. Diletterà i lettori con studi su Tolstoj, Tennyson, Thackeray (1903) Watts (1904), Dickens (1906 e 1911), Blake (1910), Cobbett (1925) Stevenson (1902 e 1927), Chaucer (1932). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Similmente si può affermare circa le due agiografie, il S. Francesco d'Assisi (1923) e il S. Tommaso d'Aquino (1933). Quest'ultima gli valse il titolo di “genio” conferitogli da Etienne Gilson, massimo esperto del pensiero tomista e di San Tommaso d'Aquino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 1903 è l'anno della Blatchford Controversy e del primo romanzo, Il Napoleone di Notting Hill, pieno di amore per le piccole patrie e degli echi della questione Anglo-Boera in cui si batte con l’amico di una vita Hilaire Belloc dalla parte dei Boeri. Nel 1905 inizia a collaborare con The Illustrated London News, scrive Il club dei mestieri stravaganti e la raccolta di saggi a tesi Eretici,  causa di Ortodossia, suo massimo capolavoro. Neli anni dal ‘06 al ‘09 si dedica alle polemiche culturali con G. B. Shaw e H. G. Wells. Del 1908 è la maturità e la massima chiarezza sulla sua vita: è l’anno de L'uomo che fu Giovedì e di Ortodossia. Del 1909 è il saggio su Shaw (amico-nemico di tutta una vita), nel 1910 escono La Sfera e la Croce e What's Wrong with the World. nel 1911 nasce dalla sua penna Padre Brown, certo la sua creatura più famosa, il piccolo prete cattolico protagonista di gialli di grande successo e spessore: L'innocenza di Padre Brown (1911), La saggezza di Padre Brown (1914), L'incredulità di Padre Brown (1926), Il segreto di Padre Brown (1927), Lo scandalo di Padre Brown (1935). E' la trasposizione letteraria e  romanzata del prete irlandese così presente nella vita dei coniugi Chesterton padre John O’Connor, uno degli artefici della sua conversione. Nello stesso anno un altro capolavoro, La Ballata del Cavallo Bianco, opera poetica di tono epico, e inizia la cooperazione col fratello Cecil nel giornale The Eye Witness che successivamente prenderà in mano e cambierà nome in The New Witness. Nel 1912 esce lo stupendo Uomovivo, programma di vita chestertoniana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scriverà anche commedie: è del 1913 Magic; Il giudizio del dottor Johnson del 1927. Nel 1913 esce L'età vittoriana in letteratura, saggio letterario sulla scia delle citate biografie. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 1914 è l’anno della grande malattia che lo porterà quasi alla morte, con enorme sconcerto di tutta l’Inghilterra che lo amava sinceramente. Compaiono L'Osteria Volante e Berlino Barbara. Al momento della sua ripresa dalla malattia pubblicherà Poems e Wine Water and Songs (queste ultime canzoni e ballate di cui è ricco L’Osteria Volante), e un saggio, The Crimes of England . Nel 1917 torna su argomenti storico-politici con Una Breve Storia d'Inghilterra e L’Utopia degli usurai. Irish Impressions del 1919 è il resoconto del viaggio in Irlanda, paese molto amato; il viaggio in Palestina dello stesso anno provocherà The New Jerusalem del 192l. Altro diario di viaggio sui generis sarà What I Saw in America (1922) che racconterà della (trionfale) tourneè negli Stati Uniti. Nel 1922 viene accolto nella Chiesa Cattolica, circondato dagli amici padre Vincent McNabb, padre John O’Connor, Hilaire Belloc, seguito due anni dopo dalla moglie. Nello stesso anno dà alle stampe Eugenetica e altri mali, critica all’eugenetica postdarwinista. Nel 1925 dà vita a G.K's Weekly, il suo giornale, oltre che organo ufficioso della Lega Distributista. Esce inoltre L'Uomo Eterno: ciò che Chesterton dice a proposito della fede cristiana per l’uomo in Ortodossia, vale per la società ne L’Uomo Eterno. Se Ortodossia fu la risposta a G. S. Street (alla cui provocazione dobbiamo l’opera), L’Uomo Eterno lo fu al darwinismo storico di H. G. Wells.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1927, anno della visita in Polonia, Chesterton accenna alla sua conversione in The Catholic Church and Conversion. Del 1929 il romanzo Il poeta e i pazzi e The Thing, altra opera riguardante la Chiesa. Del 1930 La Resurrezione di Roma, frutto di uno dei viaggi in Italia. Postuma (seppure del 1936) la sua magistrale Autobiografia, come pure I paradossi di mister Pond del 1937.  