La cattiveria quotidiana 330

dei coniugi Biagini
“O buon Virgilio mio, come s’appella / quell’orrida foresta che tu vedi, / ancor peggiore della selva oscura / ove la dritta via era smarrita? / “O Dante, fatti core: è la foresta / delle vane parole che i nemici / per liquidare i fatti hanno piantato.”

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