La cattiveria quotidiana 930

dei coniugi Biagini
Flash di agenzia. I perfidi Biagini augurano un lungo pontificato a papa Bergoglio. Altrimenti perderebbero un’eccellente fonte di ispirazione.

L'eresia nel cuore della Chiesa. Lezione 1

Prima lezione del Prof. Giovanni Zenone Ph.D. su La nuova Chiesa di Karl Rahner di StefanoFontana. Puoi ordinare il libro alla pagina http://shop.fedecultura.com/La-nuova-Chiesa-di-Karl-Rahner-p81906827

Lutero era più cattolico di certi preti d'oggi

di Padre Giovanni Cavalcoli
C’è più contrasto fra Rahner e San Tommaso d’Aquino che non tra Lutero e San Tommaso d’Aquino. Per Lutero Dio è creatore, per Teilhard de Chardin Dio è organizzatore della materia. Per Lutero l’ateo è nell’errore, invece per Rahner l’ateo è un credente inconsapevole. Per Lutero Dio è onnipotente, per David Maria Turoldo è debole. Per Lutero Dio è un Tu davanti all’Io, per Marco Vannini l’Io è il «soggetto assoluto». Lutero ammetteva l’immutabilità del dogma, Walter Kasper la nega. Lutero condannava l’ateismo, il Cardinale Carlo Maria Martini diceva che nella coscienza del credente c’è sempre un ateo. Per Lutero la fede è

In qualche modo

di Benedetto XVI
Esiste una zona che non permette altra risposta fuorché quella di una fede, sicché nessuna persona può sottrarvisi completamente. Ogni essere umano deve in qualche modo credere.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 929

dei coniugi Biagini
Ultime notizie. I perfidi Biagini annunciano che, in occasione della bergogliosa visita alla loro città, il 27 maggio 2017, si recheranno in volontario esilio, onde non turbare la bergogliante cappa di misericordia che graverà sul territorio.

Questa sera alle 18,30

Da questa sera in diretta alle 18,30 il Prof. Giovanni Zenone farà ua sere di lezioni a partire dal testo di Stefano Fontana "La nuova Chiesa di Karl Rahner" http://shop.fedecultura.com/La-nuova-Chiesa-di-Karl-Rahner-p81906827

Prendere posizione

di Benedetto XVI
Ogni essere umano deve in qualche maniera prendere posizione rispetto all'ambito delle decisioni fondamentali, e nessuno è in grado di farlo se non nella forma di una fede.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 928

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. È stato trapiantato un rene al posto di una milza. A quando il trapianto di un c… al posto del cervello? Sarebbe l’elettore ideale per il regime.

Fede come conoscenza

di Benedetto XVI
La fede, intesa nel senso voluto dal Credo, non è una forma incompleta di conoscenza, un'opinione che si potrebbe o dovrebbe tradurre poi in scienza del fattibile. È, invece, una forma sostanzialmente diversa di atteggiamento spirituale, che si colloca accanto all'altro sapere come qualcosa di autonomo e di specifico, senza essere né riducibile ad esso né deducibile da esso.
(Al cuore della fede, 2013)

Peggio della guerra

di Gilbert Keith Chesterton
Oggi ho visto qualche cosa che è peggiore della guerra: il suo nome è Pace.

La cattiveria quotidiana 927

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. I politicanti trombati sono come i cattivi commedianti: sanno solo prendersela col pubblico che li fischia: gli elettori.

Senso

di Benedetto XVI
Pensando unicamente al fattibile l'uomo corre il rischio di dimenticare di riflettere su se stesso, sul senso del suo essere.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 926

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. Se il voto degli ignoranti fa arrabbiare i padroni del vapore, viva l’ignoranza.

Inquietante forse

di Benedetto XVI
L'inquietante "forse", con cui la fede assilla sempre e dappertutto l'uomo, costituisce proprio la rimessa in discussione il carattere assoluto di questo settore, la sua relativizzazione in quanto è solo un piano dell'essere umano e dell'essere in genere.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 925

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. Ma se sono ignorante, perché tanti decenni di educazione repubblican-resistenzial-costituzional-democratica non sono riusciti a curare la mia ignoranza?

Sapere insufficiente

di Benedetto XVI
Questo, però comporta inoltre che la fede non si darà mai, né potrà assolutamente darsi ed essere trovata sul piano della scienza del fattibile, sul piano del "verum quia factum seu faciendum"; per cui, ogni tentativo di porla sul tappeto in questo modo, di volerla dimostrare nel senso del sapere applicato il fattibile, deve per forza andare a vuoto.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 924

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. Ma se io non voto come vogliono i padroni del vapore è perché sono ignorante?

Un eretico nel cuore della Chiesa

Come è successo che la Chiesa sia così cambiata da cambiare spesso le carte in tavola? Chi è il colpevole? Ascolta l'intervista di Giovanni Zenone a Stefano Fontana, l'Autore. La nuova Chiesa di Karl Rahner, di Stefano Fontana.

Sostegno del fare

di Benedetto XVI
La fede consiste essenzialmente nell'abbandonarsi al non-fatto e mai-fattibile da noi, il quale proprio così sorregge e rende possibile tutto il nostro fare.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 923

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. Ma se sdoganano Giuda, perché non sdoganare anche Belzebù?

