Inseguendo un'illusione

di Benedetto XVI
La fede è realmente la conversione, in cui l'uomo scopre di stare inseguendo un'illusione, qualora si getti unicamente in balìa del percettibile. 
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 909

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Il principe di questo mondo? Un condottiero che vince tutte le battaglie e alla fine perde la guerra.”

La cattiveria quotidiana 908

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Qual è la differenza fra Genova e Venezia? Che Venezia ha per strade dei canali, Genova ogni tanto per strade ha dei torrenti.”

La cattiveria quotidiana 907

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Questa è per i preti: siete ‘tiepidi’ e paurosi di fronte al mondo satanassato? Bene, ricordate che: ‘Chi non è segno di contraddizione, è segno di perdizione’.”

Don Alessandro Minutella e Fede & Cultura

Stefano Fontana a Bassano del Grappa

Sabato 3 aprile dalle ore 20 presso l'Hotel Palladio di Bassano del Grappa (VI) in via Gramsci 2/4 il prof. Stefano Fontana Direttore dell'Osservatorio Internazionale card. Van Thuân terrà una conferenza organizzata dalla Scuola di Cultura Cattolica dal titolo "È possibile una filosofia cristianaLa sintesi di fede e ragione". Maggiori info presso info@scuoladiculturacattolica.org www.scuoladiculturacattolica.org

Credere

di Benedetto XVI
Credere vuol dire aver deciso che nel cuore stesso dell'esistenza umana c'è un punto che non può essere alimentato e sostenuto da ciò che è visibile e percettibile, ma dove si incontra l'invisibile, sicché quest'ultimo gli diviene quasi tangibile, rivelandosi come una necessità inerente alla sua esistenza stessa. 
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 906

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. “Cos’è un prete tiepido? Combustibile da poco prezzo per la fornace di Belzebù.”

Il più grande eresiarca del secolo scorso spiegato e confutato


Autore:Stefano Fontana
Sottotitolo:Il teologo che ha insegnato ad arrendersi al mondo
EditoreFede & Cultura
eBook ISBN:978-88-6409-565-3
Pagine:112
Data di pubblicazione:Marzo 2017
In poche parole:Una critica rigorosa ma alla portata di tutti del pensiero di uno dei teologi più influenti della Chiesa di oggi.
Da un’inchiesta condotta nell’immediato postconcilio alla Pontificia Università Lateranense emerse che per i seminaristi che lì studiavano teologia il più grande teologo cattolico di tutti i tempi fosse non San Tommaso d’Aquino o Sant’Agostino, ma Karl Rahner. Oggi Rahner sembra aver vinto: pastori che seminano dubbi tra i fedeli, che permettono che altri lo facciano senza intervenire, che mal sopportano che i cattolici difendano la legge morale naturale. Ecco la rivoluzione portata da Rahner: una Chiesa democratica e aperta, dai confini indefiniti, strutturata a partire dalla base, pluralista dal punto di vista teologico, filosofico e dottrinale, che sostituisce la pastorale alla dottrina, che non evangelizza nessuno e non condanna più niente, perché ogni situazione particolare di vita può essere un buon punto di partenza. È la Chiesa che, senza una verità esclusiva da comunicare, per Rahner deve convertirsi al mondo: dietro questo cattivo assunto c’è solo una cattiva filosofia, che ha in Kant, Hegel e Heidegger i suoi riferimenti. Quanto è diffusa oggi la Chiesa di Karl Rahner? Una cosa è certa: non vincerà.

L'autentica realtà

di Benedetto XVI
["Credo"]  designa l'opzione che ciò che non può essere visto, quello che non può assolutamente entrare nel nostro raggio visivo, non è affatto l'irreale ma è anzi l'autentica realtà: quella che sorregge e rende possibile ogni altra realtà.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 905

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Il gender è un’ideologia? No, è il culmine e il capolavoro di tutte le ideologie.”

