I grandi sodomistici


Le Edizioni Dehoniane pubblicano Lutero tra i "grandi mistici"!!! Meglio dire i grandi sodo-mistici! Siamo davvero ben oltre la frutta, siamo al post-digestione o post-indigestione...

La cattiveria quotidiana 718

dei coniugi Biagini
“Cara/o, vuoi sposarmi?” “Un momento, caro/a, prima devo verificare di che genere sono.”

La cattiveria quotidiana 717

dei coniugi Biagini
La femminista: “Io sono mia!” Commento: “Signorina, lei ha una padrona proprio stupida.”

“Parrocchie da incubo”, il manuale da regalare al tuo parroco

Don Andrea  Brugnoli è un sacerdote di Verona, parroco a San Zeno alla Zai. Da molto tempo ormai si è messo sulla strada del rinnovamento pastorale della Chiesa. Ha fondato le Sentinelle del Mattino e il Café teologico presente in altre diocesi e anche all’estero. E ha creato Una luce nella notte. Ha scritto libri sulla rivitalizzazione pastorale ed è stato invitato da varie Conferenze episcopali – dalla Spagna a Taiwan – a parlare ai preti di nuova evangelizzazione e pastorale giovanile.

Ora egli dà alle stampe un libro che ha chiamato nel sottotitolo Manuale per cambiare stile di Chiesa. Il titolo suona truce e terrificante: Parrocchie da incubo (Fede & Cultura 2015). Ma all’interno di terrificante non c’è nulla. Certamente non è un libro tenero, che accarezzi, il nostro don Andrea è deciso e tagliente nelle (continua su Aleteia)

La cattiveria quotidiana 716

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, come mai a negà n’olocausto se va in galera, mentre n’antro nun se po’ manco nominà? “Perché dietro a’a memoria de uno ce stanno er potere e li soldi de Vallstritte, mentre e’e vittime de l’antro erano solo cristiani, Romolé.”

Ultime ore

Cari amici, avete solo oggi per avere l’esenzione dalla spese di spedizione per libri Fede & Cultura o Gondolin per un ordine di almeno 30€ su www.fedecultura.com! Usate il codice 4N3GD9NYBZP8 entro oggi a mezzanotte!  Buona domenica!

Accoglienza degli stranieri nella Bibbia

di Giovanni Zenone
Dio chiede l'accoglienza degli stranieri al Popolo di Israele, ma a una condizione, che accettino la Sua legge, cioè che si convertano e mettano in pratica i Suoi ordini. Bisognerebbe dirlo a tanto clero immigrazionista.
«Agli stranieri che mi hanno accettato per onorarmi, amarmi e servirmi io annunzio: Se gli stranieri rispettano il sabato e rimangono fedeli alla mia alleanza, io li porterò sul

La cattiveria quotidiana 715

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, quann’è l’urtima volta che er presidente der Consijio ha mostrato coraggio?” “Quanno j’hanno estratto l’urtimo dente da latte, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 714

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, perché li politici nun vojono che magnamo li conigli?” “Pe’ solidarietà, Romolé: so’ conigli pure loro.”

Anche mons. Antonio Livi relatore al Festival di Fede & Cultura

Mons. Antonio Livi sarà presente come relatore al Festival di Fede & Cultura e celebrerà la Santa Messa. Uno dei pochi filosofi che con competenza stringente e dimostrativa ha sconfessato le dottrine non cattoliche che oggi pervadono la mentalità contemporanea e la chiesa del compromesso col mondo. Iscriviti ora al Festival del 4 settembre, è gratis! https://goo.gl/Pdmhra
Qui il programma ufficiale: http://www.lavocedidoncamillo.com/2016/08/programma-del-festival-di-fede-cultura.html

La cattiveria quotidiana 713

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, che differenza c’è tra er chierico progressista e nu mollusco?” “L’espressione intelligente der mollusco, Romolé.”

Piccoli ritocchi d'orario

Piccoli ritocchi d'orario al Festival, consultate il programma definitivo alla pagina http://www.lavocedidoncamillo.com/2016/08/programma-del-festival-di-fede-cultura.html
Sarà presente come relatore anche Mons. Antonio Livi!

La cattiveria quotidiana 712

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, come se fa a esse boni cittadini?” “È facilissimo, Romolé, basta esse ciechi, sordi, smemorati e deficienti.”