Muore il 14 Giugno 1936 a Beaconsfield circondato dalla moglie, dalla fedele segretaria Dorothy Collins e dagli amici. E’ sepolto nella sua cittadina nel piccolo cimitero attiguo alla Parrocchia cattolica di Santa Teresa del Bambin Gesù, quella parrocchia che contribuì ad edificare e a fare bella. Con lui riposano la moglie e Dorothy Collins.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-1063198067083456238?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/1063198067083456238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=1063198067083456238' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/1063198067083456238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/1063198067083456238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/11/gilbert-keith-chesterton.html' title='Gilbert Keith Chesterton'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-548134395242256750</id><published>2010-11-27T14:50:00.001Z</published><updated>2010-11-27T14:50:39.790Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Malattia</title><content type='html'>Una delle malattie più diffuse è la diagnosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Karl Kraus, &lt;i&gt;Detti e contraddetti&lt;/i&gt;, Adelphi 1999, p. 240)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-548134395242256750?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/548134395242256750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=548134395242256750' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/548134395242256750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/548134395242256750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/11/malattia.html' title='Malattia'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-5491621462689896549</id><published>2010-11-24T18:51:00.004Z</published><updated>2010-11-24T18:53:58.197Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Acquista "Luce del mondo" il libro  del Papa!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://libreriafedecultura.com/Luce_del_mondo.aspx" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TO1eE1t7F1I/AAAAAAAAA6g/LmDt7260edI/s320/luce+del+mondo.jpg" width="229" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;form action="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr" method="post" target="paypal"&gt;&lt;input name="cmd" type="hidden" value="_s-xclick" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;input name="hosted_button_id" type="hidden" value="DQBB6LYCS9M22" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;Scontato da 19,50 a 18 euro!!!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;input name="on0" type="hidden" value="Spedizione" /&gt;Spedizione&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;select name="os0"&gt; &lt;option value="Italia"&gt;Italia €18,00&lt;/option&gt; &lt;option value="Estero"&gt;Estero €28,00&lt;/option&gt;&lt;/select&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;input name="currency_code" type="hidden" value="EUR" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;input alt="PayPal - Il sistema di pagamento online più facile e sicuro!" border="0" name="submit" src="http://1.bp.blogspot.com/_mHj7lcXwVMM/Sqq44ppKDBI/AAAAAAAAA4I/ibSma1yU-7o/s320/carrellofec.gif" type="image" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" height="1" src="https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif" width="1" /&gt;&lt;/form&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-5491621462689896549?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/5491621462689896549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=5491621462689896549' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5491621462689896549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/5491621462689896549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/11/acquista-luce-del-mondo-il-libro-del.html' title='Acquista &quot;Luce del mondo&quot; il libro  del Papa!'