Filosofia per tutti

Una filosofia umile e semplice
Clicca per info e acquisti

di Fabio Trevisan
Per le Edizioni Fede &  è da poco stato pubblicato un interessante e agile libro dal titolo accattivante: Filosofia per tutti”. L’autore, il Prof. Stefano Fontana, che è saggista e giornalista, Direttore dell’Osservatorio Cardinale Van Thuan sulla Dottrina sociale della Chiesa, ha voluto condensare, come recita il sottotitolo dell’opera, una breve storia del pensiero da Socrate a Ratzinger. Se l’intento è stato quello di sintetizzare la storia della filosofia e di approfondire i tratti fondamentali del pensiero occidentale con le conseguenti ripercussioni nell’attualità, direi che l’operazione è stata, a mio parere, raggiunta. Certamente nelle 150 pagine del volume non c’è, per ovvie ragioni, pretesa di esaustività su ogni singolo argomento; ciò non

Filosofia per tutti

Una filosofia umile e semplice
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di Fabio Trevisan
Per le Edizioni Fede &  è da poco stato pubblicato un interessante e agile libro dal titolo accattivante: Filosofia per tutti”. L’autore, il Prof. Stefano Fontana, che è saggista e giornalista, Direttore dell’Osservatorio Cardinale Van Thuan sulla Dottrina sociale della Chiesa, ha voluto condensare, come recita il sottotitolo dell’opera, una breve storia del pensiero da Socrate a Ratzinger. Se l’intento è stato quello di sintetizzare la storia della filosofia e di approfondire i tratti fondamentali del pensiero occidentale con le conseguenti ripercussioni nell’attualità, direi che l’operazione è stata, a mio parere, raggiunta. Certamente nelle 150 pagine del volume non c’è, per ovvie ragioni, pretesa di esaustività su ogni singolo argomento; ciò non

La cattiveria quotidiana 778

dei coniugi Biagini
“AAPP, cos’è questo rumore di ossa sbatacchiate che si sente dentro il suo armadio?” “Non vorrà mica insinuare che ci sono dentro degli scheletri, eh? Guardi che la faccio trasferire all’isola Chenoncè.”

La cattiveria quotidiana 777

dei coniugi Biagini
“AAPP, la statua di San Michele che trafigge il diavolo si muove!” “Toglietegli la spada.” “Già fatto.” “E allora relegatelo in cantina.” “A proposito, anche il diavolo si muove.” “Ma quello lasciatelo fare, poverino.”

La cattiveria quotidiana 776

dei coniugi Biagini
Telefonata in partenza da un augusto telefono nei meandri vaticani: “Pronto, caro Belzebù, come stai? Capirai bene, dopo il satanasso repubblicoide e la satanassa delle pompe da bicicletta non potevo non telefonare anche a te…”

La cattiveria quotidiana 775

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma ch’ed è a’a teologia da’a liberazzione?” “J’è quanno libereno a’a segatura che ci hanno dint’a’a capoccia, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 774

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, er Buffo ha detto che ne l’era post-moderna ci ha da essere er Ludus che renne il Bios e il Cosmo accessibile ar monno der significato. Ma che accidenti vor dì?” “A Romolé, ‘ludus’ vor dì gioco, e quello ch’ha scritto ‘sta stronzata è n’ pupo che je va de annà per monno cantando: ‘Ma che bel castello, marcondiron-dirondella…’; poveretto. Sarà caduto dar seggiolone da piccolo.”

La cattiveria quotidiana 773

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ho letto che ne l’era post-moderna nun ce dev’esse più er Logos, ma l’Eros e il Pathos.” “E chi l’ha detto?” “Un certo Leonardo Buffo, ma che vor dì?” “E chi lo sa, Romolé, ma forse er Buffo ci aveva l’Eros che je prudeva in te l’emorroidi, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 772

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma a’a ch’ed è er post-moderno?” “È quer che resta dint’e capocce antiquate dopo ch’er moderno s’è squajato, Romolé.”