La cattiveria quotidiana 711

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ce la sai l’urtima invenzione? Se chiama respirometro.” “È na mordacchia che ce metteno a tutti pe’ misurà l’aria consumata e tassalla, Romolé.”

Nell'imminenza della catastrofe

"Credevo che anche voi sentiste, come me, che tutto quello che sta accadendo intorno a noi sfocerà fatalmente in una serie di violenti disordini, in una probabile catastrofe".
(Irène Némirovsky, I doni della vita, p. 115)

La cattiveria quotidiana 710

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma semo libberi?” “Sì, Romolé, semo libberi de di’ de sì a tutte e’e stronzate ch’escheno de bocca a li padroni der vapore.”

La cattiveria quotidiana 709

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, è un bel po’ che nun te se vede.” “Ero in gattabuia, Romolé.” “E ch’hai fatto?” “Giravo co’ na majetta co’ su disegnata na famija normale, cor papà, a’a mamma e due creature, e m’hanno arrestato pe’ propaganda omofoba.”

Spedizioni gratuite libri Fede & Cultura fino al 28 agosto

Da oggi e fino a domenica 28 agosto compresa tutti gli ordini che ci perverranno solo di libri Fede & Cultura o Gondolin Edizioni che superino i 30 euro avranno spedizione gratuita inserendo il codice coupon 4N3GD9NYBZP8 in fase di acquisto sul nostro sito www.fedecultura.com.

Ai sacerdoti

Figli miei sacerdoti… Se voi non credete, e per colpa vostra altri non crederanno, andrete per tutta l'eternità in quell'inferno che esiste ed è reale.
(Messaggio della Vergine Maria al veggente delle Tre Fontane Bruno Cornacchiola, in Saverio Gaeta, Il veggente, p. 200) 

La cattiveria quotidiana 708

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ho sentito che l’ambientalisti dicheno che cor disboscamento tante specie vegetali se perdeno e magari pure quarche specie che poteva dacce ‘na medicina miracolosa pe’ sconfigge er cancro.” “E pe’ sarvà ‘sta medicina der miracolo che se so’ sognati, hanno abortito chissà quanti scienziati che er cancro l’avrebbero sconfitto pe’ davero, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 707

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, è vero che ce sta nu cardinale in Alemagna che vor dà a’a Comunione a li divorziati risposati?” “So’ li tempi novi, Romolé. Da li cattolici adulti a li cattolici adulteri.”

La cattiveria quotidiana 706

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, se ‘na femmina ch’ha dato l’utero in affitto ci ha l’inquilino che rompe lo po’ sfrattà?” “Nun lo so, Romolé, io so’ rimasto a l’equo canone, e l’inquilino mio ce l’ho da quarant’anni e nun riesco a mandallo via. Er pupo, dopo nove mesi ar massimo, smamma.”

La cattiveria quotidiana 705

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma perché l’inquilino moroso nun se po’ sfrattà, ner mentre che er povero pupo se sfratta da l’utero come se gnente fusse?” “Perché se je dassero ar pupo e’e stesse garanzie de l’inquilino moroso, addio pacchia de l’aborto, Romolé.” “E sarebbe nu male, Pasquì?” “A Romolé, namose a fa’ nu litro de li Castelli, prima che ce cali addosso ‘na masnada de femministe armate de pompe de bicicletta.”

Programma del Festival di Fede & Cultura

Programma del 5° Festival Nazionale di Fede & Cultura Quale ricostruzione dopo il crollo?

Palazzo della Gran Guardia
 Il sesto Festival Nazionale di Fede & Cultura si terrà quest'anno a Verona nella sala convegni del Palazzo della Gran Guardia, in piazza Brà di fronte all'anfiteatro romano dell'Arena di Verona. Si svolgerà dalle 9,00 alle 18 circa. La partecipazione è gratuita con prenotazione anticipata da fare alla seguente pagina: https://goo.gl/Pdmhra.
Il programma di massima è il seguente ma lo troverete cambiato se ci sono variazioni in questi giorni:
Sala convegni
Ore 9,00 Accoglienza e controllo delle registrazioni
Ore 9,30 Giovanni Zenone e Guido Vignelli. In memoria di Fabio Bernabei
10,00 Ettore Gotti Tedeschi. "Ricostruire sulle macerie"
Ore 10,30 Stefano Fontana. "Ricostruire su solide fondamenta"
Ore 11,00 Mons Luigi Negri. "
Non Decostruzione ma Riforma della Chiesa: una responsabilità di tutto il popolo di Dio
Ore 12,30 Pausa pranzo
Ore 14,30 "Paolo Gulisano. "Re Artù prototipo della regalità"
Ore 15,00 Mons. Antonio Livi. presenta "Street theology"
Ore 16,00 don Andrea Brugnoli "Testimoni dell'autodemolizione, ma soprattutto di Cristo"
Ore 16,30 Premiazioni
Ore 17,00 Santa Messa presieduta da Mons. Antonio Livi e arrivederci al prossimo anno