Presa di posizione

di Benedetto XVI
La fede ci viene così descritta come una presa di posizione, come un fiducioso fondarsi sul terreno della parola di Dio.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 922

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. Povero Giuda, era così malato, dice l’AA (Altissima Autorità). Fra poco sdoganeranno anche lui?

Collezione Triduo Pasquale 2017

Un aiuto spirituale per vivere con grande fede questa #Pasqua nel centenario di #Fatima. http://www.fedecultura.com/p/vetrina_30.html#!/Collezione-Passione-di-Gesù-Cristo/p/83085127

Stabilità

di Benedetto XVI
Contrapponendo il binomio concettuale "star-saldi-comprendere" a quello "sapere-fare" mi riallaccio a un'affermazione biblica, in fin dei conti quasi intraducibile, concernente la fede, il cui significativo gioco di parole Lutero tentò di captare mediante la formula: "Voi non credete, e quindi non rimanete"; in maniera più letterale, si potrebbe tradurre: "Se non credete (ossia se non vi mantenete fedeli a Jawhè), non avrete alcuna stabilità (Is 7,9).
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 921

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. Dopo che hanno sdoganato Lutero, a quando lo sdoganamento di Giuda?

Star saldi comprendere

di Benedetto XVI
Direi che il processo della fede non rientra nella categoria del rapporto sapere-fare, che è tipica della costellazione spirituale del pensiero incentrato sul fattibile, ma si esprime piuttosto nel rapporto completamente diverso sussistente tra star-saldi-comprendere.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 920

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. Ma dove sta scritto nel Vangelo che la Chiesa deve sdoganare gli eretici?

don Minutella rimosso dalle Paoline e sconsigliato!


Una spiacevole sorpresa dalle Paoline: #donMinutella rimosso e sconsigliato! shop.fedecultura.com/I-tempi-di-Maria-p78517153
Facciamogliela vedere!
Una spiacevole sorpresa dalle Paoline: #donMinutella rimosso e sconsigliato! shop.fedecultura.com/I-tempi-di-Maria-p78517153 Facciamogliela vedere!

L'inferno esiste

“Se il prossimo pone ostacolo alla nostra ricerca di Dio, dobbiamo avere la forza d'animo di respingerlo o di separarcene, come invece abbiamo il preciso dovere di seguire quei maestri e quei santi che ci conducono a Dio, o di prenderci cura di coloro che si lasciano guidare verso Dio”.  
                                                            Giovanni Cavalcoli o. p.

Clicca per info e acquisti
di Piero Vassallo
Insistentemente il sagace e dotto padre Cavalcoli confuta e respinge la suggestione della nuova e orizzontale teologia, denuncia  la suggestione secolarista e la tendenza a dimenticare la meta ultraterrena, contemplata dalla teologia cattolica, e rammenta, infine, che “Dio, nel creare l'uomo, non era per nulla obbligato a indirizzarlo al fine soprannaturale, il quale, come insegna Pio XII nell'enciclica Humani Generis,

Cambiamento

di Benedetto XVI
La fede ha indubbiamente a che fare anche col cambiamento del mondo, con la sua configurazione, con la protesta contro la pigrizia delle istituzioni umane e di coloro che le sfruttano.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 919

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. Non ho capito bene se il Papa ha sdoganato Lutero o l’utero in affitto.

Stefano Fontana presenta Filosofia per tutti

La filosofia come nessuno ve l'aveva mai raccontata! Semplice, chiara, illuminante per fare chiarezza in quest'epoca di ideologie e di bugie istituzionalizzate. Ottimo per tutti, prima di tutti per i giovani che stanno per andare al liceo, per vaccinarli! Filosofia per tutti, di Stefano Fontana.

Il reale

di Benedetto XVI
Dobbiamo forse chiederci accuratamente che cosa veramente sia "il reale"? È solo il constatato e constatabile, oppure l'azione stessa nel constatare non è invece solo una maniera ben determinata di comportarsi di fronte alla realtà, una modalità quindi che non è assolutamente in grado di comprendere il tutto, perché può persino condurre alla falsificazione della verità e dell'essenza stessa dell'uomo, qualora la assumiamo come l'unica decisiva?
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 918

dei coniugi Biagini
“AAPP, il seminario affittato agli islamici rende bene.” “Ottimo, a proposito… dove sono andati i due studenti che c’erano?” “Li ha accolti il seminario di quello sciagurato Ordine tradizionalista, che è già strapieno.” “Oh, per Guida Iscariota, mandiamogli subito il visitatore apostolico.”

Affrontare la realtà

di Benedetto XVI
Insomma, siamo ancora in grado di credere? Anzi, dobbiamo chiederci ancor più radicalmente: possiamo ancora, oppure, non abbiamo persino il dovere di smetterla di sognare per affrontare la realtà? Il cristiano di oggi deve porsi queste domande; non può più contentarsi di constatare come, pur in mezzo a tante svolte e le sterzate, si possa infine trovare ancora un'interpretazione del cristianesimo che non urti più nessuno.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 917

dei coniugi Biagini
“AAPP, cosa ne facciamo del nostro seminario vuoto?” “Lo affittiamo agli islamici, così facciamo un po’ di soldi.”

Il segreto di Fatima

“Il segreto di Fatima non parla né di bombe atomiche, né di testate nucleari e nemmeno di missili Pershing o SS.20. Il suo contenuto riguarda soltanto la nostra fede”
(Il 10 settembre 1984 il vescovo di Leira-Fatima Alberto Cosme do Amaral, presumibilmente dopo aver consultato suor Lucia) e con San Giovanni Paolo II la Famiglia.

