Profughismo

di Lorenzo Penotti
Se un profugo trucida una coppia di anziani italiani a Catania, la politica se ne sbatte. Se un clandestino nigeriano - perché non ci sono guerre in Nigeria - muore dopo una rissa, allora il postino Alfano si trasferisce a Fermo, la Boldrini indice lutto nazionale stretto per millemila anni, e Renzi telefona al prete locale invischiato nel business lucroso dell'accoglienza.

5 commenti:

Luciano ha detto...

Siete senza vergogna proprio. Tra l'altro la vittima era pure un cattolico che fuggiva dalle persecuzioni di Boko Haram dopo che gli avevano trucidato la figlia e i genitori, neanche per i vostri fratelli provate pietà. Il prete locale poi se la passava così bene che gli estremisti di destra gli avevano fatto esplodere tre bombe davanti alla Chiesa. Davvero, stavolta avete toccato il fondo della bassezza, sotto ogni punto di vista.

Giuseppe ha detto...

Chi sei tu, Luciano, per giudicare?

Luciano ha detto...

Giuseppe, basta avere un minimo di senso critico per rendersi conto che le parole scritte da Penotti - e condivise dai responsabili di questo blog - sono cinismo puro. Definire la vittima (cristiana!!) di un atto di razzismo becero definendola "clandestino nigeriano", come se fosse uno spacciatore finito accoltellato in una rissa da bar, è una mistificazione. Affermare che in Nigeria "non ci sono guerre", quando i terroristi islamici di Boko Haram hanno ucciso metà della famiglia della vittima, è una menzogna. Prendersela con il prete che si occupava della coppia di emigrati e che subiva minacce e attentati dai fascisti locali è come sparare sulla croce rossa.

Anonimo ha detto...

Luciano, il suo razzismo è intollerabile. In nigeria non ci sono guerre. Boko Haram è un gruppo che combatte per far sentire le sue opinioni. Solo perchè qualche individuo ha commesso qualche esagerazione, lei non può pretendere che Boko Haram sia un gruppo guerrigliero e insinuare così che l'islam sia tutto uguale e non una religione fondalmentalmente pacifica.

Si vergogni! E poi, lei afferma inoltre che se qualcuno appartenente ad una religione viene ucciso da qualcuno appartenente ad un'altra religione, questo è un atto di odio razzista? Ma è impazzito?! Lei sta affermando che gli isolati individui che accidentalmente, ma senza correlazione, appartenevano all'islam e che hanno commesso qualche, esagerazione nell'uso della forza nei confronti di cristiani, sono razzisti?!? Ma si vergogni!

Luciano ha detto...

Guardi caro anonimo, lei casca male col suo sarcasmo da due soldi. Ma voglio comunque risponderle, giusto per mostrarle che la mia posizione non è così sciocca come lei vuol far credere:
1)Boko Haram è un gruppo terrorista di ispirazione radicale islamica, su questo non ci piove. Ciò non significa assolutamente che l'islam sia tutto uguale - e mai l'ho affermato - né che il suddetto gruppuscolo sia esponente legittimo dell'islam: tant'è che numerosi attentati compiuti da Boko Haram hanno colpito la popolazione musulmana "colpevole" di non appoggiare il movimento.
2)L'omicidio di cui si parla è stato compiuto su movente politico (il razzismo), non religioso: vittima e carnefice erano ugualmente cristiane. Invece gli individui da lei citati che "hanno commesso qualche esagerazione nell'uso della forza nei confronti di cristiani", quelli hanno ammazzato per odio religioso, non razziale. Odio ugualmente becero, senz'altro: ma che, come le ho già spiegato prima, colpisce sia cristiani che musulmani. Lei confonde i due moventi solo per potermi dare del razzista, ma non attacca studi e si informi, invece di trollare.