Preti senza fede

Le autorità ecclesiastiche in genere si comportano con una cautela estrema, che rasenta l'incredulità.
(Saverio Gaeta, Il veggente, p.5)

La cattiveria quotidiana 704

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, ma er prete che nun nomina mai Dio e parla solo de ‘soccorso a li fratelli’, come edifica?” “Edifica ‘na casa de chiacchiere cor tetto de blaterizio, Romolé.”

La cattiveria quotidiana 703

dei coniugi Biagini
“A Pasquì, hai sentito che ce sta nu cosiddetto ‘veggente’ ch’ha visto a’a nascita da’a Tera?” “Embé?” “Dice che tanto tempo fa a’a Luna è scappata da l’Oceano Pacifico e la Tera aveva a’a forma de na pera.” “A Romolé, er problema è: s’era fatto ‘na pera o s’era scolato nu litro de grappa a’a pera?”

La cattiveria quotidiana 702

dei coniugi Biagini
“CP, la crisi è spaventosa, la popolazione cala a precipizio, i contribuenti sono sempre meno e sempre più miserabili, il gettito fiscale è a zero. Cosa facciamo?” “Scappiamo in Brasile col bottino

La cattiveria quotidiana 701

dei coniugi Biagini
“CP, la crisi dilaga, la popolazione continua a calare, i contribuenti diminuiscono e sono sempre più straccioni, il gettito fiscale precipita. Siamo nei guai.” “Aumentiamo ancora le tasse.”

La cattiveria quotidiana 700

dei coniugi Biagini
“CP, la crisi è sempre peggio, la popolazione cala, i contribuenti diminuiscono e sono sempre più poveri, il gettito fiscale scende. Che facciamo?” “Aumentiamo le tasse.”

Da dove viene la dottrina islamica?

di Étienne Gilson
I Saraceni credono che Maometto abbia beneficiato di una rivelazione, ed egli stesso lo ha preteso, onde farsi credere: in ogni caso se non fu Dio a rivelargli la sua dottrina, fu il demonio.
(Étienne Gilson, Le metamorfosi della città di Dio, p. 138)

La cattiveria quotidiana 699

dei coniugi Biagini
“CP, c’è la crisi, la gente fa pochi figli, ci sono meno contribuenti, il gettito fiscale ristagna. Che facciamo?” “Aumentiamo le tasse.”

Babilonia

Lo Stato pagano può ben dirsi una Babilonia, poiché è una città di confusione, e della peggiore delle confusioni, quella che, autorizzando ogni errore, si disinteressa della verità. Del resto, ciò era prevedibile, perché la città terrena è quella di cui il diavolo è re, e che importa a un tale re, che gli errori più contrari si affrontino e si combattano? Per quanto diverse, tutte le empietà servono al suo scopo, e l'essenziale è che esse siano tanto false da assicurargli il potere. (Etienne Gilson, Le metamorfosi della città di Dio, p. 100).

Street theology


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Il libro si propone come analisi cattolica – la prima non modernista – della presente crisi antropologico-religiosa che sta attanagliando la Chiesa e la civiltà occidentale. Af-finché Chiesa e civiltà occidentale tornino a nutrire verso il dogma, cioè verso Cristo e la ss. Trinità, la stessa fiduciosa certezza che nutrivano fino a cinque decenni fa, certezza infusa da Dio in ogni uomo con ciò a cui il professor Antonio Livi ha restituito il nome di Senso comune, certezza poi corroborata e solidificata dalla fede nella Resurrezione di Nostro Signore. L’Autore dimostra come la Chiesa, dislocata col Vaticano II nel modernismo, si sia voluta scostare da tali doverose e

La cattiveria quotidiana 698

dei coniugi Biagini
“CP (Caperonzolo Politicante), cosa facciamo per la crisi?” “Aumentiamo le tasse.”