Clicca per info e acquisti
Da pagina 121 a pagina 129 di Fatima Tutta la verità di Saverio Gaeta
“In seguito al clamore internazionale che queste vicende avevano suscitato, il 10 settembre 1984 il vescovo di Leiria-Fatima Alberto Cosme do Amaral, presumibilmente dopo aver consultato suor Lucia, fece un intervento nell’aula magna del Politecnico di Vienna e dichiarò che ‘il Segreto di Fatima non parla né di bombe atomiche, né di testate nucleari e nemmeno di missili Pershing o SS-20. Il suo

Dio così vicino

di Benedetto XVI
Dio si è tanto avvicinato a noi da permetterci persino di ucciderlo, cessando così apparentemente di essere per noi realmente Dio. Noi uomini di oggi restiamo quasi ammutoliti di fronte a questa "rivelazione" cristiana, e ci chiediamo  - specialmente qualora lo confrontiamo con la religiosità dell'Asia - se in fin dei conti non sarebbe stato per noi assai più facile credere nell'Eterno avvolto nel mistero, pensando a lui, anelando a lui e confidando in lui. Ci chiediamo se non sarebbe stato quasi meglio che Dio ci avesse lasciati a una distanza infinita.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 916

dei coniugi Biagini
“AAPP, il nostro seminario è vuoto.” “Ma come! Lo avevamo modernizzato. Ci avevamo speso tanto otto per mille.”

Vedere e toccare

di Benedetto XVI
Gesù ci ha veramente di-spiegato Dio, facendolo uscire da se stesso, oppure - come dice ancor più drasticamente la prima lettera di Giovanni - dandocelo da vedere con i nostri occhi, da toccare con le nostre mani, sicché Colui che nessuno ha mai visto si lascia ora storicamente toccare da noi.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 915

dei coniugi Biagini
“AAPP, occorre svecchiare i programmi del seminario.” “Bene, mettiamo un bel corso di sociologia dei generi.” “E chi ci mettiamo a insegnare?” “Ma Luxuria, naturalmente.”

Sono tua, la fede diventa poesia

Sono tua, il libro di Katinka Borsanyi

La cattiveria quotidiana 914

dei coniugi Biagini
“AAPP, nella scuola di Prinzirlacco l’insegnante di religione osa sostenere che i Vangeli sono documenti storici.” “Cacciatelo.”

Dio nella storia

di Benedetto XVI
La fede cristiana non ha a che fare soltanto - come il primo acchito si potrebbe presumere sentendo parlare di fede - con l'eternità, che esulerebbe completamente dal mondo e dal tempo umano, in quanto totalmente altro; essa ha invece a che fare col Dio nella storia col Dio fattosi uomo. 
(Al cuore della fede, 2013)

Ricevi questo anello

Dal nostro Padre Fondatore defunto il 10 gennaio 2017 
una perla per alimentare una società sana.
Autore:Ferdinando Rancan
Sottotitolo:Il matrimonio via privilegiata per la santità
EditoreFede & Cultura
eBook ISBN:978-88-6409-567-7
Pagine:144
Data di pubblicazione:Aprile 2017
In poche parole:La famiglia come vocazione e via privilegiata per la santità, unica e insostituibile realtà voluta da Dio per il bene dell’uomo.
La famiglia come vocazione e via privilegiata per la santità: questo libro contiene quattro incontri per fidanzati e per quanti desiderano approfondire la realtà del matrimonio alla luce del messaggio cristiano, in un periodo come il nostro in cui simili cose vengono osteggiate e svilite nel loro significato più profondo. La famiglia infatti è una realtà unica e insostituibile che è stata voluta non dall’uomo, dalla società o dalla Chiesa, ma da Dio: in essa si ritrova il progetto divino per il bene dell’uomo, così come è stato rivelato e realizzato in Cristo, unico Redentore e Salvatore del mondo.

Tradizione

di Benedetto XVI
[Oggi] la tradizione appare come ciò che è superato, ormai sorpassato dagli eventi, mentre il progresso è come l'autentica promessa insita nell'essere, sicché l'uomo non si sente a casa sua nell'ambito della tradizione, nel passato, bensì nell'alveo del progresso e del futuro. Anche per questo motivo una fede che gli si fa incontro con l'etichetta della "tradizione" deve apparirgli come qualcosa di superato, che non poco costituire il luogo della sua esistenza, per lui che ha riconosciuto nel futuro il campo obbligato dei suoi progetti e delle sue prospettive. 
(Al cuore della fede, 2013)

In cammino con Tolkien 12

“Gli Hobbit hanno una riserva di saggezza e di proverbi di cui gli uomini, per lo più, non hanno mai sentito parlare o di cui si sono dimenticati da molto tempo”

di Fabio Trevisan
Tolkien (nella frase riportata sopra in corsivo) faceva riferimento a quella tradizione orale che aveva appreso, da bambino, sulle ginocchia della madre e che rimproverava agli uomini di aver smarrito o trascurato. Prima dell’incontro con Gollum, una creatura caduta e abbassatasi al compromesso con il male, il periglioso percorso di Bilbo Baggins veniva

La cattiveria quotidiana 913

dei coniugi Biagini
“Compagno governatore, quella società internazionale ha cominciato a sfruttare il giacimento di Kazzipernakk, in Norvegia. Anche quella zona è parco naturale, ma i norvegesi non hanno fatto storie.” “Ok, niente concorrenza con loro; dobbiamo sostenerli: sono più avanzati di noi nell’etica del gender.” “Ma il bilancio…?” “Ancora un po’ più tasse, tanto non paghiamo mica noi.”