Politici

di Carlos Ruiz Zafòn
"Spesso la politica è il rifugio di artisti mediocri e falliti. Lì possono fare fortuna, acquisire potere con cui darsi delle arie e soprattutto vendicarsi di tutti quelli che hanno ottenuto, con il lavoro e il talento, ciò che loro non sono mai riusciti nemmeno a sfiorare, mentre dichiarano, con aria di santità e sacrificio, che lo fanno per servire la patria".

Possiamo usare Tolkien per fare catechismo?

di Paolo Nardi


Non sono in molti a conoscere il Dibattito tra Finrod e Andreth (Athrabeth Finrod ah Andreth), contenuto del decimo volume della History of Middle-Earth (mai pubblicata in Italia, a parte i primi due volumi) intitolato Morgoth’s Ring, il quale ospita scritti relativi alla revisione del Silmarillion successiva al completamento del Signore degli Anelli, cioè composti o modificati da Tolkien nel periodo che va dagli anni Cinquanta in poi.

In cammino con Tolkien 10

“Gli Orchi possono scavare tunnel e miniere con bravura pari a quella dei Nani più abili, anche se di solito sono disordinati e sporchi”

di Fabio Trevisan
Tolkien ci ha fatto conoscere con realismo il lato disumano dei repellenti Orchi, sottolineando più volte la loro brutalità e volgarità: “Il fatto è che gli Orchi mangiano cavalli, pony e somari e sono sempre affamati…sono creature malvagie e crudeli”. Interessante è ora rilevare, come ha indicato Tolkien, le qualità e le abilità degli Orchi, essendo tuttavia consapevoli che la loro volontà e i loro fini erano stati

La cattiveria quotidiana 904

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Cos’è l’ideologia? Il cervello che marcisce. E come mai marcisce? Perché prima è marcita (moralmente) la parte al di sotto della cintura.”

Pregare per salvare la fede

La fede svanisce quando non viene più praticata… E tale prassi è la preghiera.
(Michele di Monte - Simone Garavaglia, Quaresima, pp. 62-63)

Fede

di Benedetto XVI
"Credo" [...] ci suggerisce che l'uomo non considera il vedere, l'udire e il toccare come la totalità delle cose che lo riguardano, che non ritiene fissati i limiti del suo mondo solo da quanto può vedere e toccare, ma cerca una seconda forma di accesso alla realtà, forma alla quale dà appunto il nome di fede.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 903

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Cos’è più pericoloso? La bomba atomica o le ideologie? Certamente le ideologie, perché per la bomba atomica bisogna che qualcuno prema un grilletto, mentre le ideologie dilagano e distruggono da sole.”

La cattiveria quotidiana 902

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Tanta agitazione per paure di ogni genere, dalla caduta dell’asteroide alle fantasie ambientaliste di sovrappopolazione ed esaurimento delle risorse. Forse basterebbe pregare un po’ e si vivrebbe meglio.”

Fuori dal nostro campo visivo

di Benedetto XVI
Dio non è soltanto colui che è ora effettivamente fuori del nostro campo visivo, che si potrebbe però anche vedere qualora fosse possibile spingersi più avanti; no, egli è invece colui che ne sta fuori per essenza, indipendentemente da tutti i possibili e pensabili allargamenti del nostro campo visivo.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 901

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “I passerotti si realizzano solo nell’incontro fra i due sessi e nel volersi bene. Perché tanti uomini sono incapaci di fare altrettanto?”

Da Socrate a Ratzinger

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di Maurizio Schoepflin
Il primo scopo che si è prefisso Stefano Fontana nello scrivere il volumetto Filosofia per tutti (Fede & Cultura, pp. 160, euro 15) è quello di dimostrare che «la filosofia, in fondo, è semplice» e che dunque è possibile provare a tracciarne la storia servendosi soltanto di 200.000 caratteri, precisamente quelli che, come fa sapere l’autore stesso, gli ha concesso l’editore per portare a termine l’impresa di scrivere Una breve storia del pensiero da Socrate a Ratzinger (questo il sottotitolo del libro). Va subito detto che Fontana è riuscito nel suo intento e offre la possibilità di avvicinarsi al millenario cammino del pensiero anche al lettore che non possiede una