Comunismo-sinistrismo-progressismo-umanismo-omosessualismo

Il comunismo è la filosofia dei falliti, il credo degli ignoranti, il vangelo dell'invidia; la sua caratteristica intrinseca è la condivisione della povertà.
(Winston Churchill)

La cattiveria quotidiana 771

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma a’a bella pensata der tricolore, a chi è venuta?” “A li giacubini massoni, Romolé.” “E che vonno dì li tre colori?” “Er rosso è er sangue de li contribbuenti, er verde er colore de’e tasche loro e er bianco a’a faccia che fanno quanno j’arriva n’accertamento, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 770

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma a che je serve a’a croce de legno ar collo a li cardinali?” “Je serve a fa’ vede quanto so’ umili e poveri quanno escheno dar palazzo co’ l’aria condizionata pe’ infilasse in te l’auto blu, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 769

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma te, te senti d’esse ‘Charlie Hebdo’?” “No, Romolé, preferisco esse Charlie Martel.”

La cattiveria quotidiana 768

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma se li filosofi granni, quelli che scriveno su ‘L’Araldo Repubblicazzo’ e beccheno tutte e’e cattedre, dicheno che tutto è relativo, saremo relativi pure noi?” “È proprio quello che ce vorrebbero fa crede, Romolé, ma a’a segatura dint’e le capocce loro, quella è assoluta.”

La cattiveria quotidiana 767

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma se er nulla nostro s’incoccia contro quarcosa, che famo?” “Che voi fa’, Romolé? Anche ‘na piuma è più forte der nulla, figuramoce contro e’e invasioni e e’e bombe...”

La cattiveria quotidiana 766

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, cos’è er nulla?” “Ce stamo dentro fino ar collo, Romolé, nun te n’accorgi?”

Sacerdoti o operai per la messe di Dio?

Ecco, il mondo è pieno di sacerdoti, e tuttavia si trova assai di rado chi lavora nella messe del Signore. Ci siamo assunti l'ufficio sacerdotale, ma non compiamo le opere che l'ufficio comporta.
(Dalle «Omelie sui vangeli» di san Gregorio Magno, papa)

Empia speranza

Dio detesta la speranza di chi si ostina al peccato poiché la loro speranza è abominio. Una tale speranza provoca Dio al castigo, meritato da chi, abusando della sua bontà, lo ha offeso in tutti i modi.
(S. Alfonso Maria de’ Liguori)

La cattiveria quotidiana 765

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, che fanno li preti che nun avverteno a’a gente der pericolo?” “Che pericolo, Romolé?” “Quello dell’inferno, Pasquì.” “E che voi che facceno? Strillano come li pupi: ‘Liberi tutti! Liberi tutti!’.” “E poi?” “E poi all’inferno ce vanno loro, Romolé.”

Prepariamoci

Una Bibbia, un libro di preghiere, un libro di lettura (suggerisco Il Signore degli anelli, Robinson Crusoe, Il Padrone del mondo), candele, accendini e fiammiferi, una candela benedetta, carne in scatola, pesce in scatola, riso sotto vuoto, acqua, sale, zucchero, posate, biscotti sotto vuoto, crackers non salati, frutta secca, frutta essiccata, coperte, abiti pesanti, scarpe di ricambio, contanti. ma soprattutto: confessione settimanale.

La cattiveria quotidiana 764

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma n’insegnante de religgione ch’ha da insegnà a li pupi pe’ sta’ sur sicuro?” “Je deve insegnà a giocà a’a battajia navale, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 763

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma se quell’insegnante de religgione cacciato perch’ha mostrato a li pupi er video de l’aborto avesse invece fatto vede nu bel porno, sarebbe ancora ar su’ posto?” “È probabile, Romolé. Poteva sempre dì che l’ha fatto pe’ l’educazione sessuale.” “Ma è tutta ‘na schifezza, Pasquì.” “A Romolé, sarviamoce er fegato; namose a fa’ mezzo litro de li Castelli.”

La cattiveria quotidiana 762

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma perché li vescovi nun difendono l’insegnanti de religgione?” “Perché a’a religgione nun sanno manco più dove sta de casa, Romolé.”