La cattiveria quotidiana 912

dei coniugi Biagini
“Compagno governatore, una società internazionale ci offre condizioni vantaggiosissime per lo sfruttamento del titanio.” “Ma non possiamo… gli ambientalisti… i blocchi stradali… la dinamite ecologista…” “Ma il bilancio…?” “Aumentiamo le tasse, naturalmente.”

La filosofia è semplice, quindi per tutti

Clicca per info
Immaginate di avere davanti a voi una scatola, di aprirla, e una volta guardato il suo contenuto provare un senso di meraviglia.
Si potrebbe sintetizzare così il tentativo del prof. Stefano Fontana con la sua recente opera: “Filosofia per tutti” – Una breve storia del pensiero da Socrate a Ratzinger”.
Il libro offre un percorso – seppur contenuto in appena 159 pagine – di 2500 anni di storia del pensiero. L’esordio potrebbe spiazzare i più: “la filosofia è semplice”. Come può essere semplice contenere 2500 anni di pensiero, di grandi domande, di dispute infinite? Lo è perché “le verità

La cattiveria quotidiana 911

dei coniugi Biagini
“Compagno governatore, nel parco naturale di Caccalafurca hanno scoperto un immenso giacimento di titanio: è manna per il nostro bilancio disastrato.” “Niente da fare; noi abbiamo la decrescita felice.” “Va bene, siamo felici, ma per il bilancio come facciamo?” “Aumentiamo le tasse.”

Decisione

di Benedetto XVI
La fede non è mai stata semplicemente un adattamento spontaneo all'inclinazione dell'esistenza umana; è stata invece sempre una decisione che chiama in causa il nucleo più profondo dell'esistenza, che ha sempre richiesto dall'uomo una conversione, ottenibile unicamente tramite una risoluta determinazione.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 910

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma te pare giusto pagà e’e tasse?” “Certo, Romolé, bisogna da’ er contributo nostro ar legittimo governo.” “E s’è’n governo de magna-magna?” “Ma Romolé, che stai a dì: o’o sai che mo’ semo liberi e li muri ci hanno orecchi.”

In cammino con Tolkien 11

“Bilbo era a un punto cruciale della sua vita, ma non lo sapeva. Si mise in tasca l’anello quasi senza pensarci”

di Fabio Trevisan
Tolkien ci ha raccontato la paura di Bilbo Baggins che, nello sfuggire ai terribili Orchi, era caduto in un tunnel misterioso e oscuro e aveva iniziato a conoscere da vicino la tentazione del male, da solo, nelle tenebre: “Bilbo si sedette sul pavimento freddo abbandonandosi alla più completa disperazione”. Egli fu rinfrancato dall’aver ritrovato, cercando

Invisibile e reale

di Benedetto XVI
La fede ha rappresentato da sempre qualcosa come una rottura e un salto avventuroso, perché esprime in ogni tempo il rischio di accettare un valore invisibile, accogliendolo come genuinamente reale e basilare. 
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 910

dei coniugi Biagini
 “A Pasquì, ma te la sai che differenza ce sta tra er paganesimo de li antichi e quello nostro?” “Che quello nostro fa molto, ma molto più schifo, Romolé.”

Inseguendo un'illusione

di Benedetto XVI
La fede è realmente la conversione, in cui l'uomo scopre di stare inseguendo un'illusione, qualora si getti unicamente in balìa del percettibile. 
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 909

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Il principe di questo mondo? Un condottiero che vince tutte le battaglie e alla fine perde la guerra.”

La cattiveria quotidiana 908

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Qual è la differenza fra Genova e Venezia? Che Venezia ha per strade dei canali, Genova ogni tanto per strade ha dei torrenti.”

La cattiveria quotidiana 907

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Questa è per i preti: siete ‘tiepidi’ e paurosi di fronte al mondo satanassato? Bene, ricordate che: ‘Chi non è segno di contraddizione, è segno di perdizione’.”

Don Alessandro Minutella e Fede & Cultura

Stefano Fontana a Bassano del Grappa

Sabato 3 aprile dalle ore 20 presso l'Hotel Palladio di Bassano del Grappa (VI) in via Gramsci 2/4 il prof. Stefano Fontana Direttore dell'Osservatorio Internazionale card. Van Thuân terrà una conferenza organizzata dalla Scuola di Cultura Cattolica dal titolo "È possibile una filosofia cristianaLa sintesi di fede e ragione". Maggiori info presso info@scuoladiculturacattolica.org www.scuoladiculturacattolica.org

Credere

di Benedetto XVI
Credere vuol dire aver deciso che nel cuore stesso dell'esistenza umana c'è un punto che non può essere alimentato e sostenuto da ciò che è visibile e percettibile, ma dove si incontra l'invisibile, sicché quest'ultimo gli diviene quasi tangibile, rivelandosi come una necessità inerente alla sua esistenza stessa. 
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 906

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera. “Cos’è un prete tiepido? Combustibile da poco prezzo per la fornace di Belzebù.”

