Babilonia

Lo Stato pagano può ben dirsi una Babilonia, poiché è una città di confusione, e della peggiore delle confusioni, quella che, autorizzando ogni errore, si disinteressa della verità. Del resto, ciò era prevedibile, perché la città terrena è quella di cui il diavolo è re, e che importa a un tale re, che gli errori più contrari si affrontino e si combattano? Per quanto diverse, tutte le empietà servono al suo scopo, e l'essenziale è che esse siano tanto false da assicurargli il potere. (Etienne Gilson, Le metamorfosi della città di Dio, p. 100).

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