60 euro in omaggio per te



“Quale filosofia per la Dottrina sociale della Chiesa” a Radio Maria

Nella prossima trasmissione in onda sabato 15 ottobre dalle ore 21.00 alle 22.30
Si parlerà dell’importanza della filosofia e del suo rapporto con la Dottrina sociale della Chiesa 

Clicca per info
La prossima puntata della trasmissione “La Dottrina sociale della Chiesa oggi”, curata dall’Osservatorio ogni terzo sabato del mese su Radio Maria, sarà dedicata al tema “Quale filosofia per la Dottrina sociale della Chiesa”. Questo sabato, dunque, 15 ottobre, dalle ore 21.00 alle 22.30, tratterranno dell’argomento Stefano Fontana, Direttore dell’Osservatorio di Dottrina sociale della Chiesa Card.Van Thuan  ed autore del libro: “Filosofia per tutti” (Fede & Cultura 2016) e  Don Samuele Cecotti, della Redazione dello stesso Osservatorio. Si parlerà dell’umiltà del filosofare nella fede (nessuno si dà ciò che non ha), delle conseguenze del pensiero nella vita ed in attinenza con la Dottrina sociale della Chiesa.
L’intento è sempre quello di affrontare i temi cari al Magistero della Chiesa, per mostrare quanto i cardini della DSC siano in stretto contatto con le sollecitazioni del mondo contemporaneo  e quanto sia indispensabile, in un’epoca di profonda crisi intellettuale, morale e anche spirituale, ritornare alla loro comprensione. Il conduttore Fabio Trevisan illustrerà, con l’ausilio dei graditi ospiti, alcune tematiche sviluppate nel libro: “Filosofia per tutti” (Fede & Cultura 2016) in collegamento alla Dottrina sociale della Chiesa, anche attraverso  interviste e domande. 
L’appuntamento è quindi per sabato prossimo, con la possibilità da parte degli ascoltatori d’intervenire in diretta, a partire dalle ore 22, telefonando al numero della redazione di Radio Maria: 031/610.610.

La cattiveria quotidiana 761

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma se a’a Roccia li satanassi ce l’ha dentro che rodono, nun finirà pe’ cadé?” “Sta proprio lì er rischio, Romolé, ma nun po’ cadé lo stesso.”

La cattiveria quotidiana 760

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, te che sai tutto, ‘sto Rockefelle chi è?” “È uno de li capoccia più grossi de la caccia ar cattolico, Romolé.” “Ma te che sai tutte e’e lingue, che vor dì Rockefelle?” “Vor dì ‘quello che abbatte a’a Roccia’, Romolé.” “E l’abbatte pe’ davero?” “A Romolé, quella Roccia sta lì de duemil’anni, e nun l’abbatte manco Satanasso.”

La cattiveria quotidiana 759

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, come mai a’a strada è bloccata?” “Ce stanno li extracomunitari sdraiati, Romolé?” “E perché se so’ sdraiati proprio lì?” “Pe’ protesta, Romolé. Nun i’ hanno dato a tutti er bagno co’ a’a vasca idromassaggio.”

La cattiveria quotidiana 758

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma che so’ tutti quei palazzi chiusi che vanno in rovina?” “So’ li alberghi ch’han dovuto chiude, Romolé.” “E come mai nun ce fanno quarcosa d’antro?” “Per non disturba’ li ratti e li ragni che ce fanno er nido, Romolé.”

La forza del silenzio

Da “La force du silence”, Fayard, 2016 in Settimo Cielo di Sandro Magister del 9 ottobre 2016
"IL CORPO DI GESÙ DATO A TUTTI, SENZA DISCERNIMENTO" (par. 205)

Oggi, certi preti trattano l'eucaristia con sovrano disprezzo. Vedono la messa come un rumoroso banchetto nel quale i cristiani fedeli all'insegnamento di Gesù, i divorziati risposati, gli uomini e le donne in situazione di adulterio, i turisti non battezzati che partecipano alle celebrazioni eucaristiche delle grandi folle anonime possono avere accesso al corpo e al sangue del Cristo, senza distinzioni.

La Chiesa deve esaminare con urgenza l'opportunità ecclesiale e pastorale di queste immense celebrazioni eucaristiche composte da migliaia e migliaia di

La cattiveria quotidiana 757

dei coniugi Biagini
A Pasquì, ce lo sai che er medico che cura da cinqu’anni mia mamma, l’hanno scoperto ch’era nu medico fasullo che nun ci aveva manco a’a laurea?” “Ecco perché tu’ mamma è ancora viva, Romolé.”