Il più grande eresiarca del secolo scorso spiegato e confutato


Autore:Stefano Fontana
Sottotitolo:Il teologo che ha insegnato ad arrendersi al mondo
EditoreFede & Cultura
eBook ISBN:978-88-6409-565-3
Pagine:112
Data di pubblicazione:Marzo 2017
In poche parole:Una critica rigorosa ma alla portata di tutti del pensiero di uno dei teologi più influenti della Chiesa di oggi.
Da un’inchiesta condotta nell’immediato postconcilio alla Pontificia Università Lateranense emerse che per i seminaristi che lì studiavano teologia il più grande teologo cattolico di tutti i tempi fosse non San Tommaso d’Aquino o Sant’Agostino, ma Karl Rahner. Oggi Rahner sembra aver vinto: pastori che seminano dubbi tra i fedeli, che permettono che altri lo facciano senza intervenire, che mal sopportano che i cattolici difendano la legge morale naturale. Ecco la rivoluzione portata da Rahner: una Chiesa democratica e aperta, dai confini indefiniti, strutturata a partire dalla base, pluralista dal punto di vista teologico, filosofico e dottrinale, che sostituisce la pastorale alla dottrina, che non evangelizza nessuno e non condanna più niente, perché ogni situazione particolare di vita può essere un buon punto di partenza. È la Chiesa che, senza una verità esclusiva da comunicare, per Rahner deve convertirsi al mondo: dietro questo cattivo assunto c’è solo una cattiva filosofia, che ha in Kant, Hegel e Heidegger i suoi riferimenti. Quanto è diffusa oggi la Chiesa di Karl Rahner? Una cosa è certa: non vincerà.

L'autentica realtà

di Benedetto XVI
["Credo"]  designa l'opzione che ciò che non può essere visto, quello che non può assolutamente entrare nel nostro raggio visivo, non è affatto l'irreale ma è anzi l'autentica realtà: quella che sorregge e rende possibile ogni altra realtà.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 905

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Il gender è un’ideologia? No, è il culmine e il capolavoro di tutte le ideologie.”

Politici

di Carlos Ruiz Zafòn
"Spesso la politica è il rifugio di artisti mediocri e falliti. Lì possono fare fortuna, acquisire potere con cui darsi delle arie e soprattutto vendicarsi di tutti quelli che hanno ottenuto, con il lavoro e il talento, ciò che loro non sono mai riusciti nemmeno a sfiorare, mentre dichiarano, con aria di santità e sacrificio, che lo fanno per servire la patria".

Possiamo usare Tolkien per fare catechismo?

di Paolo Nardi


Non sono in molti a conoscere il Dibattito tra Finrod e Andreth (Athrabeth Finrod ah Andreth), contenuto del decimo volume della History of Middle-Earth (mai pubblicata in Italia, a parte i primi due volumi) intitolato Morgoth’s Ring, il quale ospita scritti relativi alla revisione del Silmarillion successiva al completamento del Signore degli Anelli, cioè composti o modificati da Tolkien nel periodo che va dagli anni Cinquanta in poi.

In cammino con Tolkien 10

“Gli Orchi possono scavare tunnel e miniere con bravura pari a quella dei Nani più abili, anche se di solito sono disordinati e sporchi”

di Fabio Trevisan
Tolkien ci ha fatto conoscere con realismo il lato disumano dei repellenti Orchi, sottolineando più volte la loro brutalità e volgarità: “Il fatto è che gli Orchi mangiano cavalli, pony e somari e sono sempre affamati…sono creature malvagie e crudeli”. Interessante è ora rilevare, come ha indicato Tolkien, le qualità e le abilità degli Orchi, essendo tuttavia consapevoli che la loro volontà e i loro fini erano stati

La cattiveria quotidiana 904

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Cos’è l’ideologia? Il cervello che marcisce. E come mai marcisce? Perché prima è marcita (moralmente) la parte al di sotto della cintura.”

Pregare per salvare la fede

La fede svanisce quando non viene più praticata… E tale prassi è la preghiera.
(Michele di Monte - Simone Garavaglia, Quaresima, pp. 62-63)

Fede

di Benedetto XVI
"Credo" [...] ci suggerisce che l'uomo non considera il vedere, l'udire e il toccare come la totalità delle cose che lo riguardano, che non ritiene fissati i limiti del suo mondo solo da quanto può vedere e toccare, ma cerca una seconda forma di accesso alla realtà, forma alla quale dà appunto il nome di fede.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 903

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Cos’è più pericoloso? La bomba atomica o le ideologie? Certamente le ideologie, perché per la bomba atomica bisogna che qualcuno prema un grilletto, mentre le ideologie dilagano e distruggono da sole.”

La cattiveria quotidiana 902

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “Tanta agitazione per paure di ogni genere, dalla caduta dell’asteroide alle fantasie ambientaliste di sovrappopolazione ed esaurimento delle risorse. Forse basterebbe pregare un po’ e si vivrebbe meglio.”

Fuori dal nostro campo visivo

di Benedetto XVI
Dio non è soltanto colui che è ora effettivamente fuori del nostro campo visivo, che si potrebbe però anche vedere qualora fosse possibile spingersi più avanti; no, egli è invece colui che ne sta fuori per essenza, indipendentemente da tutti i possibili e pensabili allargamenti del nostro campo visivo.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 901

dei coniugi Biagini
Pensierino della sera: “I passerotti si realizzano solo nell’incontro fra i due sessi e nel volersi bene. Perché tanti uomini sono incapaci di fare altrettanto?”