La cattiveria quotidiana 697

dei coniugi Biagini
Per la serie URCA. Se il barone vuole appiopparvi la figlia in moglie, e se la suddetta figlia sembra una damigiana, i casi sono due: o inghiottite l’amara pillola o rinunciate alla carriera. E se fosse bella? Se fosse bella il marito se lo troverebbe da sola e a voi non la farebbero vedere nemmeno in fotografia.

La cattiveria quotidiana 696

dei coniugi Biagini
Per la serie URCA. Quando il barone dal quale dipende la vostra (teorica) carriera universitaria commette un errore, fateglielo cortesemente notare. Vi odierà tutta la vita e non farete mai più un passo avanti.

La cattiveria quotidiana 695

dei coniugi Biagini
Per la serie URCA. Applicazione della legge della moltiplicazione delle cattedre: Lingua straniera e relativa letteratura. Consiste nello scindere la cattedra, dividendo la lingua dalla letteratura. L’insegnamento diventa frammentario, ma l’importante è trovare la cattedra per l’amico.

Programma del 5° Festival di Fede & Cultura

Programma del 5° Festival Nazionale di Fede & Cultura Quale ricostruzione dopo il crollo?

Palazzo della Gran Guardia
 Il quinto Festival Nazionale di Fede & Cultura si terrà quest'anno a Verona nella sala convegni del Palazzo della Gran Guardia, in piazza Brà di fronte all'anfiteatro romano dell'Arena di Verona. Si svolgerà dalle 9,00 alle 18 circa. La partecipazione è gratuita con prenotazione anticipata da fare alla seguente pagina: https://goo.gl/Pdmhra.
Il programma di massima è il seguente ma lo troverete cambiato se ci sono variazioni in questi giorni:
Sala convegni
Ore 9,00 Accoglienza e controllo delle registrazioni
Ore 9,30 Giovanni Zenone e Guido Vignelli. In memoria di Fabio Bernabei
10,00 Ettore Gotti Tedeschi. "Ricostruire sulle macerie"
Ore 10,30 Stefano Fontana. "Ricostruire su solide fondamenta"
Ore 11,00 Mons Luigi Negri. "
Non Decostruzione ma Riforma della Chiesa: una responsabilità di tutto il popolo di Dio
Ore 12,30 Pausa pranzo
Ore 14,30 "Paolo Gulisano. "Re Artù prototipo della regalità"
Ore 15,00 Mons. Antonio Livi. presenta "Street theology"
Ore 16,00 don Andrea Brugnoli "Testimoni dell'autodemolizione, ma soprattutto di Cristo"
Ore 16,30 Premiazioni
Ore 17,00 Santa Messa presieduta da Mons. Antonio Livi e arrivederci al prossimo anno

La vocazione dell'imprenditore

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Fresco di stampa il terzo volume della collana Pensiero sociale cristiano. La vocazione dell'imprenditore, di Padre Robert A. Sirico, presidente e co-fondatore dell'Acton Institute. Un libro e un video che sapranno entusiasmarvi per fare impresa anche nella crisi che stiamo vivendo. Suggerito soprattutto ai giovani!

Autore: Robert A. Sirico
Prefazione: Ettore Gotti Tedeschi
Editore: Fede & Cultura
ISBN: 978-88-6409-440-3
eBook ISBN: 978-88-6409-441-0
Collana: Pensiero sociale cristiano
Pagine: 80

In poche parole: Essere imprenditore non è un male o una colpa, come spesso si dice, ma una vera e propria “vocazione” che porta ad arricchire tutta la società.

È normale affermare (anche all'interno della Chiesa) che le azioni degli imprenditori hanno effetti negativi sulla società: in questo saggio Padre Robert A. Sirico spiega invece che la professione imprenditoriale non solo è legittima, ma anche degna di lode, tanto da essere una vera e

La cattiveria quotidiana 694

dei coniugi Biagini
Per serie URCA. Applicazione della legge della moltiplicazione delle cattedre: Scienze ambientali. Spaventare la gente è essenziale per fare soldi e carriera in questo campo. Occorre creare una psicosi da fine del mondo per ecocatastrofe, sulla quale si può speculare a volontà, inventando le più fantasiose cattedre, come Sociologia dell’ambiente.