Invisibile

di Benedetto XVI
Tra Dio e l’uomo si spalanca un abisso infinito; sì, perché l’uomo è creato in modo tale che i suoi occhi sono in grado di vedere unicamente ciò che Dio non è, per cui Dio è e sarà sempre per l’uomo essenzialmente Invisibile, colui che sta fuori dal suo campo visivo. Dio è essenzialmente invisibile: questa affermazione fondamentale della fede biblica in Dio, seccamente contrapposta alla visibilità degli dèi, è al contempo - anzi in primo luogo - un'affermazione sull'uomo.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 900

dei coniugi Biagini
“Che orribile incubo: ho sognato satanasso che mi correva dietro.” “Sei stato fortunato: io ho sognato la Bonino.”

Schematismo

di Benedetto XVI
Inserirci in quell'Io della formula del Credo, trasformare lo schematico Io della formula nell'"io" personale in carne e ossa, è sempre stata un'impresa emozionante e in apparenza pressoché impossibile, nell'intento di realizzare la quale, invece di riempire lo schema con l'"io" in carne e ossa, si è non di rado tramutato l'Io in uno schema.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 899

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Laudosaggine tenerizia e letiziante: “Ma che sarà mai una piccola eresia?”

Sconto di san Giuseppe

Fede & Cultura Universitas
La Tradizione non passa di moda
Oggi solennità di san Giuseppe patrono dell'amministrazione
di Fede & Cultura
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In cammino con Tolkien 9

“I Nani e lo Hobbit, aiutati dai saggi consigli di Elrond e dalla sapiente memoria di Gandalf, presero la strada giusta per il passo giusto”

di Fabio Trevisan
Tolkien ha voluto far notare, soprattutto ai ragazzi in qualità di privilegiati lettori, l’importanza dell’educazione e dei tratti gentili, come si evince alla fine del capitolo II de: “Lo Hobbit”. Gandalf ammonisce cortesemente i Nani di prestare attenzione ai vari pericoli incombenti durante il loro cammino: “Per piacere, state più attenti la prossima volta, o non raggiungeremo mai la nostra meta!”. Dinanzi a questa

Identificazione

di Benedetto XVI
Come mai continua ad apparirci quasi impossibile trasferire il nostro “io” attuale - ognuno il proprio, inseparabilmente distinto da quello degli altri - nell’identificazione con quello dell’”Io credo” predeterminato e plasmato dalle generazioni passate?
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 898

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Letamicamente amorezzante laudazia: “Venerabili fratelli, vogliamo investigare, con il nostro mitico discernimento, se è proprio vero che maschi e femmine Dio li creò.”

Dubbio e fede

di Benedetto XVI
È la struttura fondamentale del destino umano poter trovare la dimensione definitiva dell'esistenza unicamente in questa interminabile rivalità fra dubbio e fede, fra tentazione e certezza.
(Al cuore della fede, 2013)

La vera natura della preghiera

Coloro che ritengono gli uffici della Chiesa unicamente come "obblighi" e continuamente si preoccupano del minimo richiesto ("Quante volte dobbiamo andare in chiesa? Quante volte dobbiamo pregare?"), mai potranno comprendere la vera natura della preghiera liturgica, che è quella di introdurci in un mondo diverso - quello della presenza di Dio! - ma di farlo lentamente, perché la nostra natura decaduta ha perso la capacità di accedervi naturalmente.
(Michele di Monte e Simone Garavaglia, Quaresima, p. 58)

La cattiveria quotidiana 897

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Letiziescamente amoreggiante teologiaglìa: “Prima di tutto i bisogni dell’uomo, e poi vediamo di giustificarli con qualche passo della Scrittura. Tanto sono io che decido.”

Dubbio

di Benedetto XVI
Nessuno può sfuggire completamente al dubbio, ma nemmeno alla fede; per l'uno la fede si rende presente contro il dubbio, per l'altro attraverso il dubbio e sotto forma di dubbio.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 896

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Discernimento: “Ma chissà che cavolo avrà detto Quello là duemila anni fa?”