Da Socrate a Ratzinger

Clicca per info
di Maurizio Schoepflin
Il primo scopo che si è prefisso Stefano Fontana nello scrivere il volumetto Filosofia per tutti (Fede & Cultura, pp. 160, euro 15) è quello di dimostrare che «la filosofia, in fondo, è semplice» e che dunque è possibile provare a tracciarne la storia servendosi soltanto di 200.000 caratteri, precisamente quelli che, come fa sapere l’autore stesso, gli ha concesso l’editore per portare a termine l’impresa di scrivere Una breve storia del pensiero da Socrate a Ratzinger (questo il sottotitolo del libro). Va subito detto che Fontana è riuscito nel suo intento e offre la possibilità di avvicinarsi al millenario cammino del pensiero anche al lettore che non possiede una

Invisibile

di Benedetto XVI
Tra Dio e l’uomo si spalanca un abisso infinito; sì, perché l’uomo è creato in modo tale che i suoi occhi sono in grado di vedere unicamente ciò che Dio non è, per cui Dio è e sarà sempre per l’uomo essenzialmente Invisibile, colui che sta fuori dal suo campo visivo. Dio è essenzialmente invisibile: questa affermazione fondamentale della fede biblica in Dio, seccamente contrapposta alla visibilità degli dèi, è al contempo - anzi in primo luogo - un'affermazione sull'uomo.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 900

dei coniugi Biagini
“Che orribile incubo: ho sognato satanasso che mi correva dietro.” “Sei stato fortunato: io ho sognato la Bonino.”

Schematismo

di Benedetto XVI
Inserirci in quell'Io della formula del Credo, trasformare lo schematico Io della formula nell'"io" personale in carne e ossa, è sempre stata un'impresa emozionante e in apparenza pressoché impossibile, nell'intento di realizzare la quale, invece di riempire lo schema con l'"io" in carne e ossa, si è non di rado tramutato l'Io in uno schema.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 899

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Laudosaggine tenerizia e letiziante: “Ma che sarà mai una piccola eresia?”

Sconto di san Giuseppe

Fede & Cultura Universitas
La Tradizione non passa di moda
Oggi solennità di san Giuseppe patrono dell'amministrazione
di Fede & Cultura
san Giuseppe stesso autorizza con piacere uno sconto su tutti i nostri libri da godere in questo giorno di festa! Inserisci il codice coupon sconto ECW1D15TQEKOBS
sconto 15% 
su tutti i titoli Fede & Cultura e Gondolin
offerta valida fino alle ore 23,59 di oggi!
Inserisci il codice coupon sconto ECW1D15TQEKOBS

In cammino con Tolkien 9

“I Nani e lo Hobbit, aiutati dai saggi consigli di Elrond e dalla sapiente memoria di Gandalf, presero la strada giusta per il passo giusto”

di Fabio Trevisan
Tolkien ha voluto far notare, soprattutto ai ragazzi in qualità di privilegiati lettori, l’importanza dell’educazione e dei tratti gentili, come si evince alla fine del capitolo II de: “Lo Hobbit”. Gandalf ammonisce cortesemente i Nani di prestare attenzione ai vari pericoli incombenti durante il loro cammino: “Per piacere, state più attenti la prossima volta, o non raggiungeremo mai la nostra meta!”. Dinanzi a questa

Identificazione

di Benedetto XVI
Come mai continua ad apparirci quasi impossibile trasferire il nostro “io” attuale - ognuno il proprio, inseparabilmente distinto da quello degli altri - nell’identificazione con quello dell’”Io credo” predeterminato e plasmato dalle generazioni passate?
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 898

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Letamicamente amorezzante laudazia: “Venerabili fratelli, vogliamo investigare, con il nostro mitico discernimento, se è proprio vero che maschi e femmine Dio li creò.”

Dubbio e fede

di Benedetto XVI
È la struttura fondamentale del destino umano poter trovare la dimensione definitiva dell'esistenza unicamente in questa interminabile rivalità fra dubbio e fede, fra tentazione e certezza.
(Al cuore della fede, 2013)

La vera natura della preghiera

Coloro che ritengono gli uffici della Chiesa unicamente come "obblighi" e continuamente si preoccupano del minimo richiesto ("Quante volte dobbiamo andare in chiesa? Quante volte dobbiamo pregare?"), mai potranno comprendere la vera natura della preghiera liturgica, che è quella di introdurci in un mondo diverso - quello della presenza di Dio! - ma di farlo lentamente, perché la nostra natura decaduta ha perso la capacità di accedervi naturalmente.
(Michele di Monte e Simone Garavaglia, Quaresima, p. 58)

La cattiveria quotidiana 897

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Letiziescamente amoreggiante teologiaglìa: “Prima di tutto i bisogni dell’uomo, e poi vediamo di giustificarli con qualche passo della Scrittura. Tanto sono io che decido.”

Dubbio

di Benedetto XVI
Nessuno può sfuggire completamente al dubbio, ma nemmeno alla fede; per l'uno la fede si rende presente contro il dubbio, per l'altro attraverso il dubbio e sotto forma di dubbio.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 896

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Discernimento: “Ma chissà che cavolo avrà detto Quello là duemila anni fa?”

