Padre Dolindo e la III rotaia...

Da pochi giorni si era inaugurata a Napoli la Metropolitana e grandi cartelloni con su disegnato un teschio segnalavano un  pericolo di morte; sulla terza rotaia correva una corrente di alta tensione: vietato, dunque, attraversare i binari!
P. Dolindo, interessato sempre a calare nella realtà della vita per orientarla al polo giusto, si affrettò a visitare la stazione di Piazza Cavour e scese giù, ai treni.
Si fermò un attimo ad osservare i cartelli su indicati e... incominciò ad attraversare i binari. Un urlo dalla folla che sostava in attesa: “Padre... è proibito! C'è pericolo di
morte!!! Padre, tornate indietro!”
Padre Dolindo si fermò e calmo calmo disse: “ Pericolo di morte? Io non ci credo.” E fece per procedere oltre. Qualcuno corse a fermarlo.
Tornato indietro, alla folla che si era formata intorno a lui, P. Dolindo col sorriso incominciò a dire:
“Grazie, angioletti, che vi siete preoccupati di me, che ero in pericolo! Grazie, io vi ho ascoltati!...... Ma perché, quando la Chiesa vi dice: questo non dovete farlo, c'è pericolo per l'anima vostra... perché voi non ci credete? E violate la legge di Dio, e non ascoltate la voce del Signore che vi dice: - Figlio mio, tu muori se fai questo... Figlio mio non farlo! Tu puoi morirne per l'eternità!... - Perché allora?”
E la folla capì perché P. Dolindo aveva finto di voler andare incontro alla III rotaia...

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