Forse però è vero

di Benedetto XVI
Nessuno è in grado di porgere agli altri Dio e il suo regno, nemmeno il credente a se stesso. Ma per quanto da ciò possa sentirsi giustificata l'incredulità, a essa resta sempre appiccicata addosso l'inquietudine del "forse però è vero". Il "forse" è l'ineluttabile tentazione alla quale l'uomo non può assolutamente sottrarsi, nella quale ance rifiutando la fede egli deve sperimentare l'irrefutabilità.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 895

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Tenerosità pompetticamente letale: “Di gran cuore impartiamo l’apostolica benedizione alla sacra pompa da bicicletta di Emma Bonino.”

In cammino con Tolkien 8

“Bilbo pensò una volta di più alla sua comoda poltrona davanti al caminetto nel suo soggiorno preferito della sua caverna hobbit”

di Fabio Trevisan 
Dinanzi alla maestosità e alle minacce delle Montagne Nebbiose, Bilbo Baggins ebbe un soprassalto che gli fece ricordare con nostalgia la ridente e soleggiata Contea e, come ci racconta Tolkien, non fu l’ultima volta. Tra quelle aspre Montagne e le Terre Selvagge c’era la bella valle di Gran Burrone, dove Elrond viveva nell’Ultima Casa Accogliente e dove, grazie a Gandalf, si sarebbero

Incertezza

di Benedetto XVI
Non si sfugge al dilemma dell'essere uomini. Chi pretende di sfuggire all'incertezza della fede dovrà fare i conti con l'incertezza dell'incredulità, la quale, dal canto suo, non potrà mai nemmeno dire con inoppugnabile certezza se la fede non sia realmente verità.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 894

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Tenerosità letale e laudanica: “Laudano, morfina, marijuana, morfina e cocaina a tutti, con la benedizione dell’amico Marco Pannella, che era così pieno di spiritualità.”

La cattiveria quotidiana 893

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Letizia tenerosa e laudazievole: “Orsù, fratelle e sorelli, siate amorosamente lieti gli uni con gli altri, che tanto chi sono io per giudicare?”

Incredulità

di Benedetto XVI
Come succede al credente, sempre mezzo soffocato dall'acqua salmastra del dubbio spruzzatagli continuamente in bocca dall'oceano, così esiste sempre anche per l'incredulo il dubbio sulla sua incredulità, sulla reale totalità del mondo che egli ha fermamente deciso di dichiarare il tutto. Egli non sarà mai assolutamente sicuro dell'ermetico isolamento di ciò che ha intravisto e dichiarato come il tutto, rimarrà invece sempre assillato dall'interrogativo se la fede non sia davvero la realtà, e l'unica capace di esprimerla.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 892

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Tenerezza letizievole e laudatizia: “Ma su, in fondo cos’è un piccolo adulterio?”

In cammino con Tolkien 7

“Gli Uomini Neri sono lenti di comprendonio e superlativamente sospettosi nei confronti di qualsiasi cosa che per loro sa di nuovo”

di Fabio Trevisan
Dov’era finito Gandalf ? Proprio adesso che iniziavano i guai? Vento e pioggia battente rendevano persino difficile accendere il fuoco per riscaldarsi: “I Nani sono capaci di accendere il fuoco quasi dappertutto ma quella notte non ci riuscirono”. Intirizziti dal freddo ed essendo reso viscido il sentiero, i Nani, Bilbo e i loro pony faticavano a proseguire il viaggio e possiamo immaginare le imprecazioni, i timori, le

La cattiveria quotidiana 891

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Ecco il nuovo Ordine cavallerizio bergogliesco: “Smilitarizzato Repubblicano Disordine di Malta.” 

La cattiveria quotidiana 890

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Inserto pubblicitario: “La premiata mostarda Bergoglio insaporirà le vostre serate coprofaghe, razza di tradizionalisti sgranarosari”.

Un tesoro per la Chiesa

Appena uscito e disponibile il volume con gli interventi dei Cardinali Müller e Burke sulla Liturgia Tradizionale, un tesoro per tutta la Chiesa. Da non perdere per conservare la rotta!