Il tesoro del cristiano

Nella commemorazione del Santo Curato d'Ars.
Dal «Catechismo» di san Giovanni Maria Vianney, sacerdote
Fate bene attenzione, miei figliuoli: il tesoro del cristiano non è sulla terra, ma in cielo. Il nostro pensiero perciò deve volgersi dov'è il nostro tesoro. Questo è il bel compito dell'uomo: pregare ed amare. Se voi pregate ed amate, ecco, questa è la felicità dell'uomo sulla terra.

Street theology: cos'è?

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Uno schiaffo. Anzi, più di uno: adamantino, logica stringente, animo puro, Radaelli ci ha abituati così. E non poteva esservi titolo più indovinato di Street Theology, da “Street Art”, Arte di strada, o da strada, dunque Teologia di strada, o da strada, altro che san Tommaso, per rendere in due parole la drammatica situazione che sta vivendo la Chiesa dal Vaticano II a Francesco, dove tra un papa e l’altro Radaelli, con potenti argomenti dimostra e illustra una continuità di fondo che però mette in subbuglio quella coi papi precedenti, « come l’arte di un Giotto o di un Michelangelo – scrive – la mette con un Haring o un Basquiat ». È sempre magistero, lì, e qui è sempre arte, ma questa è Street Art, e quella, appunto, è Street Theology.

Negli anni Sessanta c’è stato un passaggio di mano della conduzione spirituale, culturale e morale del mondo, via via più accentuato, per cui oggi a condurre i

La cattiveria quotidiana 693

dei coniugi Biagini
Per serie URCA. Applicazione della legge della moltiplicazione delle cattedre: Veterinaria. Molti essendo gli animali, si possono inventare insegnamenti, o addirittura interi corsi di laurea, del tipo “Benessere del cane e del gatto”.

Street theology - di Enrico Maria Radaelli



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Autore:Enrico Maria Radaelli
Sottotitolo:TEOLOGIA DI STRADA La Scristianizzazione o Grande Fuga dalla realtà della Chiesa post moderna dal Concilio Vaticano II a Papa Francesco
Editore:Fede & Cultura
ISBN:978-88-6409-502-8
eBook ISBN:978-88-6409-503-5
Collana:Teologica
Pagine:208
Data di pubblicazione:Agosto 2016
In poche parole:Una teologia senza dogma ma tutta pastorale sta portando la Chiesa al baratro?
Come la Street art sta abbruttendo da dentro la Grande Arte di Fidia, di Lisippo, di Giotto, di Michelangelo, di Bernini, così la Street theology sta scristianizzando da dentro la Chiesa post moderna, dai tempi del Concilio Vaticano II all’oggi di Papa Francesco. Ma l’amorevolissimo Dogma, il vero e unico Padre della carità, per salvare la Chiesa di cui è forma, Sposo e salvezza, fa miracoli. E ne farà (tanti) anche stavolta. 
Sempre che lo si segua.

La cattiveria quotidiana 692

dei coniugi Biagini
Per la serie URCA. La legge della moltiplicazione delle cattedre. Si basa sulla proliferazione degli insegnamenti mediante invenzioni fantasiose. Serve a trovare la cattedra per l’amico al momento giusto.

Musulmani a messa: un atto insensato

di Antonio Livi (La NuovaBQ) Dai media nazionali e internazionali apprendiamo dei fatti – in una certa misura indiscutibili nella loro fattualità – ma ascoltiamo anche un accavallarsi di opinioni, molte delle quali presentate a loro volta come fatti; si tratta però di fatti di secondo livello, ossia di notizie riguardanti le “reazioni” delle istituzioni (Chiesa cattolica, rappresentanti delle altre comunità religiose, parlamenti nazionali, capi di Stato e di governo) ai fatti di primo livello. Questa breve premessa massmediologica serve per ragionare da cattolici sull’evento tragico dell’irruzione di due terroristi islamici nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray, nei pressi di Rouen, e dell’assassinio brutale dell’abbé Jacques Hamel che stava celebrando la Santa Messa.
Le “reazioni” a questo fatto sono state tante, e alcune corrispondono in pieno alla logica della coscienza cristiana: esecrazione di fronte a un sacrilegio così orribile

La cattiveria quotidiana 691

dei coniugi Biagini
Per la serie URCA. Se dite che non c’è uno straccio di prova che gli organismi geneticamente modificati rechino danni alla salute, finirete sul libro nero degli ambientalisti e Dio ve la mandi buona.