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TO1eE1t7F1I/AAAAAAAAA6g/LmDt7260edI/s72-c/luce+del+mondo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-812682183681243608</id><published>2010-11-24T10:26:00.000Z</published><updated>2010-11-24T10:26:32.170Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Massimo Introvigne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autori'/><title type='text'>Leone XIII</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://fedecultura.com/La_dottrina_sociale_di_Leone_XIII.aspx"&gt;&lt;img border="0" height="200" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TOzoLI6xCRI/AAAAAAAAA6U/vQSvOcbDKu8/s200/dottrina+sociale+leone+xiii.jpg" width="139" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“&lt;a href="http://fedecultura.com/La_dottrina_sociale_di_Leone_XIII.aspx"&gt;La dottrina sociale di Leone XIII&lt;/a&gt;”, di Massimo Introvigne (&lt;a href="http://fedecultura.com/"&gt;Fede &amp;amp; Cultura&lt;/a&gt;, 153 pp., 15 euro)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;da &lt;strong&gt;Il Foglio&lt;/strong&gt;, 24 novembre 2010 p. 2&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 2010, aveva esortato Benedetto XVI, avrebbe dovuto essere celebrato come “anno di Leone XIII”, che era nato il 2 marzo del 1810. Una vita fra l’altro lunghissima, che iniziò al tempo di Napoleone e si concluse nel 1903 facendo in tempo a essere il primo Papa registrato su pellicola e su disco. E altrettanto fondamentale fu la sua enciclica “Rerum novarum”, spesso posta a base della Dottrina sociale della chiesa. Eppure, osserva Introvigne, il rilievo dato al bicentenario è rimasto “sostanzialmente modesto”. Tre, secondo lo stesso Introvigne, “le ragioni di questo disinteresse”. “La prima è la riduzione del ricchissimo magistero di Leone XIII a un unico documento, l’enciclica Rerum novarum del 1891 che, però, letta al di fuori del contesto complessivo dell’insegnamento di Papa Pecci, non può che essere da un lato fraintesa, e dall’altro celebrata sempre più stancamente”. Seconda: lo “scarso amore” del mondo cattolico democratico per un Papa che parlava di socialità ma lodava il Medioevo e il tomismo, e metteva in guardia dalla massoneria. Ma, al polo opposto, la scuola cattolica controrivoluzionaria non digerì certe sue decisioni tacciate di cedimenti alla modernità, a partire dal “riavvicinamento” alla Repubblica francese. Ma Introvigne risponde appunto facendoci rileggere il “corpus leonianum” nella sua interezza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6503312023227647962-812682183681243608?l=www.lavocedidoncamillo.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/feeds/812682183681243608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6503312023227647962&amp;postID=812682183681243608' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/812682183681243608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6503312023227647962/posts/default/812682183681243608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedidoncamillo.com/2010/11/leone-xiii.html' title='Leone XIII'/><author><name>La Voce di don Camillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09081064624578547642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/Su9bBSKPNWI/AAAAAAAAAig/se0qMVGSxyo/S220/donCamillino.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TOzoLI6xCRI/AAAAAAAAA6U/vQSvOcbDKu8/s72-c/dottrina+sociale+leone+xiii.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6503312023227647962.post-6319049769197673726</id><published>2010-11-22T10:20:00.001Z</published><updated>2010-11-24T18:50:09.367Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Massimo Introvigne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bioetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Anti-cristianesimo'/><title type='text'>Il Papa, il preservativo e gli imbecilli</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://libreriafedecultura.com/Luce_del_mondo.aspx" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_FHbmrayOjsE/TO1eE1t7F1I/AAAAAAAAA6g/LmDt7260edI/s320/luce+del+mondo.jpg" width="229" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In settimana, quando esce il libro-intervista del Papa, ne parleremo come merita. Oggi invece parliamo di imbecilli. Dalle associazioni gay a qualche cosiddetto tradizionalista, tutti a dire che il Papa ha cambiato la tradizionale dottrina cattolica sugli anticoncezionali. Titoli a nove colonne sulle prime pagine. Esultanza dell’ONU. Commentatori che ci spiegano come il Papa abbia ammesso che è meglio che le prostitute si proteggano con il preservativo da gravidanze indesiderate: e però, se si comincia con le prostitute, come non estendere il principio ad altre donne povere e non in grado di allevare figli, e poi via via a tutti?&lt;/div&gt;&lt;div style=