La cattiveria quotidiana 889

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. O bergogliare pallido ed assorto, ogni secondo c’è un bambino morto, e gli adulteri fan la Comunione senza passare dalla Confessione. Rotola il mondo giù per la sua strada. Lo seguo, vada pure come vada. Ma perché mi dovrei mai preoccupare? In fondo, chi son io per giudicare?

Tre anni senza Mario


Un'associazione con uno scopo preciso - L'Associazione San Giuseppe è stata costituita il 23 marzo 2014, pochi giorni dopo il 9 marzo, data della nascita al Cielo dell'amico Mario Palmaro, e ha come scopo di provvedere al sostentamento economico con un vitalizio mensile alla famiglia dell'amico Mario. L'Associazione è composta da tre amici di Mario: Alessandro Gnocchi, Fabio Trevisan, Giovanni Zenone. Sono Sostenitori tutti i donatori e ricevono la newsletter con le informazioni dell'andamento dell'attività.
Fino ad ora siamo riusciti a garantire alla numerosa famiglia di Mario il un mensile che sostituisse da un punto di vista economico la mancanza del padre.
Bilancio dopo tre anni - Dopo tre anni possiamo dire che la Provvidenza ha operato attraverso i molti donatori e abbiamo potuto dare un mensile dignitoso perchè la famiglia Palmaro potesse vivere, pagare le bollette, la scuola, le spese ordinarie. Ora le donazioni, forse per il tempo trascorso, hanno subito una flessione. Noi chiediamo - senza girarci intorno - di diffondere la conoscenza della nostra Associazione perché le moltissime persone che hanno conosciuto e apprezzato Mario aiutino i suoi quattro figli almeno fino alla conclusione dell'iter di studi.
Un sito per libri e donazioni - Per questo motivo abbiamo anche fatto un sito, www.sangiuseppeassociazione.ecwid.com che offre la possibilità di acquistare libri con due euro in più per lo scopo caritativo dell'associazione.

Le donazioni per questo scopo statutario vanno fatte attraverso questi tre canali:

Con bonifico bancario sul conto corrente bancario della BCC Valpolicella Benaco IBAN IT33V0831511701000010010691 intestato a Associazione  San Giuseppe con causale “Per famiglia Palmaro”

Con carta di credito o Paypal andando alla pagina http://sangiuseppeassociazione.blogspot.it/2014/04/sosteniamo-la-famiglia-palmaro.html o sul conto paypal sangiuseppeassociazione@gmail.com. Per le donazioni continuative vi chiediamo la carità di farle con bonifico e non con carta di credito perché le commissioni bancarie sulla carta di credito sono molto elevate.

Con una donazione a mano consegnando il frutto della vostra generosità presso Fede & Cultura/Librerl'isola del Tesoro  via Marconi 60A 37122 VERONA.
Per contattare l'Associazione San Giuseppe scrivi alla mail sangiuseppeassociazione@gmail.com oppure telefona a Fede & Cultura allo 045-941851.
Per chi ha fatto già donazioni - I generosi amici che già hanno fatto una o più donazioni riceveranno notizie dell'andamento di quest'opera via mail. Chi avesse fatto la donazione tramite bonifico o conto corrente postale non riceverà una mail fino al momento nel quale non ce la comunicherà appositamente o non si iscriverà alla nostra newsletter alla pagina http://c3g9b.s51.it/frontend/forms/Form6.aspx?idList=2 o mandandoci una comunicazione alla mail sangiuseppeassociazione@gmail.com.
Dio vi ricompensi per la generosità compiuta nel segreto!

www.sangiuseppeassociazione.blogspot.it

Vespri anglicani in San Pietro in Vaticano

Che cosa possiamo donare ai “fratelli separati”?

di Giuseppe Stevi
Non si potrà certo dire che non saranno bellissimi. Attenzione, bellissimi non nel senso di quando si apprezza particolarmente uno spettacolo, ma in quello di una sentita elevazione spirituale a motivo del canto che accompagnerà e farà preghiera.
Almeno questo ci si può aspettare dai vespri che sono stati annunciati per lunedì 13 marzo prossimo - ricordo a me stesso “Feria Secunda infra hebdomadam II in Quadragesima” del calendario romano - presso l’altare della Cattedra della Patriarcale Basilica di San Pietro in Vaticano e presieduti da un

La cattiveria quotidiana 888

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. “AAPP, c’è qui Emma Bonino.” “Fatela passare subito, le ho comprato in regalo una nuova pompa di bicicletta.”