La lettera del Papa che vorrei leggere

La lettera del Papa che vorrei leggere: "Cari imprenditori siete degli eroi"

Missiva immaginaria di un pontefice al mondo delle aziende: "Vogliamo riabilitare la vostra dignità, affinché non desistiate"

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di Ettore Gotti Tedeschi - La Verità sabato 8 ottobre 2016 p. 12
Quale introduzione ideale al libro a vocazione dell'imprenditore (Fede & Cultura, 80 pagine, euro 10) del mio caro amico father Robert A. Sirico, vorrei proporre una allocuzione, una lectio magistralis, indirizzata agli imprenditori, che sognerei di leggere scaturita dalla penna di un Papa di questo secolo.

“Carissimi figli imprenditori, noi pensiamo che l’impresa sia un valore comune e debba essere gestita e sostenuta come tale. Noi comprendiamo che la crisi economica in atto ha frenato o persino impedito lo sviluppo necessario a creare occupazione e benessere. Noi com-prendiamo anche che

La cattiveria quotidiana 756

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma l’Itaglia s’è desta?” “Così dicheno, ma era mejo quanno dormiva, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 755

dei coniugi Biagini
“Papà, se muore il politicamente corretto, dobbiamo mettere il lutto?” “No, Pierino, dobbiamo ballare sulla sua tomba, con la mamma e tutti i parenti, dato che siamo una vera famiglia normale, noi.”

“Teologia di strada”, un avvincente saggio di Enrico Maria Radaelli

Dicono che oggi alla civiltà serve “un’idea forte di umanità per ridare sacralità alla persona“ (Marc Augé). Proprio così: idea forte di umanità, sacralità della persona: Marc Augé ha dipinto il cristianesimo aureo. (Enrico Maria Radaelli)
di Piero Vassallo (Riscossa Cristiana 3 ottobre 2016)

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Felice interprete ed originale continuatore dell’opera di padre Antonio Livi e dei professori Romano Amerio e Paolo Pasqualucci, Enrico Maria Radaelli è instancabile indagatore e critico puntuale delle alte illusioni, a monte
della slavina neoterica, vettrice dei fumosi deliri che scendono in folle e sfrenata corsa sulle piste della teologia modernizzante, prima di rovesciarsi nella liquide e quasi surreali esternazioni di Bergoglio.
Radaelli ha pubblicato recentemente un magnifico saggio controcorrente, “Street Theology – Teologia di strada”, un testo la cui lettura è suggerita ai cattolici in cerca della bussola necessaria alla navigazione nei bifidi e trifidi mari della nuova e squillante teologia.
Pubblicato in Verona dalla intrepida casa editrice Fede & Cultura, il voluminoso, esauriente saggio (scritto in una

La cattiveria quotidiana 753

dei coniugi Biagini
“Papà, si possono curare i cervelli guasti?” “No, bisogna tenerli lontani dai cervelli sani perché non guastino anche quelli.”

La cattiveria quotidiana 752

dei coniugi Biagini
“Papà, da dove entra la presunzione?” “Da tutti i buchi, specie da quello più in basso.”

Fede & Cultura in difesa della Vita

Intervista al direttore di Fede & Cultura Prof. Giovanni Zenone. La battaglia culturale in difesa della Vita è il presupposto di tutte le altre lotte. Negando la vita si smarrisce la possibilità e il diritto stesso di difendere i diritti seguenti. L'intervista è stata fatta da www.testimoniperlavita.org

La cattiveria quotidiana 751

dei coniugi Biagini
“Papà, cosa guasta i cervelli?” “La presunzione.”

La cattiveria quotidiana 750

dei coniugi Biagini
“Papà, come mai i cervelli guasti stanno in cima alla scala e non in fondo?” “Perché sono quelli gonfi di gas da decomposizione politicamente corretta e galleggiano.”

La cattiveria quotidiana 749

dei coniugi Biagini
“Papà, dove sono i cervelli guasti?” “Sulle cattedre, nelle redazioni giornalistiche, nei gabinetti ministeriali, nelle sacrestie.”

La cattiveria quotidiana 748

dei coniugi Biagini
“Papà, sono tanti i cervelli guasti?” “Quanto basta a governare e imporre il loro liquame.”