Forse però è vero

di Benedetto XVI
Nessuno è in grado di porgere agli altri Dio e il suo regno, nemmeno il credente a se stesso. Ma per quanto da ciò possa sentirsi giustificata l'incredulità, a essa resta sempre appiccicata addosso l'inquietudine del "forse però è vero". Il "forse" è l'ineluttabile tentazione alla quale l'uomo non può assolutamente sottrarsi, nella quale ance rifiutando la fede egli deve sperimentare l'irrefutabilità.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 895

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Tenerosità pompetticamente letale: “Di gran cuore impartiamo l’apostolica benedizione alla sacra pompa da bicicletta di Emma Bonino.”

In cammino con Tolkien 8

“Bilbo pensò una volta di più alla sua comoda poltrona davanti al caminetto nel suo soggiorno preferito della sua caverna hobbit”

di Fabio Trevisan 
Dinanzi alla maestosità e alle minacce delle Montagne Nebbiose, Bilbo Baggins ebbe un soprassalto che gli fece ricordare con nostalgia la ridente e soleggiata Contea e, come ci racconta Tolkien, non fu l’ultima volta. Tra quelle aspre Montagne e le Terre Selvagge c’era la bella valle di Gran Burrone, dove Elrond viveva nell’Ultima Casa Accogliente e dove, grazie a Gandalf, si sarebbero

Incertezza

di Benedetto XVI
Non si sfugge al dilemma dell'essere uomini. Chi pretende di sfuggire all'incertezza della fede dovrà fare i conti con l'incertezza dell'incredulità, la quale, dal canto suo, non potrà mai nemmeno dire con inoppugnabile certezza se la fede non sia realmente verità.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 894

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Tenerosità letale e laudanica: “Laudano, morfina, marijuana, morfina e cocaina a tutti, con la benedizione dell’amico Marco Pannella, che era così pieno di spiritualità.”

La cattiveria quotidiana 893

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Letizia tenerosa e laudazievole: “Orsù, fratelle e sorelli, siate amorosamente lieti gli uni con gli altri, che tanto chi sono io per giudicare?”

Incredulità

di Benedetto XVI
Come succede al credente, sempre mezzo soffocato dall'acqua salmastra del dubbio spruzzatagli continuamente in bocca dall'oceano, così esiste sempre anche per l'incredulo il dubbio sulla sua incredulità, sulla reale totalità del mondo che egli ha fermamente deciso di dichiarare il tutto. Egli non sarà mai assolutamente sicuro dell'ermetico isolamento di ciò che ha intravisto e dichiarato come il tutto, rimarrà invece sempre assillato dall'interrogativo se la fede non sia davvero la realtà, e l'unica capace di esprimerla.
(Al cuore della fede, 2013)

La cattiveria quotidiana 892

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Tenerezza letizievole e laudatizia: “Ma su, in fondo cos’è un piccolo adulterio?”

In cammino con Tolkien 7

“Gli Uomini Neri sono lenti di comprendonio e superlativamente sospettosi nei confronti di qualsiasi cosa che per loro sa di nuovo”

di Fabio Trevisan
Dov’era finito Gandalf ? Proprio adesso che iniziavano i guai? Vento e pioggia battente rendevano persino difficile accendere il fuoco per riscaldarsi: “I Nani sono capaci di accendere il fuoco quasi dappertutto ma quella notte non ci riuscirono”. Intirizziti dal freddo ed essendo reso viscido il sentiero, i Nani, Bilbo e i loro pony faticavano a proseguire il viaggio e possiamo immaginare le imprecazioni, i timori, le

La cattiveria quotidiana 891

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Ecco il nuovo Ordine cavallerizio bergogliesco: “Smilitarizzato Repubblicano Disordine di Malta.” 

La cattiveria quotidiana 890

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Inserto pubblicitario: “La premiata mostarda Bergoglio insaporirà le vostre serate coprofaghe, razza di tradizionalisti sgranarosari”.

Un tesoro per la Chiesa

Appena uscito e disponibile il volume con gli interventi dei Cardinali Müller e Burke sulla Liturgia Tradizionale, un tesoro per tutta la Chiesa. Da non perdere per conservare la rotta!

La cattiveria quotidiana 889

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. O bergogliare pallido ed assorto, ogni secondo c’è un bambino morto, e gli adulteri fan la Comunione senza passare dalla Confessione. Rotola il mondo giù per la sua strada. Lo seguo, vada pure come vada. Ma perché mi dovrei mai preoccupare? In fondo, chi son io per giudicare?

Tre anni senza Mario


Un'associazione con uno scopo preciso - L'Associazione San Giuseppe è stata costituita il 23 marzo 2014, pochi giorni dopo il 9 marzo, data della nascita al Cielo dell'amico Mario Palmaro, e ha come scopo di provvedere al sostentamento economico con un vitalizio mensile alla famiglia dell'amico Mario. L'Associazione è composta da tre amici di Mario: Alessandro Gnocchi, Fabio Trevisan, Giovanni Zenone. Sono Sostenitori tutti i donatori e ricevono la newsletter con le informazioni dell'andamento dell'attività.
Fino ad ora siamo riusciti a garantire alla numerosa famiglia di Mario il un mensile che sostituisse da un punto di vista economico la mancanza del padre.
Bilancio dopo tre anni - Dopo tre anni possiamo dire che la Provvidenza ha operato attraverso i molti donatori e abbiamo potuto dare un mensile dignitoso perchè la famiglia Palmaro potesse vivere, pagare le bollette, la scuola, le spese ordinarie. Ora le donazioni, forse per il tempo trascorso, hanno subito una flessione. Noi chiediamo - senza girarci intorno - di diffondere la conoscenza della nostra Associazione perché le moltissime persone che hanno conosciuto e apprezzato Mario aiutino i suoi quattro figli almeno fino alla conclusione dell'iter di studi.
Un sito per libri e donazioni - Per questo motivo abbiamo anche fatto un sito, www.sangiuseppeassociazione.ecwid.com che offre la possibilità di acquistare libri con due euro in più per lo scopo caritativo dell'associazione.