La cattiveria quotidiana 887

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. “AAPP, ecco l’atlante geografico che ha chiesto.” “Grazie, lo posi lì. Devo studiare dove sono le isole più piccole, scomode e remote.”

In cammino con Tolkien 6

“Si erano profondamente inoltrati nelle Terre Solitarie, dove non c’erano più persone né locande e le strade andavano costantemente peggiorando”

di Fabio Trevisan
Dopo che Bilbo Baggins, in qualità di “scassinatore”, si era definitivamente messo in cammino in sella a un pony con i Nani e con il sopraggiungente Gandalf su di un cavallo bianco, l’allegra brigata passò dalla lietezza dei canti e dei pasti a un’atmosfera più desolata. Tolkien ha voluto farci vedere come la tristezza spirituale e l’incombenza del male si accompagni alla geografia del paesaggio, alla qualità delle relazioni degli abitanti di quelle terre: “Davanti a loro si

La cattiveria quotidiana 886

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Nuova acquisizione alla biblioteca di Santa Marta: “Trattato di coprofagia teologica in confutazione dei dubbi tradizionalisti.”

La famiglia deve sparire perché fa paura

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L’Italia presenta il tasso di natalità più basso d’Europa. Gli indicatori demografici per il 2016 diffusi dall’Istat dicono che l’Italia ha urgente bisogno di invertire la tendenza rispetto al calo di nascite, altrimenti sarà difficile guardare con ottimismo al futuro della società. IntelligoNews ha intervistato Ettore Gotti Tedeschi, già banchiere dello Ior ed economista esperto in tema di andamento demografico che lega alla crescita o alla decrescita della capacità produttiva di un'economia. 
Culle vuote, Ettore Gotti Tedeschi: 'La famiglia deve sparire perché fa paura...'

Il 2016 è il peggior anno di sempre per il minor numero di bambini nati in Italia: solo 474.000. Una 'decrescita' in picchiata e altro che felice....

"Vede, se una persona  matura  prendesse consapevolezza di cosa significa non fare figli, dal punto di vista morale, sociale, psicologico ed economico, e si rendesse conto soprattutto di cosa significa, non solo per sé, ma per la società, per i  genitori, per lo stesso figlio unico (se c’è), ebbene questa persona rabbrividirebbe. Ma questa

La cattiveria quotidiana 885

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. “AAPP, oggi per cena c’è l’agnello coi finocchi.” “Bene, il mio piatto preferito.”

La cattiveria quotidiana 884

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Dubbio bergogliesco: “Come mai, con tanti buchi che ho fatto nella chiglia, questa dannata barca non si decide ad andare a fondo?”

Padre Dolindo e la III rotaia...

Da pochi giorni si era inaugurata a Napoli la Metropolitana e grandi cartelloni con su disegnato un teschio segnalavano un  pericolo di morte; sulla terza rotaia correva una corrente di alta tensione: vietato, dunque, attraversare i binari!
P. Dolindo, interessato sempre a calare nella realtà della vita per orientarla al polo giusto, si affrettò a visitare la stazione di Piazza Cavour e scese giù, ai treni.
Si fermò un attimo ad osservare i cartelli su indicati e... incominciò ad attraversare i binari. Un urlo dalla folla che sostava in attesa: “Padre... è proibito! C'è pericolo di

La cattiveria quotidiana 883

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Nuove preghiere. “San Gallo, mio santo favorito, proteggimi, illuminami e dimmi dove devo picconare.”