Le donazioni per questo scopo statutario vanno fatte attraverso questi tre canali:

Con bonifico bancario sul conto corrente bancario della BCC Valpolicella Benaco IBAN IT33V0831511701000010010691 intestato a Associazione  San Giuseppe con causale “Per famiglia Palmaro”

Con carta di credito o Paypal andando alla pagina http://sangiuseppeassociazione.blogspot.it/2014/04/sosteniamo-la-famiglia-palmaro.html o sul conto paypal sangiuseppeassociazione@gmail.com. Per le donazioni continuative vi chiediamo la carità di farle con bonifico e non con carta di credito perché le commissioni bancarie sulla carta di credito sono molto elevate.

Con una donazione a mano consegnando il frutto della vostra generosità presso Fede & Cultura/Librerl'isola del Tesoro  via Marconi 60A 37122 VERONA.
Per contattare l'Associazione San Giuseppe scrivi alla mail sangiuseppeassociazione@gmail.com oppure telefona a Fede & Cultura allo 045-941851.
Per chi ha fatto già donazioni - I generosi amici che già hanno fatto una o più donazioni riceveranno notizie dell'andamento di quest'opera via mail. Chi avesse fatto la donazione tramite bonifico o conto corrente postale non riceverà una mail fino al momento nel quale non ce la comunicherà appositamente o non si iscriverà alla nostra newsletter alla pagina http://c3g9b.s51.it/frontend/forms/Form6.aspx?idList=2 o mandandoci una comunicazione alla mail sangiuseppeassociazione@gmail.com.
Dio vi ricompensi per la generosità compiuta nel segreto!

www.sangiuseppeassociazione.blogspot.it

Vespri anglicani in San Pietro in Vaticano

Che cosa possiamo donare ai “fratelli separati”?

di Giuseppe Stevi
Non si potrà certo dire che non saranno bellissimi. Attenzione, bellissimi non nel senso di quando si apprezza particolarmente uno spettacolo, ma in quello di una sentita elevazione spirituale a motivo del canto che accompagnerà e farà preghiera.
Almeno questo ci si può aspettare dai vespri che sono stati annunciati per lunedì 13 marzo prossimo - ricordo a me stesso “Feria Secunda infra hebdomadam II in Quadragesima” del calendario romano - presso l’altare della Cattedra della Patriarcale Basilica di San Pietro in Vaticano e presieduti da un

La cattiveria quotidiana 888

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. “AAPP, c’è qui Emma Bonino.” “Fatela passare subito, le ho comprato in regalo una nuova pompa di bicicletta.”

La cattiveria quotidiana 887

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. “AAPP, ecco l’atlante geografico che ha chiesto.” “Grazie, lo posi lì. Devo studiare dove sono le isole più piccole, scomode e remote.”

In cammino con Tolkien 6

“Si erano profondamente inoltrati nelle Terre Solitarie, dove non c’erano più persone né locande e le strade andavano costantemente peggiorando”

di Fabio Trevisan
Dopo che Bilbo Baggins, in qualità di “scassinatore”, si era definitivamente messo in cammino in sella a un pony con i Nani e con il sopraggiungente Gandalf su di un cavallo bianco, l’allegra brigata passò dalla lietezza dei canti e dei pasti a un’atmosfera più desolata. Tolkien ha voluto farci vedere come la tristezza spirituale e l’incombenza del male si accompagni alla geografia del paesaggio, alla qualità delle relazioni degli abitanti di quelle terre: “Davanti a loro si

La cattiveria quotidiana 886

dei coniugi Biagini
Le bergogliadi. Nuova acquisizione alla biblioteca di Santa Marta: “Trattato di coprofagia teologica in confutazione dei dubbi tradizionalisti.”

La famiglia deve sparire perché fa paura

Clicca per info
L’Italia presenta il tasso di natalità più basso d’Europa. Gli indicatori demografici per il 2016 diffusi dall’Istat dicono che l’Italia ha urgente bisogno di invertire la tendenza rispetto al calo di nascite, altrimenti sarà difficile guardare con ottimismo al futuro della società. IntelligoNews ha intervistato Ettore Gotti Tedeschi, già banchiere dello Ior ed economista esperto in tema di andamento demografico che lega alla crescita o alla decrescita della capacità produttiva di un'economia. 
Culle vuote, Ettore Gotti Tedeschi: 'La famiglia deve sparire perché fa paura...'

Il 2016 è il peggior anno di sempre per il minor numero di bambini nati in Italia: solo 474.000. Una 'decrescita' in picchiata e altro che felice....

"Vede, se una persona  matura  prendesse consapevolezza di cosa significa non fare figli, dal punto di vista morale, sociale, psicologico ed economico, e si rendesse conto soprattutto di cosa significa, non solo per sé, ma per la società, per i  genitori, per lo stesso figlio unico (se c’è), ebbene questa persona rabbrividirebbe. Ma questa