Invito a Verona martedì 7 marzo

7 marzo ore 17 alla Biblioteca Civica di Verona con Gianpaolo Marchi, Maria Bianca Graziosi e Giovanni Zenone​ alla presentazione del libro Un vescovo e una donna http://www.lavocedidoncamillo.com/2017/03/un-vescovo-e-una-donna.html

In cammino con Tolkien 5

“Non essere pazzo, Bilbo Baggins!” si disse. “Pensare ai draghi e a tutte quelle bizzarre assurdità all’età tua!”.

di Fabio Trervisan
Dopo che il cosiddetto lato “Tuc” si era risvegliato ascoltando il desiderio dei cuori dei Nani, Bilbo l’aveva messo successivamente da parte, l’aveva accantonato e stava, come al solito, facendo tranquillamente colazione: “Si fece una bella colazioncina in cucina prima di avviarsi verso la sala da pranzo. A questo punto il sole splendeva, e la porta d’ingresso era aperta, facendo entrare una tiepida brezza primaverile”. Potremmo dire, usando le espressioni

La cattiveria quotidiana 882

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Impresa demolizione San Gallo. Prezzi modici, sui trenta denari, anche meno.

La cattiveria quotidiana 881

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. “Misericordia, misericordia… Lasciate che gli adulteri vengano a me… Chi sono io per giudicare? Non state a pentirvi, è una perdita di tempo. Infinita è la misericordia di DIO, anzi di IO, che si stende su tutte le pecore e tutti i caproni…” “Ma AAPP, i caproni hanno le corna…” “Taci, coprofago tradizionalista sgranarosari.”

La cattiveria quotidiana 880

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Amleto: “Essere o non essere…” L’AAPP: “Mettetelo all’Indice!” Il lacché: “Beatissime Pater, nonne Index Librorum Prohibitorum sublatus est?” L’AAPP: “Che c… dici, sgranarosari dei miei stivali? Parla italiota o dialetto della pampa, cretino.” Lacché: “Volevo ricordarLe, Santità Altissima, che l’Indice è stato abolito.” AAPP: “E vabbe’, che c…, lo rimettiamo in piedi contro tutti quelli che dubitano, che io i dubbi non li posso soffrire, sono cose da fomentatori della coprofagia, sgranarosari, restaurazionisti; rimettete subito in funzione l’Indice.” Il lacché: “Sarà fatto, Vostra misericordiosa bergogliaggine.”

Un vescovo e una donna

Clicca per info
di Giovanni Zenone
Gentili amici di Fede & Cultura, ho il piacere di invitarvi alla presentazione di un libro che parlando di fatti avvenuti oltre 1500 anni fa offre una luce drammatica e di speranza nello stesso tempo per l'epoca drammatica per i fedeli alla vera Chiesa di Cristo oggi. San Giovanni Crisostomo attraverso la sua corrispondenza epistolare con Olimpia ci mostra una Chiesa corrotta e violenta che opprime i santi e dotti Padri della Chiesa, li esilia, emargina, perseguita. Oggi è ormai plateale che stia capitando lo stesso con i fatti tragici dei Francescani dell'Immacolata, dell'Istituto del Verbo Incarnato, dell'Ordine di Malta, di don Andrea Brugnoli, padre Andrea d'Ascanio e innumerevoli altri. Questo testo di sapiente divulgazione storica e spirituale traccia un profilo del tempo che ci sa aiutare a fronteggiare con coraggio e fortezza la falsa chiesa per conservare la Fede e diffonderla sempre più. Il testo sarà presentato dal Prof. Gianpaolo Marchi presso la prestigiosa Biblioteca Civica di Verona in via Cappello 43 martedì 7 marzo alle ore 17. Sara presente l'Autrice e il sottoscritto. Vi aspetto!

Prof. Giovanni Zenone Ph.D.
Direttore di Fede & Cultura Universitas

La cattiveria quotidiana 879

dei coniugi Biagini
“Papà, ma a sorosàre e bergogliare non si rischia un po’ l’anima?” “No, no, a quel punto ormai è già andata.”